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I contenuti con la più alta reputazione dal 01/03/26 in Risposte

  1. Cari amici, il Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio vi invita alla presentazione e consegna in omaggio del libro/catalogo della Mostra sulle monete al tempo di Gesù prodotto dal nostro Gruppo che si terrà nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana il 24 gennaio 2026. Successivamente si potrà visitare insieme, previo acquisto del biglietto di ingresso, la Mostra Lampi di Luce con le monete al tempo di Gesù e antiche e preziose miniature della Biblioteca Ambrosiana. Si potrà procedere poi alla Sala 19 con le esposizioni di monete della zecca di Milano e di altre zecche italiche. Abbiamo aderito volentieri alla proposta del Prof. Giancarlo Alteri, Capo Gabinetto del Medagliere della Biblioteca Ambrosiana ed estensore del libro/catalogo, per una collaborazione e una produzione dello stesso. E’ una ulteriore collaborazione questa col Medagliere della Biblioteca Ambrosiana che segue quelle precedenti con la realizzazione dei due cataloghi sulle monete di Milano e quello delle zecche italiche. Questa nuova nostra iniziativa si inserisce splendidamente nella mission del Gruppo di fare concretamente e operativamente service per la divulgazione della numismatica e della cultura a favore della collettività. Vi allego la locandina col programma dell’evento e le info nell’attesa di vedervi il 24 gennaio 2026 previa prenotazione alla mail [email protected]
    8 punti
  2. Buonasera. Vediamo con estremo disappunto che non è possibile riportare la discussione nell'alveo di una discussione non tossica ma si continua su una strada del parapiglia relativamente a questioni di lana caprina totalmente inutili che non portano da nessuna parte e infervorano, chi sa perché, gli animi sul NULLA. Pertanto chiudo definitivamente questa discussione . Trattandosi sempre degli stessi utenti alla prossima scattano le sanzioni per tutti. Buona serata. PS. Esco un attimo dall'aplomb del cdc con una riflessione personale: In queste settimane ho perso un alunno, mio padre, un ragazzo che conoscevo è bruciato vivo in Svizzera (insieme a troppi altri) e, come se non bastasse, se il paradosso di Tucidide è valido potremmo essere sull'orlo di una guerra globale: in tutta onestà leggere degli adulti accapigliarsi su tematiche tanto banali ed inutili relative ad un hobby mi inorridisce. Per non scrivere altro.
    8 punti
  3. In guerra andai, a te pensai, questa cartolina... 😁 Puntuale per il quarto compleanno della discussione, aggiungo oggi un nuovo tassellino alla conversazione: Sempre avanti per l'imperatore e l'impero! (Immer weiter vorwärts für Kaiser und Reich!) von Hindenburg Generale - Feldmaresciallo se ho decifrato la data correttamente è del giugno 1915 e da Wiesbaden si danno appuntamento: Caro Herbert, speriamo bene. Ci vediamo sabato prossimo. Vieni anche tu a caccia con noi, porta l'attrezzatura. no, non erano al fronte, solo che hanno usato una Wohlfahrtskarte, una cartolina di beneficenza tedesca. Gli introiti vengono devoluti a progetti sociali o iniziative di beneficenza, qui per (in alto a SX) Herausgegeben zum Besten des Deutschen Vereins für Sanitätshunde Oldenburg i. Gr. Pubblicato a beneficio dell'Associazione tedesca dei cani d'assistenza di Oldenburg che qualche anno dopo ha pure emesso una serie di Notgeld per i ciechi di guerra EIN AUFMERKSAMER UND HILFREICHER DIENER. EIN-RETTER-AUS-GEFAHR. EIN FÜHRER-AUF-STIEG-UND-STEIG EIN FÜHRER ZUR ARBEIT-FURS TAGLICHE BROT EİN SİCHRER FÜHRER. EIN TREUER WEGWEISER. UN SERVITORE ATTENTO E DISPONIBILE. UN SALVATORE DAL PERICOLO. UNA GUIDA PER SALIRE E ASCENDERE. UNA GUIDA AL LAVORO PER IL PANE QUOTIDIANO. UNA GUIDA SICURA. UNA GUIDA FEDELE. in alto; Deutscher Führhund Für Kriegs-Blinde Cane guida tedesco per ciechi di guerra ============ Un eroico saluto a tutti! Njk
