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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/25/26 in tutte le aree

  1. Ciao, si tratta di un denario repubblicano chiaramente suberato la cui identificazione non è semplice ma avendo un pò di tempo a disposizione, nonostante è un periodo che non colleziono, ci proviamo 🙂. Partendo dalla divinità raffigurata sul dritto che sembra chiaramente la Concordia ( sulla tua moneta è leggibile chiaramente uno O, vedi foto) e cercando di interpretare alcune lettere visibili sul rovescio ( sulla cui corrispondenza tu con moneta in mano puoi avere riscontro migliore) e quelle che sembravano essere delle colonne potrebbe trattarsi di un denario di Titus Didius della stessa tipologia di quello che ti posto. @Ajaxvedi delle corrispondenze su quando detto?Restiamo in attesa di ulteriori interventi degli esperti del periodo 🙂
    4 punti
  2. U.S francobolli per pacchi 1912 - 1913 Il servizio di Parcel Post negli Stati Uniti è stato ufficialmente istituito il 1° gennaio 1913. Sebbene il sistema postale statunitense avesse gestito solo lettere per oltre un secolo, l'autorizzazione per questo nuovo servizio arrivò dal Congresso il 24 agosto 1912. Prima di questa data, l'ufficio postale consegnava pacchi solo se provenienti dall'estero in conformità con i trattati dell'Unione Postale Universale (UPU) del 1878. Per celebrare il lancio e farsi pubblicità, il Direttore Generale delle Poste di Washington e il direttore delle poste di New York si spedirono reciprocamente dei pacchi allo scoccare della mezzanotte del primo giorno di servizio. La popolarità del servizio fu immediata, solo nella prima settimana vennero spediti 4 milioni di pacchi, rivoluzionando il settore delle vendite per corrispondenza. L'aspetto più curioso di quel periodo fu la mancanza di restrizioni iniziali che portò alcuni genitori a "spedire" i propri figli come pacchi postali per risparmiare sul biglietto del treno. Il primo caso fu una coppia dell'Ohio che spedì il figlio di 4,5 kg alla nonna (a circa un miglio di distanza) pagando 15 centesimi di affrancatura e l'assicurazione. Casi celebri come quello di Edna Neff che viaggiò via posta dalla Florida alla Virginia, mentre la piccola May Pierstorff divenne famosa nel 1914 per aver viaggiato su un vagone postale in Idaho con i francobolli attaccati direttamente sul cappotto.🧐 Questa pratica insolita ebbe vita breve, le poste statunitensi ovviamente vietarono ufficialmente la spedizione di esseri umani nel 1913 poco dopo i primi casi, sebbene alcuni casi isolati continuarono fino al 1915. Dopo il divieto ufficiale del 1914 che pose fine alla spedizione dei bambini, la storia del servizio postale americano non ha più visto "pacchi umani" fino all'incredibile caso di cronaca del 1980 con William Delucia. Il Delucia si sigillò in una cassa etichettata come "strumenti musicali" dotata di cibo, acqua e una bombola di ossigeno, durante il trasporto il Delucia usciva furtivamente dalla cassa per rubare migliaia di dollari da altri pacchi della posta raccomandata per poi richiudersi dentro. Il piano fallì all'aeroporto di Atlanta, quando la cassa si aprì accidentalmente rivelando il passeggero clandestino che fu immediatamente arrestato. Sfortunatamente a differenza dei bambini del 1913 che camminavano accanto ai portalettere, il Delucia scelse un metodo decisamente più rischioso e illegale. 😳
    2 punti
  3. Mi permetto di mettere una bella immagine di questi francobolli che sono secondo me tra i piu' belli tra le emissioni dell' A.O.I. . Due righe sulla serie: Emissione commemorativa del 25 aprile 1938 per il Bimillenario della nascita di Augusto L'immagine iconografica centrale raffigura un'aquila che ghermisce un serpente. In questo contesto, l'aquila simboleggia la potenza di Roma e della civiltà che trionfa sulle forze del male o del disordine rappresentate dal serpente, quindi l' ordine sul caos. Il disegno originale della serie inclusa l'immagine dell'aquila e del serpente è opera di Corrado Mezzana. Mezzana è stato uno dei più prolifici e importanti disegnatori di francobolli italiani, noto per il suo stile classico e monumentale. L' incisore del disegno in lastra d'acciaio per la stampa calcografica fu affidata a Mazzini Canfarini, celebre incisore dell'Istituto Poligrafico dello Stato. Le scritte in caratteri arabi e amarico riflettono la natura multiculturale dei territori soggetti al controllo italiano dell'epoca. Ditemi voi se questi sono solo pezzi di carta.. ?!
