Vai al contenuto

Classifica

  1. Ale75

    Ale75

    Utente Storico


    • Punti

      37

    • Numero contenuti

      3291


  2. PostOffice

    PostOffice

    Utente Storico


    • Punti

      34

    • Numero contenuti

      5173


  3. Ptr79

    Ptr79

    Utente Storico


    • Punti

      30

    • Numero contenuti

      2124


  4. savoiardo

    savoiardo

    Utente Storico


    • Punti

      25

    • Numero contenuti

      12333


Contenuti più popolari

I contenuti con la più alta reputazione dal 03/26/26 in tutte le aree

  1. DRITTO: "SANCTVS PETRVS" il papa seduto di fronte su trono ornato di due protomi di leoni, con tiara e piviale, benedicente e con pastorale. ROVESCIO: "SANCTVS PETRVS" chiavi decussate e legate con occhiello Classificata al CNI 1, Munt.1, Berman 267, MIR 275 é questo Grosso la 1° moneta di SEDE VACANTE CONIATA A ROMA. Indicata da tutti i testi di riferimento della massima rarità, non mi risulta mai apparsa nel mercato numismatico e quindi chiedo al forum la conoscenza di altri esemplari noti. Grazie e buona serata Daniele
    10 punti
  2. Qualche giorno fa questa discussione ha compiuto 6 anni, quindi andrà in prima elementare... 826 post e 56.500 visite, non male. Per festeggiare l'evento ho pensato di postare questa moneta: E' un sedicesimo di Giustina maggiore corrispondente a 10 soldi coniato sotto il dogado di Marino Grimani (1595-1605) dai massari Nicolò Tron dal 1 dicembre 1598 o Nicolò Tiepolo dal 5 maggio 1601. L'iconografia del dritto è quella usuale con S.Marco seduto e il doge inginocchiato con legenda S M VENE MARIN GRIMA e NT in esergo. Al rovescio è rappresentata S. Giustina con palma, libro e pugnale nel petto, anche se qui il pugnale è molto distante, e la legenda MEMOR ERO TVI IVSTINA e il valore 10 in esergo. Questa moneta proviene da collezioni importanti, quella del conte Panciera di Zoppola, acquistata da Morchio & Majer nel 1900 circa per 4 lire e quella di AAZ ceduta nell'asta NAC 108 di maggio 2018. Infine ha un proprio numero nel CNI: infatti è il CNI VII, n. 57. Arka # slow numismatics
    8 punti
  3. Gli esperti non so cosa diranno. A me molto più modestamente pare che dire che questa moneta non possa avere usura senza essere falsa, perché essendo rara sarebbe stata tesaurizzata, sia una affermazione che non si possa sentire. Tutti gli scudi di Vittorio Emanuele II hanno circolato, se non altro nei primi anni successivi alla coniazione. Quindi la presenza di usura è segno di autenticità, non il contrario.
    7 punti
  4. Questo esemplare non è un semplice pezzo di carta gommata ma un vero e proprio documento storico che racchiude le tensioni e le aspirazioni di Fiume (l'attuale Rijeka) nel turbolento periodo del primo dopoguerra. Il francobollo commemora il 30 ottobre 1918, data fondamentale in cui il Consiglio Nazionale di Fiume proclamò l'annessione della città al Regno d'Italia. Questo atto scatenò una complessa disputa diplomatica tra Italia e il neonato Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, culminata poi nella celebre impresa di Gabriele D'Annunzio nel 1919. L'esemplare appartiene alla serie emessa originariamente a favore della "Fondazione Studio", volta a finanziare borse di studio per i giovani fiumani. Al centro campeggia la Lupa Capitolina che allatta i gemelli, simbolo universale di Roma e dell'italianità, scelta per ribadire il legame indissolubile tra la città e la madrepatria. La sovrastampa "Valore globale" in nero indica che il francobollo emesso nel 1920, ha un valore effettivo di 20 centesimi. Questo tipo di sovrastampa era necessario per adeguare i valori postali alle mutate esigenze economiche e amministrative della città sotto l'occupazione o durante la reggenza dannunziana. Stampato originariamente in litografia con dentellatura 11½, il disegno fu opera dell'illustratore Leopoldo Metlicovitz, uno dei più grandi cartellonisti italiani dell'epoca. Filatelicamente per i collezionisti, questi francobolli sono affascinanti per l'enorme quantità di varietà e sovrastampe (a mano o a macchina, con caratteri diversi) che riflettono la precarietà politica del tempo. Rappresentano la transizione di Fiume da città austro-ungarica a entità autonoma, fino alla definitiva annessione all'Italia nel 1924.
