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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/01/26 in tutte le aree
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Questa mattina sono tornato al mercatino, mi sono dedicato alle mondiali. Alla fine 73 monete per 25 euro, quindi circa 35 centesimi a moneta. Ve ne mostro solo alcune, quelle che credo essere un minimo più interessanti 10 stotinchi 1881 (un poco da pulire, ma non è cancro) Normalmente le monete USA non le colleziono, ma mi pareva un peccato lasciar nella ciotola un 5 centesimi buffalo del 1914 E ancor più era un peccato lasciare 1 cent 1865 capo indiano Anche questo 50 centesimi 1955 dei Caraibi orientali necessita di una pulitina, ma mi pare in buona conservazione Non potevano mancare anche dei gettoni del bus, Torino 1920 e Genova 19446 punti
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Grazie a un caro amico ho appena aggiunto in collezione questa simpatica medaglietta propagandistica. Come vedete da un lato riporta il busto di Maria Luigia e dall'altro, su sette righe, I // CLAIM THE // RATIFICATION // OF // NAPOLEONS WILL // IN FAVOR OF // MY SON. Il congresso di Verona del 1822 chiude la serie iniziata con il piú famoso congresso di Vienna del 1815. Maria Luigia era già Duchessa di Parma come deciso a Vienna nel 1815 e, de facto, dal 1816. Sebbene inizialmente si fosse presa in esame la possibilità che il figlio di lei e di Napoleone potesse ereditare il ducato, successivamente questa fu esclusa. In tale contesto si può inquadrare questa medaglia in cui si chiede la ratifica del testamento di Napoleone a favore del figlio immagino sottintendendo il suoi diritti dinastici. Va detto comunque che il vero testamento di Napoleone poco riportava in merito se non la raccomandazione al figlio di non dimenticarsi mai di esser nato "principe francese". Metallo bianco (forse bronzo argentato ma non ne sono sicuro), 23,5 mm di diametro, 5,5 g di peso4 punti
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https://www.cdt.ch/news/ticino/traffico-sospetto-di-monete-antiche-prosciolto-su-tutta-la-linea-417542 Il casoTraffico sospetto di monete antiche: «Prosciolto su tutta la linea» Assolto in Pretura penale un numismatico professionista di Lugano – La Corte ha concluso che non ha fornito false informazioni nell’importare una manciata di antico conio egiziano e cartaginese: semplicemente non si trattava di beni culturali, come peraltro da lui dichiarato «in base alle sue competenze, che sono massime. Ogni moneta più vecchia di cent’anni deve essere considerata un bene culturale e quindi essere dichiarata come tale all’importazione e all’esportazione? È quanto sembrava sostenere l’Ufficio federale della cultura (UFC) nei confronti di un numismatico italiano di 66 anni, attivo professionalmente nel settore e a Lugano da decenni in qualità di commerciante e accademico. L’imputazione, poi confluita in un decreto d’accusa firmato dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis (assente giustificata in aula), era appunto quella di non aver dichiarato come beni culturali quattro monete dell’antico Egitto comprate per un cliente in un’asta americana, nonché cinque monete cartaginesi spedite in Cina (e poi ritornate) per conto di un altro cliente. Da qui l’ipotesi di reato di ripetuta infrazione alla Legge federale sul trasferimento dei beni culturali e la proposta di condanna a una pena pecuniaria sospesa. L’uomo, però, ha sempre argomentato che quelle monete non potessero essere considerate beni culturali e oggi in Pretura penale l’ha spuntata. «Prosciolto su tutta la linea», ha infatti concluso la giudice Petra Vanoni, accogliendo il principio. Le monete commerciate dal 66.enne, dunque, non possono essere considerate a tale stregua. Al professionista, difeso dall’avvocato Dario Jucker (uno dei principali esperti di diritto dell’arte), sono quindi state indennizzate le spese sostenute per difendersi. Un confronto quasi impari In aula il confronto fra le versioni è apparso quasi impari. Ad esempio agli atti non vi era l’unica perizia che concludeva che quelle monete fossero invero da considerarsi beni culturali (ma solo le sue conclusioni). Per contro il numismatico ha prodotto due pareri redatti da due dei maggiori esperti del settore che