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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/26/26 in tutte le aree
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Soliloquio di un Francobollo. Dalla penna di Ernest W. Brady... "Sono il più grande viaggiatore del mondo. Sono stato trasportato da cammelli, slitte trainate da cani, pony express, biciclette, treni, piroscafi, automobili, aerei, dirigibili e razzi. Sul mio volto ci sono i ritratti di re, presidenti, regine, principi, principesse, scià, sultani, capi tribù, avventurieri, esploratori, patrioti, martiri, inventori, pionieri, artisti, musicisti, architetti, poeti, aviatori, drammaturghi, romanzieri, pittori, atleti, cardinali, santi e peccatori. "Dipingo mappe del mondo e di parti del mondo. Rivelo vedute di strane spiagge straniere, fiumi, laghi, suoni, cascate, geyser, montagne, monumenti, castelli, templi e rovine di templi, missioni, ponti, porti, banchine, chiuse, litorali, locomotive, mongolfiere, razzi, dirigibili, velivoli a vela e transatlantici, canoe indigene e moderni idrovolanti giganti. Raffigura ogni sorta di sport, industria, artigianato, usanze, riti sacri, cerimonie e parate, e anche quasi ogni varietà di uccelli, animali, pesci, fiori, frutta e verdura. Descrivo le forme scomparse della fenice, del grifone, del drago, del centauro e dell'unicorno. "Gli eroi e le eroine della mitologia posano entro i miei confini e io incornicio gli orrori della guerra, le benedizioni della pace, la piaga dell'indigenza, la piaga della carestia, le difficoltà dell'emigrazione e la bellezza della nudità maschile e femminile. Illustro le avventure di Don Chisciotte, le fiabe dell'infanzia, le leggende, i simboli dell'arte, del commercio, della pace, dell'agricoltura, dell'industria e gli stemmi e le bandiere di tutte le nazioni. Commemoro le guerre, le spedizioni, le invenzioni, i viaggi e le scoperte, le creazioni e le costruzioni che rendono la vita sociale sicura, vivibile e felice. Sono la più grande cronaca per immagini del mondo. Milioni di persone mi collezionano. Migliaia sono sfuggiti alla noia grazie alla mia varietà, centinaia sono stati salvati dalla follia grazie al mio fascino, eppure – sono solo un francobollo."4 punti
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Onestamente non condivido questa tua affermazione. Il vero collezionista è colui che cerca di acquisire un insieme collezionistico che lo affascina, tenendo anche conto (e facendo anche i conti) con la disponibilità economica che ha a disposizione. Non tutti sono dei paperon de' paperoni. Il vero collezionista si pone un obiettivo (si spera realistico) e fa quel che può per raggiungerlo. io ho cominciato a collezionare finanziandomi a 18 anni facendo ripetizioni a 10 Euro l'ora e compravendite per raggranellare qualche lira. Avevo una collezione di bellissimi BB che ora avendo un lavoro stabile sto migliorando di conservazione. In base alla tua affermazione il "vero" collezionismo sarebbe limitato a poche persone che hanno consistenti disponibilità economiche. E non è vero. Se per chiudere V.E III devo acquistare un 5 lire 1914 in MB perchè non ho modo di finanziarne uno in conservazione migliore, si comprerà un 5 lire 1914 in MB. Sono soldi parzialmente buttati? Probabilmente sì. Ma se non si può fare diversamente cosa si fa? Si smette di collezionare?! Si può solo fare di necessità virtù.3 punti
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per quanto siano discorsi molto interessanti stiamo andando off topic e non credo sia il caso di proseguire oltre (almeno qui). mai dire mai! su altre forme di collezionismo, per il momento, preferisco i miei Baroli, che quando mi stufo di guardarli me li bevo..2 punti
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Cartolina illustrata in perfetta tariffa firma e data per l'interno con l' aquilino (aquila sabauda ) da 5c verde azzurro (bello) della serie detta floreale del 1901. Il Francobollo è annullato da un tondo riquadrato di Milano del 21.11.1905 alle 4S (Serali)... + timbro nero ovale o a cuore con il numero 135 appartenente al distretto postale di Roma o identificativo del portalettere. (Nitido abbastanza per essere considerato). Nel 1905 l'indirizzo di via Sant'Agnese 72 a Milano era la sede dello stabilimento tipografico e casa editrice di Romolo Leoni, specializzato nella produzione di cartoline militari e patriottiche. Romolo Leoni era noto per la pubblicazione di serie di cartoline illustrate che celebravano i vari corpi dell'esercito (Alpini, Bersaglieri, Cavalleria) e i momenti della vita militare. Spesso si