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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/11/26 in tutte le aree

  1. Buongiorno, corso allievi guardie di P.S
    3 punti
  2. Salve, segnalo : Byzantine Coinage of Latin Empire, Nicaea, Epirus, Thessalonica and TrebizondAlberto D’Andrea, Luca Mezzaroba, Andrea Torno GinnasiCon questo volume prosegue lo studio sulle monete bizantine; questa nuova opera si focalizza suipotentati nati dopo la caduta di Costantinopoli: l’Impero Latino, l’Impero di Nicea, il Despotato diEpiro, l’Impero di Tessalonica e quello di Trebisonda. Il periodo di tempo coperto va dal 1204 al1261 per tutti i potentati tranne l’ultimo, per il quale si arriva fino al 1461.La parte introduttiva esamina l’evoluzione delle insegne del potere fra il VI e l’XI secolo.532 pagine€ 70,00 https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.edizionidandrea.com/&ved=2ahUKEwju4KT1reWTAxWp0gIHHXG6PZwQFnoECCkQAQ&usg=AOvVaw1rZx26Hvtxi2vmuYN3LTiz
    3 punti
  3. MEDAGLIE PRIMA COMUNIONE
    3 punti
  4. Buon Pomeriggio a Tutti, oggi vorrei condividere con Voi una moneta appena inserita in collezione, si tratta di un quarto di tallero austriaco del 1740 per Carlo VI° d'Asburgo del Sacro Romano Impero; diametro 32 - grammi 7,23 - Ag .875 - zecca di Hall in Tirolo/Austria. Carlo VI° che fu il padre di Maria Theresia d'Austria, oltre ad essere arciduca d'Austria, Re d'Ungheria e di Boemia, fu Re di Spagna come Carlo III°, Re di Napoli, Re di Sardegna come Carlo III°, Re di Sicilia come Carlo III° e duca di Parma e Piacenza. La moneta che è abbastanza gradevole, presenta un po' di usura sulle basse ciocche dei capelli del sovrano, non so se sia stata lavata in passato ed a mio avviso dovrebbe avere una conservazione in BB; probabilmente anche qualcosina di più. In allegato mie foto e quelle del venditore. Grazie per l'attenzione.
    2 punti
  5. Salve @avo qui chiamo in causa @gennydbmoney 🙂
    2 punti
  6. E' valutato " extremely rare " un esemplare in AE da Cizico di Misia per Caracalla, con al diritto busto laureato dell' imperatore ed al rovescio un " rare architectural type " con tempio ennastilo ed edificoaccostati . Sarà il 3 Maggio in vendita Num.Naumann 166 al n. 270 .
    2 punti
  7. Condivido con @eliodoro e sicuramente molti altri, la passione per la terra che ci ha dato i natali. Anche io infatti colleziono medaglie locali come lui fa per quelle di Caserta. L'ultima postata però è stata in grado di spronarmi ad intervenire. In pochi grammi di metallo c'è tanta storia che in parte mi coinvolge. La prima cosa che mi è saltato all'occhio la durata di questo 53° corso... dal 16 settembre al 16 novembre 1957. Due mesi. Oggi sarebbe impensabile. All'epoca la necessità di avere personale subito disponibile probabilmente ha fatto sì che i corsi durassero poco. L'esperienza e l'insegnamento si faceva poi in strada. Una nota per il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza che è finito di esistere con la riforma del 1981 e la definitiva nascita della Polizia di Stato. Quando ho iniziato io c'erano tanti "anziani", ex appartenenti all'ormai disciolto Corpo, che lamentavano la transizione rimpiangendo le stellette alle nuove mostrine. Forse però è un semplice problema ciclico dovuto all'avanzare dell'età... anche io oggi rimpiango i "vecchi tempi". Una parola poi per la Scuola Allievi di Caserta. Credo sia tra le più storiche in Italia e tra le più famose ma, non ho avuto mai il piacere di frequentarla. Ci sono stato una volta sola per un triste evento. La camera ardente di due poliziotti che hanno perso la vita in servizio diversi anni fa... uno di loro era un mio carissimo amico ed ancora oggi fatico a credere che non ci sia più. Quando ho iniziato l'avventura numismatica ho sempre guardato con "cattivo" occhio le medaglie. Non le ritenevo importanti come le monete al punto di cederne una in cambio di alcune monete che oggi chissà cosa darei per riaverla. Con il tempo mi sono reso conto invece che anche loro hanno la loro storia da raccontare. Questa postata da Eliodoro ne è l'esempio. Mi ha riportato alla mente ricordi tristi ma allo stesso tempo mi ha permesso anche di fare un salto indietro di qualche anno ed ammetto che i ricordi tristi sono stati sostituiti da quelli sicuramente migliori, non mancando qualche sorriso.
