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Contenuti più popolari

I contenuti con la più alta reputazione dal 10/01/2019 in tutte le aree

  1. 9 punti
    Buonasera a tutti.. finalmente dopo tanta attesa e anche tanti sacrifici sono riuscito a completare la serie cinquantenario.. secondo me la serie piu' bella che il regno di Vittorio Emanuele III abbia coniato, e allo stesso tempo anche la serie piu' affascinante nella ricerca, proprio per la sua difficolta' nel reperire esemplari in altissima conservazione, a causa delle problematiche di conio che si porta dietro, e che gli esperti in materia hanno sempre definito rari e introvabili. Il mio desiderio e' sempre stato quello di averle belle… pero' questo mio desiderio si scontrava con il "non" avere gli "strumenti" giusti per poter scegliere… per "strumenti" mi riferisco alla possibilita' di frequentare convegni dove visionare tanti esemplari in modo da capire bene la moneta nella sua totalita' (lustro, patina e rilievi). Per cui la mia analisi si e' sempre e solo basata sulla fotografia e grazie agli spunti di riflessione degli utenti del forum, e ai maestri@ilnumismatico , @Monetaio, @cembruno5500 e ad altri che non scrivono più, ho avuto un grosso aiuto nell'indirizzare la mia formazione e per questo li ringrazio. E un ringraziamento particolare va a @Monetaio per avermi regalato il 10 centesimi, e a @ilnumismatico, che mi ha dato l'opportunita' di avere il bellissimo esemplare della sua collezione.. questo 50 lire 1911 che in passato avevo visto pubblicato sul forum e che gia' solo dalle foto faceva sognare. Per me e' una fortuna poterlo possedere e lo custodiro' gelosamente con senso di responsabilita'. Vista la bellezza della moneta e' giusto presentarlo con le bellissime foto dei loro precedenti proprietari che ne esaltano lustro patina e rilievi, e di seguito la serie completa che dopo tanti sacrifici sono riuscito finalmente a completare.
  2. 8 punti
    Ciao a tutti, come di consueto, vi presento un testone della mia collezione: CLEMENTE XI (1700-1721), Roma (Munt. 66, CNI 49) D/: Stemma semiovale sagomato in cornice, chiavi con impugnatura ovale con cordoni e fiocchi CLEMENS . XI - PONT . MAX . AN .IV R/: FOENERATVR // DOMINO . QVI // MISERETVR // PAVPERIS // . 1704 . in cinque righe curve entro cartella a targa T/: liscio Peso: 9.19 gr Questo testone, può essere considerato il primo in ordine cronologico (e probabilmente il più raro) del gruppo dei "testoni con legenda" coniati a Roma da questo papa. Con "testoni con legenda" si intendono quelle monete che al D/ presentano le stemma del pontefice mentre il R/ è interamente occupato da un motto, una citazione, una legenda appunto che ha come obiettivo sensibilizzare il popolo all'essere caritatevole e che viene in genere tratta dalle Sacre Scritture. Nel testone che vi presento, per esempio, la legenda al R/ si traduce con "Chi ha pietà dei poveri ha credito presso il Signore" (Proverbi XIX, 17). I testoni con legenda ovviamente sono stati coniati anche da altri papi: forse il più famoso in assoluto, inteso in questo senso, è il "MELIVS EST DARE QVAM ACCIPERE" di Innocenzo XI nelle sue numerosissime versioni! Ritenuti giustamente meno accattivanti dal punto di vista artistico e iconografico rispetto ad incisioni sicuramente di maggior effetto e sontuosità, rivestono tuttavia, proprio nella loro capacità di veicolare un messaggio diretto, un ruolo molto importante. Per Clemente XI, i testoni con legenda sono i seguenti: -FOENERATUR DOMINO QUI MISERETUR PAUPERIS (Munt 66) -MULTOS PERDIDIT ARGENTUM (Munt 68-69) -NE OBLIVISCARIS PAUPERUM (Munt 70-71-72) -QUI MISERETUR PAUPERI BEATUS ERIT (Munt 73-74-75-76-77-78-79) Vi inviato pertanto a commentare il mio testone e soprattutto a postare le foto dei vostri testoni di Clemente XI con legenda, così da completare la galleria fotografica di questa particolare tipologia!. Michele