    7 punti
  4. Esatto! Essendo stato già detto e non aggiungendo nulla a quanto già precedentemente da altri espresso, hai perso una buona occasione per non intervenire. Ti invito a cogliere ogni tanto queste occasioni. In fondo è scritto chiaramente nel regolamento. Se non aggiungi nulla non scrivere. Se non sei esperto di una determinata monetazione non esprimere un parere. Sono ben accette al contrario le domande da parte dei neofiti. Non si vince nulla nello scrivere il più possibile. Ti vedo scrivere in ogni sezione senza dire nulla, cosa pensi di ottenere? Buon forum, dai un occhio al regolamento. Buona domenica
    7 punti
  5. Probabilmente le monete del Possesso sono diventate di moda, dopo la bella collezione esitata da NAC. Per vivacizzare un po' la sezione pontificia (e, diciamo la verità, anche il forum, che più raramente di un tempo presenta stimoli adeguati) voglio mostrare l'unico mio acquisto alla NAC 163. E' il bel giulio di un pontefice che seguo da tempo, laddove i prezzi non siano impossibili: Alessandro VIII. La descrizione della moneta riporta tutto quanto di importante c'era da dire: Giulio del Possesso 1689, AR 3,07 g. Dr. ALEXANDER – VIII PONT M Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate. Rv. SACROS / BASILIC / LATERAN / POSSESS / 1689 entro cartella. Muntoni 22. Berman 2180. MIR 2068/1. Raro. Stupenda patina di medagliere, migliore di Spl. Ex asta Varesi 16, 1992, 316. Cerimonia della presa di Possesso della Basilica di San Giovanni in Laterano avvenuta il 23 settembre 1689. La moneta nell'importante asta "Varesi 16" di monete papali, era stata giudicata qFDC. La patina è molto bella al diritto (un po' scura, se vogliamo) e meravigliosa al rovescio, dove appare iridescente con sfumature dorate. E' di certo un ottimo esemplare, per quanto sia apprezzabile qualche debolezza di conio al diritto sul volto del putto di sinistra. Alessandro VIII (il veneziano Pietro Vito Ottoboni) fu papa negli anni 1689 - 1691. Tra i fatti salienti del suo pontificato, l'impegno per la riconquista cristiana dei Balcani, sostenendo finanziariamente la Lega Santa contro l’Impero ottomano; tentò invano, tramite pressioni diplomatiche, di fermare la persecuzione dei cattolici in Inghilterra dopo la "Glorious Revolution"; fu un mecenate delle arti e della Biblioteca Vaticana, arricchita con nuovi manoscritti. Morì nel 1691 per una erisipela evoluta in gangrena della gamba, lasciando un bilancio contrastante tra apertura diplomatica, zelo dottrinale e nepotismo (appena eletto papa nominò segretario di stato il nipote Giambattista Rubini; cardinal nepote, vicecancelliere di Santa Romana Chiesa, legato di Avignone, ecc., Pietro Ottoboni; generale della Chiesa e comandante delle truppe pontificie Antonio Ottoboni; soprintendente alle fortezze marittime e alle galee pontificie Marco Ottoboni; arricchì la famiglia con beni e prebende). Tuttavia andò anche incontro alle necessità della popolazione ordinando importanti sgravi fiscali e provvedendo alla salute dei cittadini e al decoro di Roma con alcune ordinanze sulla peste e sulla pulizia delle strade. I giuli di Alessandro VIII sono tutti molto rari e contesi.