avvaleva della collaborazione di noti illustratori dell'epoca. Immagine d'epoca di via Sant' Agnese a Milano.. Specificatamente alla "Distintissima" Sig.ina Maria Mercedes Polidori non risulta nulla ma per quanto riguarda al nome di famiglia si. Nel 1905, l'indirizzo Corso 75 (e' sicuramente Via Del Corso) a Roma, era associato alla famiglia Polidori nota per la gestione di un'importante attività commerciale nel settore della pasticceria e confetteria. I Polidori gestivano un rinomato locale che fungeva da pasticceria, confetteria e deposito di specialità alimentari. Il Palazzo, l'edificio al civico 75 è un palazzo storico di prestigio situato nel cuore del centro tra Piazza del Popolo e Via condotti. In quel periodo Via del Corso era il fulcro della vita mondana e commerciale romana, popolata da botteghe artigiane e caffè frequentati dall'alta borghesia. Oggi all' indirizzo della cartolina si trova Il Vivaldi Luxury Rooms (un Hotel ) nel prestigioso palazzo d'epoca nel cuore del centro storico di Roma, con ingresso principale situato proprio in Via del Corso 75. Foto: La cartolina è bella postalmente e nell' insieme, essendo in bianco e nero e' ancora più interessante.. quello che si vede all' interno del rettangolo e' una vera e propria foto messa su carta. Francobolli del Benadir appartenenti alla tua collezione.2 punti
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Bene su questo, possibilissimo. Cosi possiamo tranquillamente escludere che chi compra rame e ag in bassa conservazione sia un investitore e quindi presumibilmente collezionista. Quindi confermi anche tu che il mercato delle basse conservazioni sta andando piuttosto bene e, quindi, ci sono collezionisti. Sugli orologi non entro nel merito, mi basta il mio da 30 euro che ha una funzione fondamentale: segnalarmi l'ora corretta.2 punti
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continuo a non condividere quanto scrivi: è chiaro che a tutti piacciono le monete in alta conservazione, che siano collezionisti del Regno o di altro. Ma ogni collezionista deve anche fare un bilancio tra la propria disponibilità e il mercato: in alcuni casi si potrà scegliere di non acquistare una moneta (perché fuori budget) o di acquistarla in bassa conservazione. E se si scegliesse di non acquistare la moneta, viene declassato da "vero collezionista"? Potrà forse la collezione essere meno pregiata (e di valore inferiore), se si acquistano anche medio o basse conservazioni, ma certo non meno vera di una collezione di monete solo in alta conservazione. Almeno questo è quanto penso2 punti
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Aggiungo che come la volta scorsa, ci saranno espositori sia all'ingresso (che fanno solo il sabato) che anche nella sala in fondo dopo il bar (che fanno sabato e domenica).2 punti
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DE GREGE EPICURI Io mi sono divertito un sacco, ieri sera le monete abbondavano, comprese molte provinciali anche di 35 mm (!), non mie purtroppo. Per la maggior parte, in realtà, erano già classificate, ma c'erano dei dubbi da risolvere. E poi, un'intera valigetta (5 plateaux) di monete che si erano rovesciate e rimescolate con i loro cartellini, un vero puzzle da risistemare.2 punti
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Standing Liberty Quarter - Type 1 La prima descrizione ufficiale della moneta di McNeil, compare nel rapporto del Direttore della Zecca, Robert Wolley, del 15 luglio 1916: "Il disegno del pezzo da 25 centesimi intende caratterizzare in una certa misura il crescente interesse del Paese per la propria tutela... Nel nuovo disegno, Liberty è mostrata a figura intera, di fronte, con la testa rivolta a sinistra, mentre sta avanzando verso la porta del Paese, e sul muro sono scritte le parole 'IN GOD WE TRUST'... Il braccio sinistro della figura di Liberty è sollevato, portando lo scudo in atteggiamento di protezione. La mano destra porta il ramo d'ulivo della pace. Nel campo sopra la testa è scritta la parola 'LIBERTY' , e sul gradino sotto i suoi piedi, 1916." (foto da Ira & Larry GoldBerg Auctions - NGC MS66) Per questo disegno di Liberty con lo scudo, McNeil si ispirò, come altri prima e dopo di lui, alla statuaria classica (ad esempio la Vittoria alata intenta a scrivere le gesta di Traiano su uno scudo, come compare sulla Colonna Traiana), e a monete imperiali, da Vitellio a Caracalla. (Caracalla, asse, 209 d.C. - RIC 448b - da Wildwinds) Liberty, come scrive Cornelius Vermeule in Numismatic Art in America, "intende esprimere il risveglio del paese, e in questo contesto sembra appropriato che essa passi attraverso una porta ornata dal motto religioso e dalle stelle delle 13 colonie". petronius2 punti