escludevano che quantomeno le monete egiziane potessero essere considerate tali. L’avvocato Jucker ha inoltre ricordato che con l’Egitto vi è una Convenzione apposita per quanto riguarda i beni culturali e che questa esclude proprio le monete. Egitto e Tunisia che, peraltro, non hanno mai imposto restrizioni alla circolazione di loro monete antiche. Il legale ha anche criticato l’ampia definizione di bene culturale data dall’UFC: «L’interpretazione che tutto ciò che è antico è prezioso per il patrimonio culturale, espone a un rischio enorme chi commercia questi oggetti». Se così fosse, per ogni importazione o esportazione servirebbe ad esempio una perizia ad hoc. «Perché rischiare?» Ad apparire particolarmente convincente è poi stato l’imputato, che ha difeso con logica e argomentando e difendendo le sue scelte nel contesto del suo ambito lavorativo. Con le parole di Jucker: «Non ha fornito false informazioni: ha fatto una valutazione in base alle sue competenze, che sono massime». Competenze grazie alle quali ha concluso che quelle monete non fossero beni culturali. Questo perché, ad esempio, nell’antichità ne erano state coniate milioni («Una moneta è considerata rara se coniata in pochi esemplari»), perché hanno un prezzo basso (qualche centinaia di franchi) e perché «si trovano in commercio in tutte le parti del mondo». Ancora Jucker: «Perché un numismatico di altissimo livello si dovrebbe esporre a un tale rischio per monete di così poco valore?». Sentenza rapida Tutto ciò sommato: assoluzione. E anche in tempi piuttosto rapidi, con la Corte che - malgrado si fosse in «un campo estremamente tecnico» e la giurisprudenza al riguardo rasentasse lo zero - ha emesso il suo verdetto dopo appena un’ora di camera di consiglio. Datazione e importanza Affinché una moneta possa essere considerata un bene culturale devono essere soddisfatti due criteri: l’avere almeno cent’anni (e su questo punto non vi erano obiezioni) e l’essere giudicata importante nel suo contesto storico. Un compito che la Convenzione dell’ONU in materia di trasferimento di beni culturali dà «a ciascuno Stato». Nel caso in specie agli atti non vi erano prove in questo senso da parte di nessuno dei tre Stati potenzialmente interessati (Egitto, Tunisia e Svizzera) e già solo per questo, nel dubbio, bisognava risolvere a favore dell’imputato.4 punti
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Salve, segnalo : PECVNIA NON OLET Le monete raccontano l’impero dei Flavi Emanuele Latella Rispetto ai consueti cataloghi di monete romane, quest’opera è innovativa, in quanto articola il racconto della Dinastia dei Flavi attraverso le loro monete, iniziando dalla Giudea fino ad arrivare al consolidamento del potere a Roma ed alla caduta definitiva di Domiziano. Viene posta particolare attenzione all’avvicendarsi delle cariche pubbliche eredi del sistema repubblicano che i tre Imperatori rivestirono, ricalcando in questo una pratica già in uso sotto Augusto. Da sottolineare che, nonostante il carattere storico ed economico dell’opera, vengono comunque presentate monete inedite. 488 pagine a colori, formato foglio A4 € 853 punti
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Di nulla. Sto solo dando le basi per gioire questo hobby. Quando iniziai a scrivere su questo Forum decisi che volevo creare dei mostri in filatelia.. ad oggi in questa sezione ci sono "amici" che hanno sviluppato collezioni anche importanti, .. ma la cosa più importante è che gioiscono di questo collezionismo. La filatelia è un momento che dedichiamo a noi stessi e deve essere tempo di qualità.. il forum deve essere visto come un tempio che ci tiene fuori dalle miserie umane. Apprezzo molto quando il consiglio di acquistare bibliografia filatelica viene compreso. Un altro cultore di questa materia che arricchisce questo Forum ci tengo a dirlo e l' amico Fabio @fapetri2001 da cui tutti io compreso dobbiamo imparare.3 punti
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Buongiorno, ti ho fatto un paio di foto di una sovrana che ho scelto di acquistare mesi fa a me quella da te postata non fa impazzire, si può trovare di meglio in asta3 punti