    6 punti
  5. Sinceramente non mi tocca questo, ogni collezionista può ricercare quello che vuole, io vado avanti come ho iniziato, certo, le monete belle piacciono più delle brutte, ma la smania sulla perfezione non mi tocca... Già tanti anni fa nel mio iniziare il collezionismo numismatico comprando il volume del Barzan (il prezzario delle monete di casa savoia) ero rimasto colpito da ciò che aveva scritto, e che allego a questa discussione per cronaca, e ho sempre cercato di seguire quella via... Sono passati 56 anni dalla pubblicazione, ma non è cambiato nulla da allora...
    6 punti
  6. Non so bene se dire l'arte nella Filatelia o la Filatelia nell' arte.. ? Ma probabilmente la cosa non cambia, proviamo una breve analisi sulla semiotica di questo quadro che mi piacerebbe possedere anche se fosse una copia. Il dipinto intitolato "The Collector" (Il Collezionista) e realizzato da Joseph B. Kahill all'inizio del XX secolo, è un'opera che celebra la dedizione e la precisione del mondo filatelico. Due righe di introspezione che ne descrive l'atmosfera e il significato. L'opera ci trasporta in un angolo di studio intimo e silenzioso, dove il tempo sembra essersi fermato. Protagonista è un anziano filatelista la cui figura è dominata da una solenne barba bianca e da un'espressione di profonda concentrazione. Egli non sta semplicemente guardando dei piccoli pezzi di carta, ... li sta interrogando. Attraverso l'uso della lente d'ingrandimento il collezionista cerca dettagli invisibili all'occhio comune, la dentellatura di un bordo, la sfumatura di un inchiostro o la rarità di un annullo. Questi frammenti del mondo, sparsi sul tavolo accanto a un album aperto e a un calamaio, rappresentano viaggi, storia e culture lontane, qui racchiusi in un unico istante di analisi. Lo stile di Kahill attinge chiaramente alla tradizione fiamminga e barocca credo, in particolare al tema classico di "San Girolamo nello studio". Come il Santo traduceva le Scritture circondato dai suoi libri, così il collezionista moderno cataloga il mondo attraverso i suoi francobolli. La luce soffusa e calda illumina il volto e le mani, sottolineando che il vero valore degli oggetti risiede nella cura e nell'attenzione di chi li osserva.
    5 punti
  7. Una Scelta di Colore Emesso il 18 dicembre 1860, questo francobollo rappresenta la prima emissione postale ufficiale dell'isola di Santa Lucia. A differenza di molte altre colonie britanniche dell'epoca, le prime tre emissioni di Santa Lucia non recavano l'indicazione del valore nominale in cifre o lettere. Il valore era determinato esclusivamente dal colore: Rosa-Rosso (Rose-Red): 1 penny (1d.) Blu: 4 pence (4d.) Verde: 6 pence (6d.) L'Effigie detta "Chalon". L'immagine centrale mostra il profilo della Regina Vittoria basato sul celebre ritratto di Alfred Edward Chalon. Il disegno è racchiuso in una cornice ovale con le diciture "ST. LUCIA" nella parte superiore e "POSTAGE" in quella inferiore. La finezza dell'incisione è opera della prestigiosa ditta londinese Perkins, Bacon & Co., la stessa che stampò il famoso Penny Black. Incisione su acciaio (line-engraved), su carta bianca con filigrana "Small Star" (Piccola Stella). Dentellatura variabile, solitamente tra 14 e 16, eseguita con macchinari che spesso producevano tagli irregolari, rendendo gli esemplari con dentellatura perfetta molto ambiti. Catalogato come SG1 (Stanley Gibbons), è un pilastro della filatelia classica dei Caraibi. Questo francobollo segnò il passaggio della gestione postale dal controllo diretto di Londra a quello dell'amministrazione locale, diventando un simbolo dell'identità coloniale della metà del XIX secolo.