    2 punti
  4. Buongiorno @Ajax secondo me è un quadrante di Traiano con lupa. https://www.acsearch.info/search.html?term=quadrans+trajan+she-wolf+right&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    2 punti
  5. Ciao @Ajax dovrebbe essere un follis anonimo attribuito a Niceforo III. https://www.acsearch.info/search.html?term=Follis++anonym+nicephorus+III&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    2 punti
  6. Ciao @Ajax antoniniano PIETAS AVG di Gallieno,zecca di Mediolanum. https://numismatics.org/ocre/id/ric.5.gall(2).506
    2 punti
  7. Concordo @savoiardo, ed in particolare credo che il ritratto del Re sia il primo di quattro ufficiali. A mio avviso questo è il migliore e meglio riuscito, un volto giovanile, molto neoclassico, le ciocche dei capelli assieme ai baffi ed alla barba, donano forza e regalità al suo ritratto.
    2 punti
  8. Cari amici come alcuni di Voi sanno, ho l'obiettivo un pochino ambizioso di completare la serie degli scudi colli lunghi di Vittorio Emanuele II Re di Sardegna. Attualmente me ne mancano due. Parallelamente cerco di migliorare gli esemplari già in collezione puntando, per tutti i millesimi, alla massima conservazione o quasi. In questo folle progetto condivido oggi con piacere una new entry, un millesimo comune, ma bisbetico da trovarsi in questa qualità, che migliora decisamente un BB già presente in raccolta. Ho trovato questa moneta ad un ottimo prezzo. Presenta rilievi pressoché intatti e una affascinante patina da monetiere con moderati riflessi iridescenti al D che queste brutte foto mancano del tutto di mettere nella giusta luce. Al R un graffietto sullo stemma ed un leggerissimo colpetto a ore 5 purtroppo gli tolgono il FDC pieno. Ma non è facilissimo trovare di meglio, ve lo garantisco. Buona giornata
    1 punto
  9. Ciao,a mio avviso è una pubblica del 1622 di conio A con trascrizione del nome del Re in PHILIPP anziché PHILIPPVS,sigla MC del mastro di zecca Michele Cavo,al rovescio troviamo 5 globetti disposti 2/1/2 a chiudere la corona di alloro...
    1 punto
  10. Buongiorno a tutti, Condivido con voi il mio esemplare di Pubblica Diametro 28 mm Spessore 2 mm Peso grammi 12,33 Qualcuno riesce a darmi una classificazione più precisa dipendentemente dalle caratteristiche ancora leggibili? Non è una monetazione che colleziono ma era in un lotto. Grazie
    1 punto
  11. Salute è in distribuzione ai soci dell'Associazione Culturale Italia Numismatica il Primo fascicolo del 2026 di Monete Antiche: MONETE ANTICHE Anno XXV – 2026 fascicolo I Associazione Culturale Italia Numismatica. Pagine 120, f.to 21x28cm, illustrazioni a colori. € 20,00 (gratuito Soci ACIN, anno 2026) ISSN 2532-0327 Dall’Indice: Giovanni Santelli e Alberto Campana, Il linguaggio delle immagini: Aiolos (Aeolus/Eolo) – Liparo – Metaponto e Leucippo. [pp. 1-14] Gianpaolo Italiano, Quando i Messapi… misero il bastone tra le ruote tarantine (473 a.C.). [pp. 15-22] Alberto D’Andrea e Giuseppe Sarcinelli, Analisi di una frattura di conio sulle didracme di Heraclea Lucaniae. [pp. 23-26] Alberto Campana, Latium: la monetazione di Norba (ca. 280-275 a.C.). [pp. 27-40] Luis Amela Valverde, La serie RRC 425 di Lucius Marcius Philippus. Una nota. [pp. 41-52] Aureliano Mostini, Arma Virumque cano: Le corazze di Aureliano nelle monete di Serdica. [pp. 53-64] Alberto Trivero Rivera, La ribellione eracliana e le emissioni consolari. [pp. 65-98] Alberto D’Andrea e Antonella Saiani, Una nuova variante di Trachy di Michele I despota di Epiro. [pp. 99-102] Giorgio Fusconi, Un’inedita emissione degli Antiquiores romani. [pp. 103-108] Gian Franco Macri, Una moneta e la storia del primo cinese che approdò sulle coste africane dell’Oceano Indiano. [pp. 109-120] Salutoni odjob
    1 punto
  12. Arrivato qualche giorno fa, è sempre un piacere trovarlo nella cassetta della posta 🙂
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  13. Cari amici della piazzetta, so che molti di voi troveranno orribile la moneta e quello che sto per chiedere, ma ho fatto un acquisto di pancia a causa di una patina a bersaglio che mi piaceva assai col contrasto della lucentezza della moneta. Ho speso 36€ più diritti e spese siamo a 50€, ma mi piaceva e ho speso felicemente. Vi chiedo: - quella patina a bersaglio la lascereste così o potrei esibirmi in uno dei miei, già riusciti a distanza di mesi, lavoretti di pulizia su queste monete col mio sistema poco ortodosso, ma anche nullamente invasivo, per poi lasciarla ripatinare? - che grading date alla moneta? chiamo @Alan Sinclair che conosce le mie "opere" Sono pronto alla pugna 🙂
    1 punto
  14. Per le 100 lire Turrita io ho identificato un esemplare falso a danno della circolazione (realizzato per fusione). Ha diametro più piccolo e peso sotto tolleranza. Sul contorno presenta una linea che costituisce il punto di congiunzione dei due stampi del falsario. E' molto raro. La moneta del post in cronologia non è falsa
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  15. Nomisma, sia per San Marino che per Verona, con stand assieme a Numismatica Pistoiese, sarà presente al sempre ottimo convegno organizzato con grande impegno dall'amico Emiliano e dal Circolo Filatelico Numismatico! Roberto
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  16. Forse è il caso di spiegare, per chi ancora non lo sapesse, che le monete da 1, 2 e 5 centesimi sembrano di rame ma in effetti hanno un'anima centrale il ferro rivestita da un sottile strato di rame. Piccole lesioni sulla superficie possono far entrare acqua e umidità e in questo modo parte il processo di ossidazione del ferro, ovvero si forma ruggine che porta al rigonfiamento dello strato superficiale.
