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I contenuti con la più alta reputazione dal 02/21/26 in tutte le aree

  1. Soliloquio di un Francobollo. Dalla penna di Ernest W. Brady... "Sono il più grande viaggiatore del mondo. Sono stato trasportato da cammelli, slitte trainate da cani, pony express, biciclette, treni, piroscafi, automobili, aerei, dirigibili e razzi. Sul mio volto ci sono i ritratti di re, presidenti, regine, principi, principesse, scià, sultani, capi tribù, avventurieri, esploratori, patrioti, martiri, inventori, pionieri, artisti, musicisti, architetti, poeti, aviatori, drammaturghi, romanzieri, pittori, atleti, cardinali, santi e peccatori. "Dipingo mappe del mondo e di parti del mondo. Rivelo vedute di strane spiagge straniere, fiumi, laghi, suoni, cascate, geyser, montagne, monumenti, castelli, templi e rovine di templi, missioni, ponti, porti, banchine, chiuse, litorali, locomotive, mongolfiere, razzi, dirigibili, velivoli a vela e transatlantici, canoe indigene e moderni idrovolanti giganti. Raffigura ogni sorta di sport, industria, artigianato, usanze, riti sacri, cerimonie e parate, e anche quasi ogni varietà di uccelli, animali, pesci, fiori, frutta e verdura. Descrivo le forme scomparse della fenice, del grifone, del drago, del centauro e dell'unicorno. "Gli eroi e le eroine della mitologia posano entro i miei confini e io incornicio gli orrori della guerra, le benedizioni della pace, la piaga dell'indigenza, la piaga della carestia, le difficoltà dell'emigrazione e la bellezza della nudità maschile e femminile. Illustro le avventure di Don Chisciotte, le fiabe dell'infanzia, le leggende, i simboli dell'arte, del commercio, della pace, dell'agricoltura, dell'industria e gli stemmi e le bandiere di tutte le nazioni. Commemoro le guerre, le spedizioni, le invenzioni, i viaggi e le scoperte, le creazioni e le costruzioni che rendono la vita sociale sicura, vivibile e felice. Sono la più grande cronaca per immagini del mondo. Milioni di persone mi collezionano. Migliaia sono sfuggiti alla noia grazie alla mia varietà, centinaia sono stati salvati dalla follia grazie al mio fascino, eppure – sono solo un francobollo."
    8 punti
  2. Prendendo spunto da un'altra discussione mi sono chiesto: ma come (dove e quando) si chiamano queste monete?!? Le forme Pfennig, Pfenning o addirittura anche Pfening (senza la "n" doppia) sono varianti storiche della stessa parola e indicano la stessa tipologia di moneta, non monete diverse. Fino all’Ottocento inoltrato (e in pratica fino a circa il 1900) non esisteva una grafia unica standardizzata: le diverse regioni di area germanica ne utilizzavano di differenti sulle monete. Con la standardizzazione linguistica e monetaria tra XIX e XX secolo, e soprattutto con i sistemi monetari moderni, si è imposta definitivamente la grafia “Pfennig” - vedi la Germania pre Euro. Di conseguenza non ha senso parlare di forma “corretta” o “sbagliata” in assoluto: la forma va valutata in base al periodo e al contesto. Per una moneta moderna è corretto usare Pfennig, per una moneta più vecchiotta le altre grafie sono perfettamente legittime od addiruttura necessarie. In breve: non cambia la valuta, cambia l’epoca e la sua grafia. njk
    6 punti
  3. Salve. Posto le mie due piastre 1798 con sottocorona rigato e 9 torri. Una è identica alla tua. L'altra, pur riportando 9 torri, si differenzia perché ha la rigatura da sinistra verso destra e non ha lo scudo chiuso. Magliocca, a pagina 174 dell'edizione 2025 del suo manuale, le classifica ambedue R2, così come il Gigante. Per quanto riguarda il tuo quesito, il mio parere è che lo scudo chiuso non renda la moneta più rara. I cataloghi non la prendono mai in considerazione. Un caro saluto.
