Vai al contenuto

Classifica

  1. PostOffice

    PostOffice

    Utente Storico


    • Punti

      29

    • Numero contenuti

      5257


  2. Ptr79

    Ptr79

    Utente Storico


    • Punti

      29

    • Numero contenuti

      2140


  3. Satyricon

    Satyricon

    Utente


    • Punti

      19

    • Numero contenuti

      33


  4. fapetri2001

    fapetri2001

    Utente Storico


    • Punti

      18

    • Numero contenuti

      2629


Contenuti più popolari

I contenuti con la più alta reputazione dal 04/18/26 in Risposte

  1. Ciao dal Giappone. Colleziono monete toscane da circa 20 anni, ma non riesco a collezionarle facilmente.
    9 punti
  2. Buongiorno a tutti! L’isola di Lundy si trova nel Canale di Bristol, al largo della costa sud-occidentale dell’Inghilterra, tra il Devon e il Galles. Si tratta di un territorio molto ridotto, lungo circa 5 km e largo meno di 1 km, con una popolazione residente estremamente limitata, concentrata soprattutto nel meridione. L’isola è di grande importanza naturalistica ed è interamente protetta come area di interesse scientifico (essendo un centro di nidificazione di svariati uccelli marini in declino demografico). Martin Coles Harman acquistò Lundy nel 1924. Imprenditore britannico dal carattere eccentrico, sviluppò un forte legame personale con l’isola, arrivando a considerarla una sorta di dominio privato, adottando atteggiamenti simbolici di sovranità. Nel 1929 Harman tentò di rafforzare questa autonomia introducendo un sistema monetario locale, il “Puffin”. Furono coniate due monete: il mezzo Puffin (23mm - 5.6g) e il Puffin (29.29mm - 10g), entrambe in bronzo. “Puffin” è il nome inglese del pulcinella di mare, Fratercula arctica. Tuttavia, questo esperimento non ebbe successo dal punto di vista legale. Le autorità britanniche considerarono la coniazione una violazione delle leggi che riservano allo Stato il diritto esclusivo di emettere moneta. Di conseguenza, negli anni ‘30 Harman fu multato e l’uso del Puffin non poté essere riconosciuto ufficialmente. Ogni tanto, nelle ciotole inglesi, è possibile rinvenire esemplari di queste monete, logicamente quasi sempre non circolate. Nel 1965 e nel 1977 furono prodotti ulteriori esemplari recanti quelle stesse date, destinati esclusivamente al mercato collezionistico, più assimilabili a medaglie o token che a vere monete da circolazione.
    9 punti
  3. Ecco un'altra importante testimonianza di Ferdinano Galiani, autore contemporaneo a Carlo di Borbone. L'abate, nel celebre testo Della moneta del 1750 (p. 128) scrive chiaramente come la moneta in circolazione nel Regno di Napoli fosse di rame puro e non di bronzo. Spero che il dottor Gigante, nella prossima edizione del suo manuale, vi ponga rimedio.
    6 punti
  4. Per chi fosse interessato: è disponibile su Academia.edu il PDF del Gazzettino #12.
    6 punti
  5. Buon pomeriggio, visita al convegno del Lungotevere; ciotola 1 euro a moneta e 1 euro per tre monete, ecco il pescato: 20 centesimi 1920 4 cavalli 1790, 1 penni Granducato di Finlandia, anni vari
    5 punti
  6. Buongiorno, contribuisco con due documenti di un certo interesse , essendo usati con la serie Democratica e in periodo molto tardo, inserisco foto con descrizione, se riesco inserisco anche qualche cosa a livello di francobolli, saluti
    4 punti
  7. Aggiungiamo intanto anche il link del nostro sito di academia.edu dove troverete tutti e 12 i Gazzettini a disposizione di tutti . https://independent.academia.edu/QuellidelcordusioGazzettini
    4 punti
