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I contenuti con la più alta reputazione dal 03/24/26 in Risposte

  1. Cari amici come alcuni di Voi sanno, ho l'obiettivo un pochino ambizioso di completare la serie degli scudi colli lunghi di Vittorio Emanuele II Re di Sardegna. Attualmente me ne mancano due. Parallelamente cerco di migliorare gli esemplari già in collezione puntando, per tutti i millesimi, alla massima conservazione o quasi. In questo folle progetto condivido oggi con piacere una new entry, un millesimo comune, ma bisbetico da trovarsi in questa qualità, che migliora decisamente un BB già presente in raccolta. Ho trovato questa moneta ad un ottimo prezzo. Presenta rilievi pressoché intatti e una affascinante patina da monetiere con moderati riflessi iridescenti al D che queste brutte foto mancano del tutto di mettere nella giusta luce. Al R un graffietto sullo stemma ed un leggerissimo colpetto a ore 5 purtroppo gli tolgono il FDC pieno. Ma non è facilissimo trovare di meglio, ve lo garantisco. Buona giornata
    12 punti
  2. DRITTO: "SANCTVS PETRVS" il papa seduto di fronte su trono ornato di due protomi di leoni, con tiara e piviale, benedicente e con pastorale. ROVESCIO: "SANCTVS PETRVS" chiavi decussate e legate con occhiello Classificata al CNI 1, Munt.1, Berman 267, MIR 275 é questo Grosso la 1° moneta di SEDE VACANTE CONIATA A ROMA. Indicata da tutti i testi di riferimento della massima rarità, non mi risulta mai apparsa nel mercato numismatico e quindi chiedo al forum la conoscenza di altri esemplari noti. Grazie e buona serata Daniele
    10 punti
  3. Qualche giorno fa questa discussione ha compiuto 6 anni, quindi andrà in prima elementare... 826 post e 56.500 visite, non male. Per festeggiare l'evento ho pensato di postare questa moneta: E' un sedicesimo di Giustina maggiore corrispondente a 10 soldi coniato sotto il dogado di Marino Grimani (1595-1605) dai massari Nicolò Tron dal 1 dicembre 1598 o Nicolò Tiepolo dal 5 maggio 1601. L'iconografia del dritto è quella usuale con S.Marco seduto e il doge inginocchiato con legenda S M VENE MARIN GRIMA e NT in esergo. Al rovescio è rappresentata S. Giustina con palma, libro e pugnale nel petto, anche se qui il pugnale è molto distante, e la legenda MEMOR ERO TVI IVSTINA e il valore 10 in esergo. Questa moneta proviene da collezioni importanti, quella del conte Panciera di Zoppola, acquistata da Morchio & Majer nel 1900 circa per 4 lire e quella di AAZ ceduta nell'asta NAC 108 di maggio 2018. Infine ha un proprio numero nel CNI: infatti è il CNI VII, n. 57. Arka # slow numismatics
    8 punti
  4. Incredibilmente nella mia collezione composta maggiormente da monete di piccolo modulo mancava ancora un Mezzo Viennese di Carlo Il. Non so perché non l'avevo mai acquistato, forse perché mi era sempre capitato di rintracciarne di stretti, oppure senza sigle leggibili, o in conservazioni pessime, sono monete piccole e non è facile trovarne in discrete conservazioni ad un prezzo congruo. Questa volta mi è capitato di rintracciarne una di buon modulo, bella rotonda (non è cosa facile) e tutta leggibile. Con le sigle TB di Bartolomeo Brunasso zecchiere a Torino.
