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  1. Ultima ora
  2. Servono pure peso e dimetro. Buona serata
  3. SS-12

    20 lire 1936

    Anche per me è falsa, quanto misura il diametro e quanto pesa?
  4. lorluke

    Spariranno molte monete d'argento?

    Possiamo stare tranquilli che, finché ci sarà @Ptr79, le caravelle non si estingueranno! 😁
  5. RomDie

    Antoniniano di Probo rubato

    Buonasera a tutti, Volevo segnalare che la moneta che vedete nelle foto è stata sotratta dal pacco con cui la dovevo ricevere, dopo averla acquistata. Chiedo cortesemente a chiunque la trovi in vendita di segnalarmelo. Grazie
  6. Ptr79

    Spariranno molte monete d'argento?

    Mi piace tirar fuori qualche rotolino, metterle in fila e apprezzare le differenze
  7. loxmetender

    20 lire 1936

    grazie mille
  8. nikita_

    Il museo degli orrori

    Ricostruzione
  9. santone

    20 lire 1936

    Non buona
  10. santone

    Aiuto identificazione moneta

    Denaro enriciano di Lucca
  11. caravelle82

    Spariranno molte monete d'argento?

    Sì sì ti ho capito 😉
  12. Buonasera, All info of this " ugly " Islamic? coin is welcome ! Diam. : 17 mm / 0,72 gr. / argento Saluti , Ajax reverse:
  13. Le immagini postate sono eloquenti, tanta partecipazione ed interesse per un evento che coniuga, storia, numismatica e religione. Anche questo dimostra come le monete siano legate in tutti gli ambiti della vita delle persone e nella storia dell’umanità, fin dalla loro prima coniazione. Il tutto poi è stato condito dalle introduzioni sulla mostra e dalle spiegazioni della Dott.sa Giampiccolo.
  14. Salve, qualcuno può aiutarmi ad identificare questa moneta d'argento? Pesa 0,9 grammi e ha un diametro di 16 mm. Presumo si tratti di un denaro di Enrico V, zecca di Lucca, ma non sono sicuro. Grazie. Saluti, Gianfranco
  15. complimenti, bella moneta e bellissima patina. Confermo che si tratta di un contorno del primo tipo, per quello che si può vedere.
  16. QuintoSertorio

    20 lire 1936

    è un falso senza dubbio. Saluti edit: si vede, principalmente, dal bordo, troppo stretto e arrontondato, e dall'aspetto generale della moneta e dei rilievi.
  17. Ptr79

    Spariranno molte monete d'argento?

    Ero rimasto un po allibito dal fila e fondi
  18. chiedo scusa a tutti, nonostante siano prive di graffi, non avevo notato che quelle della prime annate hanno o la rosellina leggermente consumata, o nelle mani i segni delle dita non sono più netti. non sono certamente fior di conio. vi ringrazio come sempre per il tempo che mi avete dedicato e per la Vostra disponibilità. Jacopo
  19. petronius arbiter