  3. 8 punti
    Taglio: 2 euro Paese: Vaticano Anno: 2005 Tiratura: 85.000 da divisionale Condizioni: BB/SPL Città: Varese Finalmente dopo tanto un bel ritrovamento, una moneta che non dovrebbe essere in circolazione.😀😀😀
  4. 7 punti
    Cari amici, sapendo che nella "Piazzetta del numismatico" le notizie durano pochissimo, mi sono permmesso di duplicare nella Zecca del medioevo un nostro nuovo lavoro attinente al periodo. Quindi sperando sia di vostro gradimento ricevere il nostro 70mo (!!) lavoro storico-numismatico, abbiamo scritto "I Pico di Mirandola". http://www.roth37.it/COINS/Pico/index.html Augurandovi una buona lettura, gli Autori Vi inviano cordiali saluti Michele Chimienti & Sergio Rossi Dear friends, we think you agree to receive a 70th historical-numismatic work. Therefore we wrote "Pico della Mirandola". http://www.roth37.it/COINS/Pico/index.html Best regards Michele Chimienti & Sergio Rossi Chers amis, J'éspère qu'il vous plaira de recevoir notre 70ème travail portant sur l'histoire et la numismatique. Nous avons donc écrit "I Pico della Mirandola"; vous pouvez le lire à l'adresse suivante : http://www.roth37.it/COINS/Pico/index.html Cordialement Michele Chimienti & Sergio Rossi
  5. 6 punti
    Cari amici, sperando sia di vostro gradimento ricevere il nostro 70mo (!!) lavoro storico-numismatico, abbiamo scritto "I Pico di Mirandola". http://www.roth37.it/COINS/Pico/index.html Augurandovi una buona lettura, gli Autori Vi inviano cordiali saluti Michele Chimienti & Sergio Rossi Dear friends, we think you agree to receive a 70th historical-numismatic work. Therefore we wrote "Pico della Mirandola". http://www.roth37.it/COINS/Pico/index.html Best regards Michele Chimienti & Sergio Rossi Chers amis, J'éspère qu'il vous plaira de recevoir notre 70ème travail portant sur l'histoire et la numismatique. Nous avons donc écrit "I Pico della Mirandola"; vous pouvez le lire à l'adresse suivante : http://www.roth37.it/COINS/Pico/index.html Cordialement Michele Chimienti & Sergio Rossi
  6. 5 punti
    Informazioni sul sito del Circolo https://circolonumismaticobergamasco.wordpress.com/
  7. 5 punti
    Taglio: 2€ CC Nazione: Finlandia Anno: 2013 B Tiratura: 977.000 Condizioni: BB Città: Bassano del Grappa (VI) Taglio: 2€ CC Nazione: Slovenia Anno: 2014 Tiratura: 978.500 Condizioni: MB Città: Bassano del Grappa (VI) Taglio: 2€ CC Nazione: Germania (A) Anno: 2007 Tiratura: 985.000 Condizioni: BB Città: Bassano del Grappa (VI)
  8. 5 punti
    Buona domenica ragazzi, Ferdinando II Piastra 1832 Reimpressa su 12 Carlini della Repubblica Napoletana. Unica fra tutte le Piastre a riportare la lettera R sopra la data.
  9. 5 punti
    Complimenti Michele, davvero un bell'esemplare ! Oltre ad essere il primo testone "con legenda" di questo pontefice, è anche l'ultimo realizzato dall'incisore svizzero Pietro Paolo Borner; per quanto non sia firmato lo stile è senz'altro riconducibile a lui. Proprio nel 1704 sarebbe stato sostituito da Ermenegildo Hamerani nel ruolo di mastro incisore della zecca pontificia. Tra l'altro è l'unico testone tra quelli che citi di cui esista solo una tipologia, apparentemente una sola coppia di conii, che con tutta probabilità non hanno avuto repliche proprio per l'avvicendamento al vertice di cui sopra... Per questo è tra i testoni più rari di Clemente XI...😉 Ciao, RCAMIL.
