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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/01/26 in tutte le aree
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Infine aggiungo ancora questo 5 centesimi di lira corrente 1859 del Governo Provvisorio di Venezia, un po' martoriato, e chiudo 🙂5 punti
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Anche un 50 piastres libanese del 1952 non ci sta male a 73 centesimi E, anche se comuni, mi piacciono anche 20 centesimi vaticani del 1933 sotto Pio XI3 punti
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Napoli, cavallo di Carlo V imperatore https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CV/12 punti
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Ciao, E infatti non leggo la stessa cosa che leggi tu: [ΛAO]ΔIKE[ΩN] https://www.acsearch.info/search.html?id=83638622 punti
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Oggi mercatino più costoso del solito, con una media di 73 centesimi/moneta. Inizio con un sol (o mezzo sol) 1782 di Luigi XVI zecca di Arles (mdz &). Con diametro di 26,5 mm propenderei per il sol "ristretto" piuttosto che il mezzo sol "largo"2 punti
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Ciao @Ajax bronzo di Antonino Pio per Caesarea in Cappadocia https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/coins/4/6708 https://www.acsearch.info/search.html?term=Provincial+ae+antoninus+pius+caesarea+turreted&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=02 punti
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Salute Vi presento la rivista di marzo di quest'anno: Gianni Graziosi, Al centro di tutto – p. 3 Francesco Ferlaino, La monetazione “festiva” di Eleusi – p. 11 Realino Santone, Monete angioine del Regno di Napoli. Un rarissimo quattrino aquilano di Renato d’Angiò – p. 21 Giuseppe Pandolfo, Una nuova attribuzione per la moneta in rame e mistura con frecce e giogo di Ferdinando il Cattolico – p. 23 Simonluca Perfetto, Precisazioni su «Una nuova probabile “moneta locale” del periodo aragonese» – p. 31 Alain Borghini, In difesa dei propri focolari. I Royal Loyal Volunteers Corps – p. 35 Recensioni – p. 42 Gerardo Vendemia, La prima banconota del Regno d’Italia. Un biglietto da dieci lire della Banca Nazionale che ebbe vita breve – p. 43 Notizie dal mondo numismatico – p. 49 Emissioni numismatiche – p. 60 Mostre e Convegni – p. 62 Aste in agenda – p. 632 punti
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Medaglia devozionale , bronzo/ottone, del XVIII sec.- D/ S. Antonio da Padova davanti a lui Gesù Bambino, col capo raggiato o perlinato.- R/ San Vincenzo Ferreri in atteggiamento da predicatore con il braccio DX e dito indice alzati, in abiti domenicani, anepigrafe. Ciao Borgho2 punti
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Assolutamente. Poi i 5 marchi anche materialmente hanno un fascino tutto loro.1 punto
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Buonasera. A mio avviso è una moneta superba. Poi io sono un po' di parte perché ho un debole per le monete dell'Impero Tedesco.1 punto
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Dovrebbe essere un denaro di Siena, con le S orizzontali in legenda e grande S al centro , repubblica 1180-13901 punto
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Ciao, inserisci pure una foto nitida del taglio tipo ed aspetta altri pareri.1 punto
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Ciao @Ajax bronzo di Treboniano Gallo per Antiochia in Siria. https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/coins/9/1851 https://www.acsearch.info/search.html?term=Antioch+1851+ae&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=01 punto
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In esergo pare di leggere "DEN" di provident. Inoltre la base e la copertura della struttura sono visibilmente molto più aggettanti come nell'esemplare PROVIDENT e le porte dell'ara sono chiaramente bipartite e non tripartite come nell'esemplare con l'ìARA PACIS1 punto
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Ciao @Ajax dovrebbe essere un trachy di Alessio e Giovanni Asen che controllavano una parte della Tracia nel XIV secolo. Non credo sia bizantina ma da accostare alla monetazione bulgara. Comunque per sicurezza chiediamo agli esperti @le90 @antvwaIa https://www.acsearch.info/search.html?term=John+alexius++asen+trachy+star&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=01 punto
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Gentilissimo per la risposta, la ringrazio e le chiedo per pura conferma che non siano monete ed non abbiano nessun valore neppure intrinseco nel metallo Grazie e ad ogni modo grazie per l'attenzione1 punto
