rikkofede Inviato 23 Ottobre, 2012 #1 Inviato 23 Ottobre, 2012 (modificato) Salve a tutti. Cerco una conferma totale o parziale ad una cosa che sapevo, ovvero vendere/comprare una falso di moneta in corso legale, anche se della più sperduta isola della Polinesia (per assurdo) ed anche dichiarando mille volte che si tratta di un falso (pure peggio mi sa in quel caso), può dare luogo a qualche problemuccio non facilmente risolvibile. E' ancora così od è cambiato qualcosa? La domanda si pone avendo visto in giro strane cose, no non è per una amico e no non faccio certe cose. Modificato 23 Ottobre, 2012 da rikkofede Cita
stf Inviato 23 Ottobre, 2012 #2 Inviato 23 Ottobre, 2012 Penso di si, l'acquirente (informato) potrebbe darla in giro ad altri che credono sia vera. Penso valga lo stesso anche per le monete fuori corso ma con valore collezionistico, i riconi o imitazioni devono essere riconoscibili con una scritta del tipo facs simile, probe, ecc... Così come non si può vendere un vestito cinese col marchio Armani appiccicato su, un gioiello in ottone col simbolo 750 dell'oro o dello spumente scadente con l'etichetta Don Perignon, anche se l'acquirente è consapevole. Cita
luke_idk Inviato 23 Ottobre, 2012 #3 Inviato 23 Ottobre, 2012 Ammetto di non conoscere la normativa, quindi mi limito ad una riflessione filosofico/economica. Se la moneta è regolarmente convertibile in euro, non vedo perchè non dovrebbe essere illegale. In caso contrario (tralasciando aspetti truffaldini, tipo i riconii che, praticamente mai, sono identificabili come tali da un non esperto) la questione potrebbe essere diversa. Cita
bizerba62 Inviato 23 Ottobre, 2012 #4 Inviato 23 Ottobre, 2012 "vendere/comprare una falso di moneta in corso legale, anche se della più sperduta isola della Polinesia (per assurdo) ed anche dichiarando mille volte che si tratta di un falso (pure peggio mi sa in quel caso), può dare luogo a qualche problemuccio non facilmente risolvibile." E' un reato (vedi gli artt. 453 e 455 del Codice Penale). M. Cita
toto Inviato 24 Ottobre, 2012 #5 Inviato 24 Ottobre, 2012 (modificato) @@stf ... Penso valga lo stesso anche per le monete fuori corso ma con valore collezionistico, i riconi o imitazioni devono essere riconoscibili con una scritta del tipo facs simile, probe, ecc... Mi piacerebbe che fosse così come dici e mi augurerei che al più presto lo diventasse per effetto di interventi legislativi in tal senso. Ma purtroppo al momento attuale, ne abbiamo già discusso più volte, l'unica norma che si infrange riproducendo una moneta che NON ha corso legale è quella relativa ai metalli preziosi (ammesso che la riproduzione sia fatta con quelli...), metalli che quando utilizzati vanno punzonati come tali. Per questo, peraltro, si rischia soltanto un'ammenda... Vorrei tanto sbagliarmi... E vorrei tanto che la cosa cambiasse al più presto. Modificato 24 Ottobre, 2012 da toto Cita
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