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Buonasera chiedo siete d’accordo riguardo grado di conservazione AU55 ? mi hanno detto che gli statunitensi i graffi di conio li considerano come graffi di usura e non come noi italiani… chiedo a voi un parere… grazie mille1 punto
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Non è assolutamente usurata, sono le foto che fanno pietà e comunque AU55 è SPL non qSPL .. comunque è bello avere pareri senza ombra di dubbio1 punto
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Belli anche questi.. periodo erroneamente sottovalutato. Ricordiamoci che ogni annullo è unico e rappresenta un giorno dell' anno che non tornerà.. la Filatelia produce oggetti non ripetibili.1 punto
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Adesso capisco molte cose... Non siete numismatici, ma speculatori. Arka # slow numismatics1 punto
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Al momento non ho una soluzione pronta per questa situazione. Il forum prevede un sistema di “salvaguardia” per le modifiche ai post. In passato, infatti, alcuni utenti hanno utilizzato in modo improprio la funzione di modifica per cancellare completamente i propri interventi, causando un danno significativo: molte discussioni sono diventate di fatto incomprensibili. Per questo motivo è stato introdotto un limite di tempo entro cui è possibile modificare i propri messaggi, partendo dal principio che eventuali errori ci si accorge di averli commessi nell’immediato, non dopo settimane o mesi. Purtroppo il sistema non consente di applicare un’eccezione specifica per il calendario. Al momento, quindi, l’unica soluzione è chiedere supporto allo staff. Non posso promettere nulla, ma se dovessi trovare un’alternativa vi aggiornerò.1 punto
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Io credo che ci sia anche un mercato per le basse conservazioni, ci sono molti collezionisti che non sono disposti a spendere cifre alte ma che comunque cercano di coprire i buchi delle proprie collezioni. In ottica di rivendibilità tutto sta nel capire se il prezzo pagato è adeguato. Per quanto riguarda la moneta in questione, sinceramente non l’ho mai cercata, quindi non ho idea del valore di mercato che possa avere, a senso mi sembra un po’ altino, di solito si preferisce una moneta con i rilievi un po’ appiattiti ad una deturpata.1 punto
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ROMA COLLEZIONA Numismatica, Filatelia, Cartofilia, Militaria Sabato 28 Febbraio & Domenica 1 Marzo 2026 presso la Casa per Ferie Seraphicum Via del Serafico, 1 – Roma EUR INGRESSO SABATO GRATUITO ORE 10 - 18 INGRESSO DOMENICA GRATUITO ORE 9 -13 Raggiungibile con la Metropolitana B Laurentina oppure Linee ATAC n° 671, 702, 764, N716, L01. Con l’auto da fuori Roma Uscite G.R.A. 28, 26, 30 direzione centro. Vedasi anche il volantino in allegato. All’interno della Fiera sarà attivo un servizio Bar e ristorante. VI ATTENDIAMO NUMEROSI!1 punto
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Ciao @besson, come hangià detto gli altri, se sei contento tu son contenti tutti. Però visto che hai chiesto un parere, ti metto il mio: la penso anch'io come @Max68Busca. La moneta in se stessa non è male come rilievi, sono i segni e i colpi che la deprezzano. Se un domani vorrai migliorarla, difficilmente troverai da piazzarla. Io seguo il consiglio che mi diede un noto numismatico, che adesso non c'è più: il brutto ce l'han tutti e il bello pochi, quando dovrai vendere il brutto non lo prende nessuno, mentre il bello è ricercato. Questo ovviamente è il mio pensiero e il mio modo di agire. Poi ognuno, giustamente, ragiona con le sue tasche.1 punto
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Mancava infatti questa "realizzazione" alla serie dei falsi del '561 punto
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Visto solo ora Ancora complimenti Apollonia per le tue pubblicazioni ! Buongiorno ! Albser1 punto
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A me viene in mente una testa a destra, del tipo "radiato barbaro". Chissà. Vediamo cose decisamente diverse 😄1 punto
