Classifica
-
in tutte le aree
- Tutte le aree
- changelogs_feature_pl
- changelogs_feature_comments_pl
- Annunci
- Domande per l'annuncio
- Recensioni annuncio
- File
- Commenti ai file
- Recensioni ai file
- Articoli
- Articolo Commenti
- Immagini
- Commenti Immagine
- Recensioni alle immagini
- Albums
- Commenti Album
- Recensioni agli album
- Eventi
- Commenti Evento
- Recensioni Evento
- Discussioni
- Risposte
-
Oggi
-
Sempre
2 Gennaio 2010 - 12 Aprile 2026
-
Anno
12 Aprile 2025 - 12 Aprile 2026
-
Mese
12 Marzo 2026 - 12 Aprile 2026
-
Settimana
5 Aprile 2026 - 12 Aprile 2026
-
Oggi
12 Aprile 2026
- Scegli una data
-
Sempre
Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/12/26 in tutte le aree
-
Salve, ringrazio il Centro Culturale Numismatico Milanese dell'invito a presentare gli studi più recenti (miei e di altri) su un argomento che rimane centrale nella storia monetaria del basso medioevo e in merito al quale c'è ancora dibattito e spazio per ulteriori ricerche. Spero di riuscire ad interessare e anche incuriosire chi potrà seguire sia in presenza che a distanza, oltre che di trascorrere una piacevole serata insieme a parlare di "belle" monete 😊. Un saluto a tutti/e e a martedì! MB4 punti
-
E' diventato periocoloso portare monete di valore ai convegni. Così anche i collezionisti hanno meno motivazioni per andarci. E' un gatto che si morde la coda... Secondo me un peccato perchè il confronto diretto è utile e istruttivo. Arka # slow numismatics2 punti
-
Scritto giovedì a CFN (al momento senza risposta) e scritto nuovamente poco fa a UPS per avere delucidazioni su tante cose che non mi tornano e provare a risolvere per il meglio sta situazione decisamente assurda..e che temo possa interessare tutti coloro che hanno fatto acquisti a luglio/agosto 2025. Appena ho riscontro vi aggiorno2 punti
-
Infine. Piccola monetina 15mm da 1/2 Kreuzer del 1716 austriaca in mistura(??). Visibile solo una faccia.. 🥺🥺🥺2 punti
-
Si saranno accorti che all'utlimo click day l'obbligo di acquisto singolo ha funzionato troppo bene, e staranno ripristinando la vecchia modalità "speculatore mode on" 🤣🤣2 punti
-
Ecco un tornese 1599 di Filippo III di Spagna... Qui un confronto del 9 tra il tuo esemplare,il tornese 1599 di Filippo III e il tornese 1594 di Filippo II... Direi che la somiglianza del 9 tra il tuo esemplare e il tornese di Filippo II è lampante...2 punti
-
Me l'ero persa😍 Complimenti 👍1 punto
-
Buongiorno... ciotola da 1 euro a moneta.. 1 pengo 1926 non in buone condizioni ma cmq argento Un gettone U.I.T.E. GENOVA per l'acquisto di un biglietto per una corsa ridotta.1 punto
-
Se vogliamo essere ancora più precisi ci fu una donazione il 26 ottobre 1530 da parte di Carlo V, in qualità di Re di Sicilia, che siglò l'atto consegnando Malta (come arcipelago) all'Ordine. 😉1 punto
-
Ciao @Ajax bronzo seleucide serrato di Antioco VI zecca di Antiochia. https://www.acsearch.info/search.html?id=28310151 punto
-
Nel 1713, dopo il trattato di Utrecht, Vittorio Amedeo II fu incoronato Re, prima volta per i Savoia. Il trattato dell'Aia del 1920, invece, obbligò lo scambio Sicilia-Sardegna tra Savoia e Asburgo. Formalmente, Vittorio Amedeo I, nel 1632 già si proclamò Re di Gerusalemme e Cipro, assumendo il trattamento di Sua Altezza Reale, ma si trattava solo di titolo onorifico, non esistendo un regno. Peraltro già nel '400 Luigi di Savoia fu Re di Gerusalemme e Cipro.1 punto
-