    5 punti
  4. Oggi sono rimasto su una media di 64 centesimi a moneta. Questo 5 centavos 1880 peruviano direi che è la moneta più interessante pescata oggi
    5 punti
  5. Altra testimonianza di una carta del 1755 custodita dall'Archivio di Stato di Venezia e pubblicata da Cristina Crisafulli, "Uomini e tecnologie monetarie: La visita di Du Bois alla zecca di Venezia", in Inspecto nummo, p. 174. Come è evidente in zecca vi erano delle maestranze deputate alla riduzione di peso per quelle piastre eccedenti di peso. Dopo tale operazione, il tondello veniva prima cordonato e poi coniato.
    4 punti
  6. ...e più precisamente da Inasta spa , evidentemente anche le case d'asta trattano certi tipi di conservazione. Comunque credo che la propria collezione uno se la crei un pò come vuole . Personalmente preferisco avere una collezione più ampia possibile piuttosto che avere pochi esemplari in conservazioni massime.
    4 punti
  7. Cartolina illustrata in perfetta tariffa firma e data per l'interno con l' aquilino (aquila sabauda ) da 5c verde azzurro (bello) della serie detta floreale del 1901. Il Francobollo è annullato da un tondo riquadrato di Milano del 21.11.1905 alle 4S (Serali)... + timbro nero ovale o a cuore con il numero 135 appartenente al distretto postale di Roma o identificativo del portalettere. (Nitido abbastanza per essere considerato). Nel 1905 l'indirizzo di via Sant'Agnese 72 a Milano era la sede dello stabilimento tipografico e casa editrice di Romolo Leoni, specializzato nella produzione di cartoline militari e patriottiche. Romolo Leoni era noto per la pubblicazione di serie di cartoline illustrate che celebravano i vari corpi dell'esercito (Alpini, Bersaglieri, Cavalleria) e i momenti della vita militare. Spesso si avvaleva della collaborazione di noti illustratori dell'epoca. Immagine d'epoca di via Sant' Agnese a Milano.. Specificatamente alla "Distintissima" Sig.ina Maria Mercedes Polidori non risulta nulla ma per quanto riguarda al nome di famiglia si. Nel 1905, l'indirizzo Corso 75 (e' sicuramente Via Del Corso) a Roma, era associato alla famiglia Polidori nota per la gestione di un'importante attività commerciale nel settore della pasticceria e confetteria. I Polidori gestivano un rinomato locale che fungeva da pasticceria, confetteria e deposito di specialità alimentari. Il Palazzo, l'edificio al civico 75 è un palazzo storico di prestigio situato nel cuore del centro tra Piazza del Popolo e Via condotti. In quel periodo Via del Corso era il fulcro della vita mondana e commerciale romana, popolata da botteghe artigiane e caffè frequentati dall'alta borghesia. Oggi all' indirizzo della cartolina si trova Il Vivaldi Luxury Rooms (un Hotel ) nel prestigioso palazzo d'epoca nel cuore del centro storico di Roma, con ingresso principale situato proprio in Via del Corso 75. Foto: La cartolina è bella postalmente e nell' insieme, essendo in bianco e nero e' ancora più interessante.. quello che si vede all' interno del rettangolo e' una vera e propria foto messa su carta. Francobolli del Benadir appartenenti alla tua collezione.
    4 punti
  8. Onestamente non condivido questa tua affermazione. Il vero collezionista è colui che cerca di acquisire un insieme collezionistico che lo affascina, tenendo anche conto (e facendo anche i conti) con la disponibilità economica che ha a disposizione. Non tutti sono dei paperon de' paperoni. Il vero collezionista si pone un obiettivo (si spera realistico) e fa quel che può per raggiungerlo. io ho cominciato a collezionare finanziandomi a 18 anni facendo ripetizioni a 10 Euro l'ora e compravendite per raggranellare qualche lira. Avevo una collezione di bellissimi BB che ora avendo un lavoro stabile sto migliorando di conservazione. In base alla tua affermazione il "vero" collezionismo sarebbe limitato a poche persone che hanno consistenti disponibilità economiche. E non è vero. Se per chiudere V.E III devo acquistare un 5 lire 1914 in MB perchè non ho modo di finanziarne uno in conservazione migliore, si comprerà un 5 lire 1914 in MB. Sono soldi parzialmente buttati? Probabilmente sì. Ma se non si può fare diversamente cosa si fa? Si smette di collezionare?! Si può solo fare di necessità virtù.
