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  1. Ultima ora
  2. Albser

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Bellissimo post Apollonia ! Povero Efesto .....: si sarà fatto un cappello su misura ......! Albser
  3. NeroCupo

    Clamoroso!!!

    Mai solo contanti, ma MAI SENZA contanti
  4. NeroCupo

    oncia koala

    Le foto sono sfocate, ma dimensioni e peso indicano che il peso specifico è simile a quello dell'argento Se così è, difficilmente è falsa: il valore di questa oncia è in effetti quello dell'argento in essa contenuto, quindi non ha senso falsificarla usando l'argento
  5. apollonia

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Riguardo all’infedeltà di Afrodite, Efesto fece ricorso alla sua abilità artigianale anche per vendicarsi del tradimento della moglie, bisogna dire in modo alquanto singolare. Una versione del mito narra che il figlio della Notte e di Hypnos di nome Momo, dio della maldicenza, un omino calvo e minuto che non portava vestiti e teneva in mano una maschera e un bastone, personificazione del sarcasmo e della mania di censurare, un giorno si recò da Efesto per informarlo che la moglie Afrodite lo tradiva con Ares. Inizialmente rimastoci male mai poi accertatosi del fatto, il povero Efesto si fece forza e volle vendicarsi preparando una trappola ai due amanti consistente in una rete magica d’oro, sottilissima ma allo stesso modo robustissima, che li avrebbe trattenuti durante l’amplesso amoroso nel letto in cui i due consumavano. Sorpresi e intrappolati in tale manufatto del dio del fuoco, l’adultera e il suo amante furono raggiunti dallo stesso Efesto che, non contento di vederli in quello stato, volle convocare anche tutte le restanti divinità per sbeffeggiarli. Le dee si rifiutarono di venire, forse per disgusto o comprensione verso la stessa Afrodite, mentre le divinità maschili accorsero subito provocando la vergogna sul viso della dea dell’amore che se lo coprì con le mani per la vergogna (scoprendo il resto!). Dopo le iniziali e grosse risate, però, fu lo stesso Efesto ad esser preso in giro visto che i restanti dei iniziarono a commentare la sua stupenda moglie, sia per le sue grazie fisiche sia per eventuali atti amorosi da eseguire con lei. I commenti più piccanti arrivarono da Ermes, il messaggero degli dei, e da Poseidone (dio del mare, degli esseri marini, dei naviganti e dei terremoti) che, parlando tra loro, rivelarono di voler giacere anch’essi con la meravigliosa Afrodite. In futuro, per ringraziarli di tali frasi, la dea della bellezza si concederà anche a entrambi generando con Ermes svariati figli tra cui Ermafrodito (che divenne androgino unendosi alla ninfa Salmace) e, con Poseidone, Erice e Rodo (che fu amante di Elios). L’infelice Efesto finì, quindi, col rassegnarsi e ricordò l’avvertimento che gli fece Zeus in merito alla troppa elevata differenza estetica che intercorreva tra lui e la sua futura moglie quando la volle a tutti i costi per liberare Era dall'altra trappola del trono. E Zeus era uno che se ne intendeva di matrimoni e - soprattutto - di tradimenti! apollonia
  6. MicheleTN

    Emissione romano‑bizantina locale?

    Grzie, quindi la leggenda sul rovescio cosa potrebbe essere?
  7. pandino

    VATICANO 2026

    ah ok 👍
  8. Cristian97

    VATICANO 2026

    Ma infatti ciò che io intendevo è che spero in 8 immagini differenti per gli 8 tagli (come avveniva all'epoca) e non che facciano 8 monete tutte con lo stemma o 8 con il profilo. So che devono rimanere per un tot di anni inalterate
  9. si fa presto: tutti gli argenti (escluso il trittico Ferrari, come facilmente prevedibile, e il chilo, oltre agli ori da mille mila euro, anche qui Ferrari esclusa) gli sono rimasti sul groppone
  10. Carlo.