  8. La storia postale è molto più di una semplice collezione di francobolli,.. è lo studio del ""viaggio delle idee"" e della connessione umana attraverso il tempo e lo spazio. Se il francobollo è l'opera d'arte, la storia postale è la narrazione, il "dietro le quinte" che trasforma un pezzetto di carta in un testimone oculare della storia universale. Ecco perché questa disciplina esercita un fascino così profondo e multidisciplinare. Ogni lettera sopravvissuta è un frammento di vita. La storia postale non analizza solo l'oggetto, ma il suo ""itinerario"", ""le rotte"". Seguire il percorso di una lettera significa mappare i passi dei corrieri a cavallo o le rotte dei velieri e l'espansione delle ferrovie. I contesti di una lettera spedita da un soldato in trincea o da un mercante veneziano nel Levante ci parla di logistica della sopravvivenza e di reti commerciali che hanno plasmato il mondo moderno. La Marcofilia, il linguaggio dei segni in storia postale, ci focalizza spesso sul retro di una busta che a volte e' più interessante del fronte. I timbri, le annotazioni manoscritte e le "tasse" applicate raccontano una storia tecnica affascinante. ""Le Tariffe"" riflettono l'economia di un'epoca, ci dicono quanto costava comunicare e come lo Stato gestiva il monopolio dell'informazione. Le sanificazioni ( materiale prefilatelico di cui non abbiamo mai parlato), ci mostra come durante le epidemie di peste o colera del passato le lettere venivano tagliate o affumicate per "disinfettarle". Quei segni scuri sulla carta sono cicatrici tangibili di crisi sanitarie secolari. La storia postale è uno specchio geopolitico, la cronaca più fedele dei mutamenti dei confini. ""Stati che nascono e muoiono"" attraverso l'uso di francobolli di uno stato sovrastampati dall'occupante, o la creazione di uffici postali all'estero, possiamo vedere la geopolitica in tempo reale. ""Il prestigio nazionale"" si vede anche nell'efficienza del servizio postale, questo è stato per secoli il biglietto da visita di una nazione moderna. Perché è così interessante oggi...??? In un'epoca di comunicazioni istantanee e immateriali (email, chat, social), la storia postale ci restituisce la ""fisicità del messaggio"". Studiare un documento postale significa toccare con mano il tempo che è servito a un pensiero per raggiungere la sua destinazione. Mentre un'email svanisce nel cloud, una lettera del 1860 con i suoi timbri di transito è una prova di resistenza. È l'archeologia della nostra necessità sociale di restare uniti nonostante le distanze geografiche e le barriere politiche. La bellezza della storia postale risiede nella sua capacità di unire ""rigore scientifico"" (tariffe, rotte, normative) e ""pathos umano"". Non è solo collezionismo, è la conservazione della memoria di come l'umanità ha imparato a parlarsi un chilometro alla volta. P.O.
    4 punti
  9. Dalla rete, la locandina di invito al prossimo convegno di Verona
    4 punti
  10. Segnalo che nei giorni 9 e 10 maggio prossimi si svolgerà il consueto convegno a Terni, presso l'hotel Michelangelo, a pochi metri dalla stazione ferroviaria. Si tratta di un piccolo convegno, ma ben frequentato. Personalmente vado sempre perché si trova sempre qualcosa di interessante. Allego la locandina. Partecipate numerosi!
    3 punti
  11. 3 punti
  12. Sempre nello stesso mercatino dove acquistai la missiva del prigioniero di guerra italiano, dalla stessa scatola venne fuori anche questa busta che notai subito per l' evidente 50c violetto della serie imperiale con appendice di propaganda di guerra, emissione del 12 agosto 1942, che per la modica cifra di 1€ mi accaparrai avidamente, pensando al grande affarone della giornata. Hurra'.!!! Approfondendo.. la busta e' in perfetta tariffa per l'interno con 50c, annullato in partenza dal guller di BUSSI OFFICINE (Pescara) il 14.11.42. L' annullo non è nitidissimo ma abbastanza per averlo identificato e con soddisfazione scopro che .....Bussi Officine e' una frazione del comune di Bussi sul Tirino in provincia di Pescara, il nome deriva dalla presenza dello storico stabilimento chimico sorto all'inizio del XX secolo vicino al fiume Tirino nel Parco Nazionale del Gran Sasso. Non avendo lo scritto della missiva traggo un po' di storia dall' annullo, ......nel 1942 durante la Seconda Guerra Mondiale Bussi Officine era un centro strategico sotto il controllo della Montecatini per la produzione bellica, lo stabilimento che si chiamava Dinamite Nobel era impiegato per la produzione di sostanze per esplosivi destinate all'esercito. Il villaggio industriale era costruito per ospitare operai e dirigenti a pochi metri dalla fabbrica. Sicuramente la nostra busta con destinazione Roma fu spedita da questo contesto.
    3 punti
