fabione191 Inviato 14 Novembre, 2012 #1 Inviato 14 Novembre, 2012 Ho visto ne catalogo di Varesi delle medaglie (esattamente 183-185 ) veramente belle ( come le altre d'altronde ) ma la diciture dei Riconio. Di cosa si tratta? Ovviamente so cos'è un riconio ( riconiatura di una moneta o medaglia ) ma di monete riconiate non conosco nessun esemplare che venga venduto all'asta mentre questa medaglie si trovano la, Mi chiedo perché? Cita Awards
Eldorado Inviato 14 Novembre, 2012 #2 Inviato 14 Novembre, 2012 (modificato) In questi giorni, mi sono posto la tua stessa domanda e molte risposte sono in questa discussione http://www.lamoneta....noscere-i-falsi, molte medaglie del periodo napoleonico e quindi anche di Murat sono state riconiate in francia negli successivi e compaiono in alcune aste, essendo comunque non esattamente dei falsi moderni ma riconii del diciannovesimo secolo; in alcune aste non viene specificato che si tratta di un riconio, in quella di Varesi invece viene chiaramente segnalato, come del resto è giusto che sia. Modificato 14 Novembre, 2012 da Eldorado Cita Awards
francesco77 Inviato 15 Novembre, 2012 #3 Inviato 15 Novembre, 2012 Ho visto ne catalogo di Varesi delle medaglie (esattamente 183-185 ) veramente belle ( come le altre d'altronde ) ma la diciture dei Riconio. Di cosa si tratta? Ovviamente so cos'è un riconio ( riconiatura di una moneta o medaglia ) ma di monete riconiate non conosco nessun esemplare che venga venduto all'asta mentre questa medaglie si trovano la, Mi chiedo perché? Caro Fabio, nella prima parte di questo studio sulle medaglie di Murat del 2009 ho dedicato diverse righe alla questione dei riconi e delle medaglie murattiane di fantasia. Leggilo attentamente perchè è di estrema importanza. http://www.ilportaledelsud.org/medaglie_murat_01.htm . La pagina è in allestimento, troverai anche alcuni documenti del 1840 che parlano di tali riconi (con tanto di listino prezzi in base al diametro e al metallo del tondello), c'è già una versione in pdf dello studio suddiviso in tre parti ma a breve sarà completamente disponibile a colori con gli ingrandimenti delle immagini. La cosa è molto semplice: nei vecchi testi di Ricciardi (1930) e Siciiano (1939) vi sono, insieme alle medaglie borboniche e murattiane, tantissime medaglie francesi apocrife e di fantasia coniate a Parigi tra il 1840 e il 2012 (sic!). Attualmente alla zecca di Parigi riconiano su richiesta tali medaglie dietro compenso di poche decine di Euro (puoi fartela coniare anche in oro). Nel 2006 poi, l'autore del testo IL MEDAGLIERE ha fatto un grande lavoro di classificazione delle medaglie escludendo ed ignorando tutte queste medaglie di fantasia. In poche parole, se sfogli questo testo e noti che tali medaglie mancano al suo interno, è semplicemente perchè non hanno nulla a che vedere con le Due Sicilie, in quanto coniate ed ideate dopo la fine del decennio francese partenopeo e la loro produzione è tutt'ora in corso. Tutto qui! A tua disposizione per qualsiasi altro chiarimento. 2 Cita
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