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Buongiorno a Tutti, da diverso tempo pensavo a questa moneta e così finalmente dopo il suo acquisto ( da commerciante perito NIP ) la condivido con voi, è la prima racchiusa in slab NGC che entra a far parte della mia collezione. Tra i tanti esemplari valutati ( mi sono anche avvalso dei preziosi consigli di un esperto utente del Forum 😊 che ringrazio ancora per gli insegnamenti ricevuti ); alla fine ho scelto questa moneta che mi ha colpito per la sua patina piuttosto omogenea, presumibilmente in media conservazione ( NGC MS 61 ), anche se non esente da qualche segno qui e là. Per quello che riesco a vedere nello slab, la godronatura mi sembra di I° tipo. In allegato alcune foto. Grazie per l'attenzione.2 punti
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Guardando solo al valore economico e meno all'interesse numismatico, 3 franchi svizzeri a 70 centesimi complessivi mi parevano un buon investimento, al cambio E infine, mi è molto piaciuto, sempre per 35 centesimi, questo Bolivar venezuelano 1954 d'argento, peraltro in buona conservazione2 punti
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Cartolina in perfetta tariffa per l'interno con cinque parole, con un 20c carminio dell' Imperiale...sempre bello. Il guller di annullo e' interessante e non comune in quanto le lunette sono con piccoli rombi all' interno. Ho controllato sui libri velocemente neanche lo trovo.. mah 🤔.. ? Cartolina animata, .. bella nell' insieme. Bel materiale. Gli annulli di Fiume sono tutti altamente collezionabili in quanto citta' non più italiana dal maggio del 1945.2 punti
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DE GREGE EPICURI Fabio Songa è un grande esperto di monetazione provinciale. Sarà molto interessante sentire da lui la definizione di Municipium e la sua distinzione da Colonia, dato che perfino nell'antichità a volte c'erano dei dubbi (espressi, mi pare, da Attico, o forse da Gellio). In realtà, sembra che la definizione di Municipium sia variata nel tempo.1 punto
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Ciao @Ajax si,dovrebbe essere un bronzo di Alessandro Magno con arco nella faretra. Chiederei anche qui aiuto ad @apollonia che è il massimo esperto. https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+ΑΛΕΞΑΝΔ*++"bow+in+quiver"&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=01 punto
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Ciao @Ajax bronzo seleucide di Antioco III zecca di Sardes. https://www.acsearch.info/search.html?term=Seleucid+ae+apollo+tripod+518&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=01 punto
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ehhh chi lo sa! mhh io dico rimbalzo illusorio nella notte e nuovo ribasso marcato nella giornata di domani.... nel medio dico che il ratio con oro tornerà ampio (quindi magari nuovi massimi per l'oro o comunque maggiore tenuta dei prezzi) poi seconda ondata di rialzo per l'argento fra qualche mese/pochi anni molto più marcata di quella appena conclusa di base penso che non si dovrebbe andare sotto i 50/60 dollari oncia e da li ripartire sullo sfondo recessione in USA e crollo mercati azionari..... NON é UN CONSIGLIO DI INVESTIMENTO FINANZIARIO STO SOLO SCHERZANDO1 punto
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Per me esteticamente è la più bella delle pescate, necessita di un minimo di cura con dell'acetone da ferramenta.1 punto
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Io sinceramente non lo aprirei. Lo slab, in teoria, garantisce anche che quella bella patina rimanga intatta nel tempo.1 punto
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Da Antiochia di Pisidia, un vistoso esemplare in AE per Filippo I, con al diritto busto radiato dell' imperatore ed al rovescio la Pace in cammino . Sarà a giorni, il 5 Febbraio, in vendita Coin Cabinet 31 al n. 454 .1 punto
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Molto bella… spero quella plasticaccia bianca sia stata presa a martellate! 😁1 punto
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Di Filippo IV, condivido un Tarì che ha subito la stessa sorte. Per farvi capire quanto metallo è stato prelevato, l' ho poggiato su un Tarì integro.1 punto
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Oggi anch'io sono riuscito a dedicarmi un po' alle ciotole, e il pezzo che mi ha dato più soddisfazione è stato questo 20 centesimi d'Haiti del 1907 Certo però anche questo 5 centesimi olandese, sempre del 1907, ha il suo perché1 punto
