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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/20/26 in tutte le aree

  1. Buon pomeriggio a tutti! Quest'oggi vorrei presentarvi una moneta asburgica che, a mio parere, non è tra le tipologie che si vedono molto spesso qui sul Forum: un Kreutzer in rame battuto nel 1803 all'interno della Zecca di Gunzburg (H) durante il regno dell'ultimo Sacro Romano Imperatore Francesco II d'Asburgo-Lorena. Questa moneta, assieme ai pezzi da ½ e ¼ di Kreutzer, venne battuta per la circolazione interna alla cosiddetta "Austria Anteriore" (Vorderosterreich), corrispondente, al giorno d'oggi, ad una serie di territori facenti parte di Svizzera, Vorarlberg, Alsazia, Baden-Württemberg meridionale e Baviera. Sin dai tempi di Maria Teresa d'Asburgo, venne affidato alla Zecca di Gunzburg il compito di coniare monete per questa regione austriaca. La moneta di cui oggi vi parlo, presenta: al dritto, lo stemma coronato dell'Austria Anteriore circondato dalle iscrizioni "FRANC II D G R I S A H B R A A M B", Francesco II Per Grazia di Dio Imperatore dei Romani Sempre Augusto, Re di Ungheria e Boemia, Arciduca d'Austria e Granduca di Borgogna; al rovescio, valore "EIN KREUTZER", millesimo "1803" e marchio di zecca "H" su quattro righe entro un elegante cartiglio. Condivido, assieme alle foto della moneta, anche un'utile cartina per identificare al meglio i territori della Vorderosterreich. Grazie per l'attenzione!
    4 punti
  2. Buongiorno a tutti, oggi vorrei presentare una medaglia dedicata al Santuario di Cussano, in comune di Fossano (CN). La medaglia in bronzo, coniata nel 1890 dallo Stabilimento Johnson di Milano, presenta dimensioni abbastanza rilevanti, con un diametro di 51 mm per 69,76 grammi. Al dritto, riporta la legenda SANCTUARI DEIPARAE A PROVIDENTIA CUSSANEI AP, con una rappresentazione del Santuario di Cussano e in esergo JOHNSON - MILANO. Al rovescio, riporta la legenda IN PERPETUUM CORONATA TRIUMPHAT DIE XI MAII MDCCCXC, con rappresentata l'apparizione della Vergine Maria al pastore sordomuto Bartolomeo Coppa, in esergo A.C. INC. (Angelo Cappuccio Incisore - incisore anche del gettone da 20 centesimi per l'esposizione di Milano del 1906). il bordo è liscio, e una particolarità di questa medaglia è la profondità dei rilievi, che al rovescio "escono" dallo spessore del tondello. Riporto, come approfondimento, la storia del Santuario, tratta dal sito internet dello stesso. https://www.santuariocussanio.it/ La storia di Cussanio è strettamente legata all’apparizione della Madonna e al Santuario detto della “Madonna della Divina Provvidenza”. Prima, infatti, la zona era disabitata, destinata a pascolo o malsana, causa l’acqua che ristagnava sul terreno. Tutto iniziò, quindi, con l’apparizione della Vergine Maria al pastore sordomuto Bartolomeo Coppa l’otto e l’undici maggio 1521. La Vergine guarì l’uomo sordo e muto dalla nascita e gli affidò la missione di predicare la penitenza a Fossano. Gli apparve poi una seconda volta e gli offrì del pane trovandolo affamato, deluso e deriso dagli uomini che aveva incontrato durante la sua missione. Fu in questo secolo che Fossano, afflitto come gran pane dei territori circostanti dalle guerre e investito dalla peste, si rivolse alla Vergine per scampare il male e fece erigere una cappella sul luogo dell’Apparizione della Madonna divenuto in quegli anni meta di pellegrinaggio. Fu eletta una cappella poi sostituita da una chiesa più ampia, all’arrivo a Cussanio, nel ‘600, dei padri Agostiniani della Congregazione di Genova; gli stessi frati costruirono anche il grandioso complesso del convento di fianco al Santuario. Nel 1617 si affidò l’officiatura della cappella ai frati Agostiniani della Congregazione di Genova; i lavori per l’erezione del Convento e l’ampliamento della chiesa furono affidati all’architetto e incisore fossanese Giovenale Boetto e ad Alessandro Thesauro. Tra il 1618 e il 1648 si realizzò parte di un progetto che prevedeva che il convento fosse formato da quattro chiostri separati tra loro da due maniche di fabbricato disposte a croce greca; successivamente i padri fecero ingrandire anche la chiesa, probabilmente su disegno dello stesso