    5 punti
  8. La traslazione non causa diminuzione di peso, le componenti restano all’interno della moneta. La corrosione invece si.
    5 punti
  9. Ulteriore specificazione: la Prima Prova, e la 2^ Prova (senza punzonature) pesano 15 gr. ed hanno titolo 800. Tutte le altre prove in argento pesano 20 gr. ed il titolo è indicato con la punzonatura. La moneta di Prova e la Prova di Stampa hanno il peso 20 gr. della moneta definitiva, ed il titolo 600. La moneta in ORO PROVA, ha le caratteristiche di peso e di titolo dei 100 Lire allora a corso legale (gr. 32,25 e tit. 900).
    5 punti
  10. Ero in dubbio se postare questa moneta in questa sezione oppure nelle monete medievale, essendo il periodo di questo marchese a cavallo fra il '400 ed il '500. Mi è sembrato piú logico postarla qui visto che la coniazione di queste monete dovrebbe essersi svolta nel XVI secolo. Che dire, di questo testone si è già parlato parecchio negli anni, ma era una moneta che mi è sempre piaciuta (i "berretti" rinascimentali hanno un loro fascino) e visto che sono monete che non hanno bisogno di un enorme sforzo economico, si può variare ogni tanto dalla collezione principale per portare a casa un pezzo di storia. La conservazione non è male, sono abituato alle savoia in cui spesso devi accontentarti, e devo ammettere che è un piacere guardare quel ritratto che ti porta in pieno rinascimento! Ditemi anche Voi che ne pensate...
    5 punti
  11. Grazie Niko Mai dire mai.. A volte qualche occasione può capitare nel momento giusto! Poi le monete ci aspettano, e vogliono essere portate a casa da chi le apprezza, non da chi le vuole utilizzare per investimento e non le guarda neppure!
    5 punti
  12. Nel 1840, l'Inland Office di Londra costituiva il cuore operativo della sede centrale del General Post Office (GPO), situata nel monumentale edificio progettato da Sir Robert Smirke a St Martin's-le-Grand. Quell'anno segnò una svolta epocale per l'ufficio a causa della rivoluzione postale introdotta da Sir Rowland Hill. L'Inland Office (noto anche come General Post Office) era responsabile della gestione della posta tra Londra e il resto del Regno Unito e dell'Impero Britannico, si occupava della gestione del traffico, quindi riceveva, bollava, contava e smistava le lettere in arrivo e in partenza. L'attività culminava al mattino, con l'arrivo delle carrozze postali dalle province, e la sera (alle 18:00), con la partenza dei corrieri da Londra. La frequenza delle consegne a Londra e l'efficienza era tale che la posta veniva consegnata fino a 12 volte al giorno. Era comune inviare un invito a colazione e ricevere la risposta per l'ora di pranzo, rendendo il sistema postale paragonabile a una moderna app di messaggistica istantanea. La trasformazione iniziò Il 10 gennaio 1840 quando fu introdotto l'Uniform Penny Post, che stabiliva una tariffa fissa di un penny per tutto il territorio nazionale. Il 6 maggio dello stesso anno entrò in uso il Penny Black, il primo francobollo adesivo al mondo. L'ufficio operava all'interno di una vasta sala di circa 27 per 17 metri. A causa dell'esplosione del volume di posta (solo nel primo giorno del Penny Post furono spedite 112.000 lettere a Londra), la struttura dovette essere ampliata quasi immediatamente con l'aggiunta di nuovi spazi di smistamento sopra quelli esistenti. L' annullo croce maltese numerato fu ideato solo per questo grande ufficio postale e usato solo qui per motivi contabili e di controllo.
    5 punti