    8 punti
  5. Nel ringraziare tutti per i gentili commenti, pubblico una seconda foto del D da cui spero, avendo utilizzato una luce diversa, si possa maggiormente valutare e, mi auguro, apprezzare la colorazione della patina. Buona serata
    6 punti
  6. U.S francobolli per pacchi 1912 - 1913 Il servizio di Parcel Post negli Stati Uniti è stato ufficialmente istituito il 1° gennaio 1913. Sebbene il sistema postale statunitense avesse gestito solo lettere per oltre un secolo, l'autorizzazione per questo nuovo servizio arrivò dal Congresso il 24 agosto 1912. Prima di questa data, l'ufficio postale consegnava pacchi solo se provenienti dall'estero in conformità con i trattati dell'Unione Postale Universale (UPU) del 1878. Per celebrare il lancio e farsi pubblicità, il Direttore Generale delle Poste di Washington e il direttore delle poste di New York si spedirono reciprocamente dei pacchi allo scoccare della mezzanotte del primo giorno di servizio. La popolarità del servizio fu immediata, solo nella prima settimana vennero spediti 4 milioni di pacchi, rivoluzionando il settore delle vendite per corrispondenza. L'aspetto più curioso di quel periodo fu la mancanza di restrizioni iniziali che portò alcuni genitori a "spedire" i propri figli come pacchi postali per risparmiare sul biglietto del treno. Il primo caso fu una coppia dell'Ohio che spedì il figlio di 4,5 kg alla nonna (a circa un miglio di distanza) pagando 15 centesimi di affrancatura e l'assicurazione. Casi celebri come quello di Edna Neff che viaggiò via posta dalla Florida alla Virginia, mentre la piccola May Pierstorff divenne famosa nel 1914 per aver viaggiato su un vagone postale in Idaho con i francobolli attaccati direttamente sul cappotto.🧐 Questa pratica insolita ebbe vita breve, le poste statunitensi ovviamente vietarono ufficialmente la spedizione di esseri umani nel 1913 poco dopo i primi casi, sebbene alcuni casi isolati continuarono fino al 1915. Dopo il divieto ufficiale del 1914 che pose fine alla spedizione dei bambini, la storia del servizio postale americano non ha più visto "pacchi umani" fino all'incredibile caso di cronaca del 1980 con William Delucia. Il Delucia si sigillò in una cassa etichettata come "strumenti musicali" dotata di cibo, acqua e una bombola di ossigeno, durante il trasporto il Delucia usciva furtivamente dalla cassa per rubare migliaia di dollari da altri pacchi della posta raccomandata per poi richiudersi dentro. Il piano fallì all'aeroporto di Atlanta, quando la cassa si aprì accidentalmente rivelando il passeggero clandestino che fu immediatamente arrestato. Sfortunatamente a differenza dei bambini del 1913 che camminavano accanto ai portalettere, il Delucia scelse un metodo decisamente più rischioso e illegale. 😳
    6 punti
  7. Buongiorno. Ricordo che il forum è di tutti. Il forum è e vuole continuare ad essere un posto per parlare di passioni e di cose belle. Il forum è e vuole continuare ad essere un posto di confronto sincero e leale dal punto di vista intellettuale e personale. Il forum NON vuole essere un posto dove esprimere ripicche personali, frecciatine e provocazioni. Questo post in particolare è costantemente sede di fastidiose intemperanze che si ripercuotono sulla serenità del forum e del CDC. La parola d'ordine che dovete ripetere come un mantra è BASTA! Alla prossima chiudo e banno. PS: Per chi, imperterrito, vuole continuare a portare avanti le proprie guerre personali consiglio di alzarsi dal proprio divano, prendere un aereo per un'area "calda", trovarsi un fixer e poi trasferirsi in pullman, auto ed a piedi in zona di guerra. Non serve essere al fronte. E' sufficiente girare anche decine di Km dietro le linee, magari in paesi bombardati dove le linee logistiche sono tagliate e i servizi essenziali funzionano a singhiozzo. Dove la sera vi svegliate (ma è solo questione dei primi giorni) per le esplosioni o i sorvoli dei droni. Io l'ho fatto per lavoro diverse volte e vi assicuro che potrete tornare al divano appagati.