Boetto, autore negli stessi anni di una incisione su rame che rappresenta la più antica raffigurazione del miracolo di Cussanio (Fossano) che ci sia stata tramandata e che venne divulgata in gran copia dai padri per divulgare il culto mariano. L’interno della chiesa fu ornato tra il 1656 e il 1657 con almeno tre tele del pittore fiammingo, Giovanni Claret residente a Savigliano: sopra l’altare maggiore, “La Madonna di Provvidenza”; sull’altare centrale della navata destra “La Madonna col bambino, San Giuseppe, Sant’Agostino”, detta anche “La Madonna della Cintura”; infine “San Nicola da Tolentino” conservata nei locali del Santuario. Tra il 1690 ed il 1740 la decorazione interna si arricchì degli oli di Giovanni Francesco Beaumont, “La Madonna col bambino e San Francesco di Sales” delle opere e di altri pittori a noi non noti. Crebbe tra il Seicento ed il Settecento l’importanza e la prosperità del santuario di Cussanio. I rivolgimenti intervenuti con la Rivoluzione francese interessarono il Santuario che conobbe in quegli anni un periodo di decadenza: i Padri Agostiniani furono costretti a lasciare il convento e non tornarono più nemmeno dopo la restituzione delle proprietà alla Chiesa avvenuta durante la restaurazione. La rinascita del Santuario fu possibile soltanto con l’arrivo in diocesi del Vescovo Emiliano Manacorda nel 1872, amico di san Giovanni Bosco, il quale rivendicò la proprietà del Monastero che era tra i beni confiscati a seguito delle Leggi di soppressione del 1866, e avviò la ristrutturazione della Chiesa. Nel 1875 ebbero inizio i lavori diretti da Giuseppe Maria Magni: la chiesa a navata unica fu prolungata, il vecchio coro fu trasformato in presbiterio e il nuovo coro fu sistemato dietro l’altare maggiore, furono edificate due navate laterali e gli altari di marmo divennero sette. Al centro della navata si elevò la maestosa cupola e sul fronte principale si ricostruì interamente la facciata ornandola di tre gruppi marmorei e di un peristilio con soprastante terrazzo. La decorazione della chiesa così ristrutturata fu affidata a Giuseppe Rollini Intra che dipinse la “Natività” e la “Crocefissione” nel presbiterio oltre che diverse scene evangeliche e bibliche nelle volte.
    4 punti
  3. Ciao amici, sono da poco su questo sito. Pubblico per condivisione il mio grosso anonimo scaligero, di ottima conservazione e con gradevole patina. Pesa gr.1,62.
    2 punti
  4. Salve @ARES III però una cosa te lo devo dire.. non si fa così eh...non hai salutato nel primo intervento in questo post 😂 logicamente la mia è una battuta sarcastica per allentare un po gl attriti dell altro post...che non si arrabbi nessuno 😉
    2 punti
  5. Gli annulli postali di tipo Guller con la dicitura "Sezioni Riunite" identificavano uffici postali situati in grandi città nati dalla fusione amministrativa di diversi servizi o ripartizioni interne. Il termine indicava che in quell'ufficio erano state accorpate diverse funzioni (ad esempio pacchi, raccomandate, servizi a denaro o telegrafici) che precedentemente venivano gestite in sezioni separate o in sportelli distinti dello stesso edificio. Anche questi non sono comuni. Abbiamo poi gli annulli postali "frazionari", erano speciali timbri introdotti a partire dalla metà degli anni '10 del Novecento (circa 1914-1915), caratterizzati dalla presenza di due numeri all'interno della corona circolare a volte all' interno delle lunette. Questi bolli avevano lo scopo di identificare in modo univoco e rapido l'ufficio postale di provenienza, indipendentemente dal nome dell'ufficio, facilitando le operazioni di smistamento e contabilità. Il numero di sx identifica la provincia il numero di dx identifica lo specifico ufficio postale all'interno di quella provincia. Montagano e' un piccolo paese in provincia di Campobasso di neanche mille abitanti al giorno d'oggi, figuriamoci quanti ne poteva avere nel 1926, (questo e' un annullo che mi piace molto). Gli annulli nitidi sono sempre un "plus" valore sotto tutti gli aspetti. Busta interessante anche per i Marcofili. Bella anche la coppia dei due 30c grigio nero Michetti come ben spiegato dall' amico AngeloCF, che danno ulteriore valore alla busta. OTTIMO ACQUISTO ottima scelta !
