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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/06/26 in tutte le aree

  1. Ciao @Moonchild, È sempre un po’ complicato quando un interlocutore arriva con delle «convinzioni » e rimprovera agli altri di avere soltanto opinioni. Constato che la convinzione che lei aveva sull’autenticità della moneta si è già molto indebolita dall’inizio della discussione, e forse riconoscerà che alcune delle sue affermazioni sono irricevibili in assenza di altri argomenti. Ad esempio, alla domanda di Nibbi: « Posso chiederle di argomentare meglio come la falsità dell’esemplare 2016 implichi la falsità di altre monete?, lei risponde (in maiuscolo): 1) L'IDENTITÀ DEI CONII 2) LO STESSO ACCOPPIAMENTO DI CONII 3) I MEDESIMI DIFETTI DI CONIO. Per il resto, può essere interessante tornare a esaminare la storia dei due cataloghi. Il catalogo postumo di Weber è contemporaneo a quello di Locker Lampson. Non è ancora pubblicato nella sua interezza quando quest’ultimo affida a E.S.G. Robinson, presso il Dipartimento delle Medaglie del British Museum, la redazione, la compilazione e l’organizzazione delle diverse tavole del proprio catalogo. È possibile, in questo contesto (opinione), come aveva suggerito @Archestrato, che le fotografie di Locker Lampson siano quelle di calchi (zolfo o gesso): l’aspetto vellutato delle immagini, privo di riflessi metallici e molto omogeneo su tutte le tavole, potrebbe avvalorare questa ipotesi. È persino poco probabile che il British Museum non abbia colto l’occasione per realizzare dei calchi al fine di conservare una traccia utilizzabile di questa collezione, gran parte della quale proveniva dalla collezione Weber. Ciò potrebbe spiegare le piccole differenze che ho notato tra le immagini dei due cataloghi, così come la perdita di alcuni dettagli, come l’amputazione di una parte della zampa anteriore del cane segnalata da Archestrato, a differenza dell’esemplare Busso Peus. Purtroppo, questo dettaglio non è sufficientemente chiaro nel catalogo Weber. È quindi possibile (opinione) che le impronte di questi calchi siano state successivamente utilizzate per realizzare il molto probabile falso venduto da Ch&F. Tendo a credere che se la moneta Weber, passata tra le mani di Robinson - futuro conservatore del B.M fino al 1952- fosse stata quella di Ch&F, avrebbe suscitato qualche dubbio nella sua mente e in quella di George Hill, che aveva supervisionato il suo lavoro (si rilegga la préfazione). Anche se abbiamo fatto molti progressi nell’identificazione dei falsi, non offendiamo gli illustri numismatici che ci hanno preceduto. In sintesi, la mia opinione è che: – la fotografia Weber 1474 potrebbe essere una foto diretta della moneta, moneta probabilmente autentica poi aquisita da Locker Lampson – la fotografia Locker Lampson sarebbe quella di un calco della stessa moneta. – la moneta Ch&F potrebbe essere un falso realizzato a partire dalla stessa impronta.
    5 punti
  2. Buongiorno e buona pasquetta a tutti. Mi aggiungo a questo topic iniziato 9 anni fa. Con la mia 2 lire 1812 che mi ha fatto sudare per comprarla.