    Carlo IV d'Asburgo- Mantova - Soldone 1732

    Buongiorno, chiedo scusa ho invertito il numerale. @CdC potresti correggere, che io non posso più? Grazie
  11. pandino

    VATICANO 2026

    Sei ottimista, l'arancione vorrà il suo, di ritratto, sulle monete vaticane, altro che quello del Papa
  12. santone

    Emissione romano‑bizantina locale?

    Dovrebbe essere un follis bizantino di Costantino VII e Romano II
  13. Fratelupo

    Carlo IV d'Asburgo- Mantova - Soldone 1732

    Ciao a tutti, chiedo la correzione del titolo: è Carlo VI non IV... Un saluto
  14. MicheleTN

    Emissione romano‑bizantina locale?

    Buongiorno a tutti Ho questa moneta di rame che direi bizantina Pesa 6,17 grammi e ha un diametro di 25 mm. Ho cercato di identificarla ma non sono assolutamente in grado di dire se questa mia classificazione è corretta. Qualcuno può aiutarmi? Grazie MIO TENTATITVO DI CLASSIFICAZIONE Sul diritto due figure stanti che potrebbero rappresentare Romanitas e Imperium, oppure Impero e Chiesa, oppure autorità collegiali (Senato / Popolo romano), ai lati di una grande croce latina centrale poggiante su base rappresentante Cristo; le figure sono in abiti cerimoniali stilizzati; campo pieno, bordo irregolare. C'è una leggenda ma è illeggibile mi sembra di vedere N A. Sul rovescio vedo la leggenda su quattro linee e mi sembra di leggere O R S (alla fine un altro carattere illeggibile) M R O M N I N X R S S R O M E (forse prima e molto probabilmente dopo un altro carattere) Pe cui la leggenda potrebbe essere NOSTRIS IMPERII ROMANI IN XRSI ROMAE Quindi NOSTRIS IMPERII ROMANI IN CHRISTI ROMAE (Del nostro Impero Romano, in Cristo, a Roma) Dovrebbe essere una emissione romano‑bizantina locale (ambito romano / senatorio) della seconda metà del XI secolo, spesso definita in letteratura come moneta “romana in nome dell’Impero”, non imperiale in senso stretto. Una moneta coniata a Roma nell’XI secolo quando il papa emette moneta come sovrano ecclesiastico, mentre altri ambienti romani emettono (sporadicamente) moneta che parla il linguaggio dell’Impero Romano cristiano, senza imperatore, rivendicando Roma come sua sede naturale. Una moneta “romana ideologica”, senza papa né imperatore, che usa linguaggio imperiale e iconografia di tradizione bizantina per rivendicare Roma come sede dell’Impero Romano cristiano.
  15. Poco costosa da produrre, speriamo sia anche poco costosa per l'acquisto. Scusami se ti correggo ma recuperare è impossibile se continui a considerare la questione come un "hobby statale" e non come una cosa seria e remunerativa. Se metti gente capace e lavori come un'azienda, di quelle che devono pagare le tasse, vedrai come si recupera il ritardo! Speriamo mantengano solo quelle da 50c, già sono anche troppe! Sono d'accordo, probabilmente si ripristinerà anche il ritratto sulle monete, sempre che il biondino d'oltreoceano glielo consenta...😁 Capirai che risparmio! forse perchè non riuscivano a gestire la spedizione senza fattura!😂 Questo è probabile ma non sono d'accordo sul riconoscimento all'autore, il pagamento del lavoro è il suo riconoscimento, a me l'azienda mica omaggia gli oggetti che progetto!
  16. Oggi
  17. PostOffice

    Propaganda di guerra.