    2 punti
  6. Il CdC è già intervenuto con il precedente intervento di @azaad che dice tutto quello che c'era da dire (anche se, temo, servirà a poco ), quanto a una sezione più appropriata non saprei, in fondo si richiede se la valutazione di alcune monete è corretta, quindi secondo me può restare in questa sezione. petronius
    2 punti
  7. Assolutamente si ! La busta non e' una classica ortodossa FDC (First Day Cover) in quanto non porta con sé il Francobollo emissione dell' evento, ....ma una busta filatelica che riporta l' annullo speciale dell' evento in rosso del 5 giugno 1970 + l' annullo di partenza di Fiumicino Aeroporto del 6.6.70 ore: 12, quindi del giorno dopo. Come dicevo la busta non ha francobolli emessi specificatamente per l' evento, ma Francobolli dell' epoca attinenti al volo aeronautico, un esemplare da 50 Lire del 50° anniversario del volo Roma Tokyo emissione del 2 maggio 1970 + 100 Lire di posta aerea emissione dell' emissione del 16 febbraio 1948. Sul retro della busta abbiamo l' annullo di arrivo del 6 giugno 70 all'Aeroporto Internazionale John F. Kennedy di New York. JAMAICA, NY: Non si riferisce alla nazione caraibica, ma a Jamaica, un quartiere del distretto del Queens a New York City. L'aeroporto JFK si trova fisicamente all'interno di quest'area, e Jamaica funge da hub logistico e postale principale per tutta la zona. Come richiesto nella scritta in rosso sul dietro (Please soon after arrival return via T.W.A. to via carale di Masera..."), la busta ritorna a Domodossola che al tempo era in provincia di Novara il 17 luglio 1970 a Domodossola Stazione. La busta e' in perfetta tariffa come lettera ordinaria per gli USA con 150 Lire di affrancatura, .....ma il ritorno in Italia fu creato artificiosamente dal mittente mettendo un indirizzo di poste restante fasullo, la busta a questo punto fu gestita come posta non recapitabile e restituita al punto di origine cioe' al mittente. Con questo sistema si sono ottenuti gli annulli speciali del volo. E' una busta interessante artificiosamente filatelica.
    2 punti
  8. La possibilità di lecito acquisto e possesso c’è sicuramente, tant’è vero che vi sono i commercianti di monete antiche con licenza dello Stato… il rischio, quando c’è di mezzo lo stato italiano, c’è su tutto, non solo sulle monete antiche…. Diciamo che su queste ultime , complice una legislazione profondamente idiota e totalmente a discrezione degli inquirenti come applicazione e interpretazione, bisogna muoversi con attenzione e, come dico spesso: “a volte bisogna essere intelligenti anche per gli altri” e controllare che siano veramente in regola e che facciano quello che devono fare.Perche poi i problemi sono dietro l’angolo…. Non è il caso di Nomisma, ma ci sono tantissimi commercianti numismatici senza alcun titolo per lavorare , né licenze né regolarità amministrativa, che magari sono attivi da anni , ogni tanto gli danno una torchiata, gli sequestrano lo stock, stanno fuori dai giochi per un po’, e poi li ritrovi al convegno dopo , con tavoli di monete da decine o centinaia di migliaia di euro, ma totalmente abusivi nell’esercizio dell’attività…. E non te lo dicono mica quando compri, anzi; ti fanno anche pseudo fatture con diciture fantasiose( “servizi generici”, è una delle tante” monete fuori corso” un’altra , emettere uno scontrino non descrittivo è altrettanto irregolare per le monete antiche e tanti altri sistemucci ) che non valgono assolutamente nulla dal punto di vista legale della liceità del possesso … devi capire tu se sono commercianti regolari o no… informandoti presso le associazioni legalmente riconosciute( una sola in Italia: la NIP, tutte le altre non contano nulla legalmente) o, per esempio , controllando le fatture che siano fatte a norma di legge, che abbiano la licenza specifica per il commercio di monete antiche , che siano realmente ditte attive…che citino i numeri di registro di carico in ingresso e uscita , e così via Purtroppo chi dovrebbe controllare la loro regolarità, o non lo fa, o , a volte, è a libro paga… quindi non v’è certezza … CAVEAT, dicevano i latini .