  13. Buongiorno ,per ultimo ma certamente non come interesse, anzi... posto questa lettera dall'Umbria che ad oggi dopo 47 anni che colleziono RSI di Umbria, risulta essere l'unica conosciuta, sia per l'uso del Propaganda di Guerra, mai distribuito in Umbria, che per l'uso dell'Espresso £.1,25 ad oggi unico conosciuto su documento in partenza dalla mia Regione, la condivido con voi amici del forum, sperando in un documento che vi possa interessare, saluti Fabio
    3 punti
  14. Taglio: 2 euro Nazione: Vaticano Anno: 2025 Tiratura: 33.000 Conservazione: spl Città: Roma Note: Secondo esemplare che mi danno di resto al mercato di quartiere (Centocelle). Ma la coniazione di 33.000 pezzi solo in folder, probabilmente non corrisponde alla realtà...
    3 punti
  15. Il francobollo è un classico della serie "Leone" del 1933 del Tibet. Al centro è raffigurato un Leone delle Nevi (Snow Lion), l'emblema nazionale del Tibet che simboleggia coraggio e gioia. Questa serie specifica è stata emessa a Lhasa nel 1933. Le scritte in alto in caratteri tibetani significano "Governo del Tibet". In basso appare la parola "TIBET" in caratteri latini. Il colore rosso scarlatto identifica solitamente il valore di 2 Trangkas. Esistono altri colori per valori differenti (es. arancione, blu, verde). Venivano stampati su carta nativa sottile in fogli da 12 esemplari, utilizzando blocchi di legno intagliati a mano per ogni singolo francobollo. Questo metodo artigianale causa spesso variazioni di tonalità e piccoli difetti di stampa tra un francobollo e l'altro. La perforazione su questo esemplare sembra fatta con una macchina da cucire ( Pin perforation). I francobolli tibetani di questo periodo erano validi solo per la posta interna al paese, poiché il Tibet non faceva parte dell'Unione Postale Universale (UPU). Il Tibet ha mantenuto un proprio sistema postale autonomo fino all'invasione cinese e alla successiva annessione alla Repubblica Popolare Cinese, iniziata nel 1950.. .. ..dopo l'annessione il Tibet è diventato parte della Cina, che essendo membro dell'UPU, ha esteso la sovranità postale cinese sulla regione.
    3 punti
  16. Salve, segnalo : Luigi Viola ed i tesoretti di monete romane rinvenuti nel 1884 a Taranto in contrada Montedoro a cura di Giuseppe Libero Mangieri Contributi di Ermanno A. Arslan, Pierluigi Debernardi, Giuseppe Libero Mangieri Nel 1884 furono rinvenuti a Taranto in contrada Montedoro due cospicui, splendidi tesoretti di denari (1153 nummi) e quadrigati romani (420 nummi); essi furono preservati grazie all'opera di Luigi Viola, primo funzionario inviato a Taranto per tutelare le evidenze archeologiche ivi rinvenute. Tale materiale viene, per la prima volta, illustrato ed analizzato, nel suo insieme,fornendo ulteriori informazioni sulla romanizzazione dell'Italia meridionale dalla fine del III sec. a.C. agli inizi del periodo imperiale.248 pagine a colori, formato foglio A4€ 80,00
    3 punti
  17. Barra diritta ora verso il nascente numero 13 in via di quasi ultimazione.
    3 punti
  18. Bhè allora un saluto dalla Toscana Medicea!
    3 punti
  19. La medaglia rappresenta i sette doni dello Spirito Santo, esiste in due versioni in ottone argentato e zinco argentato (prova?), Prodotta in Italia (1960-1978), Ecumene. E' descritta nell'opera di Rodolfo Martini numeri, 4961 - 4962, vol. 2.2. , ciao Borgho
    3 punti
  20. scusate se sono di parte ma.. a Firenze l'arte non stava solo nelle chiese.. ' e potrei continuare..
    3 punti
  21. Condivido esemplare della mia collezione personale XI Agosto
    3 punti
  22. Salve. Pubblico anche le foto di due dei miei 9 cavalli 1626 con sigla "M/C". Il primo ha la "C" retrograda, il secondo riporta sotto il busto il simbolo "H" (non censito). Saluti.
    3 punti
  23. Buondì, All'Asta di Gaetano Scuotto è stato proposto questo bellissimo 9 Cavalli del 1626 con simbolo sotto il busto.
    3 punti
  24. Ciao. La maggior parte della collezione è slab. La collezione è conservata in questa scatola di legno.
    3 punti
  25. Buon Giorno, medaglia che presenta la Torre Longobarda di Casertavecchia
    3 punti
  26. Buonasera, contribuisco con questo Umbro, saluti