Buonasera. Posso avere un parere su questo nomos che è stato battuto oggi da Artemide Aste? Mi sembra ricchissimo dal punto di vista iconografico. Grazie e cordiali saluti Taranto (Taras), Apulia meridionale Nomos d’argento, ca. 240–228 a.C. Magistrato: Zopyrion Dritto: Cavaliere nudo su cavallo al galoppo verso destra, in posa retrospettiva; il cavallo è reso con anatomia vigorosa e rilievi pieni. Sotto il cavallo, simbolo e legenda del magistrato (ZOPYΡΙΩΝ / variante). Conio di stile tardo-classico. Rovescio: Phalanthos cavalca un delfino verso sinistra, brandendo un tridente nella destra e reggendo un oggetto rituale (kantharos o attributo affine) nella sinistra. In esergo ΤΑΡΑΣ; nel campo simboli accessori (hippocamp, Sileno, boukranion a seconda del conio).1 punto
-
Particolare emissione dell' ultimo periodo di Taranto, prima del " Punic standard " come censito in Rutter. Dal catalogo di vendita replico la foto e la descrizione completa, che presenta l' esemplare come " RRR Extremely rare " .1 punto
-
Purtroppo non è la sezione giusta. @CdC potresti gentilmente spostare la discussione nella sezione dedicata alla Magna Grecia, grazie.1 punto
-
Comunque ricordiamo che regole si rispettano sempre e comunque, anche se non le si condividono o non le si apprezzano!1 punto
-
Condivido con @eliodoro e sicuramente molti altri, la passione per la terra che ci ha dato i natali. Anche io infatti colleziono medaglie locali come lui fa per quelle di Caserta. L'ultima postata però è stata in grado di spronarmi ad intervenire. In pochi grammi di metallo c'è tanta storia che in parte mi coinvolge. La prima cosa che mi è saltato all'occhio la durata di questo 53° corso... dal 16 settembre al 16 novembre 1957. Due mesi. Oggi sarebbe impensabile. All'epoca la necessità di avere personale subito disponibile probabilmente ha fatto sì che i corsi durassero poco. L'esperienza e l'insegnamento si faceva poi in strada. Una nota per il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza che è finito di esistere con la riforma del 1981 e la definitiva nascita della Polizia di Stato. Quando ho iniziato io c'erano tanti "anziani", ex appartenenti all'ormai disciolto Corpo, che lamentavano la transizione rimpiangendo le stellette alle nuove mostrine. Forse però è un semplice problema ciclico dovuto all'avanzare dell'età... anche io oggi rimpiango i "vecchi tempi". Una parola poi per la Scuola Allievi di Caserta. Credo sia tra le più storiche in Italia e tra le più famose ma, non ho avuto mai il piacere di frequentarla. Ci sono stato una volta sola per un triste evento. La camera ardente di due poliziotti che hanno perso la vita in servizio diversi anni fa... uno di loro era un mio carissimo amico ed ancora oggi fatico a credere che non ci sia più. Quando ho iniziato l'avventura numismatica ho sempre guardato con "cattivo" occhio le medaglie. Non le ritenevo importanti come le monete al punto di cederne una in cambio di alcune monete che oggi chissà cosa darei per riaverla. Con il tempo mi sono reso conto invece che anche loro hanno la loro storia da raccontare. Questa postata da Eliodoro ne è l'esempio. Mi ha riportato alla mente ricordi tristi ma allo stesso tempo mi ha permesso anche di fare un salto indietro di qualche anno ed ammetto che i ricordi tristi sono stati sostituiti da quelli sicuramente migliori, non mancando qualche sorriso.1 punto
-
