numismaticadott Inviato 5 Ottobre, 2012 #26 Inviato 5 Ottobre, 2012 Lavoro difficile falsificarli è... sembrano quelle monete euro di cioccolata che si trovano al supermercato, identici... :rofl: Dario :good: Cita
Alberto Varesi Inviato 5 Ottobre, 2012 #27 Inviato 5 Ottobre, 2012 E ora tutti a trapanare le sterline messe via per il figliolo, hai visto mai che anche in GB.... :crazy: Cita
fabione191 Inviato 5 Ottobre, 2012 #28 Inviato 5 Ottobre, 2012 (modificato) Comunque sia, si tratti di tondelli, lingotti o quant'altro, vorrei sapere se esistono forni non professionali in grado di raggiungere le elevatissime temperature necessarie a fondere il tungsteno.... Buona sera signor Varesi. Come mestiere lavoro con gli elettrodomestici, e le posso garantire che la temperatura massima che un fornno domestico puó raggiungere sono i 400 gradi. Questa temperatura viene utilizzata solo durante il processo di pulitura dello stesso ( l'idea é riscaldare per una ora il forno a 400°, dopo di che lo sporco si polverizza e si puó pulire con un panno ) ma non per cucinare. Mentre la massima temperatura per cucinare e di 280°. Comunque per quanto ne so io la cosa sarebbe possibile con un forno di pietra come quello usato per fare la pizza li piú legno o carbone metti maggiore é la temperatura ma se si puó raggiungere i 3500° questo non gli lo posso garantire. Modificato 5 Ottobre, 2012 da fabione191 Cita Awards
rick2 Inviato 5 Ottobre, 2012 #29 Inviato 5 Ottobre, 2012 ragazzi , esistono crogiuoli , fornaci ma il discorso rimane che l oro fonde sopra i 1000 gradi , quindi il tungsteno liquido non lo versi nell oro , casomai il contrario Cita
Monetaio Inviato 6 Ottobre, 2012 #30 Inviato 6 Ottobre, 2012 (modificato) quindi il tungsteno liquido non lo versi nell oro , casomai il contrario Mi pare di averlo scritto chiaro: Quindi il tungsteno bisogna farlo a misura, per poi ricoprilo e mandarlo sotto pressa con un conio falso. Se qualcuno poi pensa che uno strato di 0,3/0,5cm di oro 999 assomiglia alle monete di cioccolato... Non penso che Alberto non sappia che per arrivare a quelle temperature in modo lavorativamente funzionale non basta semplicemente ingegnarsi nel sottoscala... Questi lingottini sono semplicemente opera di professionisti, che corredano il tutto anche di confezione e fogli di garanzia. Che poi siano cinesi o americani poco conta, penso. Modificato 6 Ottobre, 2012 da Monetaio Cita Awards
apollonia Inviato 6 Ottobre, 2012 Supporter #31 Inviato 6 Ottobre, 2012 Ricordavo che il tungsteno trova larghissimo impiego in forma pura per produrre i filamenti delle lampadine, essendo il metallo con punto di fusione più alto (3422 °C). Ora leggo che è stato impiegato per produrre i 'subtungstenati' (o 'subvolframati') d'oro. In effetti il metallo ha una densità molto vicina a quella dell'oro (19,25 g/cm3 W contro 19,32 g/cm3 Au). Inoltre il tungsteno ha una durezza tripla di quella dell'oro (7,5 contro 2,5). apollonia Cita
apollonia Inviato 6 Ottobre, 2012 Supporter #32 Inviato 6 Ottobre, 2012 A titolo informativo, il prezzo del tungsteno in barre va da 30 a 90 USD al chilogrammo. apollonia Cita
Eldorado Inviato 7 Ottobre, 2012 #33 Inviato 7 Ottobre, 2012 Signori, se ne era gìà parlato nel forum, anche se la cosa è passata inosservata, parafrasando Bogart, "sono i cinesi, bellezza!" http://www.tungsten-alloy.com/en/alloy11-italian.htm Cita Awards