  10. 5 punti
    Visto che le discussioni sugli stati UE che non hanno ancora l'Euro sono sparse in giro ho pensato di riassumere la situazione aggiornata in un solo thread, aggiungendo qualche altra informazione utile, in modo che si possa continuare a discuterne avendo sempre sotto mano il quadro generale. ________________________________ [ERM II, ovvero Meccanismo Europeo di Cambio. Sistema secondo cui chi aderisce al meccanismo deve mantenere la sua valuta con un margine di fluttuazione del ± 15% rispetto all'euro. Per entrare nell'unione monetaria bisogna farne parte per almeno due anni] Bulgaria Il 29 giugno 2018 il ministro delle finanze bulgaro e il governatore della Banca Nazionale Bulgara hanno inviato una lettera all'Eurogruppo per chiedere l'ingresso nell'ERM II entro luglio 2019 ( http://www.consilium.europa.eu/media/36111/letter-by-bulgaria-on-erm-ii-participation.pdf ). Il 12 luglio l'Eurogruppo e la BCE hanno pubblicato una dichiarazione sui passi necessari perché la Bulgaria venga accettata nel meccanismo ( http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2018/07/12/statement-on-bulgaria-s-path-towards-erm-ii-participation/ ). La permanenza nell'ERM non sarà un problema dato che la Bulgaria ha la sua valuta ancorata da cambio fisso all'euro ( 1,95583 lev = 1 euro ). Tutti gli altri requisiti sono già soddisfatti ma la Bulgaria è ostacolata dal troppo elevato tasso di corruzione, che spaventa non poco e fra l'altro impedisce il via libera a Schengen. Romania La Romania scalpita per l'ingresso nell'unione monetaria ma l'obiettivo del 2022 che il governo aveva fissato l'ultima volta non è considerato realistico, perchè nonostante il forte sviluppo economico c'è bisogno di riforme strutturali per rendere più stabile e moderno il sistema. Per ideare un piano dettagliato di passaggio all'euro è stata fondata la "Commissione nazionale per il passaggio alla moneta unica" che coordinerà gruppi di lavoro tematico formati da membri dell'Amministrazione Presidenziale, delle confederazioni padronali e sindacali, della Banca Nazionale di Romania e dell'autorità di vigilanza finanziaria rumena, ma anche da personalità della scienza e della cultura e da rappresentanti di organizzazioni non-governative. Per quanto rigurada la possibile data d'ingresso non ci si sbilancia troppo ma ora si parla di non prima del 2024. Croazia Anche l'ultimo entrato in UE sta cominciando a darsi da fare. Alla fine dell'anno scorso è stato presentato congiuntamente da governo e Banca Nazionale Croata il documento "Strategia per l'adozione dell'euro in Croazia" (*), dove si spiega nel dettaglio cosa dovrebbe fare la Croazia per arrivare all'adesione all'unione monetaria e le linee guida da seguire anche durante e dopo l'evento. Dato che alcuni criteri non sono ancora soddisfatti non si stimano date per l'ingresso: per ora di certo c'è solo che la prima tappa sarà l'adesione all'ERM II, con l'intenzione di attuarla entro il 2020. In Croazia l'euro è già oggi piuttosto usato: basta pensare che l'80% dei crediti e dei risparmi sono espressi in euro, come anche molti prezzi. (*) https://euro.hnb.hr/documents/2070751/2104255/e-strategy-for-the-adoption-of-the-euroin-Cro.pdf/9e02b33f-665a-46a9-a1b6-ac63f9af3c95 Altri stati e casi particolari UNGHERIA - L'ingresso nell'unione monetaria, cosa gradita a una vasta maggioranza della popolazione, richiede una modifica costituzionale. Il primo ministro Orbán ha posto di fatto veto stabilendo che non entreranno prima che lo stato abbia raggiunto il 90% della media di reddito pro-capite dell'eurozona. REPUBBLICA CECA - Il governo ha una posizione attendista e si limita a dichiarare che bisognerebbe entrare "il prima possibile" nell'unione monetaria. POLONIA - L'adozione dell'euro richiede una riforma costituzionale ma il governo non sembra realmente intenzionato ad affrontare la questione