    Sempre nello stesso mercatino dove acquistai la missiva del prigioniero di guerra italiano, dalla stessa scatola venne fuori anche questa busta che notai subito per l' evidente 50c violetto della serie imperiale con appendice di propaganda di guerra, emissione del 12 agosto 1942, che per la modica cifra di 1€ mi accaparrai avidamente, pensando al grande affarone della giornata. Hurra'.!!! Approfondendo.. la busta e' in perfetta tariffa per l'interno con 50c, annullato in partenza dal guller di BUSSI OFFICINE (Pescara) il 14.11.42. L' annullo non è nitidissimo ma abbastanza per averlo identificato e con soddisfazione scopro che .....Bussi Officine e' una frazione del comune di Bussi sul Tirino in provincia di Pescara, il nome deriva dalla presenza dello storico stabilimento chimico sorto all'inizio del XX secolo vicino al fiume Tirino nel Parco Nazionale del Gran Sasso. Non avendo lo scritto della missiva traggo un po' di storia dall' annullo, ......nel 1942 durante la Seconda Guerra Mondiale Bussi Officine era un centro strategico sotto il controllo della Montecatini per la produzione bellica, lo stabilimento che si chiamava Dinamite Nobel era impiegato per la produzione di sostanze per esplosivi destinate all'esercito. Il villaggio industriale era costruito per ospitare operai e dirigenti a pochi metri dalla fabbrica. Sicuramente la nostra busta con destinazione Roma fu spedita da questo contesto.
  18. giancarlone

    DEVOZIONALI EMILIA ROMAGNA

    Ultima medaglia che celebra il memorabile miracolo del 1596, è apparso a un ragazzo di nome Marchino da Castelnuovo Monti, sordomuto dalla nascita e con un mozzicone di lingua, recatosi a pregare davanti all'immagine della Madonna affrescata sul muro di cinta dell'orto adiacente alla Chiesa dei Servi di Maria, esclamò per tre volte "Gesù, Maria" fu prodigiosamente guarito.
  19. DFP

    Vaticano 2025

    Si ordine del 7.
  20. macs

    Banconota 10€

    So che sembra assurdo ma queste, che sono quelle della prima serie "Stili Architettonici" a firma Wim Duisemberg (il governatore in carica all'entrata in vigore della valuta) sono ricercate dai collezionisti che sono disposti a pagarle anche più del facciale ma, di solito, solo in condizione fds. Probabilmente qualcuno acquisterebbe anche questa per qualche euro in più del facciale.
  21. QuintoSertorio

    5 lire 1914 vera o falsa?

    anche secondo me moneta autentica e in buona conservazione. La patina al rovescio sembrerebbe abbastanza piacevole.
  22. Bacchus

    INNOCENZO XII Varianti Mezzi Baiocchi Gubbio

    Ciao! Anch'io ho un esemplare (purtroppo usurato) di questa moneta. Tengo traccia della mia modesta collezione sul mio sito web. Sentiti libero di usare l'immagine se può esserti utile, oppure posso scattarne una più grande se necessario. Mille grazie. diadumenian.com/Papal States/Papal States.html
  23. rcris

    Vaticano 2025

    Sì anche me, ordine del 9 febbraio.
  24. Io l'ho comprata da un rivenditore oltre 1 anno fa. I rotolini girano da un pezzo.
  25. Segnalo questo evento nella mia città dove sarà presentata al pubblico la piccola collezione numismatica della biblioteca comunale di Messina.
  26. Albser

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Bellissimo post Apollonia ! Albser Secondo la mitologia greca, Efesto, il dio fabbro zoppo e deforme, sposò Afrodite, la dea della bellezza e dell'amore. Il matrimonio fu organizzato da Zeus o Era per placare Efesto o come ricompensa, ma Afrodite fu spesso infedele, in particolare con Ares, dio della guerra. Il tradimento: Afrodite tradì spesso Efesto, famoso è l'episodio in cui Efesto, scoperto il legame della moglie con Ares, li intrappolò in una rete invisibile nel letto per mostrarli derisi agli altri dei Sebbene il matrimonio con Afrodite sia il più noto, in alcune varianti del mito (come l'Iliade), Efesto è sposato con una delle Grazie, Caride o Aglaia.
  27. apollonia

    Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica

    Ricordo che Efesto è il fabbro divino dell’Olimpo, dio del fuoco e della metallurgia nonché inventore e maestro della lavorazione dei metalli e artefice di opere mirabili, capace di costruire automi, armi divine e gioielli preziosi. A lui è dovuta la realizzazione della maggior parte dei magnifici oggetti di cui si servivano gli dei, come ad esempio l'arco e le frecce d'oro di Apollo e l'arco e le frecce d'argento della sua gemella Artemide; l'elmo e i sandali alati di Ermes; lo scettro e l'Egida, il fenomenale scudo di Zeus; la cintura di Afrodite; il carro di Elios; l'arco e le frecce di Eros. La sua straordinaria abilità artigianale gli diede anche modo di vendicarsi del comportamento degenere di sua madre Era che non accettò con amore l’essere di notevole bruttezza che aveva generato e, terrorizzata dalla vergogna di un figlio tanto brutto e deforme, decise di scaraventare il neonato giù dall'Olimpo. Per sua fortuna il piccolo dio cadde nelle acque dell'Oceano dove fu raccolto dalla nereide Tetide (o Teti, la madre di Achille) e dalla oceanina Eurionome, due ninfe del mare che con amore materno ben diverso da quello mostrato da Era si presero cura di lui e decisero di allevarlo in una grotta sottomarina. Efesto rimase con loro fino all'età di nove anni e, pur crescendo brutto e storpio, rivelò subito un’eccezionale abilità nel forgiare metalli. Preparata un’officina all’interno della grotta, egli potè ricambiare tutto l’amore ricevuto dalle sue due balie fabbricando per loro gioielli d’inestimabile bellezza. Un giorno Tetide si presentò a un banchetto degli dei adornata dai gioielli forgiati da Efesto e fu al centro dell’attenzione e dell’ammirazione di tutte le dee, di Era in particolare che alla fine la costrinse a rivelarle chi fosse l’artefice dei suoi tanto pregiati monili. Come seppe la verità, Era provò un po’di rimorso nei confronti del figlio, lo volle incontrare e, senza rivelargli la sua vera identità, gli commissionò un trono d’oro. Efesto riconobbe subito la madre ma fece finta di nulla, prendendo al volo l’occasione per vendicarsi del trattamento da lei ricevuto non appena vide la luce. Il trono che costruì era un vero e proprio capolavoro artistico, ma l’artista gli aveva applicato un particolare marchingegno che entrò in azione non appena Era vi si sedette sopra, restando imprigionata da lacci trasparenti che le impedivano di alzarsi. Alle sue grida disperate accorsero tutti gli dei, ma nessuno riuscì a liberarla da quel misterioso ordigno. Sapendo che l’unico in grado di farlo era Efesto, l’ideatore e artefice di quella trappola, Zeus mandò da lui Ermes perché lo conducesse sull’Olimpo a slegare la regina degli dei. Ma Efesto si rifiutò di liberare la madre degenere, e la stessa risposta ebbe l’invito di Ares mandato in seguito da Zeus per cercare di convincere il fratello. Infine l’incarico venne affidato a Dioniso che col dolce suo vino ubriacò Efesto e lo convinse a liberare Era da quella trappola, come in effetti fece, non prima però d’essersi fatto promettere da Zeus che, per sdebitarsi del torto subito da Era, gli avrebbe dovuto offrire in sposa Afrodite e permettere di tornare nell’Olimpo con gli altri dei. E Zeus dovette accogliere la sua richiesta. Sull’Olimpo Efesto fu ben accolto da tutti e continuò a lavorare i metalli, in modo particolare gioielli per le dee e armi per gli eroi: fabbricò tra l’altro lo scettro e il trono d'oro di Zeus (che gli commissionò anche le sue folgori), due corazze d'oro per Eracle e una per Diomede, un'armatura con scudo per Achille e un'altra per Enea. Ad Apollo costruì un palazzo splendente, il Palazzo del Sole. apollonia
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