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Su tagli rilevanti, gli ETC fisicamente garantiti con allocazione segregata (strutturalmente titoli di debito collateralizzati) risultano generalmente più efficienti in termini di spread, liquidità e costi di esecuzione. Su mercati regolamentati il bid/ask è nell’ordine di pochi basis point in condizioni normali, mentre sul fisico – soprattutto sull’argento – tra premio, differenziale denaro/lettera e costi impliciti di uscita il break-even si allunga in modo significativo. Va però distinta la funzione dello strumento. L’oro fisico elimina il rischio emittente e riduce l’esposizione al sistema finanziario: non è una scelta di efficienza operativa ma di struttura patrimoniale e copertura sistemica, fermo restando il tema custodia, liquidità e normativa. Sull’argento, oltre alla maggiore componente industriale e volatilità, incide l’aspetto fiscale (in Italia l’IVA al 22% sul fisico altera sensibilmente l’efficienza economica). In quest’ottica l’ETC è spesso più razionale se l’obiettivo è esposizione al prezzo e non detenzione materiale. Quanto ai minatori, non rappresentano una leva meccanica sul metallo: prezzano AISC, energia, capex, rischio geopolitico, struttura del debito, hedging e hanno beta proprio come equity cicliche. La sovra/sottoperformance rispetto allo spot dipende dalla fase del ciclo dei margini. Se oggi non amplificano il movimento del metallo, il mercato può stare scontando compressione dei margini o rischi specifici. A titolo personale, sto acquistando oro 18 kt da privati a sconto rispetto al contenuto fino, previa verifica di titolo e pesatura. A febbraio ho effettuato un ritiro di gioielli con un contenuto complessivo di circa 980 grammi di oro fino equivalente (calcolato su titolo 750‰). Il razionale è lo sconto sul valore intrinseco del fino, al netto di perdita di lega, eventuali costi di affinazione e spread di uscita. Attualmente li detengo come oro usato, rinviando l’affinazione per ottimizzare i costi. In sintesi: Fisico = copertura patrimoniale e riduzione rischio emittente ETC fisici = efficienza operativa e liquidità Minatori = esposizione ai margini, non solo al prezzo spot Scrap 18 kt acquistato a sconto = arbitraggio sul contenuto fino È una questione di funzione nel portafoglio, non di superiorità assoluta. Sto allocando una quota degli utili aziendali in oro con finalità prevalentemente patrimoniale.1 punto
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Salve, asse di Tito GENI PR o GENIO PR. https://numismatics.org/ocre/id/ric.2_1(2).tit.226 GENI https://numismatics.org/ocre/id/ric.2_1(2).tit.228 GENIO1 punto
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Ciao a tutti 🙂. La consunzione della moneta rende non facile la sua corretta catalogazione. @modulo_largoanche per me si tratta molto probabilmente di un asse di Nerone ma forse non della tipologia con l'ARAPACIS raffigurata sul rovescio da te trovata. Infatti in questa tipologia la S e la C sono punzonate con caratteri piccoli mentre la C visibile sulla moneta di @guidonava123è grande. Inoltre guardando attentamente la raffigurazione sul rovescio sembra più un altare tipo PROVIDENT sulle monete di Augusto ( sembra visibile la lettera N, vedi foto). Per Nerone però non mi sembra ci siano assi coniati a Roma o Lione con tali rovesci. Sono invece conosciuti diversi esemplari di area balcanica con questa tipologia di rovescio. @guidonava123se la moneta è in tuo possesso riesci ad individuare qualche lettera della dicitura sotto altare che potrebbe essere dirimente per la sua corretta catalogazione? Posto foto di un esemplare che potrebbe essere della stessa tipologia 🙂.1 punto
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E' un saggio consiglio. La gran parte dei collezionisti di lunga data ha buttato un pò di denaro in monete poi sostituite con esemplari migliori. Il processo di acquisto di una moneta bruttina che poi alla fin fine stona nel monetiere, rivendita e nuovo acquisto della moneta definitiva è normalmente costoso, molto di più dl comprare direttamente la moneta che rimarrà a vita nella collezione. Ma c'è un ma. Per acquistare la moneta della vita bisogna acquisire esperienza. Esperienza che si acquisisce solo sul campo, commettendo errori e ogni tanto comprando monete poco piacevoli che poi una volta rigirate in mano per qualche mese o anno si vuole sostituire. Quindi le spese aggiuntive e gli errori anche grossolani che si fanno all'inizio della collezione normalmente pagano l'acquisizione di esperienza numismatica, che si può fare solo sbattendo la cucuzza sul campo e avendo in mano le monete. Non è detto che sia questo il caso. Esistono collezionisti cui piace concludere la propria collezione inserendo esemplari di qualità mista. Fra qualche anno ci dirai 😉1 punto