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Caro Fabio fai quello che devi fare.. la famiglia prima di tutto. .. intendevo ricordare la tua presenza nel forum che ci onora tutti.1 punto
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PostOffice, ti rimgrazio ma come avrai e avranno notato gli amici della sezione, non sono presente da diversi giorni, tranne una toccata e fuga di 2 minuti ogni tanto. Purtroppo prevedo un allungarsi di questa mia assenza, problemi piuttosto seri di familiari mi tengono impegnato quotidianamente e sinceramente non ho un attimo di tempo neppure per la mia personale filatelia che fino a poco tempo fà copriva oltre 8 ore al giorno , spero sempre poter riacquisire un pò di tranquillità per me e per qualche minuto in più per la sezione, però sono sempre con voi, un caro saluto. Fabio1 punto
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la cosa interessante da capire adesso, secondo me, sarà: il mercato segue il cartaceo o il fisico? il cartaceo è quello sotto casa, quello a cui guardiamo tutti quando c'è da comprare/vendere... il fisico è in asia, un altro mondo, un'altra valuta(?), un'altra economia c'è divergenza di prezzi e molti rivenditori hanno sospeso le vendite fino a lunedì, per capirci meglio... non vorrei (o forse lo vorrei con tutte le mie forze) che il cartaceo saltasse in aria, anche se il contagio sarebbe enorme, peggio del 2008... ho come l'impressione (anche se da basilea 3 ci hanno avvertiti a gran voce) che chi detiene carta, non ha in mano che promesse che non saranno rispettate; mentre chi ha fisico lo dovrebbe detenere senza guardare il prezzo (so che è difficile)1 punto
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E’ il mercato della carta ( opzioni/futures che ha disallineato il mercato dell’argento con il. Sottostante fisico. Troppa carta e’ deleterio. buona narrativa quella di Lewis sopra ma sono un sostenitore dell’analisi fondamentale. L’analisi tecnica - tranne per alcuni movimenti di breve - a mio avviso non fornisce indicazioni valide1 punto
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Anche il perito numismatico fiorentino - con attività commerciale - Matteo Cavedoni della MCN è un consulente NGC sin dal 2022 circa.1 punto
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Ciao a tutti,volevo avere un parere e delle informazioni su questa cartolina Fiume.Grazie1 punto
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L'annullo di Roma Ferrovia e' del 29. 5. 1904 alle 9 di S (sera). Arrivata a Bruxelles il 31 maggio 1904 alle 8 9 del mattino. L' annullo nitido di Bruxelles supplisce a quello non nitido di Roma. Il colore blu di questo Francobollo fu una normativa dell' UPU proprio per i francobolli che affrancavano corrispondenza per l' estero. Preferire sempre oggetti postali almeno con un annullo nitido. Bella. Il 96 nel cerchietto nero e' il distretto postale di consegna di Bruxelles o l' identificativo del portalettere, e' sempre un plus valore non da poco.1 punto
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Peccato, non è una data bisestile, in questa discussione la motivazione1 punto
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Si sono FDC .. dell' emissione.. cartolina + annullo speciale + i francobolli. Belle, direi che sono delle piccole opere d'arte.. da incorniciare.1 punto
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@anon88 Buongiorno, anche a mio avviso moneta molto gradevole in alta conservazione. L'effigie di Giuseppe II d'Asburgo-Lorena versa in ottime condizioni, peccato per i piccoli graffi al verso.1 punto