  13. Visto che è piaciuto aggiungo altro... Questi francobolli rappresentano uno dei capitoli più affascinanti e turbolenti della filatelia del Novecento, intrecciando arte Liberty, ambizioni politiche e il mito di Gabriele D'Annunzio. Il disegno originale visibile sotto la sovrastampa fu commissionato dal "Vate" all'artista triestino Guido Marussig. Emessa il 12 settembre 1920 per celebrare il primo anniversario dell'Impresa di Fiume, la serie rompeva con la tradizione iconografica dell'epoca, .. la testa del poeta appare recisa dal busto, quasi marmorea, circondata dal motto latino "Hic Manebimus Optime" (Qui staremo ottimamente). 2. Qui un po' di storia, ..Il "Natale di Sangue". Il Trattato di Rapallo (novembre 1920) riconobbe Fiume come Stato Libero, ma D'Annunzio si rifiutò di lasciare la città. Seguì il cosiddetto "Natale di Sangue", uno scontro fratricida tra le truppe regolari italiane e i legionari dannunziani. Con la partenza del poeta nel gennaio 1921, si insediò il Governo Provvisorio. La Sovrastampa del 1921. Per marcare il cambio di regime e l'inizio della fase dello Stato Libero di Fiume, le scorte dei francobolli dannunziani non ancora vendute furono sovrastampate con la dicitura "Governo Provvisorio". La sovrastampa serviva a "cancellare" simbolicamente l'autorità del poeta soldato pur riutilizzando i francobolli già pronti per necessità economica. (Non si buttava nulla d'altronde erano anche belli). Filatelicamente, la fretta e la varietà delle officine di stampa hanno generato innumerevoli varietà della soprastampa, nella posizione (lettere spostate, diverse lunghezze della riga di sbarramento), rendendo questa serie un campo di studio vastissimo per i collezionisti specializzati. Questi piccoli pezzi di carta sono oggi le ultime testimonianze materiali di quello che fu la Reggenza Italiana del Carnaro prima della definitiva annessione di Fiume all'Italia nel 1924.
    4 punti
  14. Buonasera! Altra moneta aggiunta alla mia raccolta, provenienti da asta estera.
    4 punti
  15. Buonasera, dovrebbe essere un asse FORT RED (Fortvnae Redvci) di Lucio Vero. https://www.acsearch.info/search.html?id=12795470
    4 punti
  16. Condivido, e non è un mistero, la predilezione per le monete rare piuttosto che per le super conservazioni. A prova di ciò approfitto dell'argomento (testone di Guglielmo) e, sperando di fare cosa gradita, condivido un esemplare che sicuramente non troverebbe posto in una vendita di grido ma che è la testimonianza di pratiche non proprio legittime messe in atto ai tempi... Testone di Casale per Guglielmo II Paleologo, falso prodotto con conii autentici (prove fatte per sovrapposizione con immagini di esemplari autentici), in rame con evidenti tracce di argentatura... Mario
    4 punti
  17. Ciao a tutti ,ho il piacere di mostrarvi un' asse di Nerone ,nn in grande conservazione ma spero vi piaccia un po'! Nerone (54-68) - Asse - Testa laureata a d. /R Tempio di Giano con porta a d. C. 167 (AE g. 10,95) Bella patina marrone
    4 punti
  18. 3 punti
  19. Nelle monete più vecchie, a parer mio, bisogna usare una gradazione diversa rispetto il metro che si usa per le decimali. Bisogna considerare il periodo, il metodo di coniazione ed i materiali. Una moneta uscita "brutta" dalla zecca ma non circolata, senza difetti dovuti ad incidenti o circolazione, ma piena di difetti di conio, ribattiture, tondello debole, impurità nel metallo, ecc. È da considerarsi FDC oppure no? E nello stesso caso quando in un periodo era normale che la zecca coniasse solitamente monete "brutte" e poco curate (esempio le misture di Vittorio Amedeo I) le eccezioni sono le monete particolarmente ben coniate più che le conservazioni a fare la differenza! Quindi, sempre a parer mio, è difficile giudicare un ducatone come il tuo dando un grado, ma la giudico di buona conservazione ma con dei difetti di tondello e ribattiture.
    3 punti