    3 punti
  27. Allego questo link per gli appassionati. Un giovano collezionista è riuscito a portare a casa un rarissimo quattrino per Rovigo. Buona lettura. https://www.polesine24.it/cronaca/2026/04/16/news/la-moneta-di-rovigo-serenissima-392987/
    3 punti
  28. Piccola serie monete somale, post indipendenza, 1967. Ci sono ancora i valori in italiano...
    3 punti
  29. Buondì, Sostituito più e più volte negli anni, fino a trovare la conservazione che più mi piaceva. Il mio Quattro Cavalli 1804. @Asclepia che te ne pare.
    3 punti
  30. Muchas gracias, porque soy mexicana y me dio mucho gusto saber que es un Real . Hasta pronto
    3 punti
  31. Condivido questo 5c. Impero del I tipo. ringrazio chi vorrà commentare
    2 punti
  32. The scenery of Livorno is also wonderful. There are many types of Medici coins, and they are wonderful.
    2 punti
  33. e questa bella apetta del 1924?? Aho state 'ncampana che giorno per giorno posto ste belle monete de rame e de bronzo. odjob
    2 punti
  34. 24 Aprile San Fedele da Sigmaringen..
    2 punti
  35. Su questo forum si è molto discusso se le monete napoletane in rame fossero di rame puro o di bronzo. In questo caso le carte sono rivelatrici. Cesare Coppola, maestro della zecca di Napoli, il 20 febbraio 1785 descrive l'impellente bisogno della "rifazione della moneta di rame" poiché circola sfigurata e logora ed è causa di risse. Nel lungo documento, il Coppola nell'argomentare la richiesta - tra le altre cose - riporta un elemento a noi importante risultante dalla proposta del colonnello di artiglieria Michele Castagna di utilizzare, per la coniazione della nuova moneta, i cannoni in bronzo in disuso presso la Regia darsena. Questo lo stralcio di documento. ASNA, Ministero delle finanze, busta 2136.
    2 punti
  36. A Berlino trovata una moneta coniata a Troia: è il primo ritrovamento greco in città Un raro esemplare ellenistico coniato a Troia rinvenuto a Spandau da uno studente: è il primo ritrovamento di età greca nella capitale tedesca, in un contesto archeologico complesso. Una rara moneta greca del III secolo a.C. è stata scoperta nel quartiere berlinese di Spandau, segnando il primo ritrovamento di età ellenistica all’interno dell’area urbana della capitale tedesca. Il piccolo oggetto, dal diametro di circa 1,2 centimetri, è stato rinvenuto da uno studente tredicenne su un terreno agricolo. A renderlo noto è il Landesdenkmalamt Berlin - Ufficio statale dei monumenti di Berlino. La moneta, in bronzo, risale a un periodo compreso tra il 281 e il 261 a.C. ed è stata coniata nella zecca di Ilio, l’antica Troia situata nell’attuale Turchia nord-occidentale. Sul diritto compare la testa della dea Atena con elmo corinzio, mentre il rovescio raffigura Atena Ilias con un kalathos (un copricapo caratteristico), nell’atto di reggere una lancia nella mano destra e un fuso nella sinistra. In una prima fase non era chiaro se il reperto appartenesse a un contesto archeologico oppure fosse stato smarrito in epoca moderna da un collezionista. Le indagini successive condotte da specialisti hanno però evidenziato tracce di una frequentazione prolungata dell’area come luogo di sepoltura. Il rinvenimento di frammenti ceramici, resti di combustione funeraria e un bottone doppio in bronzo indicano la presenza di una necropoli databile all’età del Bronzo o alla prima età del Ferro. Ulteriori materiali, riferibili all’età imperiale romana e a epoche successive, tra cui un elemento di fodero di coltello di ambito slavo, attestano una continuità d’uso del sito. Antica moneta di bronzo dell’antica Grecia trovata a Berlino, Spandau (III secolo a.C.). L’immagine mostra il dritto e il rovescio della moneta. Documento: Staatliche Museen zu Berlin - Musei Statali di Berlino, Museum für Vor- und Frühgeschichte - Museo di Preistoria e Storia. Foto: Ulrike Scheibe I ritrovamenti riferibili all’antichità classica risultano complessivamente rari a Berlino. Se oggetti romani emergono sporadicamente ma con una certa regolarità, testimonianze dirette del mondo greco mancavano finora del tutto. La scoperta assume quindi un rilievo particolare sul piano scientifico. Rimane