Ciao Releo, complimenti per la PVBLICE. Concordo con te. Sicuramente non aggiungono rarità ma servono a classificare i conii. In questa discussione e in altre discussioni specifiche sulle publiche @gennydbmoney ,che è il migliore su questa moneta, ha suddiviso i gruppi (gruppo A e gruppo B) facendo un match con globetti ,sigle e nome del sovrano (PHILIPP o PHILIPPVS ), quindi concordo con te, servono a qualcosa come in tutte le tirature "lunghe". Un caro saluto. Raffaele.1 punto
-
Ricevuta la busta contenente la Rivista Italiana di Numismatica, vol. CXXVII del 2026. Volume CXXVII (2026) Materiali B. Carroccio, Gli Enotri e la moneta. Aggiornamenti sui termini di un rapporto. G. Libero Mangieri, Matala (Creta) – Località Rigachi (proprietà Ulla): le monete. R. Kool, Y. Shivtiel, U. Berger, The Baldwin III hoard of Huqoq and more about moneta regis. Saggi Critici A. Perna, Allofoni e allografi di /f/ nel corpus osco-greco: lo studio della monetazione campana. C. Mondello, Voti pubblici per Diocleziano “Juppiter” e Massimiano Erculeo Augusti. S. Bini, B. Callegher, L. Sperti, Il pentanummo di Giustino I nel “IV cavallo” e una nuova cronologia della quadriga marciana. K. Sorochan, On the question of the routes and ways by which Byzantine coins entered the territory of Kyivan Rus’. W.R. Day Jr., Galley Tuppence? Silver grossetti of Bologna in late-medieval England. Tessere e Gettoni E. Spagnoli, Signum Tithasi. Osservazioni sulla forma di fusione per piombi monetiformi da Ercolano (scavi di Amedeo Maiuri, 1932-1934). Note L. Passera, Ritrovamento di denari papali in una necropoli longobarda presso Cerbara di San Giustino (PG). G. Carraro, Sulle tracce di Puschi: il tesoro di Verteneglio/Brtonigla del 1892. Nuove indagini e nuove interpretazioni. A.Mosca, A. Zub, Un grosso inedito del doge Tommaso Mocenigo (1414-1423). Discussioni, Recensioni e Segnalazioni T.M. Lucchelli, Osservazioni sulla storia monetaria della Fenicia (V secolo a.C. – III secolo d.C.) [A. Cattaneo, Monete fenicie del Museo Bottacin di Padova. Catalogo degli esemplari della Collezione Ravazzano, Padova 2024]. W.R. Day Jr.: M. De Benetti, I primi 100 anni del fiorino d’oro di Firenze (1252-1351): analisi e nuove prospettive di ricerca, “Bollettino di Numismatica” 61-62 (2024). L. Passera: G. Angeli Bufalini (a cura di), Scritti in memoria di Silvana Balbi de Caro. Tra ricerca e ricordo, Roma 2024 (Bollettino di Numismatica. Studi e Ricerche, 4). L. Passera: A. Aspetsberger, M. Boros, J. Hartner, A. Hylla, A. Lörnitzo, B. Prokisch (hrsg. von), Swer den pfenninc liep hât. Festschrift Für Hubert Emmerig zum 65. Geburtstag, Wien 2023. RIN2026_Abstracts.pdf.pdf1 punto
-
Per gli appassionati della monetazione emiliana e gonzaghesca (e per tutti gli interessati) ho reso disponibile sul canale academia.edu la copia pdf dell'articolo recentemente pubblicato sul n°424, 02/2026 di Panorama Numismatico. La Madonna del castello è rappresentata da una statua lignea medievale, originariamente conservata presso la chiesa dedicata a san Bartolomeo, annessa alla rocca (da ciò l'identificativo "del castello"), poi trasferita nella chiesa dei Teatini (entrambe le chiese vennero demolite), poi definitivamente collocata nella Basilica cittadina. La statua originale raffigura una Madonna Annunziata che però, nel corso dei secoli, ha subito alcune trasformazioni, fino all'attuale conformazione ispirata al tipo della Madonna di Loreto. Le monete da una lira emesse a Guastalla a nome di Ferrante III Gonzaga e di Giuseppe Maria Gonzaga ben rappresentano questa trasformazione. La Madonna del Castello è visibile allo stato originale e nella veste attuale grazie ad immagini inedite fornite dalla Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. https://www.academia.edu/165586426/Guastalla_la_lira_con_la_Madonna_del_castello_documento_e_testimonianza_di_una_trasformazione Buona lettura Mario1 punto