generale dell'ingresso nell'unione monetaria. SVEZIA - In seguito al referendum del 2003 continua a rimanere fuori dall'unione monetaria evitando apposta di entrare nell'ERM II. UK e DANIMARCA hanno l'opt-out che gli permette di rimanere fuori dall'unione monetaria, salvo loro ripensamenti. La Danimarca aderisce lo stesso all'ERM II e mantiene volontariamente un margine di fluttuazione ristretto al ± 2,25% sull'euro, attuando di fatto un cambio fisso. Paesi non UE ALBANIA - Dal 2014 è uno dei candidati ufficiali all'ingresso in UE. Nonostante il percorso d'adesione sia ancora lungo già da tempo si parla di adozione unilaterale dell'euro, come in Montenegro e in Kosovo (per quest'ultimo escluse le zone del nord a maggioranza serba), dove l'euro viene usato come valuta nazionale. Il principale sostenitore di quest'idea è l'economista Zef Preçi, direttore del Centro Albanese per la Ricerca Economica, secondo cui in tutti i Balcani occidentali sarebbe meglio sostituire le valute locali con l'euro, sia per favorire la crescita economica che per spronare il processo di allargamento dell'UE nell'area. Si fa anche notare che come in altri paesi gran parte dei risparmi e dei prestiti albanesi sono già ora denominati in euro, il cui tasso di cambio influenza anche la formazione dei prezzi. Altri esperti invece sono contrari e sostengono che il passo sarebbe prematuro, in quanto l'Albania ha ancora molto da fare nel corretto funzionamento dello stato di diritto e nella stabilità finanziaria. In quest'ottica i casi dl Montenegro e Kosovo sono ritenuti particolari, in quanto per loro l'adozione dell'euro era soprattutto un modo per ottenere l'indipendenza effettiva dalla Serbia.
  11. 5 punti
    complimenti, ho provato la tua stessa gioia (come si dice a Cagliari, apu provau sa propria cuntentesa tua). taglio   2 euro paese Grecia anno 2016 Monastero di Arkadi tiratura 750.000 condizioni ?? città Roma
  12. 4 punti
    Sta solo a noi impedire che la demenziale moda degli slab si imponga anche qua. Basta non essere disposti a pagare un solo centesimo di più rispetto a una moneta non slabbata, e questa insulsa speculazione morirà da sola. Vedendo però come va con l'altrettanto ridicolo collezionismo delle perizie, con alcuni feticisti non aprono nemmeno le buste di plastica perché "chiuse" da un commerciante che reputano un "mostro sacro", sono pessimista...
  13. 4 punti
    7,74 è il prezzo attualizzato tenuto conto del inflazione nel 1958 un oncia di argento valeva circa 90 centesimi di dollaro , un dollaro valeva circa 620 lire quindi il valore intrinseco delle 500 lire nel1958 era di circa 165 lire! nel '69 il prezzo del argento era di 2 $ il valore del dollaro 624 lire quindi il valore intrinseco delle 500 lire nel1969 era di circa 368 lire! a occhio direi che il valore intrinseco superò le 500 lire nel 1973 quando il prezzo dell' argento salì sopra i 2.8 $ ( dell epoca ) all' oncia https://www.macrotrends.net/1470/historical-silver-prices-100-year-chart http://fxtop.com/it/tassi-cambio-storici.php?A=1&C1=USD&C2=ITL&DD1=01&MM1=01&YYYY1=1958&B=1&P=&I=1&DD2=12&MM2=01&YYYY2=1975&btnOK=Cerca
  14. 4 punti
    @tigro Una bella medaglia commemorativa del Concilio di Trento, che ebbe luogo nella data indicata. La medaglia dalla foto sembra d'argento, ma da una foto per me è difficile capirlo con esattezza. La frase latina che compare attorno all'Arca è diretta contro i movimenti protestanti e invita all'unità della Chiesa. Non so dirti quando la medaglia sia stata emessa né in che occasione. Saluti.
  15. 4 punti
    Vi siete mai chiesti perché dopo ben 15 anni dalle reimpresse del 1832, si riprese ne 1847/48 a ribattere un limitato quantitativo di questi pezzi? Guardate questo pezzo ribattuto su un 12 Carlini della Repubblica Napolitana, con la testa della libertà sotto il mento di Ferdinando, Magnifico pezzo di storia.