    2 punti
  8. Regno d'Italia, Vittorio Emanuele III, 10 Centesimi "Impero", anno 1940 XVIII e.f., Bronzital, zecca di Roma, tiratura 23.355.000. Acquistata ad un euro.
    2 punti
  9. Regno d'Italia - Vittorio Emanuele III - 50 Centesimi "Impero" - Acmonital/Nichel (antimagnetico) - Zecca di ROMA: Tiratura 9.372.000. Acquistata ad 1 euro. #0002#
    2 punti
  10. DE GREGE EPICURI Vi mostro questa medaglia bimetallica (32 mm e 13,71 g.) perchè mi sembra gradevole e ben fatta, rispetto ad altre dello stesso tipo. Al D. , la consacrazione di quattro cresimandi da parte di un vescovo e due officianti. MEMORIA DELLA MIA CRESIMA. Al R., "B. V. Maria Immacolata" e 1854, anno del dogma.
    2 punti
  11. MILANO CHIESA DI SAN MARCO SII FEDELE E IL TUO CUORE SARA' NEL MIO
    2 punti
  12. Ciao,questa è difficile,se fosse mia direi che è un tornese di Filippo II di Spagna con data 1594,al dritto mi sembra di vedere il profilo appunto di Filippo II e al rovescio mi sembra di notare il lato sinistro obliquo del numero 4,allego delle foto dimostrative... Un' altro particolare che rafforza la mia idea è anche che generalmente il 9 della data sui tornesi di Filippo II ha l' occhiello chiuso, mentre sui tornesi di Filippo III del 1599 si presenta aperto...
    1 punto
  13. Buonasera @Ale75 e @Ajax, anche in questo caso è un trachy imitativo del tipo di Alessio III
    1 punto
  14. Buonasera @Ale75 e @Ajax, si tratta di un trachy sul modello del tipo di Alessio III, ma probabile imitazione più o meno coeva o di poco successiva
    1 punto
  15. Martedì 14 aprile dalle ore 20:45 al CCNM (via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU'), conferenza della Prof.ssa Monica Baldassarri su Il "ritorno all'oro nell'occidente Duecentesco": caratteristiche e vicende delle prime emissioni. Monica Baldassarri (PhD in Storia medievale, Specializzazione in Archeologia tardo-antica e medievale e Perfezionamento in Numismatica, Robinson Fellowship del British Museum) dal 2024 è Ricercatrice TT presso il Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod” dell’Università degli Studi di Milano. È inoltre docente a contratto di Numismatica Postclassica per la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Firenze. Fa parte dei comitati di direzione di diverse riviste e collane editoriali di ambito storico e archeologico, di livello internazionale e nazionale, e dal 2026 dirige la rivista “Numismatica e Antichità Classiche – Quaderni Ticinesi”. Si occupa di studi in numismatica e storia monetaria tra tardoantico ed età moderna, oltre che di studi su tessere e gettoni, sigilli e medaglie di devozione degli stessi ambiti cronologici. È inoltre impegnata in ricerche di archeologia medievale e post-medievale fra Toscana, Liguria e Mediterraneo occidentale, occupandosi anche di progetti diacronici di archeologia urbana e archeologia dei paesaggi, oltre che di esposizioni museali. I risultati di queste attività sono pubblicati in 25 volumi tra monografie e curatele e circa 300 tra saggi e contributi in cataloghi per mostre e musei. La conferenza che avrà inizio dalle ore 21:00 potrà anche essere seguita da remoto, i link da utilizzare per seguire la conferenza verranno comunicati una settimana prima della conferenza.
