DADO69 Inviato 23 Luglio, 2012 #1 Inviato 23 Luglio, 2012 Salve a tutti, volevo farvi vedere il mio ultimo acquisto e chiedervi cosa ne pensate. Si tratta di 1 lira del 1808 Del 1808 zecca di Milano solitamente è più logico pensare ad una lira del 1 tipo dove i bordi sono spesso decentrati ma soprattutto in alcuni punti inesistenti, ma questa, avendo i bordi regolari, dovrebbe essere del 2° tipo, me lo confermate? Purtroppo, chi me l'ha venduta, al rovescio mi ha occultato delle striature oblique delle quali mi sono accorto solo dopo averla ricevuta e vista fisicamente. Possono essere un difetto di conio? Secondo voi in che grado di conservazione si trova questa moneta? Grazie anticipatamente Davide Allego file: http://dl.dropbox.com/u/65681672/1%20lira%201808/1%20lira%201808%20Dritto.jpg http://dl.dropbox.com/u/65681672/1%20lira%201808/1%20lira%201808%20rovescio.jpg http://dl.dropbox.com/u/65681672/1%20lira%201808/contorno.jpg Cita
picchio Inviato 23 Luglio, 2012 #2 Inviato 23 Luglio, 2012 Le striature sono di conio e venivano fatte dagli addetti di zecca per portare le monete in tolleranza. E' il tipo con il bordo incuso, quinid il secondo tipo. Cita
DADO69 Inviato 23 Luglio, 2012 Autore #3 Inviato 23 Luglio, 2012 Le striature sono di conio e venivano fatte dagli addetti di zecca per portare le monete in tolleranza. E' il tipo con il bordo incuso, quinid il secondo tipo. Grazie per la risposta. Secondo lei in che grado di conservazione si trova la moneta? A me l'hanno venduta in SPL+/qFDC forse è un po' troppo vero? Cita
picchio Inviato 23 Luglio, 2012 #4 Inviato 23 Luglio, 2012 Sono un po tirato con le conservazioni, nel senso che le monete valgono per ciò che Lei vede, nel senso: se una moneta Le piace il grado di conservazione è "secondario" soprattutto in un ambiente ove è assolutamente soggettivo. La moneta da Lei acquistata e venduta per SPL+ / FDC, in tutta franchezza denota due elementi; il venditore non conosce la numismatica, e se fosse un commerciante è inqualificabile oltre che inaccettabile, oppure ha deliberatamente migliorato la conservazione della moneta per poter richiedere una cifra maggiore. Terza ipotesi, sia in assoluta buona fede ed io non capisco nulla di grading, ipotesi tutt'altro che remota. Non avrei classificato questa moneta con qualità superiore allo splendido. Ha consunzione dei capelli, segni di usura sulle guance, il metallo non mi pare lucente (potrebbe anche essere dovuto alla fotografia) quindi ha circolato e non poco. Come Le ho detto sono abbastanza tirato sulle conservazioni, però (c'è sempre un però) se lei l'avesse pagata il prezzo dello splendido tutto tornerebbe, ed il tipo con legenda in incuso per il 1808 è più rara del tipo con stellette in rilievo su filetti circolari. 1 Cita
DADO69 Inviato 24 Luglio, 2012 Autore #5 Inviato 24 Luglio, 2012 Sono un po tirato con le conservazioni, nel senso che le monete valgono per ciò che Lei vede, nel senso: se una moneta Le piace il grado di conservazione è "secondario" soprattutto in un ambiente ove è assolutamente soggettivo. La moneta da Lei acquistata e venduta per SPL+ / FDC, in tutta franchezza denota due elementi; il venditore non conosce la numismatica, e se fosse un commerciante è inqualificabile oltre che inaccettabile, oppure ha deliberatamente migliorato la conservazione della moneta per poter richiedere una cifra maggiore. Terza ipotesi, sia in assoluta buona fede ed io non capisco nulla di grading, ipotesi tutt'altro che remota. Non avrei classificato questa moneta con qualità superiore allo splendido. Ha consunzione dei capelli, segni di usura sulle guance, il metallo non mi pare lucente (potrebbe anche essere dovuto alla fotografia) quindi ha circolato e non poco. Come Le ho detto sono abbastanza tirato sulle conservazioni, però (c'è sempre un però) se lei l'avesse pagata il prezzo dello splendido tutto tornerebbe, ed il tipo con legenda in