-
Ciao Releo, aspettando altri pareri t faccio i miei complimenti per questa altra bella pubblica. La cosa che mi piace di più chiaramente oltre alle sigle è il punto dopo la data, è una cosa che ho notato subito, mi piacerebbe sapere se c'è in tutti gli esemplari, c'è anche da dire che in moltissimi esemplari la data è troppo a ridosso del busto del sovrano e può essere nascosta sotto. Andrebbe fatta una ricerca. Al rovescio inoltre noto due punti a chiudere la corona. Un saluto Raffaele.1 punto
-
Complimenti per l'acquisto. Moneta di un certo livello. Saluti Marfir1 punto
-
Meno male che hai consapevolezza .. numisma docet !!! Il primo che poi e' la base, e' il Sassone SPECIALIZZATO che ti suggerisce l' amico Marco1972 nel post qui sopra. Vecchi di sei o sette anni li trovi a 10€ quelli dell' anno corrente credo sui 70/80€ a volume, quindi con 10€ ti metti in libreria un ottimo specializzato. Se sei interessato a ASI e Regno puoi prendere solo quello e non repubblica se non ti interessa. Per 3/4€ di qualche anno fa io ci aggiungerei anche un Unificato SUPER (deve essere SUPER altrimenti non e' specializzato), e' un catalogo che personalmente apprezzo molto e a volte riporta cose che altri non hanno. Come vedi con 15/20€ hai già un ottima base di studio. Passiamo poi agli approfondimenti, se da come vedo ti interessi di ASI e vuoi mettere in libreria i piccoli 😎 segreti ti consiglio i volumi di Antonello Cerruti, sotto alcuni esempi che trovi sul grande sito di Vaccari editoria, .. questi costano un po' di piu' essendo lavori specialistici dai 60 ai 90€ dipende dal volume:: Questa e' una bibliografia che dovresti possedere prima di acquistare i francobolli, infatti un grande filatelico diceva, ..prima vengono i libri, poi i Francobolli e poi le buste. Con questa bibliografia sei gia' molto avanti, poi se collezioni ad esempio antichi stati tedeschi e leggi un po' di tedesco ci sono gli specializzati della Michel che sono a mio modesto parere i piu' specializzati al mondo per tutta la Filatelia mondiale. Pero' sono in tedesco. Io ad esempio per gli inglesi uso i cataloghi della Stanley Gibbons..per gli americani lo Scott, per gli svizzeri e Liechtenstein lo Zumstein .. ovviamente sempre specializzati. Per i francobolli stranieri esistono in lingua italiana solo gli Unificato che trovo comunque ottimi e a buon mercato. Ecco perché ti ho chiesto quanto volevi investire in bibliografia, perché se allarghi un pochino il tuo collezionare ne trovi di tutto e di piu'. In Filatelia i libri sono importanti quanto se non di piu' dei Francobolli in alcuni casi, e sono UNA COLLEZIONE A SE. I vecchi volumi a volte riportano spiegazioni che i nuovi forse per motivi editoriali non hanno. Ti faccio un esempio alcuni di questi volumi non piu' in stampa hanno prezzi proibitivi.. e sono a volte all'incanto in aste filateliche.. Mi auguro di averti dato idee e dei buoni consigli, se li acquisti mostraceli in un apposita discussione che ne parliamo. Per qualsiasi cosa finché il Signore vorrà siamo qui. Buona Filatelia. PS Dimenticavo una cosa molto importante, ...I LIBRI DI FILATELIA NON SI PRESTANO MAIIIII.!!!1 punto
-
Iniziamo chiedendoti che bibliografia possiedi al momento..e quanto vuoi approfondire gli argomenti, e quanto vuoi investire finanziariamente in bibliografia.1 punto