fabione191 Inviato 7 Ottobre, 2012 #34 Inviato 7 Ottobre, 2012 Alla fine dell articolo dice " se non sai riconoscere l'oro vero da quello placcato contatta ..." praticamente nella parte piú interessante si interrompe. Cita Awards
apollonia Inviato 8 Ottobre, 2012 Supporter #35 Inviato 8 Ottobre, 2012 Ho letto l'articolo. La Chinatungsten sembra una ditta seria. Dice espressamente che i suoi prodotti in tungsteno placcato oro servono per souvenir e decorazioni, portando come esempio la foto della riproduzione di un 100 $ Australia del 2005 commemorativo del 60° anniversario della seconda guerra mondiale. Ed esorta anche a evitare l'uso del placcato oro per fini illegali. Infine dà la sua disponibilità per riconoscere l'oro autentico dal tungsteno placcato oro. La cosa non è semplice per chi non ha gli strumenti adatti in quanto il peso è lo stesso e l'analisi di superficie (es. tramite spettroscopia Auger) non arriva alla profondità sufficiente per 'vedere' il tungsteno. Per scoprirlo bisognerebbe fare come gli antichi: incisione a 'denti di vipera' nei denarii romani o tagliar via uno spicchio di moneta come in alcuni tetradrammi di Alessandro Magno e di papà Filippo. apollonia Cita
Kolok Inviato 8 Ottobre, 2012 #36 Inviato 8 Ottobre, 2012 (modificato) E intanto il buon Diabolik ha pensato bene di farci un bel colpo con questa idea :) http://www.diabolik....i_dk.asp?id=969 Per chi come me l'ha letto, c'è tutto, lingotti d'oro e lingotti di tungsteno :rofl: Modificato 8 Ottobre, 2012 da Kolok Cita
scalptor Inviato 12 Ottobre, 2012 Supporter #37 Inviato 12 Ottobre, 2012 Mi pare di ricordare che circa 2200 anni fa, su argomenti del genere ma con i mezzi dell'epoca (una vasca d'acqua), Archimede non si sia lasciato fregare Cita
Eldorado Inviato 12 Ottobre, 2012 #38 Inviato 12 Ottobre, 2012 Mi pare di ricordare che circa 2200 anni fa, su argomenti del genere ma con i mezzi dell'epoca (una vasca d'acqua), Archimede non si sia lasciato fregare Spiacente ma non c'è archimede che tenga, oro e tungsteno hanno in pratica lo stesso peso specifico... quindi a parità di volume, stesso peso... Cita Awards
scalptor Inviato 24 Ottobre, 2012 Supporter #39 Inviato 24 Ottobre, 2012 (modificato) In pratica Mi pare di ricordare che circa 2200 anni fa, su argomenti del genere ma con i mezzi dell'epoca (una vasca d'acqua), Archimede non si sia lasciato fregare Spiacente ma non c'è archimede che tenga, oro e tungsteno hanno in pratica lo stesso peso specifico... quindi a parità di volume, stesso peso... Non credo. Anche se non ho né l'oro né il tungsteno per fare la prova ma solamente la vasca :lol: In pratica non esiste: o sono uguali o sono differenti. Anche se la differenza di peso specifico é minima, a paritá di volume la spinta nell'acqua sarebbe diversa e con gli strumenti odierni penso sia possibile registrare questa differenza senza molte difficoltá. Se invece mi mandi un lingotto per fare la prova, magari mi convinco del contrario :P Modificato 24 Ottobre, 2012 da scalptor Cita
nko Inviato 8 Dicembre, 2012 #40 Inviato 8 Dicembre, 2012 Per scoprirlo bisognerebbe fare come gli antichi: incisione a 'denti di vipera' nei denarii romani o tagliar via uno spicchio di moneta come in alcuni tetradrammi di Alessandro Magno e di papà Filippo. apollonia Immaginiamo una sterlina aurea con un nucleo di tungsteno (vedi http://www.lamoneta.it/topic/98931-zecca-clandestina-monete-auree-contraffatte-2012/ ): farla "suonare" potrebbe consentire di riconoscere delle differenze da una vera? Cita
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