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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/06/26 in tutte le aree
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In fondo al mare, il Tar nega la ricompensa al sub – la storia Trovò un tesoro romano in fondo al mare, il Tar nega la ricompensa al sub – la storia Davide Azara aveva recuperato 50mila monete nelle acque di Arzachena. La motivazione: «Scoperta straordinaria ma non fortuita» Arzachena Ha scoperto uno dei più grandi tesori numismatici mai rinvenuti nei fondali italiani, ha avvisato immediatamente le autorità e ha collaborato con lo Stato nelle operazioni di recupero. Ma questo, secondo il Ministero della Cultura e il Tribunale amministrativo regionale, non basta per ottenere una ricompensa. Con sentenza pronunciata dal Tar Sardegna, seconda sezione, il collegio ha respinto il ricorso presentato da Davide Azara, il sub che il 25 maggio 2023 scoprì al largo di Capriccioli, nel territorio di Arzachena, un enorme deposito di monete romane in bronzo. La decisione E’ stata assunta nell’udienza pubblica del 12 novembre 2025. Relatore Silvio Esposito, che ha ricostruito in modo dettagliato i fatti e il quadro normativo applicabile. Il Tar ha giudicato infondato il ricorso e ha compensato le spese di giudizio, ritenendo la vicenda particolarmente complessa. Il ritrovamento Tra le 30mila e le 50mila monete, follis risalenti alla prima metà del IV secolo dopo Cristo, in uno stato di conservazione rarissimo, accompagnate da frammenti di anfore di produzione africana e orientale. Una scoperta che il Ministero della Cultura ha definito, in un comunicato ufficiale, «una delle più importanti degli ultimi anni», superiore persino, per quantità, a quella avvenuta nel 2013 a Seaton, nel Regno Unito. Azara individuò le monete a circa tre metri di profondità e a un centinaio di metri dalla costa. Dopo aver notato anomalie sul fondale, risalì a bordo per recuperare un metal detector, che segnalò la presenza di una grande massa metallica. Compresa l’eccezionalità del rinvenimento, il sub avvisò subito il sindaco, la Soprintendenza, i Carabinieri e la Guardia Costiera, attenendosi alle istruzioni ricevute per la conservazione temporanea dei reperti e consegnandoli poche ore dopo alla stazione dei Carabinieri di Porto Cervo. Il giorno successivo collaborò, insieme al padre, alle prime ricognizioni ufficiali sul sito. La richiesta e il no del Tar Nel novembre successivo Davide Azara aveva chiesto al Ministero il riconoscimento del premio previsto dal Codice dei beni culturali per chi effettua un rinvenimento archeologico fortuito: un acconto pari a un quinto del valore dei beni, seguito dalla liquidazione definitiva. Ma per l’amministrazione mancava un requisito essenziale: la fortuità della scoperta. Il Tar ha confermato la posizione del Ministero della Cultura, richiamando la giurisprudenza secondo cui la scoperta fortuita è quella che avviene «per caso», senza essere prevista o prevedibile. Nel caso di Arzachena, la presenza del metal detector a bordo dell’imbarcazione e le dichiarazioni rese dallo stesso Azara subito dopo il recupero – nelle quali parlava di “verifiche” effettuate con lo strumento – sono state ritenute elementi sufficienti per escludere la casualità del ritrovamento. I giudici hanno precisato che l’uso del metal detector non esclude automaticamente il diritto al premio, ma nel caso concreto, valutato nel suo complesso, ha fatto emergere un’attività orientata alla ricerca di beni culturali. Irrilevante, secondo il collegio, anche l’assenza di procedimenti penali: il fatto che non vi siano state contestazioni penali non equivale al riconoscimento del carattere fortuito del rinvenimento. Il risultato è una decisione che fa discutere: una scoperta di valore storico e scientifico straordinario, destinata ad arricchire il patrimonio pubblico, non produce alcun beneficio economico per chi l’ha portata alla luce. Resta ora aperta solo la strada di un eventuale ricorso al Consiglio di Stato. Fino ad allora, la linea è tracciata: il tesoro appartiene allo Stato, ma la fortuna, per il Tar, non c’è stata. Questo è il testo con le immagini del link2 punti
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Ciao, dal ritratto a mio parere si tratta dell'augusta Salonina, moglie dell'imperatore Gallieno. Quindi è un antoniniano con la personificazione sul rovescio della Pietà ( sempre dal ritratto ma soprattutto per la S e la I ben visibili nel campo tenderei ad escludere Giulia Domna ed un suo eventuale denario del Limes). Ti posto foto di esemplare stessa tipologia per identificazione e catalogazione 🙂.2 punti