    6 punti
  6. DE GREGE EPICURI Per cominciare,credo che potresti leggere (proprio in questa sezione) la lunga discussione di L.Licinio Lucullo: "Storia di Roma e delle sue monete", che risponde proprio alla tua richiesta. Poi anche tutta la sezione "Una moneta al giorno" che è la concretizzazione di quanto sopra.
    6 punti
  7. Chissà perchè a volte ritornano... E' stato ripetuto molte volte che questo aspetto della T è dovuto ad una frattura di conio, ma l'errore di interpretazione persiste tra i collezionisti. Probabilmente è un passa-parola che rieccheggia ancora nei cataloghi e riverbera il vecchio fraintendimento (o forse è la necessità di creare varianti rare e dispendiose a tutti i costi). Ricordo che anche tra i 10 cent. 1811 (emessi solo dalla zecca di Milano) esiste una pseudo-variante IMPERAPORE (analogamente dovuta ad una frattura di conio), mentre una parola simile (IMPERARORE) nei 5 soldi 1814 M, è un vero errore di lettering (una R al posto di T).
    5 punti
  8. Ciao, direi che dei testoni che ho aggiunto quest'anno alla mia collezione, questi tre sono quelli che mi hanno dato probabilmente maggior soddisfazione: -Gregorio XIII, Fano -Innocenzo X, Roma -Pio VI, Bologna Michele
    5 punti
  9. Se si disinteressa così rapidamente, si sarebbe disinteressato in ogni caso. La numismatica presuppone studio (tanto) e pazienza (tanta). Arka # slow numismatics
    4 punti
  10. Capisco che vanno di moda le varianti ma far passare dei difetti o eccedenze di conio per errori di lettere non mi pare il caso IMPERAPORE la T non dovrebbe esserci e al suo posto una P ma su queste in vendita e già "prenotate" non c'è una P ma una T con delle sbavature di conio e si vede benissimo. Ditemi voi se sbaglio? Napoleone I (1805-1814) Milano - Lire 1810 - Gig. ... - Nomisma Aste di monete e orologi Napoleone (1805-1814) Milano - Lira 1810 Puntali ... - Nomisma Aste di monete e orologi
    4 punti
  11. Il timbro con la svastica e l' aquila non è di fattura postale, fu sicuramente apposto su questa FDC come simbolo dell' occupazione durante l' evento. Le aquile naziste si differenziano principalmente in due tipi anche se vi sono molte varianti. L' aquila che vediamo sulla nostra busta e' la Reichsadler, emblema del Reich tedesco 1933–1945, l'aquila guarda oltre la spalla destra, ovvero a sinistra rispetto al punto di vista dell'osservatore. L' altra aquila si chiama Parteiadler (aquila della festa) ed è l' emblema del Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei (NSDAP) noto come Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, o semplicemente Partito Nazista, l'aquila guarda oltre la spalla sinistra, ovvero a destra rispetto al punto di vista dell'osservatore.
    4 punti
  12. Quoto in toto. Ho provato a ripulire anche questa discussione, come l'altra sulle emissioni del 2026, ma a questo punto cerchiamo davvero di darci un taglio su queste polemiche, altrimenti dovremo prendere provvedimenti più seri che non il nascondimento di qualche post. Grazie.
    4 punti
  13. Appena passato all' asta ANTIVM questo carlino 1794 di Ferdinando IV di Borbone falso d'epoca... https://www.deamoneta.com/auctions/view/1107/64
    4 punti
  14. Buongiorno e Buona Epifania a tutti. Oggi posto quattro dei miei 9 Cavalli di Ferdinando IV del 1789. Era il mese di gennaio del 1789 a Napoli quando circolavano e già si presagiva cosa sarebbe successo da lì a poco in Francia. Saluti Alberto
    4 punti
  15. Va bene il mio o anche semplicemente Lorenzo. Ti ringrazio molto per la disponibilità
    4 punti
  16. Ciao Lorenzo. Scheda pronta. https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-RC/6 Puoi inserire le immagini o in forma anonima o se sei registrato con il tuo nickname: sarebbero meglio due immagini separate (dritto e rovescio).