    1 punto
  17. Moneta deturpata nessun plus valore
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  18. buongiorno @ClaudioC si tratta di una ossidazione sotto lo strato superficiale, molto comune e non aggiunge valore. saluti
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  19. Qualcosa su Goffredo Anzovino: Fondatore nel 1904 della ditta che esiste ancora oggi col nome di "Autore Srl", la ditta si specializzò immediatamente in forniture per lo Stato, uniformi e accessori metallici (fregi, gradi, bottoni). Nei documenti della prima metà del '900 il nome di Goffredo Anzovino appariva come riferimento principale per le commesse ministeriali. Nel 1938 l'Africa Orientale Italiana era il mercato principale per le forniture militari, la lettera spedita da Mogadiscio a Piazza Portanova 3 testimonia un viaggio d'affari o una missione logistica di Goffredo (o di un suo stretto collaboratore che gli scriveva) per gestire le forniture di divise e fregi destinate alle truppe e ai funzionari di stanza in Somalia. Circa la parola in indirizzo "al rettifilo",... a Napoli il Rettifilo è il nome popolare con cui tutti chiamano Corso Umberto I, Piazza Portanova si trova esattamente all'inizio di questa strada.
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  20. Voluminosi fascicoli Un saluto, Valerio
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  21. Riporto l'analisi/studio (pag.81) del catalogo "I biglietti dei Prigionieri di Guerra durante i due conflitti mondiali" di G. Santarpia, sezione dei biglietti non riconosciuti (fantasia):
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  22. Ciao @Ajax Penso sia Alessandro Severo per Carrhae in Mesopotamia. https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/coins/6/7883 https://www.acsearch.info/search.html?id=9499229
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  23. Incredibilmente nella mia collezione composta maggiormente da monete di piccolo modulo mancava ancora un Mezzo Viennese di Carlo Il. Non so perché non l'avevo mai acquistato, forse perché mi era sempre capitato di rintracciarne di stretti, oppure senza sigle leggibili, o in conservazioni pessime, sono monete piccole e non è facile trovarne in discrete conservazioni ad un prezzo congruo. Questa volta mi è capitato di rintracciarne una di buon modulo, bella rotonda (non è cosa facile) e tutta leggibile. Con le sigle TB di Bartolomeo Brunasso zecchiere a Torino.
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  24. DE GREGE EPICURI La moneta non compare nella monografia "Apulia Antiqua-Numismatica delle città lungo l'Appia/Traiana", di Giuseppe Ruotolo, uscita su "Progresso Numismatico anno VIII n. 1, sett. 2025; rivista che ho già citato qui e che, come sai, non è in vendita ma solo distribuita ai membri e sostenitori di una Associazione.
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  25. Trovata Pagani n.242, pag.198..chissà dove avevo la testa..
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  26. Ciao @Ajax Elagabalo per Antiochia in Siria. https://www.acsearch.info/search.html?id=4683081
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  27. Avranno fatto uno strappo alla regola.. lo troveremo al rovescio al posto della cartina dell'Europa!
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  28. Se può essere utile posto qui uno dei miei tre esemplari dello scudo 1878 di Umberto, quello in migliore conservazione, in modo da poter apprezzare, se presenti, le eventuali differenze.
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  29. E poi celebrato...da chi? Se fermi 10 persone per strada 9 non sanno neanche che giorno è oggi. Questo è uno dei mali del nostro paese. L'orgoglio per l'unità d'Italia non esiste più. O forse non è mai veramente esistito. Qualche strombazzamento per i 150 anni (nel 2011) e poi tutto è finito lì. Negli USA il 4 luglio o in Francia il 14 sono feste nazionali sentitissime. Un altro segno, la nostra mancanza di amor patrio, certamente non il peggiore peraltro, di questi tempi terribili.
    1 punto
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