  20. A queste va' aggiunta la moneta 2^ Prova, priva di punzonatura del titolo riportata nella collezione D'Incerti (Asta Varesi del 20/04/2000) al n. 318. Pagani Prove 198 - Simonetti 57/1 - Montenegro 142 Le monete in oggetto sono tutte R4, ad eccezione della Prova (R3) e della Prova di Stampa (R2)
    3 punti
  21. Propongo a ipzs una 2€ di attualità
    3 punti
  22. Ciao, volevo condividere con voi uno dei miei ultimi ingressi in collezione. Si tratta di una moneta da 10 centimes del Congo Belga di fine '800, che mi piace per la semplicità e delicatezza delle forme simmetriche. L'altra caratteristica che mi ha colpito di questa moneta è l'elevato spessore, cosa che le consente di essere una delle poche monete a essere in grado di mantenersi in equilibrio sul bordo. Qualcuno conosce altre monete con questa caratteristica oltre agli 1-2 pence cartwheel? Saluti
    3 punti
  23. È uscito il nuovo numero di «Panorama Numismatico» (n. 426, aprile 2026). Troverete, all’interno Recensioni: Andrea Keber, Venezia nelle sue monete. Storia, potere e bellezza nelle monete della Serenissima, Youcanprint 2026.
    3 punti
  24. Il taglio delle monete, false o illegittimamente contromarcate, aveva lo scopo di rendere inspendibile la moneta (che poi moneta non era più). Le monete infamanti giunte sino a noi non presentano alcun annullamento perché sfuggite ai sequestri, ma secondo me quelle che venivano intercettate dalle autorità venivano tagliate anche per impedire ai funzionari pubblici di tenersele per sè e spenderle a loro volta. Se l'annullamento della piastra proposta da Varesi risultasse autentico, si può ipotizzare che tale esemplare sia stato sequestrato, ma anziché finere nel crogiuolo sia stato illegalmente sottratto da qualche funzionario infedele. Questo è il mio parere.
    3 punti
  25. Ciao Alessandro,tu che idea ti sei fatto su questo taglio? parlando con amici in privato si è ipotizzato che le monete venissero tagliate in due parti prima di essere rifuse,a memoria non mi sembra di aver letto qualcosa di simile, neanche sul tuo ultimo lavoro, personalmente sono scettico a riguardo,non ne vedo l' utilità di tagliare una moneta quando veniva sequestrata se poi doveva andare al crogiolo, magari mi sbaglio ma io credo che il taglio non abbia a che fare con la punzonatura BOMBA, potrebbe essere interessante poter osservare la patina all' interno della fenditura...
    3 punti
  26. Nel catalogo di vendita della collezione di Ambrogio Canessa, dispersa il 29 dicembre 1918 nella nella sede del Circolo Numismatico Napoletano, al lotto 201 risulta un esemplare da 4 tornesi (2 grana) del 1800 in bronzo (anziché in rame) realizzato con i cannoni francesi del generale Championnet. Tale moneta esiste davvero o fu un abbaglio di Memmo Cagiati, compilatore del catalogo di vendita?
    3 punti
  27. Grazie a @Parpajola, sarà sicuramente un evento importante vista L'altorevokezza del relatore nel contesto della monetazione gonzaghesca.
    3 punti
  28. Ora la seconda parte, sessione pomeridiana. Sine Iussionem Regis ( Parte Seconda ) Video-registrazione della seconda parte (14:30-17:00) del Convegno dell'Accademia Numismatica Italiana sui falsari tenutosi il 16 marzo 2026 presso la Camera dei Deputati a Roma, nella Sala della Lupa. Relatori (in ordine di apparizione): Andrea Boroni, Alberto D'Andrea, Umberto Moruzzi, Mario Limido, Giuseppe Magnante, Giuseppe Condorelli, Alain Borghini, Gerardo Vendemia, Giovanni Ardimento. https://drive.google.com/file/d/1QEBfzh6UbxaR3GjYlbkpWi1FRhaMfbi3/view?usp=drivesdk
    3 punti
  29. Ciao a tutti 🙂. Io molto sommessamente suggerirei a lui ed al suo staff di mettere anche la sua immagine sulle banconote. Sono certo che almeno quelle da 1 dollaro saranno usate dal 90% del popolo americano come carta igienica...Quest'ultima costerà sicuramente di più... A proposito della narrazione del va tutto bene madama la marchesa. Ma chi è causa del suo mal pianga se stesso...Che il buon Dio ci liberi presto da questi personaggi, per il bene di noi tutti e delle generazioni future.