  16. 4 punti
    Buona sera a tutti, visto che ogni tanto se ne parla, posto quella che a mio avviso è una testimonianza interessante o quantomeno curiosa e sicuramente autorevole riguardo alla presenza del fiume Sebeto in età moderna, al di là del semplice mito. Fonte: "(...) Dedicata alla storica prima linea ferroviaria in Italia – Le chemin de fer de Napoli – Portici à Nocera et Castellammare – la mostra I binari del Re e le ferrovie borboniche: il sogno diBayard" Seguendo un itinerario delimitato da grandi pannelli con"... le riproduzioni dei disegni originali del progetto di costruzione della linea – messi a disposizione dalla École Nationale des ponts et chaussées di Parigi – i visitatori rivivranno le fasi che portarono alla costruzione della prima linea ferroviaria in Italia." (...) "l’allestimento sarà ospitato dal 25 ottobre 2018 al 19 gennaio 2019 nella Quadreria della Reggia di Caserta." 1838 circa, acquerello su carta
  17. 3 punti
    In parte hai ragione. Tempo fa lessi presso la Biblioteca Nazionale di Napoli (sezione manoscritti) un decreto che imponeva di abbattere tutti i simboli dei Napoleonidi presenti nelle pubbliche vie: statue, bassorilievi e tutto ciò che richiamasse il governo dell'usurpatore. Stessa cosa accade con la Repubblica Napoletana: Ma con le monete la questione è differente. Penso che non sia per nulla semplice ed economico ritirare dalla circolazione tutte le monete di un passato regime per riconiarle; pensiamo solo a tempi più recenti dove le nostre compiante lire si trovano ancora presso i cittadini italiani e mai recuperate; figuriamoci nell'Ottocento! Presumo che quando i banchi si ritrovassero delle piastre di un passato regime le inviassero alla zecca per la reimpressione, ma non sono certo che un cittadino portasse tale moneta alla zecca quando era certo che la stessa poteva benissimo essere spesa. Sostengo che il governo borbonico appena aveva la possibilità di ritirare moneta per riconiarla lo facesse, ma ripeto che non era un'operazione semplice ed economica.
  18. 3 punti
    sto giocando con il calcolatore e con la sua gestione del colore. Ho iniziato manipolando immagini tratte da Internet e poi sono caduto sulle mie monetine. Il risultato mi è piaciuto, ed ho desiderato condividere con voi la piacevole vista delle nuove monetine: se gli attuali coniatori di Euro commemorativi si divertono a farli colorati, allora perchè io no? Tenuto poi conto che, col calcolatore, è molto facile riportarle all'assai più dignitoso stato originale. (e ringraziamo il forum che permette di inserire solo 1 mega di immagini, chè sennò...) PS: ho dovuto scegliere questa sezione, perchè il forum non prevede quella dedicata agli imbecilli che non sanno come passare il tempo!