    Arsenico e vecchi merletti

    Culion... Culion è una delle isole dell'arcipelago delle Calamian, nel Mar Cinese Meridionale, e appartiene alle Filippine. Si trova tra l'isola di Busuanga a nord e l'isola di Linapacan a sud. Così Wikipedia, e noi ne sappiamo quanto prima, cioè niente Leper... Lebbroso/a: persona affetta dal "morbo di Hansen", una malattia oggi praticamente scomparsa nel cosiddetto "primo mondo", ma ancora presente con focolai in diverse aree di Asia, Africa e Sudamerica. Si stima che ogni anno ci siano circa 170.000 nuovi casi in tutto il mondo. Oggi la lebbra si può curare, ma fino a un tempo relativamente recente suscitava in tanti un vero e proprio terrore, e le persone che ne erano affette venivano isolate in luoghi chiamati "lazzaretti" o "lebbrosari". Uno di questi è stato attivo sull'isola di Culion dal 1904 al, pensate, 1987 Tokens Questa invece è una parola che, almeno qui, non necessita di spiegazioni Culion Leper Tokens, i gettoni del lebbrosario di Culion, che circolarono in forma sia metallica che, successivamente, cartacea, dal 1913 alla metà degli anni '40, esclusivamente all'interno del lazzaretto dell'isola per facilitare gli acquisti dei lebbrosi rinchiusi, e che potevano essere utilizzati per acquistare beni e servizi all'interno del sanatorio o da venditori autorizzati. E che, dal 1920 al 1930, furono coniati dalla Zecca di Manila, motivo per il quale ne parliamo qui. Non erano certo una novità, le prime "monete" emesse per i lebbrosari erano state coniate in Venezuela già nel 1887, e lazzaretti che utilizzavano una valuta interna soggetta a restrizioni si trovavano in Brasile, Cina, Costa Rica, Corea, Nigeria, Thailandia, Giappone, Venezuela, Hawaii, Colombia, ma quello di Culion era il più famoso, il più grande del suo genere, e gli storici lo considerano il più avanzato. Gli Stati Uniti istituirono il Philippine Bureau of Health nel 1898 e in seguito cambiarono il nome in Philippine Health Service: entrambi emisero "monete" appositamente con il proprio nome. Al Philippine Bureau of Health si deve una sola emissione, la prima, nel 1913, della quale vediamo il pezzo da mezzo centavo. Il gettone è in alluminio, al dritto il valore e l'iscrizione CULION LEPER COLONY - PHILIPPINE ISLANDS, al rovescio è raffigurato un caduceo al centro, nel giro BUREAU OF HEALTH e la data. Non ho trovato indicazioni sulla Zecca di produzione di questa prima emissione del 1913. Alla quale ne seguirono altre cinque, nel 1920, 1922, 1925, 1927 e 1930. Tutte provenienti dalla Zecca di Manila. I valori vanno dal centavo al peso, ad esclusione, credo, dei 50 centavos, per i quali non ho trovato alcun riscontro, né informativo, né fotografico. (foto da Katz Auctions) Il disegno riprende quello del 1913, l'unica differenza è nel nome dell'emittente, qui il Philippine Health Service. Il gettone è in una lega di rame e nickel. Come sopra per quanto riguarda disegno e composizione. I pesos, però, esistono anche in un'altra variante. Alcuni raffigurano José Rizal, un martire della causa dell'indipendenza delle Filippine, e hanno anche un disegno diverso al rovescio, nel quale compare sempre il caduceo ma racchiuso all'interno di uno stemma sormontato da un'aquila ad ali spiegate. (foto Archivio ANA) Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'invasione giapponese isolò Culion da Manila e l'esercito americano emise una serie di banconote d'emergenza in tagli che andavano da un centavo a un peso. (foto Archivio ANA) Fanno parte dell'infinita serie della cartamoneta d'emergenza filippina di cui si è parlato qui petronius
  20. Lorenzo999Lorenzo

    Il museo degli orrori

    Ritagli da una confezione di pasta dell'epoca
  21. Oggi
  22. nikita_

    La banconota dell'anno

  23. Ciao ho questa moneta 20 lire VE III, del 1936. Sospetto sia un falso, ma prima di spendere per la perizia mi sarebbe utile sapere se già dalla foto ci sono dettagli grossolani che fanno pensare sia un falso. Ha il bordo zigrinato. Grazie a tutti
  24. Visto che siamo in tema Sebeti vorrei postare la mia prima e unica piastra del 1734, naturalmente non eccelle per conservazione ma che reputo abbastanza gradevole. Pareri e considerazioni sono ben accetti!
  25. dabbene

    Numismatica Metrò

    Buongiorno, non siamo dei commerciali, però e’ un commerciante che fa parte della NIP quindi riconosciuto e da anni presente come attività.
  26. raimondo10

    Busta Regno Unito

    Mille grazie per l'interessamento e l'aiuto.
  27. Buongiorno, mi sono iscritto a questo Circolo perché la mia storia da collezionista di monete è iniziata da una monetina acquistata una domenica di qualche anno fa proprio nel mercatino di Cordusio. Volevo chiedervi informazioni riguardo al negozio di numismatica della fermata metro di Cordusio. Vale la pena farci un giro? Si possono trovare monete interessanti del Regno d’Italia? Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi. Buona serata e buona collezione a tutti.
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