    4 punti
  9. E' un saggio consiglio. La gran parte dei collezionisti di lunga data ha buttato un pò di denaro in monete poi sostituite con esemplari migliori. Il processo di acquisto di una moneta bruttina che poi alla fin fine stona nel monetiere, rivendita e nuovo acquisto della moneta definitiva è normalmente costoso, molto di più dl comprare direttamente la moneta che rimarrà a vita nella collezione. Ma c'è un ma. Per acquistare la moneta della vita bisogna acquisire esperienza. Esperienza che si acquisisce solo sul campo, commettendo errori e ogni tanto comprando monete poco piacevoli che poi una volta rigirate in mano per qualche mese o anno si vuole sostituire. Quindi le spese aggiuntive e gli errori anche grossolani che si fanno all'inizio della collezione normalmente pagano l'acquisizione di esperienza numismatica, che si può fare solo sbattendo la cucuzza sul campo e avendo in mano le monete. Non è detto che sia questo il caso. Esistono collezionisti cui piace concludere la propria collezione inserendo esemplari di qualità mista. Fra qualche anno ci dirai 😉
    4 punti
  10. Cari amici non evocatemi, sono sempre qui tra voi!!! Medaglia devozionale, bronzo ottone, prima metà del XVIII sec. probabile produzione romana.- D/L'Immacolata Concezione su crescente lunare e nubi.- R/ Ostensorio di tipo romano, raggiato, su nubi, con l'Eucarestia (SS. Sacramento) al cui interno si vede il trigramma IHS sormontato da crocetta, tipologia classica molto diffusa dai francescani.- Ciao Borgho
    4 punti
  11. Cartolina illustrata in corretta tariffa per l'interno con l' aquilino (aquila sabauda) da 5c verde azzurro dell' emissione detta floreale del 1901... annullato dal cerchio singolo di ROMA FERROVIA del 9.8.1906. (All' epoca imbucare corrispondenza presso le stazioni ferroviarie velocizzava l' invio, in quanto veniva caricata subito sui vagoni postali per l' instradamento). L'Imperatore di Germania fu effettivamente scelto come uno dei padrini per il battesimo di Umberto di Savoia (il futuro Umberto II) per consolidare i rapporti diplomatici tra l'Italia e la Germania, allora alleate nella Triplice Alleanza. Come era comune nelle cerimonie reali dell'epoca per sovrani stranieri, Guglielmo II non presenziò fisicamente a Roma. Fu invece rappresentato ufficialmente dal Principe Alberto di Prussia, che partecipò al rito al Palazzo del Quirinale il 4 dicembre 1904. Di cartoline che commemorano questa cerimonia ne esistono di diverse versioni: Sotto un' esemplare con Alberto di Prussia e altre.. Il dietro della tua cartolina non scritta...
    4 punti
  12. Buonasera, Vi presento l'ultimo mio acquisto : - Francesco I d'Angouleme-Valois Re di Francia - Scudo d'Oro del Sole - Zecca di Milano Ringrazio anticipatamente per i Vostri commenti.
    3 punti
  13. Aldilà delle conservazioni il vero collezionista è quello che le monete le conosce, avendo pecunia da spendere siamo tutti bravi a comprare monete in alta conservazione e orologi costosi,ma la conoscenza non si compra ma si acquisisce con studio e dedizione ,il resto è aria fritta...