    4 punti
  17. Sinonimi di "oscenità": sconcezza, indecenza, immoralità, impudicizia, turpitudine, volgarità, bruttura, schifezza, orrore, mostruosità, porcheria, laidume. E ci aggiungo anche ordinario, dozzinale, di pessimo gusto: quale preferisci? petronius
    4 punti
  18. Ciao, a mio parere ( nonostante il peso sia abbastanza scarso ma giustificato dal tondello di barra,dall'usura e da un pezzo saltato) si tratta di un sesterzio dell'imperatore Marco Aurelio con la personificazione sul rovescio della dea della Fortuna seduta con cornucopia e timone. Escluderei il dupondio perché la testa non ha corona radiata ed anche un asse pesante proprio perché il metallo come tu hai scritto sembra bronzo. Per la corretta catalogazione purtroppo la Tribunicia Potestas non è leggibile ma si vede il V sul rovescio dopo IMP. Ti posto un esemplare simile per identificazione 🙂.
    4 punti
  19. Per fortuna l'anno appena finito mi ha portato delle felici acquisizioni in collezione! Le principali sono 4, il testone di Carlo I، la doppia di Vittorio Amedeo III che rimarrà come ricordo di un amico scomparso troppo presto e le ultime due dell'asta Cambi/Crippa, il mezzo grosso di Carlo Il ed il Cavallotto Stretto di Carlo Emanuele I che cercavo da tempo! Speriamo che il 2026 sia altrettanto generoso!
    4 punti
  20. Evviva la sincerità! allora la cosa saggia da fare sarebbe imparare un po di più prima di acquistare, specie esemplari impegnativi. Se l’unica cosa che ti guida è il concetto di “non comprare a prezzo di catalogo” (come se il catalogo fosse la guida completa e definitiva a piena tutela del novello collezionista), ma poi non sai nemmeno distinguere le più basilari fasce di grading, attento perché l’errore è dietro l’angolo. Non puoi pensare di prendere monete belle, e pagarle poco. Se vuoi prendere monete belle, devi necessariamente imparare a valutarle da te, altrimenti, fai prima ad adocchiare gli esemplari che costano meno senza guardare al parere del cartellino, perché, ovviamente, il prezzo sarà in linea con quanto scritto. Ne va del tuo portafogli e della tua soddisfazione, reale e duratura. L’ho scritto all’inizio: non dovrebbe riflettere eccessiva luce. Ad esempio, la foto postata da Alan è molto buona.
    4 punti
  21. Consiglio spassionato per martedì sera quello di seguire in presenza la conferenza...questa è una parte delle monete che si potranno guardare.
    3 punti
  22. Ciao, A die match if you are curious https://www.acsearch.info/search.html?id=7223921 / https://www.acsearch.info/search.html?id=11428289. Look at the 2nd tentacle from the left of the octopus especially. Just my opinion but this 2nd tentacle is slightly odd, there is an very empty gap under it. If you were to look at Boehringer 415-422 (no retrograde R, hair combed forward, "skinny" Arethusa) https://www.lelouch.net/articles/die-munzen-von-syrakus-catalog#boehringer-415 the 2nd tentacle, all curls in towards the body. Also, the separated R glyph. In most the leg is connected to the top part of the R. The form of the glyph recorded by Boehringer. I don't think it is fake. Maybe barbarous? That 2nd tentacle from the left still does look weird to me, generally they did try to keep them close to the center, probably to minimize stuff of flan. All of the Boehringer ones do, and unfortunately he is not explicit as to why he calls the barbarous ones barbarous, but tentacle positioning is one of them. Not the best Arethusa head and lettering either. See the barbarous ones around https://www.lelouch.net/articles/die-munzen-von-syrakus-catalog#boehringer-b15. The red is where I would expect the tentacle would be.