    6 punti
  8. Ero in dubbio se postare questa moneta in questa sezione oppure nelle monete medievale, essendo il periodo di questo marchese a cavallo fra il '400 ed il '500. Mi è sembrato piú logico postarla qui visto che la coniazione di queste monete dovrebbe essersi svolta nel XVI secolo. Che dire, di questo testone si è già parlato parecchio negli anni, ma era una moneta che mi è sempre piaciuta (i "berretti" rinascimentali hanno un loro fascino) e visto che sono monete che non hanno bisogno di un enorme sforzo economico, si può variare ogni tanto dalla collezione principale per portare a casa un pezzo di storia. La conservazione non è male, sono abituato alle savoia in cui spesso devi accontentarti, e devo ammettere che è un piacere guardare quel ritratto che ti porta in pieno rinascimento! Ditemi anche Voi che ne pensate...
    5 punti
  9. Sinceramente non mi tocca questo, ogni collezionista può ricercare quello che vuole, io vado avanti come ho iniziato, certo, le monete belle piacciono più delle brutte, ma la smania sulla perfezione non mi tocca... Già tanti anni fa nel mio iniziare il collezionismo numismatico comprando il volume del Barzan (il prezzario delle monete di casa savoia) ero rimasto colpito da ciò che aveva scritto, e che allego a questa discussione per cronaca, e ho sempre cercato di seguire quella via... Sono passati 56 anni dalla pubblicazione, ma non è cambiato nulla da allora...
    5 punti
  10. Grazie Niko Mai dire mai.. A volte qualche occasione può capitare nel momento giusto! Poi le monete ci aspettano, e vogliono essere portate a casa da chi le apprezza, non da chi le vuole utilizzare per investimento e non le guarda neppure!
    5 punti
  11. Avranno fatto uno strappo alla regola.. lo troveremo al rovescio al posto della cartina dell'Europa!
    5 punti
  12. Considerando i tempi che stiamo vivendo non mi meraviglierei se si tornasse ai corrieri a cavallo 🐎.. la fine del servizio postale universale sarebbe poca cosa in confronto alla crisi economica che si instaurerebbe a causa della carenza di idrocarburi. Speriamo che lo "Spirito Santo" instilli nei cervelli pieni di acqua sporca dei governanti del mondo quella goccia di sapienza e di intelletto necessaria a fermare i missili "intelligenti 😳". Della serie.. ""in che mani siamo ? "" 🤔. Nel frattempo per il servizio postale universale del mio paese io e gli amici del biliardo ci offriamo volontari per ammortizzare i costi, io posso essere pagato con francobolli usati, il proprietario del cavallo con calesse vuole essere pagato in sigari toscani, il fabbro ferraio che risuola gli zoccoli del cavallo in fiaschi di vino del contadino. ... L' ufficio postale lo apriamo al bar del biliardo, dove i destinatari possono sempre ritirare la loro posta in giacenza mentre si bevono un bianco. La notificanza: Il bar del biliardo : Il postiglione: Se Poste Italiane seguisse il nostro esempio meriterebbe il nome "Poste" che l'ha sempre contraddistinta, .. altrimenti dovrebbe chiamarsi "Altra Cosa S.P.A.".. che non sta per 'salus per aquam'.