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Nel 1915 McNeil venne selezionato, insieme ad Adolph Weinman e a un altro scultore (tale Polasek), su un campo di 50 partecipanti, per presentare i disegni per il rinnovamento delle monete d'argento, nella fattispecie quarti e mezzi dollari. In una lettera datata 28 dicembre 1915, il Direttore della Zecca, Robert W. Wolley, gli comunicava la decisione, precisando che se il suo disegno fosse stato scelto, avrebbe ricevuto un compenso di 2000 dollari. Se invece fosse stato rifiutato, il compenso sarebbe stato di 300 dollari. McNeil rispose con una lettera del 4 gennaio 1916, nella quale, pur esprimendo il suo disappunto per l'eventuale compenso di soli 300 dollari, di fatto accettava l'incarico, chiedendo chiarimenti sul termine del 15 aprile per la presentazione dei disegni e sui requisiti di progettazione per la rappresentazione di Lady Liberty. Comunicava inoltre di aver visitato la Zecca la settimana precedente, e di aver discusso i requisiti per la coniazione con gli incisori Barber e Morgan. McNeil accettò ufficialmente la commissione in una successiva lettera dell'11 gennaio, e entro il 21 febbraio lui e gli altri due prescelti presentarono i disegni. Il 28 febbraio, Wolley comunicò informalmente a McNeil che il Dipartimento del Tesoro aveva accettato uno dei suoi modelli per il dritto della moneta da un quarto di dollaro. In altre parole, spiegava "gli era stato assegnato mezzo progetto su tre possibili" La notifica ufficiale della vittoria del suo disegno, giunse a McNeil il 23 maggio 1916. Della moneta ci occuperemo ampiamente nei prossimi post, qui vediamo il suo autore, in una foto del 1907. Dopo la moneta, McNeil fu uno dei dodici scultori invitati a partecipare al concorso per la statua della Pioneer Woman nel 1927, che non riuscì a vincere. Prese parte anche ai concorsi d'arte alle Olimpiadi estive del 1928 e del 1932. Una delle sue ultime opere fu la statua del Pony Express, inaugurata nel 1940 a St. Joseph, Missouri. Muore il 2 ottobre 1947. petronius1 punto
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Questo è una tipologia di grossi che secondo me vanno tra gli altri due gruppi, il primo sempre dalla parte del monogramma imperiale sulla cordonatura interna davanti la T ha un punto,il secondo sempre sulla cordonatura davanti la E ha un punto più piccolo , il terzo non ha punti sulla. Cordonatura.1 punto
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Sono questi che dovrebbero essere gli ultimi,se guardi la crocetta e fatta con un punzone solo, le varie emissioni di questo ultimo tipo di grosso secondo me si distinguono dalla punteggiatura, del lato del monogramma imperiale , tra le scritte + OTTO REX ci sono i tre punti, senza, due punti hai lati crocetta, punto a sinistra crocetta, a destra crocetta, stella a sinistra della crocetta( e quello in fondo a destra)mentre dal lato del volto santo la punteggiatura e sempre uguale1 punto
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Salve Ulpianensis, fare una Cronologia di questo tipo di grossi non è facile, sono anni che li sposto nel monetiere per stabilire quale sia la primo coniato a , a volte mi sembra uno tipo a volte un altro, probabilmente è il suo bello,tanto la conferma l' avremmo solo con un grosso rinvenimento o se fossimo vissuti nel periodo sarebbe un mio sogno ma è irrealizabile, per stabilire quelli più vecchi io guardo le crocette più sono semplici ( 4 triangoli staccati quindi per fare la crocetta ci voleva di battere il punzone 4 volte) secondo me è l'unico modo per provare a fare una Cronologia, il grosso a sinistra e quello che mi sembra più "vecchio" quello centrale e l' unico che non ha le stanghette per unire i tre punti della corona,quello a destra invece la corona completamente diversa e pure il volto santo differisce (ex coll. Pezzini) al momento e l'unico esemplare che conosco fatto cosi.1 punto
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Buongiorno. A mio avviso è ovvio che le commemorative d'argento di Italia, San Marino e Vaticano siano destinate alla fusione. Sono oggetti commerciali d'uso e consumo: creano un'emozione immediata in quanto novità scintillante, poi cadono nel dimenticatoio con il passare dei decenni (un po' come un giocattolo o uno smartphone: forse ancora peggio, nessun museo un domani le esporrà in quanto oggetti di nicchia già oggigiorno e senza significato storico). Anche per le commemorative Euro è è sarà lo stesso. È la normalità. Nessun danno. Per fortuna l'aumento enorme del prezzo dell'argento sta creando l'occasione di poter vendere tutto questo materiale ad un prezzo che riduce le perdite (o che crea un piccolo guadagno).1 punto
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