    3 punti
  23. Conoscendo la professionalità di Antonio non mancheranno chicche preziose. Soprattutto, credo, riguardo il primo periodo di coniazione.
    3 punti
  24. Queste hanno lo stesso indirizzo della tua e aquila.
    3 punti
  25. Da Cronaca Numismatica la presentazione della conferenza https://www.cronacanumismatica.com/le-monete-milanesi-di-filippo-ii-conferenza-al-ccnm/
    3 punti
  26. Ciao @latino, penso che la tua moneta sia un ibrido non censito dal Muntoni, tra il diritto del baiocco Muntoni 443 Var. I (caratterizzato dalla "N" rovesciata nel nome del papa), ed il rovescio del Muntoni 444 (valore e millesimo in corona d'edera). Ciao, RCAMIL.
    3 punti
  27. Buonasera a tutti, rileggevo questa vecchia discussione di @gennydbmoney anche io sono rimasto folgorato da questo nominale , mi viene da sorridere se penso che in uno dei post avevo scritto che avevo tre esemplari, il numero è cresciuto abbastanza, mi sono dovuto dare una regolata per non prenderne altri anche se la tentazione è tanta. Certamente cerco di non farmi sfuggire qualche pezzo raro , magari nel tempo proverò a migliorarne qualcuno. Ora visto che la discussione è ad hoc per il 9 cavalli 1790 posto i miei esemplari, in foto manca il mio secondo esemplare senza merli perché affetto da cancro e in quarantena. scusate per la qualità delle foto fatte al volo e con poca luce. Saluti Alberto
    3 punti
  28. Interpellato CFN affinché provvedese a consegnare le monete, lo stesso ha riferito che il Magistrato deve ancora vagliare l'iscrizione di Leone IV
    3 punti
  29. Ciao Genny buonasera, seguo con interesse le aste di Valerio, spesso trovo cose interessanti a prezzi giusti in linea con le mie possibilità economiche. Conosco Valerio da molti anni persona gentilissima educata e disponibile un vero SIGNORE . Saluti Michele
    3 punti
  30. Questo è il mio che ho estrapolato da una vecchia discussione...
    3 punti
  31. Buongiorno, grazie del consiglio, mi scuso e farò più attenzione a essere pertinente e a non fare da ripetitore. Buona giornata
    3 punti
  32. Buon anno a tutti! La mia migliore aggiunta per l'anno è sicuramente stato questo tallero, già postata in altra sezione del forum: In seconda posizione, questa 20L:
    3 punti
  33. Penso che un collezionista normale, come potrei essere io, leggendo questa discussione avrebbe le idee chiare. @LOBU ha formulato una ipotesi, ha raccolto informazioni a supporto della stessa, ed ha espresso un giudizio finale. Verosimilmente la variante SIGILIAR altro non è che frutto di alcuni che hanno male interpretato un "semplice" difetto di conio. Chi ha cavalcato l'onda della variante super rara lo ha fatto senza onestà intellettuale ma con il solo ed unico scopo di lucrare su una ipotesi non supportata se non da fantasiose teorie. È certo che un commerciante farà di tutto per gonfiare il prezzo di una moneta. Allo stesso modo uno studioso farà di tutto per formulare ipotesi che verranno poi supportate o meno da documenti e/o evidenze.
    3 punti
  34. Alessandro Giaccardi Le monete infamanti di Ferdinando II di Borbone. Collana ‘Nummus et Historia’ XLIII – Associazione Culturale Italia Numismatica. Ed. 2025. Pagine 48, illustrazioni a colori, f.to 17x24cm. € 10,00 (gratuito ai Soci ACIN iscritti nel 2022) Dall’Indice: Introduzione. Il Re Bomba Nessuna moneta rivoluzionaria per la Sicilia Le contromarche L’intendente, il sottintendente e l’ispettore I periodici dell’epoca I documenti dell’epoca Catalogo Tabelle Collezioni e vendite esaminate Bibliografia Salutoni odjob
    3 punti
  35. Medal - Adolf Hitler - Federal Republic of Germany – Numista Lo stesso Numista in testa alla scheda di quest'oggetto scrive: Questo elemento è associato ad atti di violenza, attività criminali, terrorismo, crimini contro l'umanità, crimini di guerra, estremismo, violazioni dei diritti umani o argomenti simili. Numista non approva tali attività e questa pagina ha solo scopi informativi. Riporta elementi storici per ulteriori ricerche e illuminazione civile.