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Registrato come Cr.241/4 o probabilmente /5 , vi presento la domanda in titolo per commentare questa ambigua moneta repubblicana , indeciso se vada classificata come un Quadrante o un Sestante . Inizialmente ho avuto molti dubbi a causa della difficolta' di analisi basata solo dalla foto , se la moneta fosse un Quadrante o un Sestante , poi analizzandola piu' approfonditamente sono giunto alla conclusione che la moneta dovrebbe essere in effetti un rarissimo (R5) Sestante . I particolari della moneta che mi hanno fatto propendere piu' a favore del modulo del Sestante sono stati : 1) il basso peso di 2,8 grammi , pero' peso comune anche con il peso minimo del Quadrante , ma quasi tutti gli esemplari presenti nel catalogo "lamoneta" sono con pesi massimi compresi tra gli oltre 4 grammi e gli oltre 5 grammi , non sono presenti esemplari con pesi minimi , il peso del presunto Sestante e' di 2,8 grammi con il modulo piuttosto incrostato di sedimenti , ma comunque intero , nel rovescio della moneta si notano abbastanza bene due soli globetti davanti la prua che dovrebbero identificare il modulo del Sestante . 2) nel rovescio della moneta si notano abbastanza bene due soli globetti davanti la prua che dovrebbero identificare il modulo del Sestante . 3) venendo al dritto della moneta iniziano i problemi di certa identificazione , infatti dietro la testa di mercurio ci dovrebbe essere il caduceo , ma questo simbolo sembra inesistente , forse sommerso dalle incrostazioni , mentre sopra la testa sembra di intravedere il perimetro del cappello alato del dio e sopra quello ci dovrebbero essere due globetti posti prima e dopo le ali . Conclusione : per quanto esposto l' esemplare sembra piu' pertinente al Sestante piuttosto che al Quadrante , vorrei pero' conoscere i pareri dei piu' esperti del Forum relativamente a queste tipologie di bronzi . Certamente la differenza tra un Sestante e un Quadrante che presenta il nome di L.TREBANIO e' notevole perche' si tratterebbe di una rarita' R5 oppure di una comunissima : C A semplice livello collezionistico secondo me conta relativamente poco avere in collezione pezzi comunissimi o molto rari , questo potrebbe far piacere a chi investe in monete antiche , ma a chi compra monete per il piacere della storia che queste ci tramandano , le varie rarita' dalla C alla R5 , lasciano quasi indifferenti . Comunque sia ,si tratta come potete osservare di un nome di magistrato abbastanza leggibile di L. Trebanio , unico magistrato di questa Famiglia che ricopri' l' incarico tra circa il 135 a.C. e il 126 a.C. Come sempre uso fare , mi piace approfondire le informazioni storiche su monete e nominativi dei personaggi che firmarono le emissioni , da ricerche effettuate ne deriva che la Gens Trebania o Trebana e quindi il nome del magistrato L. Trebanio fu una quasi sconosciuta famiglia plebea dell' antica Roma , solo pochissimi rappresentanti di questa Gens sono noti , noti principalmente tramite pochissime iscrizioni pervenuteci . Il nomen Trebanius appartiene a una classe di gentilici formata da cognomina che solitamente derivano da toponimi , Trebanius sembra derivare dalla città di Treba in Sabinia , vicino al confine con il Lazio , forse l' attuale Trevi in Umbria , in quanto l' antica Sabinia si estendeva dalla bassa Umbria fino al nord est del Lazio con parte dell' Abruzzo , ma la radice del nome Trebanius potrebbe derivare anche dalla citta' degli Equi : Treba , nel Lazio , paese che oggi porta il nome di Trevi nel Lazio , l' antica Treba Augusta , per distinguerla dall' altra Trevi in Umbria Lucio Trebanio, fu un triumviro monetalis in un periodo compreso tra il 135 e il 126 a.C. circa . Le sue monete in argento mostrano la testa di Pallas sul dritto , mentre il rovescio raffigura Giove che muove una quadriga , invece per i bronzi le allegorie sono comuni con le tipologie del periodo repubblicano . Altri due rappresentanti di questa Gens furono : Gaius Trebanius Rufus , nominato in un'iscrizione in bronzo di Napoli in Campania e Publio Trebano Salistiano , sepolto a Trebula Mutusca all' età di trent' anni , in una tomba del I secolo d.C. , costruita dalla moglie, Ulpia Sabina . In foto la moneta bronzea indagata per aiuto identificativo .1 punto
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Mai pensato di chiedere aiuto agli amici asiatici... tortora arrostita con soia e lime ad esempio... https://www.franchifoodacademy.com/ricette/tortora-arrostita-con-soia-e-lime/1 punto
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A tre euro al grammo mi ero lasciato tentare anch'io. L'idea era di vendere monete in argento in conservazione mb/bb e alcune oncie comprate ai primordi della mia collezione e con la liquidità così ottenuta acquistare monete medioevali. Con il crollo di ieri non ho inserito la vendita su eBay e amen. Vediamo cosa succede. Un millino che mi cadeva dal cielo faceva comodo 😄1 punto