    3 punti
  14. Ne ho visti altri due con il palmo aperto , variante rarissima
    3 punti
  15. Così il citato rapporto del Direttore della Zecca descrive il rovescio del quarto di dollaro Standing Liberty: "Il rovescio di questa moneta richiede per legge una rappresentazione dell'aquila Americana, ed è qui mostrata in pieno volo, con le ali aperte, riempiendo la moneta." (rovescio della moneta del post precedente) Il rovescio è completato da 13 stelle nel giro (7 a sinistra, 6 a destra), dalla legenda UNITED STATES OF AMERICA, dal motto E PLURIBUS UNUM, e dal valore, QUARTER DOLLAR. Erano ottant'anni, dal dollaro di Titian Peale/Christian Gobrecht (1836 - 1839), che un'aquila in volo non compariva sulle monete d'argento. Quella di McNeil è senza dubbio debitrice dell'altra, con la differenza che l'aquila vola da sinistra a destra anziché da destra a sinistra. (Dollaro 1836 - foto Heritage Auctions - PCGS PR62+) A completamento della descrizione, al dritto, sopra e a lato della data, compaiono, a destra la lettera M per McNeil, e a sinistra, ove presente, il marchio di zecca. Il quarto di dollaro Standing Liberty del 1° tipo è stato coniato nel 1916 a Philadelphia, per soli 52.000 esemplari, e nel 1917 a Philadelphia (8.740.000), Denver (1.509.200) e San Francisco (1.952.000). Come tutte le monete dello stesso valore coniate a partire dal 1875, e fino al 1964, è in argento .900, con un diametro di 24,3 mm. e un peso di 6,25 grammi. petronius
    3 punti
  16. continuo a non condividere quanto scrivi: è chiaro che a tutti piacciono le monete in alta conservazione, che siano collezionisti del Regno o di altro. Ma ogni collezionista deve anche fare un bilancio tra la propria disponibilità e il mercato: in alcuni casi si potrà scegliere di non acquistare una moneta (perché fuori budget) o di acquistarla in bassa conservazione. E se si scegliesse di non acquistare la moneta, viene declassato da "vero collezionista"? Potrà forse la collezione essere meno pregiata (e di valore inferiore), se si acquistano anche medio o basse conservazioni, ma certo non meno vera di una collezione di monete solo in alta conservazione. Almeno questo è quanto penso
    3 punti
  17. Adesso capisco molte cose... Non siete numismatici, ma speculatori. Arka # slow numismatics
    3 punti
  18. ROMA COLLEZIONA Numismatica, Filatelia, Cartofilia, Militaria Sabato 28 Febbraio & Domenica 1 Marzo 2026 presso la Casa per Ferie Seraphicum Via del Serafico, 1 – Roma EUR INGRESSO SABATO GRATUITO ORE 10 - 18 INGRESSO DOMENICA GRATUITO ORE 9 -13 Raggiungibile con la Metropolitana B Laurentina oppure Linee ATAC n° 671, 702, 764, N716, L01. Con l’auto da fuori Roma Uscite G.R.A. 28, 26, 30 direzione centro. Vedasi anche il volantino in allegato. All’interno della Fiera sarà attivo un servizio Bar e ristorante. VI ATTENDIAMO NUMEROSI!
    3 punti
  19. Standing Liberty Quarter - Type 1 La prima descrizione ufficiale della moneta di McNeil, compare nel rapporto del Direttore della Zecca, Robert Wolley, del 15 luglio 1916: "Il disegno del pezzo da 25 centesimi intende caratterizzare in una certa misura il crescente interesse del Paese per la propria tutela... Nel nuovo disegno, Liberty è mostrata a figura intera, di fronte, con la testa rivolta a sinistra, mentre sta avanzando verso la porta del Paese, e sul muro sono scritte le parole 'IN GOD WE TRUST'... Il braccio sinistro della figura di Liberty è sollevato, portando lo scudo in atteggiamento di protezione. La mano destra porta il ramo d'ulivo della pace. Nel campo sopra la testa è scritta la parola 'LIBERTY' , e sul gradino sotto i suoi piedi, 1916." (foto da Ira & Larry GoldBerg Auctions - NGC MS66) Per questo disegno di Liberty con lo scudo, McNeil si ispirò, come altri prima e dopo di lui, alla statuaria classica (ad esempio la Vittoria alata intenta a scrivere le gesta di Traiano su uno scudo, come compare sulla Colonna Traiana), e a monete imperiali, da Vitellio a Caracalla. (Caracalla, asse, 209 d.C. - RIC 448b - da Wildwinds) Liberty, come scrive Cornelius Vermeule in Numismatic Art in America, "intende esprimere il risveglio del paese, e in questo contesto sembra appropriato che essa passi attraverso una porta ornata dal motto religioso e dalle stelle delle 13 colonie". petronius
    3 punti
  20. Francia, patac de provence https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.cgbfr.it/francois-ier-le-restaurateur-des-lettres-patac-de-provence-n-d-b-,bry_901341,a.html&ved=2ahUKEwjx76__7fSSAxXBh_0HHWpYFZMQr4kDegQIJBAD&sqi=2&usg=AOvVaw2t-SHCuc0bs6U4e5DrmQg3
    3 punti
  21. 3 punti
  22. Mi dispiaceva lasciare lì per 25 centesimi un 50 matonas etiope, così gli ho offerto una nuova casa, anche se già lo avevo.
