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I contenuti con la più alta reputazione dal 04/20/26 in tutte le aree

  1. Buongiorno a tutti! L’isola di Lundy si trova nel Canale di Bristol, al largo della costa sud-occidentale dell’Inghilterra, tra il Devon e il Galles. Si tratta di un territorio molto ridotto, lungo circa 5 km e largo meno di 1 km, con una popolazione residente estremamente limitata, concentrata soprattutto nel meridione. L’isola è di grande importanza naturalistica ed è interamente protetta come area di interesse scientifico (essendo un centro di nidificazione di svariati uccelli marini in declino demografico). Martin Coles Harman acquistò Lundy nel 1924. Imprenditore britannico dal carattere eccentrico, sviluppò un forte legame personale con l’isola, arrivando a considerarla una sorta di dominio privato, adottando atteggiamenti simbolici di sovranità. Nel 1929 Harman tentò di rafforzare questa autonomia introducendo un sistema monetario locale, il “Puffin”. Furono coniate due monete: il mezzo Puffin (23mm - 5.6g) e il Puffin (29.29mm - 10g), entrambe in bronzo. “Puffin” è il nome inglese del pulcinella di mare, Fratercula arctica. Tuttavia, questo esperimento non ebbe successo dal punto di vista legale. Le autorità britanniche considerarono la coniazione una violazione delle leggi che riservano allo Stato il diritto esclusivo di emettere moneta. Di conseguenza, negli anni ‘30 Harman fu multato e l’uso del Puffin non poté essere riconosciuto ufficialmente. Ogni tanto, nelle ciotole inglesi, è possibile rinvenire esemplari di queste monete, logicamente quasi sempre non circolate. Nel 1965 e nel 1977 furono prodotti ulteriori esemplari recanti quelle stesse date, destinati esclusivamente al mercato collezionistico, più assimilabili a medaglie o token che a vere monete da circolazione.
    9 punti
  2. L'impressione è che si tratta della nota riproduzione che la Plasmon regalava sul finire degli anni '70 https://www.forumancientcoins.com/monetaromana/falsi/ErgospalmaPlasmon/ergospalma.html Sarebbe la n. 8 della serie.
    7 punti
  3. Ecco un'altra importante testimonianza di Ferdinano Galiani, autore contemporaneo a Carlo di Borbone. L'abate, nel celebre testo Della moneta del 1750 (p. 128) scrive chiaramente come la moneta in circolazione nel Regno di Napoli fosse di rame puro e non di bronzo. Spero che il dottor Gigante, nella prossima edizione del suo manuale, vi ponga rimedio.
    6 punti
  4. Per chi fosse interessato: è disponibile su Academia.edu il PDF del Gazzettino #12.
    6 punti
  5. Ciao dal Giappone. Colleziono monete toscane da circa 20 anni, ma non riesco a collezionarle facilmente.
    5 punti
  6. Buongiorno, contribuisco con due documenti di un certo interesse , essendo usati con la serie Democratica e in periodo molto tardo, inserisco foto con descrizione, se riesco inserisco anche qualche cosa a livello di francobolli, saluti
    5 punti
  7. Buongiorno a tutti. Ultimo arrivato in raccolta Vicereali: Filippo IIII , Tre Cavalli 1625 Variante punto dopo la data.
    4 punti
  8. Aggiungiamo intanto anche il link del nostro sito di academia.edu dove troverete tutti e 12 i Gazzettini a disposizione di tutti . https://independent.academia.edu/QuellidelcordusioGazzettini
    4 punti
  9. scusate se sono di parte ma.. a Firenze l'arte non stava solo nelle chiese.. ' e potrei continuare..