    3 punti
  3. Salve @Il Patriarca aquila bicipite e lato liscio...Io credo sia da ricercare tra questi 1/4 di kreuzer di Maria Teresa d'Austria o Francesco I. https://en.numista.com/catalogue/index.php?r=¼+Kreuzer+uniface+eagle&st=147&cat=y&im1=&im2=&ru=&ie=&no=&v=&cu=&a=&dg=&i=&b=&m=&f=&t=&t2=&w=&mt=&u=&g=&c=&wi=&sw= https://en.ucoin.net/catalog/?country=austria&period=810&value=0.250#google_vignette
    2 punti
  4. Martedì 14 aprile dalle ore 20:45 al CCNM (via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU'), conferenza della Prof.ssa Monica Baldassarri su Il "ritorno all'oro nell'occidente Duecentesco": caratteristiche e vicende delle prime emissioni. Monica Baldassarri (PhD in Storia medievale, Specializzazione in Archeologia tardo-antica e medievale e Perfezionamento in Numismatica, Robinson Fellowship del British Museum) dal 2024 è Ricercatrice TT presso il Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod” dell’Università degli Studi di Milano. È inoltre docente a contratto di Numismatica Postclassica per la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Firenze. Fa parte dei comitati di direzione di diverse riviste e collane editoriali di ambito storico e archeologico, di livello internazionale e nazionale, e dal 2026 dirige la rivista “Numismatica e Antichità Classiche – Quaderni Ticinesi”. Si occupa di studi in numismatica e storia monetaria tra tardoantico ed età moderna, oltre che di studi su tessere e gettoni, sigilli e medaglie di devozione degli stessi ambiti cronologici. È inoltre impegnata in ricerche di archeologia medievale e post-medievale fra Toscana, Liguria e Mediterraneo occidentale, occupandosi anche di progetti diacronici di archeologia urbana e archeologia dei paesaggi, oltre che di esposizioni museali. I risultati di queste attività sono pubblicati in 25 volumi tra monografie e curatele e circa 300 tra saggi e contributi in cataloghi per mostre e musei. La conferenza che avrà inizio dalle ore 21:00 potrà anche essere seguita da remoto, i link da utilizzare per seguire la conferenza verranno comunicati una settimana prima della conferenza.
    2 punti
  5. Al CCNM si susseguono eventi di alto livello a ritmo impressionante. Oramai non sono eventi sporadici, ma la sistematicità e la frequenza mostrano un impegno costante difficile da eguagliare! Grazie al CCNM a tutti!
    2 punti
  6. Bolognino di Mirandola , Alessandro II Pico
    2 punti
  7. I francobolli che hai mostrato hanno delle sovrastampe locali dell'Ucraina emesse nella città di Sumy intorno al 1994. Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991, molte ex repubbliche (come l'Ucraina) e singole città hanno utilizzato le vecchie scorte di francobolli sovietici, sovrastampandoli con nuovi valori per far fronte all'iperinflazione e alla carenza di nuovi francobolli nazionali. Questi esemplari sono classificati come "sovrastampe locali", e sollevano una questione sulla "legalità" di queste sovrastampe che divide il mondo della filatelia in due categorie, la validità postale dell'epoca e il riconoscimento nei cataloghi moderni. Alcuni cataloghi (come il tedesco Michel) elencano solo le sovrastampe di Kiev o Leopoli come emissioni nazionali. Quelle di Sumy sono spesso classificate come "locali" o "provvisorie". Esiste un rischio di avere a che fare con un "Bogus" filatelico, infatti sono emissioni ad alto rischio di falsificazioni speculative, poiché chiunque avesse accesso a una pressa poteva creare sovrastampe su vecchi francobolli sovietici, sono nate molte edizioni prodotte esclusivamente per ingannare i collezionisti. Alcune fonti specifiche indicano che certe sovrastampe di Sumy potrebbero essere considerate "bogus" (non autorizzate ufficialmente nemmeno a livello locale) se non presentano caratteristiche specifiche o se non si trovano su buste realmente viaggiate. In sintesi, i tuoi francobolli appartengono a un'area "grigia" molto amata dai collezionisti di nicchia che rendono questo materiale ancora più interessante.
    2 punti
  8. Segnalo l'uscita de "Venezia nelle sue monete. Storia potere e bellezza nelle monete della Serenissima" 796 pagine illustrato a colori 21 x 29,7 cm carta patinata opaca (115g) copertina patinata (300 g) plastificata lucida Punti di forza (almeno secondo me): Completezza assoluta: Copre l'intera monetazione veneziana, incluse le varianti più rare e meno documentate. Focus sulle Oselle: Una sezione vastissima (oltre 130 pagine) dedicata alle Oselle di Venezia e di Murano. Quotazioni Aggiornate: Valutazioni espresse in Euro per gli stati di conservazione MB e SPL, basate sul reale valore medio di mercato. Dettagli Inediti: tipologie ad oggi non inserite in nessun testo; ampio spazio dedicato alle contromarche (Genovesi, Papali, Ottomane, ecc.) e alle varianti di conio. il libro sarà disponibile alla vendita entro 3 gg nel sito dell'editore e successivamente reperibile sui principali store online (IBS, Libreria Universitaria, Hoepli, amazon, Feltrinelli,...)