    1 punto
  16. Ciao @Ajax AE2 FEL TEMP REPARATIO di Costanzo II. Non capisco la zecca (SMKA Cizico?) https://www.acsearch.info/search.html?term=Fel+temp+reparatio+constantius+ii++follis+labarum+shield&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    1 punto
  17. Mah sinceramente non ti sei perso granché. Parlo solo di stamattina quando sono potuto andare io con un amico e la sensazione è stata quella di poca affluenza, solito materiale e anche poco entusiasmo generale. C'erano anche diversi tavoli vuoti. Marco
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  18. Come sopra accennato ci sarebbe la strada, irta e incerta, del colloquio con le soprintendenze. C'e' stato un collezionista, utente del forum, mancato alcuni anni fa, che percorse quella strada con discreti risultati. Cito alcuni suoi interventi nel forum in cui descrisse le sue vicissitudini, anche se ormai sono interventi parecchio datati: https://www.lamoneta.it/topic/65569-come-essere-perfettamente-in-regola/page/3/#comment-688721 https://www.lamoneta.it/topic/73740-comunicato-della-soprintendenza https://www.lamoneta.it/topic/113866-lotti-da-pulire
    1 punto
  19. Probabilmente... questo francobollo appartiene ad una nazione (non più esistente tra l'altro), che i piu' non collezionerebbero mai, in quanto non sono antichi, appartengono ad una cultura lontana e soprattutto perché con questo materiale non si diventa ricchi e non si fa il businessssss. ... inoltre nessuno vuole gli italiani figuriamoci questi. Ovviamente un vero filatelista non ragiona così, ne vede la bellezza e la valenza culturale e se riesce mette assieme una collezione di questa nazione che sara' una vera e propria enciclopedia non solo filatelica. Vediamo l' oggetto in foto: Il francobollo è un'emissione della Repubblica Democratica Tedesca (DDR) del 26 agosto 1950, celebrativa della mostra filatelica DEBRIA (Deutsche Briefmarkenausstellung) tenutasi a Lipsia. Valore nominale 84 + 41 Pfennig (il supplemento era destinato per finanziare la mostra). L'evento non celebrava solo il collezionismo, ma serviva a legittimare culturalmente il neonato stato socialista (fondato solo un anno prima, nel 1949) e a commemorare il centenario del primo francobollo sassone, il celebre "Sachsen Dreier" del 1850. Il bozzetto, opera di Egon Pruggmayer, è ricco di simbolismi: La colomba della pace elemento centrale che sorvola il globo e' il simbolo della propaganda pacifista tipica del blocco sovietico dell'epoca. Il richiamo storico in basso a destra dove è riprodotta la sagoma del primo francobollo della Sassonia da 3 Pfennig, crea un ponte ideale tra la tradizione filatelica classica e il nuovo corso politico. Questo francobollo rimane una delle testimonianze grafiche più eleganti del periodo di transizione tra la vecchia Germania e la strutturazione definitiva della DDR. Non sottovalutateli, questi Francobolli oggi si collezionano al costo di una carica di tabacco e offrono spunti filatelici, storico culturali importanti.
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  20. Il francobollo da 24 Pfennig emesso il 30 settembre 1950 rappresenta un tassello fondamentale della nascente propaganda filatelica della Repubblica Democratica Tedesca (DDR), fondata solo un anno prima. L'emissione fu concepita per celebrare le Volkswahlen (Elezioni del Popolo) del 15 ottobre 1950. Si trattò delle prime elezioni parlamentari della DDR, un momento cruciale in cui il regime cercò di legittimarsi agli occhi del mondo e dei propri cittadini. Sebbene presentate come un esercizio democratico, furono elezioni a "lista unica" (il Fronte Nazionale guidato dalla SED), tipiche del blocco sovietico. Il bozzetto opera di Fred Gravenhorst è un concentrato di realismo socialista, la mano e l'urna Il gesto del voto simboleggia la partecipazione popolare al nuovo corso politico. La colomba della Pace un tema ricorrente nella DDR che si autodefiniva "stato della pace" in contrapposizione al riarmo occidentale. Strumenti del lavoro e della conoscenza il martello e il compasso (che diventeranno poi l'emblema nazionale) e i libri rappresentano l'alleanza tra la classe operaia e l'intellighenzia. Fu realizzato con stampa offset in fogli da 100 esemplari, esistono varianti nel colore (rosso carminio o rosso bruno) e nel tipo di carta, spesso povera a causa delle difficoltà economiche del dopoguerra. Catalogato come Michel n. 275, questo francobollo è molto comune nella forma usata, poiché la tariffa da 24 Pfennig era quella standard per le lettere nel distretto postale tedesco dell'epoca.
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  21. Ciao, avendo un pò di tempo ho visionato moltissimi esemplari nella speranza di trovare identità di conio con il denario in questione ma senza successo. Ho trovato però esemplari con " testa anomala" ed anche con mano e gamba "particolari". Come ho già detto nel mio intervento precedente i conii per questo denario comune sono tantissimi, percui. Cosa aggiungere, esprimendo un parere su foto, che a me sembra coniato. Spero ai tempi di Tiberio 🙂. Posto foto rovesci di esemplari con particolari simili.
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  22. È confermato ? Mi sembra che non sia stato postato e quindi mi chiedevo se ci sarà...... Grazie
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  23. @Ale75 Mi dispiace , non sono sempre di buona di qualità 🫣 Saluti, Ajax
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  24. Ciao @Ajax moneta disastrata 😁 Guarda se fosse questo bronzo di Laodikeia ad Lycum (Laodicea) in Frigia con cornucopia e testa di Afrodite https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+greek+double+cornucopia++laod*&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
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  25. E di colpo l’epifania….!!