    5 punti
  13. Buonasera, dovrebbe essere un asse FORT RED (Fortvnae Redvci) di Lucio Vero. https://www.acsearch.info/search.html?id=12795470
    4 punti
  14. Condivido, e non è un mistero, la predilezione per le monete rare piuttosto che per le super conservazioni. A prova di ciò approfitto dell'argomento (testone di Guglielmo) e, sperando di fare cosa gradita, condivido un esemplare che sicuramente non troverebbe posto in una vendita di grido ma che è la testimonianza di pratiche non proprio legittime messe in atto ai tempi... Testone di Casale per Guglielmo II Paleologo, falso prodotto con conii autentici (prove fatte per sovrapposizione con immagini di esemplari autentici), in rame con evidenti tracce di argentatura... Mario
    4 punti
  15. Ciao a tutti ,ho il piacere di mostrarvi un' asse di Nerone ,nn in grande conservazione ma spero vi piaccia un po'! Nerone (54-68) - Asse - Testa laureata a d. /R Tempio di Giano con porta a d. C. 167 (AE g. 10,95) Bella patina marrone
    4 punti
  16. Nel 1840, l'Inland Office di Londra costituiva il cuore operativo della sede centrale del General Post Office (GPO), situata nel monumentale edificio progettato da Sir Robert Smirke a St Martin's-le-Grand. Quell'anno segnò una svolta epocale per l'ufficio a causa della rivoluzione postale introdotta da Sir Rowland Hill. L'Inland Office (noto anche come General Post Office) era responsabile della gestione della posta tra Londra e il resto del Regno Unito e dell'Impero Britannico, si occupava della gestione del traffico, quindi riceveva, bollava, contava e smistava le lettere in arrivo e in partenza. L'attività culminava al mattino, con l'arrivo delle carrozze postali dalle province, e la sera (alle 18:00), con la partenza dei corrieri da Londra. La frequenza delle consegne a Londra e l'efficienza era tale che la posta veniva consegnata fino a 12 volte al giorno. Era comune inviare un invito a colazione e ricevere la risposta per l'ora di pranzo, rendendo il sistema postale paragonabile a una moderna app di messaggistica istantanea. La trasformazione iniziò Il 10 gennaio 1840 quando fu introdotto l'Uniform Penny Post, che stabiliva una tariffa fissa di un penny per tutto il territorio nazionale. Il 6 maggio dello stesso anno entrò in uso il Penny Black, il primo francobollo adesivo al mondo. L'ufficio operava all'interno di una vasta sala di circa 27 per 17 metri. A causa dell'esplosione del volume di posta (solo nel primo giorno del Penny Post furono spedite 112.000 lettere a Londra), la struttura dovette essere ampliata quasi immediatamente con l'aggiunta di nuovi spazi di smistamento sopra quelli esistenti. L' annullo croce maltese numerato fu ideato solo per questo grande ufficio postale e usato solo qui per motivi contabili e di controllo.
    4 punti
  17. Ciao,dei 3 cavalli con croce trifogliata al rovescio e testa del Re a destra con sigla GA/C sono censiti solo per il 1646 e 1647 rispettivamente R3 e R5,da queste immagini io non riesco a leggere nessun numero, è difficile trovare degli esemplari dove la data sia visibile (ultime due cifre) anche se in conservazione migliore perché spesso sono decentrate verso il basso...
    4 punti
  18. Ciao,a mio avviso è una pubblica del 1622 di conio A con trascrizione del nome del Re in PHILIPP anziché PHILIPPVS,sigla MC del mastro di zecca Michele Cavo,al rovescio troviamo 5 globetti disposti 2/1/2 a chiudere la corona di alloro...
    4 punti
  19. Ciao, si tratta di un denario repubblicano chiaramente suberato la cui identificazione non è semplice ma avendo un pò di tempo a disposizione, nonostante è un periodo che non colleziono, ci proviamo 🙂. Partendo dalla divinità raffigurata sul dritto che sembra chiaramente la Concordia ( sulla tua moneta è leggibile chiaramente uno O, vedi foto) e cercando di interpretare alcune lettere visibili sul rovescio ( sulla cui corrispondenza tu con moneta in mano puoi avere riscontro migliore) e quelle che sembravano essere delle colonne potrebbe trattarsi di un denario di Titus Didius della stessa tipologia di quello che ti posto. @Ajaxvedi delle corrispondenze su quando detto?Restiamo in attesa di ulteriori interventi degli esperti del periodo 🙂
    4 punti
  20. Buongiorno, il tuo esemplare è un trifollaro con palma e non un follaro che hanno invece la legenda cufica... Trifollaro https://share.google/L4Lo88oI62qZp7IVG
    4 punti
  21. Ciao, volevo condividere con voi uno dei miei ultimi ingressi in collezione. Si tratta di una moneta da 10 centimes del Congo Belga di fine '800, che mi piace per la semplicità e delicatezza delle forme simmetriche. L'altra caratteristica che mi ha colpito di questa moneta è l'elevato spessore, cosa che le consente di essere una delle poche monete a essere in grado di mantenersi in equilibrio sul bordo. Qualcuno conosce altre monete con questa caratteristica oltre agli 1-2 pence cartwheel? Saluti
    3 punti
  22. È uscito il nuovo numero di «Panorama Numismatico» (n. 426, aprile 2026). Troverete, all’interno Recensioni: Andrea Keber, Venezia nelle sue monete. Storia, potere e bellezza nelle monete della Serenissima, Youcanprint 2026.