    3 punti
  30. Nel mio libro (p. 26, fig. 1) riporto la piastra del 1833 con la contromarca BOMBA sul collo del re definendola "unica". In realtà, nell'asta Varesi 87 del 19-20 maggio 2026, lotto 282, è presente un secondo esemplare con una deturpante fenditura descritto come "esemplare annullato a mezzo taglio."
    3 punti
  31. Salve @daniele8 tutt'altra parte... è un akce dell impero ottomano del sultano Selim I, zecca di Costantinopoli. https://www.zeno.ru/showphoto.php?photo=375932
    3 punti
  32. Buongiorno a tutti, da poco mi sono avvicinato alla monetazione pontificia e ho da poco messo in collezione la moneta che di seguito descrivo: Testone Anno XVII – 1717-1718 Argento 9,11 g 31 mm Raro D/ Stemma a targa sagomata, chiavi con impugnatura ovale a due lobi con cordoni e fiocchi. Legenda da SX: CLEMENS ⁎ XI ⁎ - ⁎ P ⁎ M ⁎ AN ⁎ XVII R/ Figura di S. Pietro verso a sinistra Legenda da SX: ⁎ S ⁎ PETRVS ⁎ – ⁎ PRINC ⁎ APOST Purtroppo ha i segni dell'appiccagnolo Gradirei una vostra opinione. Grazie
    2 punti
  33. Momento storico di importanza capitale. Crocevia di utopie, grandi aspirazioni, esperimenti sociopolitici e tentativi di autorganizzazione fuori dai vecchi regimi e lontano da quelli che diventeranno, da lì a breve, le ideologie totalitarie. La sperimentazione di una nuova forma di umanità e dei suoi rapporti. Come sempre, hanno avuto paura di loro, dell'innovazione che portavano ed ecco che l'unica via praticata è stata la repressione che però non ha cancellato il valore storico dell'impresa.
    2 punti
  34. Mi scuso per l'errore nel titolo che era moneta greca e ringrazio tutti per l'aiuto ed in particolare Ale75, che mi invia sempre riferimenti precisi con bellissime foto. Giovanni Russo
    2 punti
  35. C'è un errorino nel titolo della discussione.. che poi sembra altro.. 😅
    2 punti
  36. Ci vediamo tra poco più di due ore...al termine della conferenza qualche moneta da visionare e il consueto brindisi.
    2 punti
  37. Se il peso medio dei quinari è di 1,35–1,40 g, esistono quinari di Valeriano II e di Gallieno intorno a 0,9 g. Difficile pronunciarsi per il dritto, ma penso che ci sia un’identità di conio al rovescio. Non si può escludere un falso ottenuto da impronta, ma direi che questo depone comunque a favore dell’autenticità.
    2 punti
  38. Sembra un asse di Lucio Vero
    2 punti
  39. Buonasera, ecco la scheda della prima https://greekcoinage.org/iris/id/lilybaeum.puglisi_2009.173 La seconda è un bronzo di Akragas con guerriero/testa di Apollo. https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+sicily+warrior+akragas&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    2 punti
  40. Adolf Alexander Weinman Il futuro creatore del Mercury Dime e del Walking Liberty Half Dollar, era nato l'11 dicembre 1870 da Gustave Weinmann, un calzolaio, e da sua moglie Katherina, a Durmersheim, un villaggio non lontano da Karlsruhe, capitale del Granducato di Baden, in Germania. La famiglia si stabilisce a Karlsruhe a partire dal 1877. Con la madre, lascia la Germania nel 1885, all'età di 14 anni, per raggiungere in America un parente che lavora nel commercio di generi alimentari. Qualche tempo dopo il suo arrivo anglicizza il suo cognome in Weinman. Un talento precoce per il disegno e la modellazione dell'argilla lo portano a un apprendistato presso Frederick Kaldenberg. Questo apprendistato dura cinque anni, durante i quali intaglia oggetti di uso quotidiano come cornici per specchi e pipe in legno e avorio. Un anno dopo l'inizio della sua formazione si iscrive alla Cooper Union for the Advancement of Science and Art di New York. Lì, e presso l'Art Students League, studia disegno. Dopo aver lasciato la bottega di Kaldenberg all'età di 