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I prezzi migliori, parlando di dealer autorizzati, io solitamente li trovo su Confinvest.it, che spesso hanno anche i migliori prezzi di riacquisto. Bolaffioro.it direi che per convenienza è al secondo posto, con prezzi solitamente una decina d'euro sopra Confinvest. Intercoins è affidabile e conosciuto, solo non il più conveniente. Ne abbiamo anche tanti altri, con tendenzialmente più scelta rispetto ai due sopra, quali GoldAvenue, Orissimo e OroGenesi (orodainvestimento.it), ma parliamo sempre di prezzi superiori. Se poi ti piace l'avventura e cerchi qualcosa di particolarmente esotico, tra i dealer esteri che offrono la miglior convenienza ti segnalo goldsilber.de e StoneX Bullion. Sta alla larga da https://www.trustpilot.com/review/suissegold.eu e negozi con prezzi troppo belli per essere veri. Su eBay è vero che trovi anche rivenditori autorizzati e affidabili, ma i prezzi sono alti perché devono compensare le tasse della piattaforma. Puoi fare qualche piccolo affare se sai come muoverti, ma nulla di che, ed essendo una giungla ti direi di lasciar perdere proprio. La cosa migliore per cui puoi usare eBay è partecipare alle aste di lotti da 500 lire d'argento, che ti consiglio di acquistare al posto di once e lingotti poiché questi avranno l'IVA. Ma è anche vero che puoi trovare i medesimi lotti a prezzi molto ragionevoli in tanti negozi, come ad esempio Filnum.1 punto
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Sono impronte di mani di colore rosso cuoio, trovate in una grotta sull’isola di Sulawesi, in Indonesia: secondo i ricercatori, sarebbe una sorta di stencil poi rielaborato. Le impronte di mani sulle pareti di una caverna risalenti a 67.800 anni fa. È la più antica pittura rupestre dell’umanità, ne dà notizia la rivista «Nature», a partire da uno studio della Griffith University (Australia) realizzato sotto la guida di Maxime Aubert.Il ritrovamento è avvenuto nella grotta di Liang Metanduno, sull’isola di Sulawesi, in’Indonesia, tra il Borneo e le isole Molucche.. Si tratta di una sorta di stencil di una mano che, secondo i ricercatori, è stato poi elaborato restringendo lo spessore delle dita in modo da creare l’impressione di dita più appuntire e di una mano che richiama un artiglio. Il disegno, riferisce Adam Brumm, uno dei coautori della ricerca, potrebbe simboleggiare l’idea che «esseri umani e animali fossero strettamente connessi, qualcosa che sembra già riscontrabile nell’arte pittorica primitiva di Sulawesi». Per datare i dipinti i ricercatori si sono basati su croste minerali che si erano formate sopra l’arte. In particolare è stata utilizzata la tecnica di datazione basata sugli isotopi dell’uranio, ossia di varianti di questo elemento con peso atomico diverso, applicata sia ai microscopici depositi minerali che nel tempo si sono formati sia sopra che sotto la pittura. Inoltre analisi applicate ad altri disegni presenti nella grotta hanno mostrato come il luogo sia stato utilizzato per la produzione artistica per un periodo eccezionalmente lungo, con pitture realizzate nel corso di almeno 35.000 anni, fino a circa 20.000 anni fa. Le impronte di color rosso cuoio prese in esame dai ricercatori indonesiani e australiani sarebbero state realizzate soffiando pigmento sulle mani appoggiate alle pareti della caverna, lasciandone così il contorno. Per gli studiosi l’isola di Sulawesi fu probabilmente uno dei «ponti» geografici da cui le antiche popolazioni transitarono per poi andare più sud e a est, durante l’era glaciale quando il livello dei mari era decine di metri più basso, verso il cosiddetto Sahul, un unico continente che era composto da Australia, Tasmania e Nuova Guinea. «È molto probabile —ha detto Adhi Agus Oktaviana dell’Università Griffith — che le persone che hanno realizzato questi dipinti a Sulawesi facessero parte della popolazione più ampia che si sarebbe poi diffusa nella regione e infine avrebbe raggiunto l’Australia». Sulla stessa isola erano già state trovate grotte con pitture rupestri molto antiche, come la grotta di Leang Tedongnge dove erano state individuate nel 2017 pitture considerate risalenti a 45mila anni fa, che mostravano l’immagine stilizzata di un cinghiale. Le prime forme di arte rupestre in Europa sono ritenute quelle delle grotte El Castillo in Spagna e Chauvet in Francia con raffigurazioni di 30 mila o 40 mila anni fa. https://www.corriere.it/cultura/26_gennaio_22/scoperta-pittura-rupestre-piu-antica-dell-umanita-ha-67800-anni-639092a2-f79c-11f0-b472-031063c6c49f.shtml?refresh_ce1 punto