    4 punti
  10. La storia postale è molto più di una semplice collezione di francobolli,.. è lo studio del ""viaggio delle idee"" e della connessione umana attraverso il tempo e lo spazio. Se il francobollo è l'opera d'arte, la storia postale è la narrazione, il "dietro le quinte" che trasforma un pezzetto di carta in un testimone oculare della storia universale. Ecco perché questa disciplina esercita un fascino così profondo e multidisciplinare. Ogni lettera sopravvissuta è un frammento di vita. La storia postale non analizza solo l'oggetto, ma il suo ""itinerario"", ""le rotte"". Seguire il percorso di una lettera significa mappare i passi dei corrieri a cavallo o le rotte dei velieri e l'espansione delle ferrovie. I contesti di una lettera spedita da un soldato in trincea o da un mercante veneziano nel Levante ci parla di logistica della sopravvivenza e di reti commerciali che hanno plasmato il mondo moderno. La Marcofilia, il linguaggio dei segni in storia postale, ci focalizza spesso sul retro di una busta che a volte e' più interessante del fronte. I timbri, le annotazioni manoscritte e le "tasse" applicate raccontano una storia tecnica affascinante. ""Le Tariffe"" riflettono l'economia di un'epoca, ci dicono quanto costava comunicare e come lo Stato gestiva il monopolio dell'informazione. Le sanificazioni ( materiale prefilatelico di cui non abbiamo mai parlato), ci mostra come durante le epidemie di peste o colera del passato le lettere venivano tagliate o affumicate per "disinfettarle". Quei segni scuri sulla carta sono cicatrici tangibili di crisi sanitarie secolari. La storia postale è uno specchio geopolitico, la cronaca più fedele dei mutamenti dei confini. ""Stati che nascono e muoiono"" attraverso l'uso di francobolli di uno stato sovrastampati dall'occupante, o la creazione di uffici postali all'estero, possiamo vedere la geopolitica in tempo reale. ""Il prestigio nazionale"" si vede anche nell'efficienza del servizio postale, questo è stato per secoli il biglietto da visita di una nazione moderna. Perché è così interessante oggi...??? In un'epoca di comunicazioni istantanee e immateriali (email, chat, social), la storia postale ci restituisce la ""fisicità del messaggio"". Studiare un documento postale significa toccare con mano il tempo che è servito a un pensiero per raggiungere la sua destinazione. Mentre un'email svanisce nel cloud, una lettera del 1860 con i suoi timbri di transito è una prova di resistenza. È l'archeologia della nostra necessità sociale di restare uniti nonostante le distanze geografiche e le barriere politiche. La bellezza della storia postale risiede nella sua capacità di unire ""rigore scientifico"" (tariffe, rotte, normative) e ""pathos umano"". Non è solo collezionismo, è la conservazione della memoria di come l'umanità ha imparato a parlarsi un chilometro alla volta. P.O.
    4 punti
  11. Santa Zita di Lucca .. non esiste il Francobollo. Con il nome Zita" si trovano i francobolli emessi dall'Impero Austro Ungarico o dalla città di Fiume (1918-1919) che raffigurano l'imperatrice Zita di Borbone. È stata comunque proclamata Serva di Dio dalla Chiesa cattolica.
    3 punti
  12. ...e che je voi dì? Segnateve sta discussione perchè ogni giorno ne posterò altre ( a Dio piacendo) odjob
    3 punti
  13. Oggi 27 aprile Santa Zita
    3 punti
  14. Mi permetto di segnalare la serata a @Giov60 e @lorluke, appassionati di monetazione e medaglistica napoleonica!
    3 punti
  15. Non avendo trovato un Francobollo per la Madonna del buon consiglio.. ne metto un altro..
    3 punti
  16. Mettiamo il pedaggio sul Canale di Sicilia !
    3 punti
  17. Segnalo che nei giorni 9 e 10 maggio prossimi si svolgerà il consueto convegno a Terni, presso l'hotel Michelangelo, a pochi metri dalla stazione ferroviaria. Si tratta di un piccolo convegno, ma ben frequentato. Personalmente vado sempre perché si trova sempre qualcosa di interessante. Allego la locandina. Partecipate numerosi!
    3 punti
  18. Oggi si festeggia la Madonna del buon consiglio
    3 punti
  19. Dai, espertoni della mia céppa, fatela finita di dare lezioni al number one!
    3 punti
  20. Sì purtroppo è così. Ci sono passato anch'io nell'ormai lontano 2009-10. All'epoca quasi a digiuno di numismatica certi personaggi me ne hanno dette di cotte e di crude, ma poi, quando ho iniziato a capirci qualcosa e a fare interventi che smontavano la loro saccenza, la situazione è cambiata. Fai la tua esperienza, approfondisci le tue conoscenze e vedrai che abbassano la cresta. Comunque il mondo della numismatica non si sottrae a queste situazioni rispetto ad altre discipline, però a volte ho pensato che forse è peggio degli altri, e da quel momento ho iniziato a prendere le giuste distanze da certi personaggi.