    1 punto
  9. Ciao @Ajax, Si è Lucca. Chiediamo a @margheludo se ti può fornire ulteriori dettagli
    1 punto
  10. Ciao @Ajax io sono l'apprendista ( 😂) e dico 20 nummi o 1/2 follis di Giustino II e Sofia, zecca di Tessalonica. Comunque aspettiamo lo specialista luminare @Poemenius 😂 https://www.acsearch.info/search.html?id=3977055
    1 punto
  11. Ciao, ringrazio per la rapida risposta. Allego foto del bordo (a sn) affiancata dal 2 € commemorativo ufficiale. Grazie Illyricum 😉
    1 punto
  12. La scheda di Zeus era sbagliata: al rovescio c'è Giulia, figlia di Tito; Vespasiano - già defunto - non c'entra.
    1 punto
  13. Questo e vero ,specialmente in questo momento e veramente impossibile comprare ogni tipo di moneta,ho dovuto fare un crédito alla mia moglie🤭
    1 punto
  14. Sì, é la contromarca tonno .
    1 punto
  15. Buongiorno, grazie @Don peppe per aver condiviso qui questa gran bella rarità. Sarebbe stato un mio sogno poterla aggiungere ai pezzi Murattiani...poi ho deciso di smettere e di affidarle ad un caro Amico, ed ora non le colleziono più. Ancora complimenti.
    1 punto
  16. Grazie a tutti per gli utilissimi contributi. Per rendere onore a questo pezzo di storia aggiorno con delle foto decenti...
    1 punto
  17. Ciao Fullons, complimenti per le nuove acquisizioni! Non scrivo da un po' sul forum, ho visto che hai rimediato alla perdita della siliqua di Teodosio II, ottimo! Bello l Ae2 di Gioviano, con Valentiniano I e II non avrai problemi, molto comuni, con Valente sarà più complicato, aggiungo che potresti anche cominciare a cercare gli Ae2 di valentiniano III, Zenone e Teodosio II per kerson , molto interessanti .. per quanto riguarda il radiato di Licinio II, mi ero aggiudicato un'esemplare in asta lucernae, ma è andato perduto , di recente ho rimediato con asta sol numismatics..
    1 punto
  18. Ciao a tutti, nuova entrata in collezione, presa da un po' ma ancora non l'avevo postata Napoleone, 5 Lire 1812 Bologna, II tipo, puntali sagomati ex Nomisma live 43 (lotto 612, BB, https://www.numisbids.com/sale/10197/lot/612) Il Gigante la da "rara", dalla mia ricerca in almeno 30 anni sono apparsi in asta non più di 7 esemplari diversi, la R secondo me è strettina, moneta ostica da mettere in collezione. Secondo me molto più rara del 1810 Bologna II tipo che invece è dato R4 (!) Voi l'avete in collezione?
    1 punto
  19. Auguri di buona Pasqua orroristi 🫡
    1 punto
  20. I francobolli senza la sovrastampa sono dei definitivi del 1991 della ex Unione Sovietica. L' emissione con la sovrastampa è del marzo 1992 e precisamente serie emissioni locali della Federazione Russa per San Pietroburgo. La catalogazione degli esemplari va sempre fatta dall' apposizione della soprastampa, in quanto la soprastampa puo' cambiare il motivo dell' emissione o la commemorazione, questi in particolare nascono come definitivi e poi con la soprastampa diventano emissione locale. I francobolli che hai mostrato con le soprastampe nere indicano un cambio di valore e di utilizzo dovuto al periodo di forte inflazione e alla transizione politica della fine del 1991. Queste soprastampe vennero emesse nel 1992 dalle poste della città di San Pietroburgo per adeguare i vecchi stock di francobolli sovietici alle nuove tariffe postali della Federazione Russa.
    1 punto
  21. Buongiorno e buona Pasqua a tutto il Forum. La ricerca e la classificazione delle varianti di conio nei Tarì del 1798 non si è mai interrotta. Non ho voluto fare distinzioni per Busto, corona d'alloro e Corona Reale, solamente per punteggiatura, esclusi i Conii "Bovi" e gli "S" speculari . Gli esemplari schedati sono al momento 29. Un caro saluto a tutti.
    1 punto
  22. Comunissime e in pessime condizioni (ma anche FDS sarebbero stati pochi spiccioli), valore solo storico. Buona Pasqua anche a te e speriamo potrai tornare a trovarci più spesso.