    3 punti
  23. Bella serata di vita da Circolo numismatico, ritrovarsi a scambiare opinioni e vedere monete, queste proprio non mancavano, un paio d'ore passate in tranquillità. Anche questo serve alla comunità di un circolo...grazie agli intervenuti e alla prossima.
    3 punti
  24. Due righe di storia postale sull' ufficio di Foligno: storicamente Foligno avrebbe dovuto possedere un ufficio postale di 1° classe già nel 1862. In quell'anno con la nascita delle Regie Poste del Regno d'Italia (istituite il 5 maggio 1862), venne completata la riorganizzazione dei servizi postali dei territori annessi. Gli uffici venivano classificati in base all'importanza commerciale e amministrativa della città. La 1° classe veniva assegnata ai capoluoghi di provincia e ai centri strategici per il transito delle comunicazioni come Foligno. La città era in una posizione strategica, era infatti in un nodo vitale grazie alla sua posizione lungo la direttrice Roma-Ancona e al nascente sviluppo ferroviario che ne potenziava il traffico postale. Sotto il palazzo delle poste di Foligno forse anni 20 30 del 900, in quanto si legge telegrafi e telefoni.
    3 punti
  25. Non sei il solo. Speriamo che esca un bel catalogo e che facciano una esposizione all'altezza.
    3 punti
  26. Visto che la cartolina proviene da Roma ho cercato famiglia Fabbrichesi a Roma, ..e guardate cosa viene fuori.... A Roma, intorno al 1900, la famiglia Fabbrichesi era una realtà emergente e facoltosa, legata soprattutto all'imprenditoria del marmo e all'industria estrattiva carrarese. Sebbene le informazioni specifiche su questo nucleo familiare a Roma siano frammentate nei grandi archivi, ecco i punti chiave del loro profilo storico: Origini e Patrimonio: Provenienti da Carrara, i Fabbrichesi (guidati da figure come l'industriale Adolfo Fabbrichesi) erano tra i principali proprietari di cave di marmo. La loro ricchezza permise l'ascesa sociale e l'espansione verso la capitale, dove investirono in immobili e attività commerciali. Contesto Culturale: Il cognome è storicamente associato al mondo dello spettacolo e dell'arte. Nel XIX secolo, Salvatore Fabbrichesi era stato un noto capocomico e scrittore, e questa inclinazione culturale rimase nel DNA della famiglia, che nel 1900 frequentava i salotti della nuova borghesia romana. Presenza Urbana: A differenza delle antiche casate nobiliari come i Borghese o i Colonna, i Fabbrichesi rappresentavano la nuova classe dirigente post-unitaria che stava trasformando Roma in una metropoli moderna attraverso l'industria e le professioni liberali. Tracce d'Archivio: Documenti del periodo 1900 sono conservati presso l'Archivio di Stato di Roma, dove appaiono in inventari prefettizi legati a questioni di ordine pubblico o attività economiche cittadine. Tutto torna !
    3 punti
  27. Per quanto riguarda il cognome della Sig.ina Bianca purtroppo non e' venuto fuori nulla anche perché non di facile lettura, .. comunque l' indirizzo di Via Martinengo Da Barco a Brescia è tutt'oggi una via storica importante. Infatti palazzo Martinengo da Barco all'inizio del novecento (imponente edificio al civico 1) era già il fulcro della via. Donato al Comune nel 1884 dal conte Leopoldo Martinengo da Barco, il palazzo divenne la sede definitiva della Pinacoteca Tosio Martinengo, inaugurata ufficialmente nel 1900 dopo il trasferimento delle collezioni da Palazzo Tosio. Interessante la frase "Gentili cose affettuose" .. quando le persone sapevano ancora mettere un concetto ..un pensiero per iscritto. Bella cartolina storica non facile da trovare.