    3 punti
  36. Da fondere il prima possibile Parlare di è un'oscenità petronius
    3 punti
  37. Ciao @Ajax sicuro pesi 14.37g? Secondo me è un sesterzio di Marco Aurelio ma non ci siamo col peso ..l'Asse ha una legenda diversa e il dupondio è radiato. https://numismatics.org/ocre/id/ric.3.m_aur.962?lang=it
    3 punti
  38. Giro la domanda a @legionario, che é il gentile custode dell’ortodossia in materia 🤭
    3 punti
  39. Altra piastra da 120 grana 1818 con giglio in incuso sul taglio. Rispetto all'altro esemplare presente nella mia raccolta ci sono evidenti differenze al dritto.
    3 punti
  40. Dai, inizio io come concorrente per quest'anno. Parto soft con un gettone di Norimberga
    3 punti
  41. Eh… hai un’opinione di me più alta della realtà, ma grazie della stima Obiettivamente le foto non sono il massimo. L’angolazione di scatto riflette molta luce e taglia via un dettaglio fondamentale, ovvero il reale tono del metallo, aspetto nevralgico per capire “quanto è bello” lo Spl in questione. I rilievi da Spl sembrerebbero esserci, ma non potendo capire lo stato del metallo e dei campi, non posso esprimermi oltre. Un amico diceva di non soffermarsi “sul prezzo, ma sul pezzo”. Se si cerca una moneta in una determinata qualità, utilizzare il prezzo di vendita come primo step direi che è già un errore. Ci sono molte variabili in gioco, e cosa principale, prima di tutto sarebbe da capire se ci contenta del pezzo che costa meno, oppure se si ricercano determinati requisiti che, chiaramente, vanno poi valutati in rapporto alla qualità (e al prezzo proposto); ad esempio: non lavata, questione patina (discreta, estesa, iridescente o no, con o senza macchie…), con o senza graffi e via dicendo. In base a quello che ho esposto, avrai capito che questa tua affermazione non ha molto senso. Avrebbe invece più senso capire l’effettiva qualità che tu stai ricercando, se un “maggiore di spl” degno di tale grading, oppure ti contenti semplicemente di quello che dice l’imbullettatura di turno.