    3 punti
  23. Il taglio delle monete, false o illegittimamente contromarcate, aveva lo scopo di rendere inspendibile la moneta (che poi moneta non era più). Le monete infamanti giunte sino a noi non presentano alcun annullamento perché sfuggite ai sequestri, ma secondo me quelle che venivano intercettate dalle autorità venivano tagliate anche per impedire ai funzionari pubblici di tenersele per sè e spenderle a loro volta. Se l'annullamento della piastra proposta da Varesi risultasse autentico, si può ipotizzare che tale esemplare sia stato sequestrato, ma anziché finere nel crogiuolo sia stato illegalmente sottratto da qualche funzionario infedele. Questo è il mio parere.
    3 punti
  24. Ciao Alessandro,tu che idea ti sei fatto su questo taglio? parlando con amici in privato si è ipotizzato che le monete venissero tagliate in due parti prima di essere rifuse,a memoria non mi sembra di aver letto qualcosa di simile, neanche sul tuo ultimo lavoro, personalmente sono scettico a riguardo,non ne vedo l' utilità di tagliare una moneta quando veniva sequestrata se poi doveva andare al crogiolo, magari mi sbaglio ma io credo che il taglio non abbia a che fare con la punzonatura BOMBA, potrebbe essere interessante poter osservare la patina all' interno della fenditura...
    3 punti
  25. Nel catalogo di vendita della collezione di Ambrogio Canessa, dispersa il 29 dicembre 1918 nella nella sede del Circolo Numismatico Napoletano, al lotto 201 risulta un esemplare da 4 tornesi (2 grana) del 1800 in bronzo (anziché in rame) realizzato con i cannoni francesi del generale Championnet. Tale moneta esiste davvero o fu un abbaglio di Memmo Cagiati, compilatore del catalogo di vendita?
    3 punti
  26. Grazie a @Parpajola, sarà sicuramente un evento importante vista L'altorevokezza del relatore nel contesto della monetazione gonzaghesca.
    3 punti
  27. Ora la seconda parte, sessione pomeridiana. Sine Iussionem Regis ( Parte Seconda ) Video-registrazione della seconda parte (14:30-17:00) del Convegno dell'Accademia Numismatica Italiana sui falsari tenutosi il 16 marzo 2026 presso la Camera dei Deputati a Roma, nella Sala della Lupa. Relatori (in ordine di apparizione): Andrea Boroni, Alberto D'Andrea, Umberto Moruzzi, Mario Limido, Giuseppe Magnante, Giuseppe Condorelli, Alain Borghini, Gerardo Vendemia, Giovanni Ardimento. https://drive.google.com/file/d/1QEBfzh6UbxaR3GjYlbkpWi1FRhaMfbi3/view?usp=drivesdk
    3 punti
  28. Buongiorno, Torno dopo tanto, per pubblicare una moneta che cercavo da tempo e che finalmente è nella collezione. Una rara variante del denario Securitas di Otone con la testa rivolta a sinistra piuttosto che a destra. È una moneta dal grande fascino che condivido sul forum con piacere. È autentica ovviamente! Peso 3.18 per 20.2 mm Atexano
    3 punti
  29. Ciao a tutti 🙂. Io molto sommessamente suggerirei a lui ed al suo staff di mettere anche la sua immagine sulle banconote. Sono certo che almeno quelle da 1 dollaro saranno usate dal 90% del popolo americano come carta igienica...Quest'ultima costerà sicuramente di più... A proposito della narrazione del va tutto bene madama la marchesa. Ma chi è causa del suo mal pianga se stesso...Che il buon Dio ci liberi presto da questi personaggi, per il bene di noi tutti e delle generazioni future.