-
Diventerete dei mostri 🧐 !!! Migliora solo chi veramente lo vuole, .. consiglio sempre una dedicata bibliografia.. e' essenziale.!1 punto
-
Sotto mano non ne ho da scannerizzare e mostrare, ma voglio dirti i due modi (segreti 😎) principali su come riconoscere i francobolli autentici di Romagna : N1. Il primo è il segno segreto dell' incisore, cioè l’interruzione fra il cerchio centrale e quello angolare in alto a destra, nell’angolo superiore destro del francobollo. N2. Il secondo sono le due L della parola “bollo”, non hanno la stessa altezza, il tratto verticale della seconda L è sempre più basso. Queste le prime due cose da guardare per l' autenticità di questi francobolli. .. probabilmente c'è anche altro ma ora non me lo ricordo, .. poi aggiungerei di controllare la carta, il colore, gli annulli se coevi.1 punto
-
Si vede sui tre lati la linea tipografica di divisione, non in alto in quanto credo sia un esemplare della prima fila orizzontale del foglio. E' ben marginato. La sigla di Emilio Diena e' un plus plus valore che da al Francobollo. Per il Prof. Emilio Diena sono stati emessi dei francobolli.. ...fu un grande studioso perito e scrittore di Filatelia..1 punto
-
Corretto il Francobollo è quello della posizione in alto a dx... ... e questa e' la linea tipografica o di separazione che intendevo..1 punto
-
1 punto
-
Grazie come sempre @PostOffice per le preziose informazioni che a poco a poco mi aggiungono tasselli e spunti!! nella foto non si percepisce bene, ma di fianco ad a.c. si percepisce anche la presenza di una s. molto sfumata!1 punto
-
Uno dei denarî più importanti della Repubblica, che testimonia l'effimera alleanza sorta dopo la battaglia di Filippi nel 42, fu coniato ad Efeso nel 41 e porta il nome del magistrato emittente (Barbatus Pollio, quaestor propraetor); talvolta è classificato come Gens Barbatia. Una reminiscenza dei tempi della repubblica, ormai finiti nella guerra civile. La morte di Giulio Cesare nel marzo del 44 non produsse il ritorno alle passate forme istituzionali di governo della Repubblica, ma spianò la strada alle ambizioni autocratiche dei due protagonisti ritratti sulla moneta, Marco Antonio e il giovane Ottaviano. Dopo la scomparsa del dittatore, i due stipularono nel 43 un 'allenza politica assieme a M. Emilio Lepido, che prese il nome di secondo triumvirato. Grazie alla promulgazione della "lex Titia" nel novembre dello stesso anno, l'accordo tra i triumviri divenne una magistratura ufficiale a tutti gli effetti, il cui scopo doveva essere quello di elaborare una nuova costituzione in difesa della Repubblica di potere consolare, come si può vedere nella legenda III. VIR. R. P. C. posta intorno ai ritratti, accanto alle altre cariche rivestite, come quella di Pontefice Massimo, augure e imperator. Malgrado gli sforzi comuni impiegati nella lotta contro i cesaricidi Bruto e Cassio, conclusasi nella battaglia di Filippi nel 42, i contrasti tra i due triumviri si aggravarono proprio a partire dal 41, in conseguenza allo scontro tra le due fazioni a Perugia, dove le forze militari del fratello di Marco Antonio, Lucio, furono duramente sconfitte dalle truppe fedeli a Ottaviano. La morte di Lucio venne commemorata da Marco Antonio in un altro denario coniato nel medesimo anno1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
Lamoneta.it
La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.
Il network
Hai bisogno di aiuto?