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Ciao @odjob moneta bella ma disastrata 😁 Dico la mia poi qualche esperto mi correggerà. Secondo me è un AE4 VOT XV MVLT XX di Graziano. https://www.acsearch.info/search.html?id=98432111 punto
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Sul primo punto: se si prova a spendere una di queste monete, dato che esiste un Decreto del Ministero, non succede proprio nulla! Sono emissioni a corso legale pertanto pienamente spendibili. Ovvio che poi bisognerebbe essere molto sprovveduti/indebitati per decidere di spendere 5euro di moneta che si e' pagata 30/40/50 o piu' euro. Come ebbi modo di dirle gia' a suo tempo (memoria corta) l'unico problema sarebbe rappresentato dal fatto che il ricevente potrebbe non sapere dell'esistenza di queste monetazioni e quindi rifiutare la moneta in pagamento, ma la questione si risolverebbe ben presto prendendo visione dei decreti... quindi questa prima argomentazione decade. Sul terzo punto: se e' veramente cosi' disinteressato ai tondelli non riesco proprio a capire cosa diamine ci sta a fare su questa discussione, perche' spreca tempo ed energie a discutere di qualcosa che non le interessa. E' una contraddizione in termini e non solo. Le suggerisco di riflettere su questo punto. Sul secondo punto: grazie, graziella e grazie al... Stiamo paragonando due epoche storiche diverse. All'epoca si collezionava quello che il gusto del tempo dettava, e sopratutto la numismatica era veramente per pochi: la stragrande maggioranza della popolazione viveva nella miseria e il tasso di analfabetismo era sul 43%, ma chi si poteva veramente permettere o poteva avere un reale interesse nella numismatica??? Ovvio che al giorno d'oggi il mercato sia cambiato, come i gusti, la domanda, da cio' ne deriva che sia cambiata anche l'offerta (in un sistema di mercato libero e' tutto un inseguirsi dell'una con l'altra). Trovo veramente stucchevoli i suoi commenti, e non sono il solo a considerarli offensivi a quanto pare visto che chiaramente sono tesi a considerare chi acquista le emissioni di IPZS un povero stolto che si illude di acquistare monete e fare numismatica; sicuramente le sue parole sono off-topic poiche' volte solo a fare broadcasting del messaggio: "IPZS non vende monete ma tondelli" ed a deridere i presenti. Le consiglio di cuore di aprirsi un thread con tale titolo in cui si possa discutere di questo specifico argomento. parlando di numismatica: - vengono coniate troppe monete all'anno: condivisibile, ma come detto siamo in regime di libero mercato e ogni azienda/Zecca fa quel che deve per avere bilanci in attivo; - le nuove emissioni costano troppo: condivisibile, si rende l'hobby troppo esclusivo e non accessibile ai giovani (badi bene: io non voglio che i ragazzini comprino monete per fare mercato! Ma piuttosto per farli avvicinare a quella che e' una passione, come qualsiasi attivita' di collezionismo. La invito a non insinuare nulla di diverso da questo) - le monete sono brutte: si alcune a mio gusto sono davvero molto brutte e quindi non le colleziono. se il collezionismo e' realmente tale non sta scritto da nessuna parte che bisogna sempre comprare tutto, ma basta prendere "quello che si vuole" che e' un concetto molto diverso. poi se uno e' davvero cosi' appassionato ed ha i mezzi per prendere tutto a prescindere dal fatto che una coniazione gli piaccia veramente o meno, beh quelli sono affari suoi e puo' fare come crede - le monete non sono opere d'arte: dissento, alcune sono stupende a mio avviso (e non solo, vedasi Sbarco sulla Luna), altre meno, altre non mi piacciono. Ma ritorniamo alla questione sul gusto. Poi mi deve veramente spiegare sta cosa: lei adesso sarebbe anche un esperto di arte in grado di dirci cosa e' arte e cosa non lo e'?!?!?!?!!?!??!? ma ci faccia il piacere! (ipse dixit)1 punto
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Se effettivamente le cose stanno come sono state descritte, ciò creerà un pericolosissimo precedente: se trovi qualcosa e lo consegni o avvisi onestamente le Autoritànon non è detto che ti diano il tuo premio! Mi domando: i magistrati amministrativi si rendono conto della mostruosità che hanno innescato ? Dal momento che siamo in Italia e come scavi trovi sempre qualcosa, ed inoltre se dici alle persone (già poco propense alla correttezza civica) che non gli dai nulla se consegnano i reperti alle Autorità: ma allora vogliono veramente o istigano le persone al saccheggio e alla vendita in nero dei reperti ? Si parla tanto di legalità, ma questo genere di sentenze non aiuta mica alla causa... La botte piena e la moglie ubriaca non esiste nella realtà ! Spero vivamente che si faccia ricorso al Consiglio di stato e un appello al ministero della cultura!1 punto