    3 punti
  42. Twenty centavos La storia dei 20 centavos ricalca quella della moneta da 10. Coniati anch'essi inizialmente in argento .900 furono ridotti a .750 nel 1907, con una parallela riduzione di peso e diametro. Che passarono rispettivamente da 5,385 a 4 gr., e da 23 a 20 mm. Il motivo era sempre l'aumento del prezzo dell'argento e la necessità di scoraggiare l'esportazione e la rifusione delle monete. Il già citato rapporto del 30 giugno 1911, stimava che a quella data fosse rimasto nelle Filippine circa il 25% delle monete da 20 centavos coniate con il titolo maggiore. La coniazione è avvenuta nelle Zecche di Philadelphia e San Francisco dal 1903 al 1908 (a Philadelphia solo monete proof nel 1906 e 1908, non ci sono monete per la circolazione nel 1906), per poi proseguire nella sola San Francisco dal 1909 al 1919. Nel 1920, come per gli altri tagli, la produzione passò alla Zecca di Manila, che coniò i 20 centavos anche nel 1921, 1928 e 1929. (foto da Heritage Auctions - PCGS MS64) Fifty centavos Quasi un copia-incolla di quanto scritto in precedenza per i 50 centavos. Riduzione del titolo dell'argento da .900 a .750 nel 1907, nonché del peso, da 13,48 a 10 gr., e del diametro, da 30 a 27 mm., con la conseguenza di un calo del contenuto di argento pari al 38%. Al 30 giugno 1911 rimaneva nelle Filippine appena il 10% delle monete da 50 centavos di titolo maggiore. Per la produzione, vale quanto scritto per i 20 centavos fino al 1908, poi le monete vennero ancora coniate nella sola San Francisco nel 1909, prima di un lungo stop. La produzione riprese, sempre a San Francisco, nel 1917, per proseguire nel 1918 e 1919, e passare poi a Manila nel 1920, dove i 50 centavos furono ancora coniati solo nel 1921. (foto da Heritage Auctions - PCGS PR67+) petronius
    2 punti
  43. @Bonaparte_Danilo, se è di tuo interesse, leggi direttamente il pdf che ho inserito al post #52: è organizzato meglio dell'intera discussione pur avendone gli stessi contenuti
    2 punti
  44. Ten centavos Con i 10 centavos inizia la serie delle monete in argento, e cambia il disegno del dritto, opera sempre di Melecio Figueroa, e uguale anche per i tagli superiori. Una donna in piedi, personificazione delle Filippine, tiene in una mano un martello che colpisce un'incudine, e nell'altra un ramo d'ulivo. Sullo sfondo, come nei tagli minori, il vulcanico Mount Mayon, il tutto completato dal valore e dalla legenda FILIPINAS. Invariato il rovescio rispetto ai tagli minori. (foto da Heritage Auctions - PCGS MS66) Le monete da 10 centavos furono coniate inizialmente in argento .900, con un peso di 2,7 gr. e un diametro di 17,5 mm. Questo nel 1903 e 1904 per la circolazione (Zecche di Philadelphia e San Francisco), nel 1905 e 1906 solo per i collezionisti, con finitura proof (Zecca di Philadelphia). Dal 1907 il titolo dell'argento venne ridotto a .750 e diminuirono anche il peso, 2 gr., e il diametro, 16,5 mm. Fu fatto in risposta all'aumento del prezzo dell'argento, e con l'intento di scoraggiare l'esportazione e la fusione delle monete calando di quasi il 40% il contenuto di argento. Le vecchie monete incominciarono ad essere ritirate dalla circolazione e si calcolò che al 30 giugno 1911 soltanto il 35% di quelle coniate dal 1903 al 1906 fosse ancora nelle Filippine. Senza ulteriori modifiche, i 10 centavos furono poi coniati ininterrottamente fino al 1919 nella Zecca di San Francisco, e nel 1920 e 1921 in quella di Manila. Dopodiché le coniazioni furono sospese fino al 1929, quando ripresero, ma solo per quell'anno, per essere di nuovo seguite da una lunga pausa fino al 1935, ultimo anno di produzione. petronius
    2 punti
  45. Ciao, dal ritratto a mio parere si tratta dell'augusta Salonina, moglie dell'imperatore Gallieno. Quindi è un antoniniano con la personificazione sul rovescio della Pietà ( sempre dal ritratto ma soprattutto per la S e la I ben visibili nel campo tenderei ad escludere Giulia Domna ed un suo eventuale denario del Limes). Ti posto foto di esemplare stessa tipologia per identificazione e catalogazione 🙂.