    1 punto
  23. Salve La prima è un lek albanese del 1927 coniato a Roma. https://it.numista.com/6742 La seconda è con tutta probabilità un falso d'epoca in stagno o metallo bianco di un 2 franchi Cerere di fine Ottocento https://it.numista.com/1178
    1 punto
  24. Ricevuto di resto al mercato, 1 euro Monaco 2025, (1 566 583 pezzi coniati)
    1 punto
  25. Credo che una patina più uniforme possa essere ottenuta pulendo prima meticolosamente la moneta, così da rendere uniforme la superficie da patinare Sarebbe inoltre simpatico provare ad aumentare la temperatura dello zolfo, scaldando il contenitore dove c'è zolfo e moneta (lo zolfo liquefa a 115°C): il processo dovrebbe essere molto più rapido. La moneta poi dovrebbe essere messa possibilmente in verticale, così da esporre tutta la superficie contemporaneamente Inoltre, per ottenere delle piccole incrostazioni (per rendere più credibile una patina antica) ci sono altre soluzioni (usando la chimica), che però evito di diffondere. L'argento è un metallo nobile, e non si ossida facilmente all'aria, ma l'ossidazione diventa significativa in atmosfera ricca di ossigeno, specialmente ad alta temperatura Per ottenere ossigeno in maniera economica (una bombola di ossigeno costa uno sproposito), comunque, si può acquistare l'acqua ossigenata per medicazioni mescolandola con ioduro di potassio (reperibile in farmacia) o permanganato di potassio (più complicato) Sarebbe anche interessante da provare l'esperimento sì con lo zolfo, ma accendendolo e chiudendo subito il contenitore, così da vedere l'effetto dell'anidride solforosa ottenuta (attenzione: l'anidride solforosa è pericolosa, non bisogna respirarla!) combinato con quello dello zolfo che inevitabilmente si leverebbe nella combustione. Magari non cambia nulla, ma non si sa mai, vista l'affinità dell'argento per lo zolfo.
    1 punto
  26. Sfogliano il catalogo della prossima asta Varesi ho visto novità editoriale ‘MIR Sicilia’ terza edizione
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  27. Da Mozia di Sicilia, un " very rare ",vistoso esemplare di tetradrammo con al diritto aquila stante, e leggenda ed al rovescio granchio . Sarà a giorni, il 9 Aprile, in vendita Astarte 26 al n. 69 .
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  28. Facile da datare... si può dire con assoluta certezza che è del 1854!
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  29. Sembra cioccolatoal latte fuso😍
    1 punto
  30. Mi ricordo che erano di valore.. avevo dato il valore di catalogo per ogni singola marca che tu credevi per il foglio. ATTENZIONE i fogli devono essere conservati aperti e non piegati, in verticale e non schiacciati ai lati. La conservazione è molto importante. Notare la somiglianza con i francobolli di Benadir della colonia Somalia italiana. Le emissioni sono piu' o meno dello stesso periodo, sarà stato usato per il leone 🦁 lo stesso cliché. Ovviamente questo faceva risparmiare perché l' approntare nuovi cliché e piatti di stampa aveva costi notevoli. Sia le marche da bollo sia i francobolli di questo periodo li trovo tra i piu' belli che l' Italia abbia prodotto, e in bellezza questo materiale non è secondo a nessuno in Europa e nel mondo, tant'è che molti collezionisti stranieri cercano questo materiale.. a volte quello che noi non consideriamo gli altri lo cercano.
    1 punto
  31. dovrebbe far riflettere quanto l'assenza di un buon sito e-commerce oggi giorno può nuocere agli affari.. troviamo sempre il tempo di scrivere un post e perfezionare un acquisto on line, e invece non troviamo mail il tempo di fare una chiamata, chiedere informazioni, cercare interlocutore, etc... questo come mea culpa, sia ben chiaro..
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  32. Salve, condivido foto di una cartolina di famiglia e chiedo maggiori informazioni. Peccato che sia molto rovinata e soprattutto sia arrivata al giorno d’oggi senza il francobollo 😢 ringrazio in anticipo
    1 punto
  33. Devi ridurre le dimensioni delle foto, poiché ci sono dei limiti. C’è una guida di @caravelle82
    1 punto
  34. Sempre che non ci siano dei periti nip che: - le fanno slabbare prima di conferile alle aste per sperare in un maggior prezzo di vendita - siano essi stessi degli slabbatori
    1 punto
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