incuso per il 1808 è più rara del tipo con stellette in rilievo su filetti circolari. Grazie molte per la sua risposta, è stato chiarissimo! Sì, le foto non rendono molto ma le assicuro che i fondi sono lucenti, sembrano quasi a specchio. L'unica omissione da parte del venditore, se escludiamo i segni obliqui al rovescio ma che mi avete spiegato essere di conio, sono quei segni sulla guancia e sul naso al dritto. Comunque devo spezzare una lancia anche a favore del venditore perché alla fine me l'ha venduta al prezzo di un BB+ circa (Gigante). Posso chiederle anche un'altra cosa visto che è così gentile? Il Catalogo Gigante le attribuisce un diametro di 23,5 mm ma misurata con il mio calibro è di 23 mm precisi. Come mai? Grazie ancora Davide Cita
picchio Inviato 24 Luglio, 2012 #6 Inviato 24 Luglio, 2012 (modificato) Se Le dessi una risposta ... mentirei ... In primo luogo, tutti i cataloghi, nessuno escluso tende a basarsi sulle specifiche teoriche e non dinamiche delle monete, il più delle volte acquisendo i dati da opere precedenti. Ho sei esemplari dell'emissione del 1808 di cui 2 con il bordo in incuso con i diametri di 23,17 e 23,08 e 4 con il bordo in rilievo 23,14, - 23,14 - 23,18 - 23,20. Come può notare nessuna raggiunge il diametro riportato da Gigante. Di tutte le lire emesse da Napoleone a Milano tra il 1808 ed il 1814 non una raggiunge i 23,25mm. La sua osservazione rientra in un discorso più ampio da affrontare ed è quello della logica dei prezziari che non devono essere presi per verità assoluta. Spesso leggo, come ha fatto Lei, del prezzo di riferimento al prezziario quale sia una logica di mercato. A mio giudizio è poco di più di una indicazione, che non può determinare il valore di una moneta. Comunque ha fatto un buon affare con l'acquisto della lira. Modificato 24 Luglio, 2012 da picchio Cita
DADO69 Inviato 24 Luglio, 2012 Autore #7 Inviato 24 Luglio, 2012 Se Le dessi una risposta ... mentirei ... In primo luogo, tutti i cataloghi, nessuno escluso tende a basarsi sulle specifiche teoriche e non dinamiche delle monete, il più delle volte acquisendo i dati da opere precedenti. Ho sei esemplari dell'emissione del 1808 di cui 2 con il bordo in incuso con i diametri di 23,17 e 23,08 e 4 con il bordo in rilievo 23,14, - 23,14 - 23,18 - 23,20. Come può notare nessuna raggiunge il diametro riportato da Gigante. Di tutte le lire emesse da Napoleone a Milano tra il 1808 ed il 1814 non una raggiunge i 23,25mm. La sua osservazione rientra in un discorso più ampio da affrontare ed è quello della logica dei prezziari che non devono essere presi per verità assoluta. Spesso leggo, come ha fatto Lei, del prezzo di riferimento al prezziario quale sia una logica di mercato. A mio giudizio è poco di più di una indicazione, che non può determinare il valore di una moneta. Comunque ha fatto un buon affare con l'acquisto della lira. Grazie! E' stato molto gentile. Cita
oento Inviato 24 Luglio, 2012 #8 Inviato 24 Luglio, 2012 Complimenti per la moneta, con variante della legenda in incuso compresa nella tiratura dei 492.661 pezzi per il 1808, più rara di quella con legenda in rilievo (come già detto). Peccato per i piccoli segni presenti sul viso e nel campo al dritto, moneta circolata con modesta usura ma particolari ancora ben evidenti. Per me ( dalle fotografie) qSPL al dritto, SPL al rovescio. Cita
lucadesign85 Inviato 24 Luglio, 2012 #9 Inviato 24 Luglio, 2012 Complimenti per la moneta, con variante della legenda in incuso compresa nella tiratura dei 492.661 pezzi per il 1808, più rara di quella con legenda in rilievo (come già detto). Peccato per i piccoli segni presenti sul viso e nel campo al dritto, moneta circolata con modesta usura ma particolari ancora ben evidenti. Per me ( dalle fotografie) qSPL al dritto, SPL al rovescio. Concordo, anche per me siamo sul qSPL. Saluti, Luca Cita
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