    3 punti
  28. Ciao @EmilianoPaolozzi, è un nummo di Giustiniano I della zecca di Cartagine; Sear 278; DOC 302. inserisco immagine di confronto
    3 punti
  29. Ciao, il ritratto sembra più quello di Filippo l'Arabo. Ci sono alcune lettere leggibili sopra la testa dell'imperatore e mi sembra ben visibile una lettera P. Tu con moneta dal vivo puoi vedere meglio. Posto esemplare che dovrebbe essere della stessa tipologia.
    3 punti
  30. Terminato di leggere. Non posso che complimentarmi con @Reale Presidio per l'ottimo lavoro svolto. Oltre alla parte iniziale dedicata alla storia dei Reali Presìdi, è stata altamente interessante la parte riservata, ovviamente, alle monete. Ogni moneta viene analizzata per millesimo e per valore senza trascurare i più piccoli dettagli. Le immagini sono di qualità ed è possibile godersi alcune monete del Museo Nazionale Romano e del Musero Correr. La presenza di tabelle, la collazione di testi dedicati a tale monetazione, un'appendice con la trascrizione di documenti d'archivio e altro ancora, rendono questo lavoro indispensabile per i cultori della monetazione napoletana e toscana.
    3 punti
  31. DE GREGE EPICURI Il titolo generale di questa discussione però è ingannevole; sarebbe stato meglio scrivere: "monete di restituzione di Traiano". Il termine inglese "restored" qui va tradotto "di restituzione", e non ha nulla a che fare con le tecniche di restauro (=interventi di miglioramento, modifica, pulizia, ecc.) delle monete antiche.
    3 punti
  32. E mi sono reso conto che nel gruppetto, sempre a 64 centesimi, ho pescato anche 1 dihram 1960, unico millesimo in argento..
    3 punti
  33. E per 64 centesimi ciascuno ho preso anche una coppia di gettoni a tariffa ridotta 1944 di Milano
    3 punti
  34. Ciao @ceolo non è un fals ma un burbe. https://www.zeno.ru/showphoto.php?photo=298339
    3 punti
  35. Buonasera, sono tutte e tre autentiche e in perfetta tariffa , Argentina , Uruguay e Perù, sono viaggiate e spedita come si vede alla ditta Filigrano presso Alitalia, che poi le riportava in Italia, sono tre aerogrammi piuttosto comuni, ne hanno prodotte migliaia di pezzi, ma comunque sono patrimonio della nostra storia postale saluti
    3 punti
  36. di nulla di sicuro non è argento !!
    3 punti
  37. Ciao @ditantointanto è un dirham mamelucco del sultano Baraka Qan zecca di Damasco. https://www.zeno.ru/showphoto.php?photo=207838
    3 punti
  38. È stata fatta una confusione incredibile tra R2 del Gigante e R4 del Magliocca senza neanche accorgersi che la 259b ( A chiusa e sottocorona liscio) e la 259c ( A chiusa e sottocorona rigato) non vengono citate dal Gigante che si limita alle varianti sottocorona rigato a sinistra e sottocorona rigato a destra, quindi era un paragone inutile perché si mettevano a confronto varianti diverse con rarità diverse, inoltre anche il Magliocca valuta le varianti solo con sottocorona rigato R2 quindi in linea con il Gigante...