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  26. Medaglia devozionale, bronzo/ottone, del XVIII sec.- D/ S. Vincenzo de' Paoli, fondatore della Congregazione della Missione, detti Lazzaristi. Canonizzato nel 1732 da papa Clemente XII.- Due Santi raffrontati (Missionari?).- Ciao Borgho
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  27. Eccone alcuni dei primi anni '50
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  28. Salve @scacchi dovrebbe essere un AE4 SPES ROMANORVM di Flavio Vittore. Mi sembra di leggere SMAQP quindi dovrebbe essere zecca di Aquileia. RIC IX Aquileia 55b. https://numismatics.org/ocre/id/ric.9.aq.55B
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  29. Per gli appassionati della monetazione emiliana e gonzaghesca (e per tutti gli interessati) ho reso disponibile sul canale academia.edu la copia pdf dell'articolo recentemente pubblicato sul n°424, 02/2026 di Panorama Numismatico. La Madonna del castello è rappresentata da una statua lignea medievale, originariamente conservata presso la chiesa dedicata a san Bartolomeo, annessa alla rocca (da ciò l'identificativo "del castello"), poi trasferita nella chiesa dei Teatini (entrambe le chiese vennero demolite), poi definitivamente collocata nella Basilica cittadina. La statua originale raffigura una Madonna Annunziata che però, nel corso dei secoli, ha subito alcune trasformazioni, fino all'attuale conformazione ispirata al tipo della Madonna di Loreto. Le monete da una lira emesse a Guastalla a nome di Ferrante III Gonzaga e di Giuseppe Maria Gonzaga ben rappresentano questa trasformazione. La Madonna del Castello è visibile allo stato originale e nella veste attuale grazie ad immagini inedite fornite dalla Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. https://www.academia.edu/165586426/Guastalla_la_lira_con_la_Madonna_del_castello_documento_e_testimonianza_di_una_trasformazione Buona lettura Mario
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  30. Raffaele, ciò che tu dici è condivisibile, comunque, aspettando il parere di qualche altro utente, posto, per gli appassionati della monetazione e per tutti gli altri collezionisti, un'altra Pubblica 1622 con la sigla "MC/P". Ti ringrazio. Sei sempre molto attento e disponibile al confronto.
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  31. A pochi giorni dalla conferenza, per chi non potrà essere presente di persona, comunichiamo i link da utilizzare per seguire la conferenza anche da remoto utilizzando google meet: CCNM - Conferenza 14 aprile Monica Baldassarri 1 Martedì, 14 aprile · 9:00 - 10:00PM Link alla videochiamata: https://meet.google.com/hxi-svsy-fij CCNM - Conferenza 14 aprile Monica Baldassarri 2 Martedì, 14 aprile · 10:00 - 11:00PM Fuso orario: Europe/Rome Informazioni per partecipare di Google Meet Link alla videochiamata: https://meet.google.com/ocw-xmgd-yvx
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  32. DE GREGE EPICURI Quello di cui si parlerà è un momento davvero appassionante. Dopo un lungo periodo in cui l'oro bizantino aveva dominato incontrastato, o contrastato in parte del mediterraneo dall'oro islamico, gli Stati Italiani più importanti si mettono alla testa dell'attività monetaria, dei traffici e dei commerci in tutta Europa. E nascono le banche!
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  33. Al CCNM si susseguono eventi di alto livello a ritmo impressionante. Oramai non sono eventi sporadici, ma la sistematicità e la frequenza mostrano un impegno costante difficile da eguagliare! Grazie al CCNM a tutti!
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  34. Un santeem Calendario etiope 1936 (nostro 1944) ፲፱፻፴፮ Abbiamo in fila su questa moneta i caratteri del 10 del 9 del 100 del 30 e del 6 La formula da adottare: (10 + 9) X 100 + (30 + 6) = 1936 In Etiopia si segue ancora oggi il calendario Giuliano che ha 7 anni e 8 mesi in meno del nostro calendario Gregoriano, per facilità di calcolo per le date la differenza si arrotonda a 8 anni (1936 = 1944)
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  35. Adoro gli ex libris e visto che tra me e la mia ragazza a casa abbiamo più di 500 libri, tempo fa ho deciso di stamapre degli ex libris per la sezione numismatica della mia biblioteca (purtroppo attualmente quella con meno volumi, ma cresce sempre!). Siccome non so disegnare ho adattato un disegno di una moneta, un coronato di Ferdinando con San Michele visto che sono di Monte Sant'angelo, successivamente ho aggiunto il nome anche della mia ragazza così da inserirli in tutti i libri! Per puro caso ho trovato questa discussione e ve lo posto, sperando che vi piaccia nonostante la sua semplicità!
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