    2 punti
  46. Ciao a tutti. Vorrei avere un parere e delle informazioni su queste buste del Regno Unito.
    2 punti
  47. Siamo abituati a che le prove esplicitino il fatto di esserlo (prova, prova di stampa, prima prova, prova di minor rilievo, ecc.). Per i progetti il discorso non vale, visto che come tali si qualificavano non essendo seguiti da monetazione ufficiale; al più era presente la dizione 'esperimento' o 'saggio'. E' ben noto, siano stati nel loro complesso una verosimile speculazione numismatica da parte di un discusso direttore di zecca (Mario Lanfranco), in particolare quelli effettuati nei 10-20 anni precedenti il secondo conflitto mondiale. Ma si è già scritto molto e molto si è conosciuto anche dagli ottimi volumi di Domenico Luppino. A mio avviso questo oggetto monetale non può essere considerato nel novero delle prove/saggi ma, al più, in quello degli scarti di zecca. E' vero che si può sostenere, se originale, essere una prova-provata a fronte di tante prove fittizie, tuttavia non è altro che un tondello incompleto e battuto male. Che poi sia passato per la virola ho i miei dubbi ... Come dicevo sopra mi pare strano che alle prove pressochè perfette coniate allora dalla zecca si affianchi questo dischetto di monetazione ordinaria in realtà piuttosto brutto e che sia riemerso FDC dopo "cent'anni di solitudine". Ribadisco: senza un contorno da giudicare e senza una coniazione ottimale è difficile periziarlo autentico; si può affermare qualsiasi cosa, anche che fu S.M. a coniarlo a palazzo (e dunque con forza insufficiente e fuori virola), con i conii originali prestati dalla zecca il giorno del suo 37° compleanno . Un giudizio comunque criticabile anche il mio visto che non ho visionato la moneta ma solo una foto ...
    2 punti
  48. Ciao @Philippus IX e buon anno a tutti i partecipanti! L'ultimo numero della data è sicuramente un 8. Nella monetazione milanese di Filippo II il 3 viene sempre (sempre, lo rimarco. Vale per tutti i nominali, dal quattrino alla doppia) scritto con una grafia molto aperta ed asimmetrica. La parte superiore risulta estremamente appiattita, la sezione inferiore molto allungata e che non tende assolutamente ad una chiusura. Paradossalmente è più facile confondere il 3 con un 1, se la parte superiore non è perfettamente leggibile. Inoltre - limitatamente agli scudi - il 3 è realizzato impiegando un carattere leggermente più alto rispetto alla cifra 9 che lo precede. Invece il numero 8 è in font di misura identica. Per tutte queste considerazioni, per la lettura già data da Tribolati (relativa a questo medesimo esemplare) e per lo studio dei conii la moneta non può che essere datata 1598.
    2 punti
  49. Ben ritrovati e buon anno riprendiamo il nostro viaggio. Monedas Filipinas ... e a guidarlo venne chiamato William Howard Taft, all'epoca membro del Dipartimento Giuridico dell'Università di Cincinnati, che sarà Presidente degli Stati Uniti dal 1908 al 1912: ci occuperemo meglio di lui a tempo debito Tra i primi problemi di cui la nuova amministrazione dovette occuparsi, ci fu quello monetario. Durante la dominazione spagnola circolavano monete in pesos e centavos, ma con il cambio di governo si ritenne opportuno sostituirle con qualcosa che affermasse la nuova sovranità statunitense. E cosa meglio della normale monetazione americana, fatta di dimes, quarters e half dollars? Arrivarono nell'arcipelago monete coniate a San Francisco negli anni 1898,1899 e 1900, ma la cosa non funzionò. Ci si rese conto ben presto che per la povera, prevalentemente agricola, economia delle isole, queste monete valevano troppo, così si rese necessario cercare un'altra soluzione. Che fu trovata con la creazione di una sorta di ibrido tra i due sistemi, spagnolo e americano. Mantenendo il peso spagnolo come unità valutaria, questo fu reso convertibile in dollari al tasso di due per uno: un peso valeva mezzo dollaro. Una nuova serie di monete debuttò nel 1903, mostrando chiaramente questa dualità: al dritto il nome del paese, FILIPINAS, e la valuta, comparivano in spagnolo, mentre il rovescio portava la legenda in inglese UNITED STATES OF AMERICA. (foto da Heritage Auctions - PCGS PR67+) petronius
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