Benvenuto
le tue domande sono interessanti e ancorché di carattere generalista obbligano a riflettere almeno un momento. Sempre bene considerare l‘approccio di chi e‘ fuori dalla materia perche ha uno sguardo fresco, nuovo, scevro delle infrastrutture dei ‚vecchi del mestiere‘😄
Per rispondere al tuo primo quesito potremmo considerare il numero di pubblicazioni e studi inerente ai tre ambiti che indichi. La numismatica classica ha prodotto molti piu‘ studi e approfondimenti specialistici che non gli altri die ambiti. Nonostante i sistemi monetali medioevali d soprattutto dei secoli successivi siano piu‘ complessi di quelli antichi l‘ambito di centri di produzione ( zecche) , l‘iconografia utilizzata, la simbologia, i contesti archeologici , la ricostruzione dei flussi di scambio e delle aree d‘influenza delle monete, gli innumerevoli regni, potentati, domini, etc . tutti questi elementi hanno dato vita ad un corpo di studi molto corposo, sorretto inoltre da insegnamenti accademici ( universitari) che sono piu‘ numerosi di quelli di numismatica medioevale.
per la parte moderna infine l‘approfondimento si articola piu‘ a livello catalogico per serie o ambito geografico. Mentre per il periodo 1600-1800 esiste un vasto apparato di studi che approfondisce soprattutto gli ambiti storici, dinastici o più’ prettamente numismatici/specialistici delle varie emissioni.
riguardo le falsificazioni - generalizzando - si puo‘ dire che l‘ambito delle classiche sia forse quello purtroppo piu‘ colpito e dove la sofisticazione dei falsari mette maggiormente in difficoltà