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scherzavo, ne aggiungo ancora una.. 1000 lire vaticane del 1999. È la mia prima moneta da 1000 lire per il Vaticano.1 punto
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Ciao @Ale75, bel gioco di parole sui "sarti", in romanesco! 🤣 l'altro lato direi che non si vede molto.. si potrebbero forse intuire delle piume di aquila? Non saprei neppure come orientarlo correttamente1 punto
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Quando gli annulli "educavano". Rappresentanti di un epoca ..quando a scuola si studiava l' educazione civica. Veramente una bella collezione.. complimenti.1 punto
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Salve @mycity la prima dovrebbe essere questo denaro di Giovanna e Ludovico per il Regno di Napoli https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GILV/21 punto
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Ciao @Ajax secondo me è un bronzo di Sardes in Lidia ma non sicuro al 100%. Perciò qui chiedo aiuto a @Vietmimin (dai stavolta qualcosa si legge) 😁 https://www.acsearch.info/search.html?id=124877741 punto
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DE GREGE EPICURI Visto il peso, dovrebbe essere una fase della riduzione sestantale: 200-190 a.C. secondo le ipotesi oggi prevalenti.1 punto
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Condivido quello che sembra essere un raro falso d'epoca del Tornesi 6. Purtroppo non dispongo dei dati ponderali, ma la fattura delle lettere in legenda sembra tradire la sua originalità.1 punto
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Data la timidezza forse eccessiva di molti utenti nell'esprimere un parere, esprimo io il mio, premettendo di non essere particolarmente esperto nelle monete del regno e di questa serie in particolare (il nichelio è un metallo molto delicato e sarebbe opportuno conoscere bene pregi e difetti di questa serie). Prendi quindi il mio parere con le opportune pinze. A mio avviso la moneta è di conservazione superiore allo Spl. Possiamo notare dei resti del lustro di conio sui fondi specie al dritto e, sempre sul dritto a ore 9-12, della bava di conio, a confermare che la moneta ha circolato poco e niente. Ciò detto, qualche segno di circolazione e di usura mi sembra di vederlo. I fondi non mi paiono immacolati. Questo mi porta a proporre una conservazione intermedia, diciamo intorno allo Spl + oppure Spl/FdC. In mano però sarebbe ottimale determinare lo stato reale dei fondi (che da foto si valutano fino ad un certo punto). Se i fondi sono peggiori di come paiono in foto, allora si virerà sullo Spl+, se sono migliori e il lustro è molto più esteso di quello che sembra dalla foto, potrebbe perfino starci un qFdC (che solo dalle foto escluderei). Diciamo che l'osservazione in mano permetterebbe di discriminarepiù agevolmente tra le frazioni di punto.1 punto
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Buon pomeriggio a tutti! Quest'oggi vorrei presentarvi una moneta che, nonostante non sia mia abitudine collezionare conii dello Stato Pontificio, ho voluto aggiungere alle mie monete auree. Si tratta di un Mezzo Scudo Romano d'oro battuto nel 1740 durante il primo anno di pontificato di Papa Benedetto XIV Lambertini, una figura storica molto interessante e particolare. Il pezzo in questione è citato nel catalogo Muntoni (rif. 30) e sul Corpus Nummorum Italicorum di Vittorio Emanuele III di Savoia (rif. 28). La moneta viene catalogata come R² e presenta: al dritto, l’iscrizione BEN XIV su due rami di palma sormontata dalle chiavi di San Pietro decussate sciolte con impugnatura tonda e dalla tiara papale con infule entro un cerchio di perline. In alto viene inciso il millesimo 1740; al verso, l’effigie di San Pietro Apostolo e Primo Papa nimbata e volta a destra circondata dalle iscrizioni S : PETRVS entro cerchio di perline. Il contorno del conio, realizzato per scongiurare tosature o contraffazioni, è di tipo cordonato. Aprofitto dell'occasione per parlare un po' dei primi anni di pontificato del Lambertini, caratterizzati da un'illuminata politica riformatrice. Dal punto di vista spirituale, il primo decennio di Pontificato di Benedetto XIV fu caratterizzato da una grande cura e attenzione al governo pastorale della Chiesa di Roma, abilità riconosciuta al Lambertini sin dalle sue prime azioni come arcivescovo di Bologna. In questo periodo vennero messi al centro dell’attenzione i poveri, favoriti con la controversa disposizione che permetteva loro di “spigolare in tutti i campi dello Stato della Chiesa in barba ai proprietari che volevano impedirlo, con