    2 punti
  9. DE GREGE EPICURI @joannes carolus Ti cito le poche cose che conosco: 1.Sulle imitazioni di 3° e 4° secolo sono usciti molti lavori. Ad esempio (ma è uno fra tutti): Frédéric Weber, "Les Imitations radiées du IIIe siècle" che puoi scaricare: http://www.fredericweber.com/articles/imitations_radiees.htm 2.Sui radiati del Limes, proprio a seguito della discussione che hai citato, è uscito su Monete Antiche n. 46 (luglio-agosto 2009) un articolo : "Suberati e denari di bronzo" di Fabio Bourbon con la collaborazione di Gianfranco Pittini. 3. L'unica Silloge (provvisoria!) di Denari del Limes a me nota (in totale 243 tipi) è uscita sulla rivista Ticinum di Pavia, anno XI, n, 1 (26) a cura di Giancarlo Mazza e Giovanni Tredici. Non è facilmente reperibile, si trova ad es. alla Biblioteca Numismatica della SNI a Milano.
    2 punti
  10. Buona sera a tutti Posto una foto con le tre buste primo giorno per il Sud America. Avete qualche info al riguardo, sono viaggiate o solo timbrate in Italia? Saluti
    1 punto
  11. La moneta sinistra ha dei rilievi migliori, in particolare al dritto, con meno usura sui baffi e sulla testa, per quanto sembra presenti qualche irregolarità al bordo. Nel complesso direi che la moneta a sinistra è in conservazione BB+ e quella a destra qBB. Saluti
    1 punto
  12. Da Perge di Panfilia, un notevole esemplare in AE per Filippo II, con al diritto suo busto laureato ed al rovescio raffigurazione di Pan, seduto, che suona la siringa . sarà a giorni, il 28 Febbraio, in vendita RexNum. 32 al n. 488 .
    1 punto
  13. Tranquillo sono a salve... purtroppo !
    1 punto
  14. E' meno evidente, ma c'è. Arka # slow numismatics
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  15. Questa è un qbb https://cristianocoins.it/it/vittorio-emanuele-iii/80605-2-lire-1905-ag.html la tua può andare a una decina / ventina € di più
    1 punto
  16. Vorrei fare una precisazione, perché penso che posso aver detto qualcosa che può essere fraintesa: per "falso contemporaneo" volevo intendere come coevo al periodo storico che va dal regno di Sigismondo a quello di Mattia (cioè da fine Trecento a buona parte del Quattrocento).
    1 punto
  17. Ci sono un bel po’ di cedole con bollatura in questa asta Bugani. Spero solo che non mi venga la fissazione di collezionare anche queste… 🙇‍♂️💸
    1 punto
  18. È online l'asta nr. 5 della Da Vinci aste dedicata in prevalenza alla cartamoneta. https://davinciaste.bidinside.com/it/cat/4/6/biglietti-di-banca/1/ Scorrendo i vari lotti mi è saltato all'occhio una cedola da 36 scudi del Banco di S. Spirito con una rarissima bollatura di Marsciano, catalogata come R5 sul Crapanzano/Giulianini del 2010. Buona visione.
    1 punto
  19. Questa moneta è molto particolare e non mi sembra di averla mai vista, quindi ho contattato qui in Ungheria un amico molto più competente e mi ha detto che non l'ha mai vista neppure lui e che farà un approfondimento. Le sue prime impressioni: potrebbe essere un falso contemporaneo. Quando avrò qualche nuova informazione, la scriverò.
    1 punto
  20. la medaglia è riportata anche nel catalogo del forum, al seguente link https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ME57H/1
    1 punto
  21. Confermo. Il materiale postato ha poco valore venale e quindi non vale assolutamente la pena di spendere denaro per una sua valutazione puntuale. Se sei interessato unicamente a questo, purtroppo da questi francobolli non riuscirai a ricavare grosse cifre. Se invece vuoi valutare di conoscere maggiormente la collezione del papà ed eventualmente approfondirla, questi francobolli sono un ottimo inizio per conoscere il mondo della filatelia ed anche, loro tramite, la storia italiana del secolo scorso. Buona giornata
    1 punto
  22. Buongiorno,come gia detto dall'ottimo @santone asse di Adriano..ma volendo approfondire vorrei chiedere a "occhio lungo" @Pxacaesar se potesse essere questo asse Cappadocia ( per la postura del corpo). A vedere sembra tenga in mano un ramo il che porterebbe a pensare a una Felicitas ma ha il braccio piu in basso... 🙂 https://numismatics.org/ocre/id/ric.2_3(2).hdn.1641-1647 Cappadocia https://numismatics.org/ocre/id/ric.2_3(2).hdn.2258-2261 Felicitas
    1 punto
  23. È la pagina di un commerciante. La pagina è "vera". Il commerciante è noto nel settore numismatico ed affidabile. I prezzi in vendita sono quelli che propone alla clientela. Non esistono prezzi giusti. Esistono prezzi in linea o non in linea con il mercato, ossia con quelli medi di altri commercianti. Questi lo sono. @penna invisibile ti consiglierei di fare uno sforzo per migliorare la qualità dei testi che scrivi. Molto spesso le informazioni che chiedi vanno interpretate e desunte dal contesto. Per cui rispondere alle tue domande risulta "faticoso". Leggi le discussioni del forum e cerca di acquisire piano piano il linguaggio che usano gli altri iscritti per porre domande simili alle tue. E' uno sforzo che consiglio di fare.