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Salve @Vel Saties e ad utenti interessati alla moneta , la moneta e' arrivata e devo dire che si presenta in modo migliore rispetto alla foto del venditore , infatti nella foto originale era presente quella pellicola biancastra che supponevo fosse dovuta ad incrostazioni , invece nella moneta in presenza quella falsa pellicola biancastra manca , ed e' presente solo una piacevole patina verde chiaro , come si aspetterebbe essere presente su un bronzo antico . Fatta questa premessa d' obbligo passo ad analizzare la moneta : il peso e' leggermente inferiore a quello dichiarato di 2,83 grammi , al mio bilancino siamo tra 2,78 e 2,79 grammi , pochi centesimi di grammo in meno , il diametro preso al calibro varia tra 16,5 mm. minimo e 18,00 mm. massimo in quanto il tondello non e' perfettamente rotondo . In base a questi dati fisici siamo piu' vicini ad un Sestante piuttosto che ad un Quadrante , anche per la presenza del copricapo sporgente oltre la fronte , mentre nel caso del Quadrante tale sporgenza della pelle di leone oltre la fronte non e' presente essendo in linea con il profilo della fronte ; ed anche per le altre considerazioni fatte in apertura Post . Vediamo ora cosa ci racconta la moneta come legenda del nome e allegorie del D/R , purtroppo analisi limitata dalla piccolezza del modulo . Il nome del magistrato ingrandendo la foto e' abbastanza leggibile L. TREBANI , il puntino che segue la L sembra non essere in basso ma posizionato piu' in alto , circa a meta' , non sembrano essere presenti altri dot . Per quanto riguardano le allegorie , al dritto , dietro la testa forse sono presenti i resti di un caduceo , o piu' probabilmente i due segni di valore , mentre sopra la testa sembra abbastanza evidente il cappello alato di mercurio con in due dot ai lati delle ali . Al rovescio la legenda in alto del nome del magistrato , gia' descritta , sopra la prua , in basso le residue lettere di ROMA e davanti la prua , forse i due dot del valore . Tutta questa ricostruzione della moneta sembrerebbe portare verso un rarissimo R5 , Sestante , ma qualche dubbio permane , dubbio dovuto alla scarsa conservazione del modulo , alla sua piccolezza fisica e alla mia non eccelsa competenza . In foto riporto , per paragone del copricapo , un Quadrante di L. TREBANI con peso di 4,67 grammi e alcune foto del presunto Sestante , di queste ultime foto sono le migliori ottenute .1 punto
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Ciao è la brutta copia di un dupondio di Augusto serie DIVUS AUGUSTUS RIC I 74 coniato da Tiberio Silvio1 punto
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Ciao ma grazie!! Guarda già è tanto. Sai dove l'ho trovata? Mentre facevo trekking nel deserto del Sahara. Per me vale piu di quanto immagini. Grazie ancora1 punto
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In quanti pagavano le tasse fino ad ora? Penso che una sorta di tassazione già ci fosse.. secondo me a fine anno i soldi raccolti dallo stato non saranno tanti..1 punto
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Conosco poi anche alcune persone che pur non continuando la collezione di famiglia, non la venderebbero per nulla al mondo!!1 punto
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Se la collezione è di valore ed è ‘statica’ si può conferire in un trust che apre la cassetta in banca. Probabilmente va fatta perizia del valore conferito al trust, ma poi niente più problemi di successione per sempre.1 punto
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Assolutamente, infatti aspettiamo il testo definitivo dopo questa marea di emendamenti1 punto
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EDIT: Circa la rotazione dell'asse, l'ho messa temporaneamente in un cartoncino che ho ruotato lungo il lato verticale sinistro per mostrarla in maniera evidente.1 punto
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