un'ammenda di 30 Scudi per i contravventori da distribuirsi tra gli stessi poveri”, e l’attività missionaria, rigidamente disciplinata dal Pontefice con le bolle Ex quo singulari (1742) e Omnium sollicitudinum (1744) per far sì che nelle missioni, soprattutto in quelle rette dai Gesuiti, i riti liturgici cristiani non venissero impropriamente adattati ai modelli di cultura locali. Inoltre, con l’ “Epistola Encyclica et Commonitoria ad omnes Episcopos” del 1740 (rinominata poi Ubi Primum), Benedetto XIV creò la prima forma di Enciclica “moderna”. Ispirato dalle nuove ideologie illuministe e coadiuvato dall’abile cardinale Segretario di Stato Silvio Valenti Gonzaga (1740-1756), Papa Benedetto XIV si dimostrò, sotto l’aspetto prettamente temporale, uno dei Pontefici più “illuminati” e riformatori della Storia. In politica estera il Pontefice riuscì a rifiutare in maniera pacifica la maggior parte delle richieste degli Stati nazionali relative alla nomina dei nuovi vescovi, sottolineando ancora una volta la competenza esclusiva della Santa Sede in questo delicato ambito. Grazie all’azione degli abili diplomatici al suo servizio, Benedetto XIV riuscì a sottoscrivere numerosi accordi con le più grandi potenze straniere (Regno di Sardegna, Regno di Napoli e Regno di Spagna) tutelando sempre gli interessi temporali e, soprattutto, spirituali della Chiesa di Roma. Durante la Guerra di Successione Austriaca (1740-1748) Benedetto XIV compì l’errore di approvare l’elezione di Carlo VII di Baviera a Sacro Romano Imperatore. La delicata posizione della Santa Sede, infatti, vacillò quando, in seguito all’accordo stipulato tra Maria Teresa d’Asburgo e Massimiliano III Giuseppe Wittelsbach, Francesco I Stefano di Lorena, marito della Sovrana austriaca, venne eletto Imperatore dei Romani restaurando l’antico dominio asburgico sulla Germania. Per riappacificarsi con la corte austriaca, il Pontefice fece da padrino al primogenito maschio della nuova coppia imperiale, il futuro Imperatore Giuseppe II d’Asburgo-Lorena, al quale venne imposto come secondo nome proprio quello di Benedetto. Benedetto XIV, uomo caratterizzato da una mentalità politica molto aperta, riconobbe formalmente il Sovrano protestante Federico II di Hohenzollern come Re di Prussia e permise alla Sovrana austriaca Maria Teresa d’Asburgo di mettere in atto una serie di “illuminate” riforme mirate all’inclusione delle minoranze protestanti, “pur raccomandandole di cercarne con cristiana dolcezza la conversione”. Inoltre, proprio in questi primi anni di pontificato, Benedetto XIV trattenne una cordiale corrispondenza intellettuale con Voltaire, il celebre filosofo illuminista sostenitore dei princìpi di tolleranza religiosa e laicità dello Stato. Durante il suo primo decennio di pontificato, culminato con l’apertura del Giubileo nel 1750, Papa Lambertini svolse una grande attività di mecenatismo illuminato chiamando a lavorare presso la corte papale numerosi artisti, come il pittore francese Pierre Hubert Subleyras (1699-1749), e scienziati del calibro di Laura Bassi (1711-1778), donna che ottenne la libera docenza in fisica presso l’Università di Bologna nel 1738 per espresso interessamento dell’allora arcivescovo Prospero Lambertini. Dott. 20Kreuzer Grazie a tutti per l'attenzione!1 punto
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Ciao, complimenti per la disamina storica che hai fatto a corollario della presentazione della tua moneta. Il mezzo scudo d'oro (o quartino, così chiamato in quanto era rapportato come contenuto di fino allo zecchino di cui rappresentava la quarta parte), è una "monetina" coniata per la prima volta sotto il pontificato di Clemente XII, dopo la riforma monetaria del 1733-34 promossa da papa Corsini. Per Benedetto XIV esiste anche la versione con al D/ lo stemma a targa del pontefice (coniato solo nel 1751). Spesso presenta il tondello con ondulazioni visto la sua sottigliezza ed il peso inferiore al grammo. Io ti allego il testone dello stesso pontefice, l'unico coniato sotto il pontificato di Benedetto XIV, riportante A. VI e data MDCCXLVI. Michele1 punto