    3 punti
  30. Nel mio libro (p. 26, fig. 1) riporto la piastra del 1833 con la contromarca BOMBA sul collo del re definendola "unica". In realtà, nell'asta Varesi 87 del 19-20 maggio 2026, lotto 282, è presente un secondo esemplare con una deturpante fenditura descritto come "esemplare annullato a mezzo taglio."
    3 punti
  31. Salve @daniele8 tutt'altra parte... è un akce dell impero ottomano del sultano Selim I, zecca di Costantinopoli. https://www.zeno.ru/showphoto.php?photo=375932
    3 punti
  32. Condivido questa lettera spedita da Mogadiscio il 26.09.1938 con arrivo a Napoli il 04.10.38 affrancata con due francobolli Bimillenario della nascita di Augusto posta aerea da 50 C. e 1. L
    3 punti
  33. Ciao @Ajax antoniniano PIETAS AVG di Gallieno,zecca di Mediolanum. https://numismatics.org/ocre/id/ric.5.gall(2).506
    3 punti
  34. Stavolta mi sono discostato un poco dalle mie predilette monete piccoline, ma un pezzo "importante", un massimale d' argento, era da parecchio che volevo inserirlo in collezione. Visto le mie modeste finanze non ho cercato un esemplare perfetto, ma una moneta per me ancora gradevole che, ovviamente, aveva un prezzo minore rispetto ai prezzi che il mercato odierno ci ha abituato nelle belle conservazioni. Il Ducatone è una moneta che Carlo Emanuele I cominciò a coniare nel 1587 con quella bellissima moneta che conosciamo come "Centauro", ma poi con l'ordinanza dell'Agosto 1589 si cominciano a coniare i ducatoni con il busto del Duca al diritto e lo stemma inquartato fra il motto FE RT al rovescio. Questa tipologia è stata prodotta per vari decenni, in cui vediamo il Duca invecchiare nel diritto, sino ad arrivare ad un'altra icona sabauda, il Ducatone del Compasso del 1627. Il Ducatone è stata una moneta che ha avuto in quel periodo molto successo, un grosso modulo d'argento coniato in tante zecche e che si può trovare con bellissime rappresentazioni se ci spostiamo dagli stati sabaudi. Ovviamente il piccolo staterello sabaudo, sempre in guerra, non può competere con la bellezza dei ducatoni di Stati ben più ricchi e potenti, ma i busti del duca hanno una bellezza particolare che seguono il tempo che passa e le mode che cambiano e, con le dimensioni veramente importanti di questa tipologia, si possono godere in modo più facile che sulle piccoline a cui sono più abituato! La moneta che voglio farvi vedere è datata 1590 per la zecca di Torino, la più facile da reperire, e spero che la apprezziate come la apprezzo io anche con i suoi difetti.