  19. 3 punti
    10 GENNAIO 49 a.C. : ALEA IACTA EST. Giunto a termine il primo triumvirato di Caio Giulio Cesare, Marco Licinio Crasso e Gneo Pompeo Magno, il Senato sostenne quest'ultimo che divenne unico console: era il 52 a.C. . I poteri proconsolari concessi a Cesare, che governava l'Illiria e la Gallia, sarebbero dovuti scadere il 31 dicembre 50 a.C., dopo una proroga di cinque anni concessa tempo prima. Forte dell'enorme consenso di cui godeva sia presso l’esercito che presso il popolo, nel marzo del 51 a.C., Cesare aveva chiesto al Senato un ulteriore prolungamento della sua carica. Per tutta risposta da Roma, consci delle sue aspirazioni, gli intimarono di sciogliere il suo esercito. Nel dicembre del 50 a.C., Cesare rispose che avrebbe obbedito alla richiesta se anche Pompeo avesse fatto la stessa cosa. Ma il Senato gli ordinò ancora una volta di congedare i suoi uomini per evitare di essere dichiarato nemico del popolo. Consapevole del pericolo che avrebbe comportato un suo rientro a Roma privo dell'immunità consolare e senza le sue legioni Cesare giunse sino a Ravenna alla testa di una sola legione, la XIII Gemina. Il Rubicone, rappresentava tra il 59 e il 42 avanti Cristo il confine tra l'Italia e la provincia della Gallia Cisalpina ed era vietato ai generali attraversarlo in armi senza il permesso del Senato. Scrisse Tito Livio di quel 10 gennaio del 49 a.C.: “…alla testa di cinquemila uomini e trecento cavalli, Cesare varcò il fiume Rubicone e mosse contro l’universo..” Iniziò così la terza Guerra Civile della storia di Roma, dopo la guerra tra Mario e Silla dell’82 a.C. e la guerra Sertoriana del 72 a.C. . Essa si sarebbe risolta a suo vantaggio solo quattro anni dopo. Antonio A. #accaddeoggi #giuliocesare #rubicone (tratto da https://www.facebook.com/Amanti-della-storia-112850062095704/?__tn__=%2CdkCH-R-R&eid=ARBT3sx6qpbT1wSNzNNWZkV5IImt0Q06Z0fMypOx10uVtTdshELCZOn7dwcSiYendEKElSPuRnPdlICw&hc_ref=ARQjZBN2HQlS4H0cYbti8eKVu2NAL_p2EtOS0ft0xEog9emXQiuOhHGfJQZwa-15e9w&fref=nf&hc_location=group )
  20. 3 punti
    è un rischio che si corre sempre...con la differenza che qua si conoscono i quantitativi(all'incirca)stipati in qualche scantinato. quando si fan ritrovamenti ingenti di monete antiche o bizantine o anche di zecche italiane e queste vengono immesse sul mercato,il collezionista che l'ha già presa magari ci perde un pelo mentre quello che la doveva prendere ci guadagna qualcosa. è un giochino che va avanti cosi ogni volta che salta fuori qualche tesoretto e non si ha la lungimiranza o la facoltà di immetterlo con cautela. dei due mi sentirei più sicuro a prendere un 10 lire aratrice fdc che a prendere una romana dello stesso valore(ma non ne faccio un discorso di bellezza).....di sicuro non tentennerei aspettando una immissione che la porti a dimezzare magari il valore. infine per quanto riguarda l'investimento...per me investire in monete è come investire in borsa e comprare azioni....si rischia. se si è bravi,si studia e si è un po fortunati si riesce a guadagnare qualcosa....se al contrario non si capisce niente,ci si fida sempre di chi ti vende la moneta e mai delle proprie ricerche e si è anche sfigati beh...non può che diventare una grossa perdita i soldi facili non esistono e questo va sempre ben rammentato. marco
  21. 3 punti
    dico la mia che l'argomento desti interesse e curiosità è normale...come è normale porsi tutte le domande del caso e cercare di approfondire fin dove si riesce...per ovvi motivi. anche le indagini son appropriate se svolte nel giusto. ma che un collezionista debba preoccuparsi se comprare o meno e a che prezzo uno dei sopra citati pezzi,per paura che un giorno,non si sa tra quanto e forse mai,questi subiscano una deflazione...beh è pura follia. se fossi un collezionista del regno e volessi comprare un fascione sai la vastità del BIIIIIIP che me ne frega dei 5000 pezzi nei barili? ma forse sono io che sbaglio e ragiono umilmente da collezionista e basta. marco
  22. 3 punti
    In cui venne posizionata prima del nome FERDINANDVS
  23. 3 punti
    Buonasera a tutti, Avete esaurito le vostre belle? Cosa ne pensate di questa Piastra 1848 Reimpressa. Condividete.... condividete.
