caiuspliniussecundus Inviato 12 Settembre, 2008 #1 Inviato 12 Settembre, 2008 Il lotto 128 dell'asta Kuenker ha una superficie che mi lascia perplesso, cosa sono quelle perline sulla superficie della moneta? data l'autorità del venditore, non ho dubbi sull'autenticità della moneta, vorrei qualche parere "scientifico" sull'origine delle perline. La moneta è anche nella copertina del catalogo, con un ottimo ingrandimento Caius Cita
spitz Inviato 12 Settembre, 2008 #2 Inviato 12 Settembre, 2008 Varicella? La mia nipotina l'aveva uguale :blink: Cita
spitz Inviato 12 Settembre, 2008 #3 Inviato 12 Settembre, 2008 per comodità posto la moneta in questione clicca Cita
miglio81 Inviato 14 Settembre, 2008 #4 Inviato 14 Settembre, 2008 Sull'autenticità non dovrebbero esserci dubbi, sebbene anche io, ricevuto il catalogo l'ho osservata bene. E' proprio in copertina con una bellissima immagine ingrandita. Comunque mi è capitato di avere tra le mani monete con queste bollosità, pur avendo patine e rilievi eccezionali. Non saprei spiegarlmelo, in certi casi addirittura rimovibili come se fossero solo appoggiate alla superfici, in altri dure e bene ancorate alla moneta. Non so se è dovuto alla cristallizzazione e al tipo di lega, alle percentuali utilizzate di rame, argento, stagno o altro o alle combinazioni di queste e l'ambiente in cui si è venuta a trovare. Nonostante questo è comunque una gran bella moneta e tra l'altro con un buon pedigree, essendo già passata in asta 2 volte prima di Kuenker, sempre in aste Leu, nel 1985 e nel 1991, epoche in cui a mio avviso non era ancora possibile trovare falsi "così ben fatti..." :P Cita
Arthas Inviato 14 Settembre, 2008 #5 Inviato 14 Settembre, 2008 per me è stata pulita e quelle sono tracce di ossido rimaste...........se non è una fusione come penso sono asportabili facilmente con un bisturi Cita
caiuspliniussecundus Inviato 15 Settembre, 2008 Autore #6 Inviato 15 Settembre, 2008 Io pensavo ad irregolarità di densità della lega, a noduli non bene amalgamati con il resto, però non si capisce conme non abbiano preso l'impressione del conio. Altrimenti tracce d'ossido, ma come mai hanno lo stesso colore dell'argento? Cita
Arka Inviato 5 Dicembre, 2008 #7 Inviato 5 Dicembre, 2008 Probabilmente per battere il dritto è stato usato un conio arruginito. La ruggine scava delle cavità nel conio che si trasformano nei puntini visibili sulla moneta. Comunque per avere una certezza bisognerebbe vedere l'esemplare dal vivo. Cita
danielealberti Inviato 6 Dicembre, 2008 #8 Inviato 6 Dicembre, 2008 Confermo l'utilizzo di un conio arrugginito. lele Cita
danielealberti Inviato 6 Dicembre, 2008 #9 Inviato 6 Dicembre, 2008 Stessa problematica evidenziata in questa discussione. http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=37614&st=30 lele Cita
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