    2 punti
  35. Buonasera, ecco la scheda della prima https://greekcoinage.org/iris/id/lilybaeum.puglisi_2009.173 La seconda è un bronzo di Akragas con guerriero/testa di Apollo. https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+sicily+warrior+akragas&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    2 punti
  36. Buon Giorno a tutti, da un pò di tempo, sto raccogliendo medaglie della mia città, Caserta. Sin da subito, riprendo una bellissima discussione aperta dall'amico Francesco Di Rauso. Ve ne posto qualcuna che ho preso. Queste sono del periodo fascista. Saluti Eliodoro
    2 punti
  37. Ho provato a fare il disegnino esplicativo, secondo me la sigla è "E-fiore"
    2 punti
  38. Medaglia devozionale di suffragio, bronzo/ottone del XVIII sec.- D/ S. Michele Arcangelo in atto di colpire con la spada il diavolo sotto i suoi piedi.- Tre anime tra le fiamme del purgatorio, in alto il calice con l'Eucarestia tra nubi o splendori, tipologia molto diffusa.- Ciao Borgho
    2 punti
  39. Buongiorno e buona Domenica. Complimenti a @Releo per i suoi 3 esemplari postati. Tutti e tre in conservazione ottima per il millesimo. In soldoni direi 3 e 9 in BB e il 6 decisamente superiore. Il BB per queste monete è gia una conservazione rara. Scrivo una banalità, ma il 6 cavalli è davvero strepitoso, moneta rara in conservazione migliore di SPL, variante con punto di compasso evidente. Si vedono le ciglia di Ferdinando IV!!! Sono anni che controllo e ricerco online questo nominale , ma il tuo almeno a memoria, non credo sia passato in qualche asta o vendita pubblica. Complimenti per averlo in collezione è un pezzo invidiabile! Uno degli esemplari più belli che io abbia mai visto. Posto i miei due 6 cavalli, il più bello è moneta che avete già visto e che ho condiviso con il mio primo post qui su lamoneta...due monete con delle piccole differenze in legenda. Qualche altro 6 cavalli 1804? Postatelo. Un caro saluto.
    2 punti
  40. Augurandomi possa essere di interesse vi inoltro il video fatto dalla Camera dei Deputati, la prima parte, seguirà poi la seconda pomeridiana. Sine Iussionem Regis ( parte prima ) Video registrazione della prima parte (ore 11-13) del Convegno di Accademia Numismatica Italiana sui falsari del 16 marzo 2026 svoltosi nella Camera dei Deputati a Roma, Sala della Lupa. Relatori in ordine di apparizione : Stefano Bertuzzi, Alberto D’Andrea, Umberto Moruzzi, Raffaele Iula, Bruno Buratti, Michele Asolati, Davide Fabrizi. https://drive.google.com/file/d/1OfXnnI69rV5qSrATiULfkNEwai8M4wiU/view?usp=drivesdk
    2 punti
  41. Il Maltese Cross postmark numerato è una rara variante del primo annullo postale utilizzato nel Regno Unito per obliterare i francobolli come il Penny Black e i Penny Red e blu. Sebbene il classico annullo a Croce di Malta non contenesse numeri, tra il marzo 1843 e il maggio 1844 l'Inland Office di Londra (l' head office) introdusse una serie di dodici annulli distintivi con un numero al centro. I numeri vanno da 1 a 12, furono utilizzati esclusivamente presso l'Inland Office di Londra per monitorare il lavoro degli addetti all'obliterazione o dei selezionatori. Quasi tutti i numeri (tranne il 3) presentano una piccola croce aggiuntiva nella parte superiore dell'annullo per orientare correttamente il timbro (ad esempio per non confondere il 6 con il 9). Il numero 3 è considerato il più raro da trovare, poiché manca nei libri ufficiali di prova dell'epoca, forse a causa di un errore di fabbricazione che portò alla rimozione della piccola croce superiore. Sono quasi sempre impressi in inchiostro nero. L' intera collezione dei 12 numeri.
    2 punti
  42. Ciao @avo dovrebbe essere essere una frazione di follaro di Guglielmo I per Salerno ma non capisco se ha il rovescio con l'agnus dei o con testa di leone. https://www.acsearch.info/search.html?id=3961862 https://www.acsearch.info/search.html?id=9921218 https://www.acsearch.info/search.html?id=3961863
    2 punti
  43. I numeri se non ricordo male andavano dall' 1 al 12, ma devo ricontrollare.. e non erano di diversi uffici postali ma di sportelli diversi dello stesso ufficio, sono comunque rari e di valore non facile da trovare considerando il breve periodo d'uso,.. esiste bibliografia specifica.