    3 punti
  39. Salve @alez72 forse questa? https://www.numismatics.org/ocre/id/ric.4.mcs.4b Comunque questo è il ric IV Macrinus https://www.numismatics.org/ocre/results?q=Macrinus+4
    2 punti
  40. sembrerebbe un asse di M. Atilius Saranus, 214/2a https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G164/3
    2 punti
  41. Mi permetto di aggiungere qualcosa sperando di non dire una sciocchezza, nel caso Fabio spero mi corregga. Ci saranno sicuramente più particolari nell'annullo che Fabio vede e magari io non vedo, ma provo comunque a dire qualcosa.. ..la tipologia dell' annullo a doppio cerchio e' la forma più comune per il periodo, derivata dal modello sardo-italiano. L'annullo reca la dicitura "FOLIGNO" nella parte superiore e spesso ha una rosetta (fregio a fiore) in basso, segno distintivo degli uffici di 1° classe. Come questo sotto in foto... Ricordo che avere un albumino con una paginetta con scritto "falsi", non reca nessuna onta ma solo lode nell' averli individuati, significa anche che si sta crescendo nella cultura filatelica.. e che anch'essi hanno un loro interesse collezionistico e vanno mantenuti in collezione, usati spesso come paragone. Se sopra ho scritto una sciocchezza chiedo gentilmente a Fabio di correggermi.
    2 punti
  42. buongiorno @mr_palanca per quanto comune, lo starter kit viene collezionato. suggerirei di tenerlo sigillato e, se proprio non interessa, venderlo. contiene 12,91 euro, quindi una vendita a una qualsiasi cifra superiore (se l'alternativa è aprilo e usare le monete) è conveniente. per dare un riscontro di mercato, si può vendere (in tempi ragionevoli) a cifre nell'intorno dei 18-20 euro.
    2 punti
  43. Ciao, si per me si tratta di un sesterzio con la personificazione della Libertas sottopeso dovuto al tondello che sembra "scarso" di diametro già in partenza a cui aggiungere la consunzione da circolazione. non credo si tratti di un asse. Ma attendiamo ulteriori interventi in proposito. Posto esemplare simile con peso altrettanto "scarso" per comparazione 🙂.
    2 punti
  44. Buon pomeriggio. Un tornese 1611 sforacchiato ma per il resto molto piacevole. Al giusto prezzo si possono prendere anche con il buco. Legenda leggibile solo in parte. Bella la patina verde. Un saluto.
    2 punti
  45. Ciao @odjob non vorrei dire una stupidaggine perché la moneta è abbastanza malconcia,ma per me è un AE3 FEL TEMP REPARATIO credo di Giuliano II (vedo che è un cesare). Aspettiamo comunque altri pareri. https://www.acsearch.info/search.html?term=Fel+temp+reparatio+julian+ae&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    2 punti
  46. Ciao, C’è un punto alla fine della legenda, EXERC ITVS• , può essere Costantinopoli (RIC VIII 23-30) o Ciziko (i rari « RIC 0 ») Secondo me è Constantinopoli, Costanzo II o Costante (legenda D N CONSTA- NS P F AVG) https://www.nummus-bible-database.com/monnaie-109121.htm
    2 punti
  47. ce l'ha, ce l'ha! 😁 Sulle monete è convenzione anche usare il singolare per indicare il valore: “10 Pfennig” significa “vale 10 unità di Pfennig”. Lo stesso vale per “2 Mark” (non “2 Marke”) Poi andate a dare un'occhiata alle monete che avete in tasca... sono "50 Cent" o "50 Cents"? Un bel "2 Euros"? 🤣 E pure sulle banconote c'è solo il singolare. njk =========================================== https://de.numista.com/34321 https://de.numista.com/9670
    2 punti
  48. E' giusto completare questo viaggio di Milda ricordando che l'immagine di Zelma Brauere fu riportata anche su alcune banconote nel corso degli anni. Infatti Rihards Zariņš fu il disegnatore del taglio da 100 lats del 1923: Qualche anno più tardi l'artista fu commissionato per il disegno del 10 lats (1934): e successivamente sul bellissimo taglio da 20 Lats del 1935: Poi nel 1992 i disegnatori Imants Žodžiks e Valdis Ošiņš ripropongono Milda nel terza serie delle banconote lettoni: P.S.: qualsiasi integrazione e/o correzione di questa discussione sarà utile a migliorarla come strumento di condivisione di conoscenza. Grazie a tutti e un ringraziamento particolare a @nikita_ numys “La storia è madre della verità, emula del tempo, depositaria delle azioni, testimone del passato, esempio e annuncio del presente, avvertimento per il futuro.” (M. De Cervantes)
    2 punti
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