Cartolina postale in franchigia per la Regia Marina, emissione del 25.9.1916, policroma su avorio, aquila sabauda a colori azzurro rosso e bistro su ancora ⚓ a dx (della cartolina ovviamente), ceppo dritto tratteggio largo. Di queste cartoline ne veniva consegnata una al giorno ad ogni marinaio.
Bello e nitido il timbro ovale del treno armato n.10 che è quello che certifica la franchigia, ..senza questo timbro la cartolina sarebbe stata tassata alla consegna. Cartolina e timbro quotati.
Per questo esistono piu' possibilità:
la prima potrebbe essere: ""l' accorpamento e la concentrazione Postale"" logistica... Se il 7 e il 10 condividevano una base o una stazione di appostamento, era comune che uno solo dei due gestisse il servizio di inoltro postale per entrambi.
La seconda potrebbe essere: In caso di riorganizzazione o soppressione di un'unità, i suoi materiali inclusi i bolli a data e i timbri amministrativi potevano essere trasferiti a un'altra unità operativa per necessità immediate o per carenza di nuovi timbri aggiornati.
La terza potrebbe essere: che il marinaio della 7 si trovasse temporaneamente presso il 10 (per turni, manutenzione o distacco..??) o se semplicemente consegnava la posta all'ufficio postale più vicino che in quel momento era gestito dal 10, veniva utilizzato il timbro disponibile per convalidare la cartolina indipendentemente dall'unità specifica.
Durante la Prima Guerra Mondiale, la Regia Marina italiana allestì treni armati speciali per la difesa costiera adriatica (1915-1918), impiegando 12 convogli (T.A. I-XII) armati con cannoni navali da 152/40, 120/40 e 76/40 per contrastare attacchi nemici. Questi convogli mobili, dotati di artiglieria pesante, difendevano le coste, in particolare la linea ferroviaria adriatica.
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