    2 punti
  44. A pochi giorni dalla conferenza, per chi non potrà essere presente di persona, comunichiamo i link da utilizzare per seguire la conferenza anche da remoto utilizzando google meet: CCNM - Conferenza 31 marzo Massimo Rossi 1 Martedì, 31 marzo · 9:00 - 10:00PM Link alla videochiamata: https://meet.google.com/zyh-ejgb-mgc CCNM - Conferenza 31 marzo Massimo Rossi 2 Martedì, 31 marzo · 10:00 - 11:00PM Link alla videochiamata: https://meet.google.com/vgt-ntfn-hag
    2 punti
  45. grazie a tutti per gli interventi, credo che laverò la moneta per evitare che si rovini e attenderò che ripatini.
    2 punti
  46. Per le 100 lire Turrita io ho identificato un esemplare falso a danno della circolazione (realizzato per fusione). Ha diametro più piccolo e peso sotto tolleranza. Sul contorno presenta una linea che costituisce il punto di congiunzione dei due stampi del falsario. E' molto raro. La moneta del post in cronologia non è falsa
    2 punti
  47. Non solo a tuo gusto... L'equilibrio fra le dimensioni della moneta e le dimensioni del busto è perfetto, le legende al diritto e al rovescio sono eleganti e riempiono il tutto. Gran bella qualità @Scudo1901 farà la sua figura vicino alle altre!
    2 punti
  48. Mi permetto di entrare in punta di piedi nella discussione cercando di far notare che dalla descrizione che ho io della parola variante, riferita ad una moneta, non potrà mai rientrare nel caso. Per variante ricordo che si intenda una differenza che parta dai conii che dovrebbero essere identici, delle stessa moneta, ma che una volta sostituito il primo per usura se ne crea un secondo che è uguale, ma non identico, da qui la variante. In questo caso parliamo di una rottura di conio, che ha generato quel punto, capitata li per caso e senza intenzionalità, che se ci fosse stata da parte dell'incisore dei conii, allora si che sarebbe una variante. Mio parere. La trovo una curiosità simpatica, io che sono un amante delle varianti e degli errori di conio, ma non la giudicherei mai una variante, per farvi capire la metto come difetto al pari della P al posto della R nelle 20 lire 1970, che può essere interessante una volta capito quanti esemplari possano esisterne con quel punto.
    2 punti
  49. 2 punti
  50. Il mio personale parere è che questa variante/curiosità non sia un R4 come riportato nel catalogo per il semplice fatto che prima della rottura del conio saranno state battute diverse monete con questa eccedenza di metallo, come testimoniato nella discussione postata, con esemplari censiti che presentavano piccole differenze l' uno dall' altro a mano a mano che il conio si danneggiava. In ogni caso ora che la "variante " è nota ed è citata in un catalogo vedrete che tutti andranno alla ricerca del "famigerato punto" e sono convinto che di esemplari ne usciranno diversi. In alcune discussioni ho censito almeno 6 esemplari postati da utenti su diversi canali(quando ancora era sconosciuto). Naturalmente è complicato dare una quotazione allo stato attuale mancando riferimenti in merito ma, in bassa conservazione come questa, sicuramente una base di partenza di 100-150 euro potrebbe essere plausibile. Di certo trovare un esemplare con il punto in alta conservazione potrebbe essere un vero R4..e li il valore lo farebbe l' interesse dei collezionisti per questa variante e le cifre sarebbero sicuramente più importanti. Naturalmente, detto, è un mio parere personale.. PS io nel frattempo conservo gelosamente il mio esemplare che misi da parte diversi anni fa😜
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