  24. 3 punti
    Ti ringrazio davvero di cuore per le parole di apprezzamento. E' una passione cui mi sono dedicato con mente e cuore, e mi è costata rinunce e sacrifici, non solo in termini economici, ma tempo, dedizione, accordi con varie persone, trattative e molto altro, che non sarebbero quantificabili sotto un mero profilo economico. Per cui apprezzo davvero molto che la mia passione possa dare quel "quid" in più che solo un freddo testo scritto solitamente trasmette. Si, purtroppo è arrivato per me il momento di dismettere, ma lo sto facendo molto lentamente, e per il momento non tramite aste. Terrò solo alcuni pezzi, e, molto probabilmente, mi dedicherò a prendere qualcosa di tanto in tanto che reputerò davvero bello "per il mio intimo gusto". Rimarrò comunque collezionista, e sempre da appassionato collezionista mi sto dedicando a questo progetto di grading, che pone l'accento non solo sulla conservazione, ma su di una "chiave di lettura" a 360° della moneta, in modo tale da offrire al collezionista una "visione più ampia" della qualità globale della moneta. Non so e francamente non mi interessa il fatto che sicuramente passerà inosservato e bistrattato dal punto di vista commerciale, dal momento che è molto analitico, e presuppone una certa conoscenza di determinati indici valutativi a seconda del periodo monetale (questo è il vero e proprio punto nevralgico del mio sistema, croce e delizia che mi sta portando via moltissimo tempo). E' un progetto in cui credo, ci sto riversando tutto quello che ho imparato, e sto cercando di codificarlo in maniera tale da renderlo adattabile ad una codifica di grading chiara e semplice, altro fattore secondo me molto molto importante. la mia moneta: Non credo sia questo il post adatto per una analisi valutativa, ma posso dirti che il vero punto di forza di questa moneta, secondo me è il fascino di una patina BELLA e SANA. Ha anche questa i suoi difetti tecnici, cui accennavo sopra. Debolezze che personalmente un poco fastidio mi danno, ma come moneta "ha il suo perchè"... "ha carattere", e l'ho reputata degna di essere pagata la cifra richiesta allora, e ne sono ampiamente soddisfatto visto l'evoluzione spettacolare della patina. Questo è un dettaglio che ho imparato da "vecchi collezionisti". Tempo da, uno di questi mi raccontò la storia di una moneta, dal costo già molto sostenuto, ma con una patina SANA che "sarebbe cresciuta". Queste le parole del collezionista: "[xxx] mi disse: avvocato la prenda, mi dia retta, costa, ma non avrà idea di come questa patina crescerà bene, e renderà questa moneta davvero spettacolare". La suddetta moneta la presi una decina di anni dopo questi eventi. La patina è qualcosa di "divino": color oro in tutto il giro del bordo, prugna omogeneo per tutto il resto del tondello, sia al dritto che al rovescio. Non ne ho mai vista una così per bellezza. E' una moneta del tardo '600 Napoletano, con i suoi difetti, anche marcati, ma con QUELLA patina, è unica. Ed "unica" reputo questo scudo da 5 lire, per via di questa BELLA patina, che è anche sana. I colori che madre natura gli ha donato, la rendono davvero stupenda. Ed è questo IL dettaglio che fa la differenza. Seppur una patina SANA oggi è cosa ostica da trovare, una patina BELLA e sana elevano il tutto ad una "rarità" tale da rendere un pezzo comunissimo non di facile reperibilità. Perdonate lo sproloquio, ma non sapevo come descrivere questo scudo, che di per se, forse, era la "classica bella moneta" che tutti abbiamo visto e rivisto, non graziata di qualcosa di particolare tecnicamente parlando, ma solo del tocco di madre natura: un tocco molto molto molto fortunato, che sarà apprezzato dal gusto di "vecchi" collezionisti Grazie Fabrizio
  25. 3 punti
    Grazie Mario @dabbene, molto interessante, ci conferma quanto detto da @adolfos in pratica che le ipotesi sono molteplici, fin troppe per poter dire qualcosa in più , come dice Monica la rotondità del foro lascerebbe pensare ad una azione recente ma guardandolo bene si può sicuramente escludere l'utilizzo di un trapano e, come già emerso in una discussione tempo fa se non ricordo male su un denaro carolingio, potrebbe essere stato fatto con un chiodo o arnese a sezione circolare d'uso abbastanza comune per il periodo anche se in prevalenza le sezioni degli arnesi erano quadrate o triangolari. la zona del ritrovamento avrebbe ristretto il campo di ricerca ma non è possibili saperlo (non lo trovo più in rete anche se non era sicuramente indicata). A seguire un denaro ...............falso? io direi di si voi?
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