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Soliloquio di un Francobollo. Dalla penna di Ernest W. Brady... "Sono il più grande viaggiatore del mondo. Sono stato trasportato da cammelli, slitte trainate da cani, pony express, biciclette, treni, piroscafi, automobili, aerei, dirigibili e razzi. Sul mio volto ci sono i ritratti di re, presidenti, regine, principi, principesse, scià, sultani, capi tribù, avventurieri, esploratori, patrioti, martiri, inventori, pionieri, artisti, musicisti, architetti, poeti, aviatori, drammaturghi, romanzieri, pittori, atleti, cardinali, santi e peccatori. "Dipingo mappe del mondo e di parti del mondo. Rivelo vedute di strane spiagge straniere, fiumi, laghi, suoni, cascate, geyser, montagne, monumenti, castelli, templi e rovine di templi, missioni, ponti, porti, banchine, chiuse, litorali, locomotive, mongolfiere, razzi, dirigibili, velivoli a vela e transatlantici, canoe indigene e moderni idrovolanti giganti. Raffigura ogni sorta di sport, industria, artigianato, usanze, riti sacri, cerimonie e parate, e anche quasi ogni varietà di uccelli, animali, pesci, fiori, frutta e verdura. Descrivo le forme scomparse della fenice, del grifone, del drago, del centauro e dell'unicorno. "Gli eroi e le eroine della mitologia posano entro i miei confini e io incornicio gli orrori della guerra, le benedizioni della pace, la piaga dell'indigenza, la piaga della carestia, le difficoltà dell'emigrazione e la bellezza della nudità maschile e femminile. Illustro le avventure di Don Chisciotte, le fiabe dell'infanzia, le leggende, i simboli dell'arte, del commercio, della pace, dell'agricoltura, dell'industria e gli stemmi e le bandiere di tutte le nazioni. Commemoro le guerre, le spedizioni, le invenzioni, i viaggi e le scoperte, le creazioni e le costruzioni che rendono la vita sociale sicura, vivibile e felice. Sono la più grande cronaca per immagini del mondo. Milioni di persone mi collezionano. Migliaia sono sfuggiti alla noia grazie alla mia varietà, centinaia sono stati salvati dalla follia grazie al mio fascino, eppure – sono solo un francobollo."1 punto
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Cartolina illustrata in perfetta tariffa firma e data per l'interno con l' aquilino (aquila sabauda ) da 5c verde azzurro (bello) della serie detta floreale del 1901. Il Francobollo è annullato da un tondo riquadrato di Milano del 21.11.1905 alle 4S (Serali)... + timbro nero ovale o a cuore con il numero 135 appartenente al distretto postale di Roma o identificativo del portalettere. (Nitido abbastanza per essere considerato). Nel 1905 l'indirizzo di via Sant'Agnese 72 a Milano era la sede dello stabilimento tipografico e casa editrice di Romolo Leoni, specializzato nella produzione di cartoline militari e patriottiche. Romolo Leoni era noto per la pubblicazione di serie di cartoline illustrate che celebravano i vari corpi dell'esercito (Alpini, Bersaglieri, Cavalleria) e i momenti della vita militare. Spesso si avvaleva della collaborazione di noti illustratori dell'epoca. Immagine d'epoca di via Sant' Agnese a Milano.. Specificatamente alla "Distintissima" Sig.ina Maria Mercedes Polidori non risulta nulla ma per quanto riguarda al nome di famiglia si. Nel 1905, l'indirizzo Corso 75 (e' sicuramente Via Del Corso) a Roma, era associato alla famiglia Polidori nota per la gestione di un'importante attività commerciale nel settore della pasticceria e confetteria. I Polidori gestivano un rinomato locale che fungeva da pasticceria, confetteria e deposito di specialità alimentari. Il Palazzo, l'edificio al civico 75 è un palazzo storico di prestigio situato nel cuore del centro tra Piazza del Popolo e Via condotti. In quel periodo Via del Corso era il fulcro della vita mondana e commerciale romana, popolata da botteghe artigiane e caffè frequentati dall'alta borghesia. Oggi all' indirizzo della cartolina si trova Il Vivaldi Luxury Rooms (un Hotel ) nel prestigioso palazzo d'epoca nel cuore del centro storico di Roma, con ingresso principale situato proprio in Via del Corso 75. Foto: La cartolina è bella postalmente e nell' insieme, essendo in bianco e nero e' ancora più interessante.. quello che si vede all' interno del rettangolo e' una vera e propria foto messa su carta. Francobolli del Benadir appartenenti alla tua collezione.1 punto
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Mancava infatti questa "realizzazione" alla serie dei falsi del '561 punto
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Grosseto estense - Ganganelli Vi allego un articolo di CN del buon Ganganelli, buona lettura! N.1 punto
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Sembrerebbe che su questo meccanizzato invece delle stellette compaiano queste belle croci, e spesso con la pubblicità di quelle sigarette, interessante.1 punto
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Salve condivido foto di una cartolina inserita in una raccolta ‘Sardegna’ e chiedo maggiori informazioni ai più esperti. Ringrazio in anticipo.1 punto
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Salve condivido foto di una cartolina inserita in una raccolta Napoli e chiedo maggiori informazioni. Ringrazio in anticipo1 punto
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