    1 punto
  24. faresti perdere la pazienza anche al padre Giobbe...
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  25. Segnalo l’uscita del volume n. 70 degli Annali dell’Istituto Italiano di Numismatica. Di seguito il link al sommario: https://www.istitutoitalianonumismatica.it/wp-content/uploads/2026/02/AIIN-70-SOMMARIO.pdf
    1 punto
  26. Degrado ed ossidazione della parte interna della moneta, sotto lo strato di rame. Difetto piuttosto frequente Saluti
    1 punto
  27. Da Alessandria di Egitto, un esemplare di obolo in AE per Vespasiano, con al diritto testa laureata dell' imperatore ed al rovescio figura, come falcone, del dio egizio Horus . Sarà il 4 Marzo in vendita CNG 605 al n. 542 .
    1 punto
  28. Martedì 24 febbraio alle ore 20:45 al CCNM (Via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU') si terrà un incontro dove Soci del Centro saranno a disposizione per catalogare le monete a cui non siete riusciti a dare un'attribuzione certa, inoltre si potranno effettuare scambi di monete e banconote. Tutti possono partecipare anche solo per incontrarci e parlare di monete.
    1 punto
  29. Si tratta di una lettera in tariffa per l'interno all'epoca di 60c. affrancata con due francobolli da 30c con effige di Vittorio Emanuele III rivolta a sinistra emessi nel agosto del 1925. Per quanto riguarda gli annulli lascio la parola a chi è più esperto di me
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  30. Rivolgersi ad un sito come lamoneta è garanzia di serietà. Il web è pieno di notizie fuorvianti e di lestofanti che cercano di truffare proprio le persone che non hanno dimestichezza della numismatica.
    1 punto
  31. ok, sembra tutto regolare e ben definito.
    1 punto
  32. Dopo due pagine di discussione, qualcuno vorrebbe, per cortesia, provare a identificare la moneta? Altrimenti tanto vale chiudere. E ricordo, per l'ennesima volta, che riprendere un comportamento ritenuto poco corretto (e non è certo il caso di @giuliodeflorio della cui correttezza anche lo staff è consapevole), spetta ESCLUSIVAMENTE al CdC, al quale, eventualmente, vanno segnalati tali comportamenti. Grazie.
    1 punto
  33. Niente di particolare, banconota autentica. E' sempre stata tua o l'hai acquistata? Lo "scolorimento" potrebbe essere causato dall'esposizione al sole, magari era in un quadretto.
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  34. il nastrino a bande verdi e rosse indica la partecipazione alla seconda guerra mondiale nel periodo '40 - '43. Le tre stellette dovrebbero rappresentare gli anni effettivi di partecipazione cioè 3.
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  35. Taglio: 2 euro cc Nazione: Slovacchia Anno: 2023B Tiratura: 1.000.000 Conservazione: qSPL Città: Milano Note: NEWS!!!
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  36. Se aggiungi una R col taglierino diventa R5
    1 punto
  37. infatti, chi l'aveva mai vista/sentita nominare? non capisco perché Bolaffi, con tutto il materiale di questo tipo che ha da vendere, si metta a commerciare monete di poco conto a prezzi esorbitanti per collezionisti inesperti...
    1 punto
  38. Le aste battute però (ovvero quelle al 22,5%) vanno live solo su biddr (almeno fino all’ultima asta) e pertanto non vi è una vera scelta. le aste web invece vanno tutte live sulla piattaforma Leu. cio premesso, il consumatore non può scegliere su quale piattaforma fare offerta live. Per le aste battute può invece scegliere di partecipare in presenza e magari pagarle e ritirarle in persona, così da risparmiarsi anche il costo dell’ assicurazione che concorre nel suo piccolo a far lievitare il prezzo di aggiudicazione.😩
    1 punto
  39. 1 punto
  40. Dalla posizione dello scotch sembra altro lato
    1 punto
  41. Nella moneta?!! Ha appena ucciso 30 numismatici con questa frase. È il codice della moneta, nel sito.
    0 punti
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