20 anni, entra a far parte dello studio del medaglista Philip Martiny: questa prima esperienza con l'arte medaglistica lo ispira a farne la sua vocazione. Nel 1896, a 26 anni, viene assunto nello studio di Augustus Saint-Gaudens, che proprio in quel periodo stava raggiungendo lo status di scultore di spicco negli Stati Uniti. Questa esperienza viene interrotta bruscamente dalla decisione dell'artista più anziano di trasferirsi a Parigi nel 1898, ma i due torneranno a collaborare nel 1905 per la medaglia inaugurale del Presidente Roosevelt (vedi post #10 pag. 1). Nel 1904 Weinman apre un proprio studio. Tra i suoi primi incarichi la medaglia per i partecipanti all'Esposizione Universale della Louisiana (Louisiana Purchase Exposition) tenutasi a St. Louis quello stesso anno. Citiamo, ancora una volta, Cornelius Vermeule, a proposito dell'arte medaglistica di Weinman: "Le medaglie di Weinman non lasciano dubbi sul fatto che fosse uno scultore di eccezionale talento. La sua sensibilità per le sottigliezze del rilievo su piccola scala, nella cornice di un tondo medaglistico, era estremamente acuta." I numerosi esemplari di questa medaglia vengono coniati presso la Zecca di Philadelphia. Non si sa se l'attività di Weinman abbia incontrato l'opposizione del capo incisore Charles Barber, noto, lo sappiamo per la sua posizione intransigente, ma senza dubbio si muoveva su un terreno più sicuro nel campo delle medaglie rispetto a quello delle monete. Nel 1915, viene invitato a presentare progetti per le nuove monete che usciranno di lì a poco, e i suoi disegni vengono scelti per il dime e il mezzo dollaro, mentre quello di Hermon McNeil, come abbiamo già ampiamente visto, per il quarto di dollaro. Numerosi sono anche i monumenti degni di nota realizzati da Weinman, tra i molti, la Fontana dei Centauri difronte al Campidoglio di Jefferson, Missouri. E a questo punto, non resta che conoscere lui Muore a Port Chester (NY) l'8 agosto 1952. petronius
    2 punti
  41. Ciao @avo guarda se fosse questo falus afghano con zecca di Kandahar. Anno 1295 Ah. https://www.zeno.ru/showgallery.php?cat=20715 https://it.numista.com/473726
    2 punti
  42. Medaglia devozionale di suffragio, bronzo/ottone del XVIII sec.- D/ S. Michele Arcangelo in atto di colpire con la spada il diavolo sotto i suoi piedi.- Tre anime tra le fiamme del purgatorio, in alto il calice con l'Eucarestia tra nubi o splendori, tipologia molto diffusa.- Ciao Borgho
    2 punti
  43. Quinario di Salonino forse. Legenda che inizia con LIC e finisce con CAES In mezzo, pur non leggendo tutto trovo compatibilità con LIC COR SAL VALERIANUS N CAES
    2 punti
  44. Commento solamente con un suggerimento: leggere le dichiarazioni virgolettate con il tono della voce narrante dell'Istituto Luce
    2 punti
  45. Augurandomi possa essere di interesse vi inoltro il video fatto dalla Camera dei Deputati, la prima parte, seguirà poi la seconda pomeridiana. Sine Iussionem Regis ( parte prima ) Video registrazione della prima parte (ore 11-13) del Convegno di Accademia Numismatica Italiana sui falsari del 16 marzo 2026 svoltosi nella Camera dei Deputati a Roma, Sala della Lupa. Relatori in ordine di apparizione : Stefano Bertuzzi, Alberto D’Andrea, Umberto Moruzzi, Raffaele Iula, Bruno Buratti, Michele Asolati, Davide Fabrizi. https://drive.google.com/file/d/1OfXnnI69rV5qSrATiULfkNEwai8M4wiU/view?usp=drivesdk
    2 punti
  46. Ciao @Ajax fals anonimo Omayyade,zecca di Damasco https://www.zeno.ru/showgallery.php?cat=6078
    2 punti