aperta la questione delle modalità con cui la moneta sia giunta nell’Europa centro-settentrionale. È noto che già in epoca antica esistevano relazioni commerciali tra il Mediterraneo e le regioni baltiche, in particolare per il commercio dell’ambra, denominata elektron dai Greci. A tali contatti viene talvolta collegato anche il viaggio dell’esploratore greco Pitea, attivo intorno al 330 a.C. Considerato il peso contenuto, pari a circa sette grammi, e il ridotto valore intrinseco del materiale, oltre al contesto di rinvenimento, si ipotizza che la moneta avesse una funzione simbolica piuttosto che economica. Il reperto contribuisce così ad ampliare le conoscenze sui contatti culturali tra il mondo greco e l’Europa settentrionale in età antica. La moneta è esposta dal 15 aprile al museo PETRI Berlin, nella vetrina dedicata ai ritrovamenti recenti situata al primo piano. https://www.finestresullarte.info/archeologia/berlino-emerge-una-moneta-coniata-a-troia-primo-ritrovamento-greco-in-citta
    2 punti
  37. aggiorno un mio ordine 23/04/2026 Etichetta di spedizione creata 18/02/2026 Preparazione in corso 17/02/2026 Pagamento Accettato con Carta di Credito 17/02/2026 In attesa di conferma pagamento con Carta di Credito 17/02/2026 In attesa pagamento con Carta di Credito
    2 punti
  38. Buon Giorno, altra medaglia relativa al corso per Agenti di P.S., con un bel San Michele, protettore della Polizia di Stato
    2 punti
  39. Norvegia, serie San Olav, commemorativo emesso nel 1930, 20 ore rosso. L'immagine sul francobollo cattura un momento drammatico in cui il sovrano, che ha introdotto il cristianesimo in Norvegia, viene colpito da una pioggia di frecce mentre tiene in alto una croce e si difende con uno scudo. Il francobollo celebra il 9° centenario (1030-1930) della battaglia di Stiklestad. Questo evento è considerato la pietra miliare della nascita della nazione norvegese e della sua cristianizzazione. Sebbene Olav II sia morto in battaglia, la sua figura è diventata il simbolo dell'unità nazionale e del cristianesimo, tanto da essere nominato "Rex Perpetuus Norvegiae" (Re Eterno di Norvegia).
    2 punti
  40. Perché mi piace la storia della Toscana e di Firenze. È anche interessante notare che i monarchi della Toscana abbiano molte figure attraenti. Ci sono molte monete meravigliose con disegni meravigliosi.
    2 punti
  41. In quanto non è una moneta ma una medaglia (o lingotto) con sembianze di moneta, quindi non ha valore numismatico ma solo quello dell'oro contenuto.
    2 punti
  42. Il trittico è uno, uguale per tutti e 3 gli stati. Ognuno ne vende 2500, ma se ne vuoi uno, puoi comprarlo a caso da uno qualsiasi degli emittenti ed è identico. Esattamente come funziona per i folder filatelici congiunti.
    2 punti
  43. Ciao troverai il catalogo Bahrfeldt nella Revue Suisse de Numismatique XII, 1904 https://www.e-periodica.ch/digbib/view?pid=snr-002%3A1904%3A12%3A%3A446 Moneta p.439, illustrata tavola V, n° 118
    2 punti
  44. Questa è la mia moneta preferita della collezione.
    2 punti
  45. Ottima pesca @Saturno Io ieri ho pescato con una media di 60 centesimi a moneta In particolare mi è piaciuto questo riconio del gettone per le Bermuda con cinghialetto, cui dare una ripulita..
    2 punti
  46. Buonasera. Per gli Scudi di San Marino è normale, sono oggetti senza storia coniati per i collezionisti, a mio avviso non ha senso nemmeno chiamarli "monete". Per i marenghi è tutto un altro discorso: sono monete coniate per più di un secolo da molti Paesi, ci sono quelle rarissime o in alta conservazione che valgono molto, ma anche quelle che vengono trattate a peso d'oro (come, per esempio, il 20 Lire 1882 Umberto I non in altissima conservazione).
    2 punti
  47. Sono appena tornato dall'Eurofil. Tantissima gente già alle 11 di mattina del primo giorno, si faceva fatica a muoversi fra gli stand. Tanti espositori, fra i quali il Sig. Perrone, che è un vero punto di riferimento.
    2 punti
  48. Buon giorno, sempre rimanendo in tema dibcorsi per allievi sravolta Sottufficiali di P.S.
    2 punti
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
  • Crea Nuovo...