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Per le monete di questo periodo il quantitativo d'argento dagli antoniniani era stato ridotto e di molto e negli anni successivi praticamente quasi eliminato (ridotta ad una leggera argentatura superficiale). Si parla quindi di leghe con netta prevalenza di altri metalli (biglione) 🙂1 punto
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§Buongiorno, è certamente una dentellatura spostata, ma nel caso di frqancobolli di quel periodo, Leoni , Michetti ecc. lo spostamento cos' come questo presentato, rientranella comune diversità di centratura, lo si considera varietà quando arricva ad intasccare le cifre1 punto
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Guarda, Io penso che comunque non sia molto pratico, soprattutto se lo devi portare in giro. Per quanto riguarda la conservazione non ti so dire dato che è la prima volta che sento dire di un album in legno, proprio perché non è pratico. Buona giornata1 punto
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Grazie!! Comunque sto studiando su un catalogo della collezione di Piancastelli. Una buona giornata1 punto
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Sai già cosa ti aspetta se non ti pentirai seriamente per il tuo atto e non farai penitenza.1 punto
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Se aspetti ancora un po' sarai facilitato nella realizzazione del progetto. Anche gli islandesi ormai hanno capito come gira il nuovo mondo e quest'anno dovrebbero fare il referendum per presentare richiesta d'ingresso in UE.1 punto
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l'imitativa di teodosio ii a monogramma è quasi certamente occidentale, italica o africana e c'è in merito una letteratura soprattutto di Asolati. l'imitativa di teodosio ii / onorio con due imperatori stanti, mi pare orientale, ma potrebbe essere africana ciao1 punto
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Ciao Lorenzo. Scheda pronta. https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-RC/6 Puoi inserire le immagini o in forma anonima o se sei registrato con il tuo nickname: sarebbero meglio due immagini separate (dritto e rovescio).1 punto
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DE GREGE EPICURI Per cominciare,credo che potresti leggere (proprio in questa sezione) la lunga discussione di L.Licinio Lucullo: "Storia di Roma e delle sue monete", che risponde proprio alla tua richiesta. Poi anche tutta la sezione "Una moneta al giorno" che è la concretizzazione di quanto sopra.1 punto
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Personalmente ritengo i bronzi molto più belli quando sono vissuti. Il pezzo è godibile, e ormai con 36 euro a malapena ci prendi pizza e birra. Hai fatto benissimo1 punto
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Buongiorno e buon anno a tutti, ho fatto diversi acquisti nel 2025 che reputo interessanti, l' ultimo è questo grano di Filippo IV di spagna per il regno di Napoli, apparentemente inedito,con data 1622 al dritto e 1623 al rovescio...1 punto
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DE GREGE EPICURI E' molto simile agli oboli cisalpini detti "tipo Serra Riccò", anche se sono stati trovati anche altrove (Bergamo, Prov. di Alessandria, ecc.). Al D c'è una testa verso destra, come nelle dracme cisalpine. L'animale del rovescio non è mai stato identificato con sicurezza, alcuni parlano di "pantera", ma è molto diverso dal leone e dalle sue degenerazioni. Di queste monete parla ad es. Arslan in"La moneta celtica in Italia Settentrionale, 2017, Roma (nel volume miscellaneo: Celti d'Italia). Credo ci sia qualche discussione nella sezione "monete Preromane" di questo Forum.1 punto
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Sono sicuro si tratti di pareidolia ma a guardarla e riguardarla,io, ci vedo un volto con elmo. Non ci credo molto ma...1 punto
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La conservazione è bassa non arriva a BB,poi ci sono i colpi sul bordo, insomma se la vuoi acquistare non spenderci più di 10 euro.1 punto
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