  47. Il Maltese Cross postmark numerato è una rara variante del primo annullo postale utilizzato nel Regno Unito per obliterare i francobolli come il Penny Black e i Penny Red e blu. Sebbene il classico annullo a Croce di Malta non contenesse numeri, tra il marzo 1843 e il maggio 1844 l'Inland Office di Londra (l' head office) introdusse una serie di dodici annulli distintivi con un numero al centro. I numeri vanno da 1 a 12, furono utilizzati esclusivamente presso l'Inland Office di Londra per monitorare il lavoro degli addetti all'obliterazione o dei selezionatori. Quasi tutti i numeri (tranne il 3) presentano una piccola croce aggiuntiva nella parte superiore dell'annullo per orientare correttamente il timbro (ad esempio per non confondere il 6 con il 9). Il numero 3 è considerato il più raro da trovare, poiché manca nei libri ufficiali di prova dell'epoca, forse a causa di un errore di fabbricazione che portò alla rimozione della piccola croce superiore. Sono quasi sempre impressi in inchiostro nero. L' intera collezione dei 12 numeri.
    2 punti
  48. Salerno: Guglielmo I Follaro con agnello di Dio riferimento:Cappelli 159;CNI 6; MIR 657
    2 punti
  49. I numeri se non ricordo male andavano dall' 1 al 12, ma devo ricontrollare.. e non erano di diversi uffici postali ma di sportelli diversi dello stesso ufficio, sono comunque rari e di valore non facile da trovare considerando il breve periodo d'uso,.. esiste bibliografia specifica.
    2 punti
  50. Torniamo dunque a quel 1916 davvero prolifico per la monetazione statunitense. Come detto in precedenza, quell'anno vennero rinnovati ben tre nominali, dimes, quarter e half dollars. Per tutti e tre scadevano i 25 anni dopo i quali, secondo una legge del 1890, andavano cambiati i disegni. In realtà, pare che le nuove monete siano nate per una errata interpretazione della suddetta legge, che fissava solo un periodo minimo, non un massimo, quindi le monete precedenti, le Barber coins, si sarebbero potute continuare a coniare ancora per un tempo indefinito. A sbagliare nell'interpretazione della legge (errore voluto? sembra di no), sarebbe stato il Direttore della Zecca, Robert W. Woolley, che intese il termine dei 25 anni come un OBBLIGO a cambiare le monete dopo tale scadenza. Detto in precedenza del quarto di dollaro, e in altra discussione del Mercury dime, non ci resta dunque che illustrare il nominale più alto, quello da mezzo dollaro La Libertà in cammino Il mezzo dollaro Walking Liberty, disegnato da Adolph Weinman (autore anche del Mercury dime), è stato acclamato come la più bella moneta d'argento americana, e rimane una delle più popolari tra i collezionisti. Ritrae al dritto una Lady Liberty incamminata a sinistra, verso il sole nascente. Nel braccio sinistro tiene un fascio di rami di quercia e di alloro, simboli d'onore nelle attività civili e militari, mentre il destro è sollevato, a indicare l'alba di un nuovo giorno. E' drappeggiata nella bandiera americana a stelle e strisce, e ha in testa un berretto frigio. Testa che è la stessa che compare sul dime: Weinman utilizzò per entrambe le monete la stessa modella, di cui parleremo meglio più avanti. A destra di Liberty compare il motto IN GOD WE TRUST , la data è in esergo, sotto il suo piede sinistro, mentre nel giro è la scritta LIBERTY in larghi caratteri. (foto da Ira&Larry GoldBerg Auctions - PCGS MS67) "La Libertà in Cammino verso l'alba di un nuovo giorno, trasmette un vero senso di ampiezza, come un marmo finemente scolpito, o un bassorilievo in bronzo fuso con precisione per un monumento ai caduti. La spaziatura della parola LIBERTY e il sole nascente in mezzo al paesaggio, sottolineano il movimento della Lady, del suo fascio di rami e del suo mantello stellato, presentando una combinazione di naturalismo e classicismo, con uno stile figurativo raffinato, in mezzo a pose, costumi e attributi tradizionali ma permeati di una nuova vitalità, con una potenza degna della squisita atemporalità dell'incisore greco Euainetos alla fine del V secolo avanti Cristo." (così Cornelius Vermeule in Numismatic Art in America). petronius
    2 punti
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
  • Crea Nuovo...