    3 punti
  21. Intanto buon onomastico a Marco. Poi il l'immagine del santo
    3 punti
  22. Condivido esemplare della mia collezione personale XI Agosto
    3 punti
  23. 25 Aprile San Marco evangelista Nei francobolli italiani a memoria faccio fatica. Però nel francobollo del Codex purpureus del 2025 sono raffigurati i 4 evangelisti e quindi anche San Marco.
    3 punti
  24. Buongiorno ,per ultimo ma certamente non come interesse, anzi... posto questa lettera dall'Umbria che ad oggi dopo 47 anni che colleziono RSI di Umbria, risulta essere l'unica conosciuta, sia per l'uso del Propaganda di Guerra, mai distribuito in Umbria, che per l'uso dell'Espresso £.1,25 ad oggi unico conosciuto su documento in partenza dalla mia Regione, la condivido con voi amici del forum, sperando in un documento che vi possa interessare, saluti Fabio
    3 punti
  25. e questa bella apetta del 1924?? Aho state 'ncampana che giorno per giorno posto ste belle monete de rame e de bronzo. odjob
    3 punti
  26. Che non pesi nulla... beh dipende da quanti ne hai in collezione. Per esempio la mia collezione di santini consta di circa 20.000 esemplari, tutti in ottime condizioni, riposti in circa 80 raccoglitori.
    3 punti
  27. Taglio: 2 euro Nazione: Vaticano Anno: 2025 Tiratura: 33.000 Conservazione: spl Città: Roma Note: Secondo esemplare che mi danno di resto al mercato di quartiere (Centocelle). Ma la coniazione di 33.000 pezzi solo in folder, probabilmente non corrisponde alla realtà...
    3 punti
  28. Il francobollo è un classico della serie "Leone" del 1933 del Tibet. Al centro è raffigurato un Leone delle Nevi (Snow Lion), l'emblema nazionale del Tibet che simboleggia coraggio e gioia. Questa serie specifica è stata emessa a Lhasa nel 1933. Le scritte in alto in caratteri tibetani significano "Governo del Tibet". In basso appare la parola "TIBET" in caratteri latini. Il colore rosso scarlatto identifica solitamente il valore di 2 Trangkas. Esistono altri colori per valori differenti (es. arancione, blu, verde). Venivano stampati su carta nativa sottile in fogli da 12 esemplari, utilizzando blocchi di legno intagliati a mano per ogni singolo francobollo. Questo metodo artigianale causa spesso variazioni di tonalità e piccoli difetti di stampa tra un francobollo e l'altro. La perforazione su questo esemplare sembra fatta con una macchina da cucire ( Pin perforation). I francobolli tibetani di questo periodo erano validi solo per la posta interna al paese, poiché il Tibet non faceva parte dell'Unione Postale Universale (UPU). Il Tibet ha mantenuto un proprio sistema postale autonomo fino all'invasione cinese e alla successiva annessione alla Repubblica Popolare Cinese, iniziata nel 1950.. .. ..dopo l'annessione il Tibet è diventato parte della Cina, che essendo membro dell'UPU, ha esteso la sovranità postale cinese sulla regione.
    3 punti
  29. Salve, segnalo : Luigi Viola ed i tesoretti di monete romane rinvenuti nel 1884 a Taranto in contrada Montedoro a cura di Giuseppe Libero Mangieri Contributi di Ermanno A. Arslan, Pierluigi Debernardi, Giuseppe Libero Mangieri Nel 1884 furono rinvenuti a Taranto in contrada Montedoro due cospicui, splendidi tesoretti di denari (1153 nummi) e quadrigati romani (420 nummi); essi furono preservati grazie all'opera di Luigi Viola, primo funzionario inviato a Taranto per tutelare le evidenze archeologiche ivi rinvenute. Tale materiale viene, per la prima volta, illustrato ed analizzato, nel suo insieme,fornendo ulteriori informazioni sulla romanizzazione dell'Italia meridionale dalla fine del III sec. a.C. agli inizi del periodo imperiale.248 pagine a colori, formato foglio A4€ 80,00
    3 punti
  30. Barra diritta ora verso il nascente numero 13 in via di quasi ultimazione.
    3 punti
  31. Bhè allora un saluto dalla Toscana Medicea!
    3 punti
  32. La medaglia rappresenta i sette doni dello Spirito Santo, esiste in due versioni in ottone argentato e zinco argentato (prova?), Prodotta in Italia (1960-1978), Ecumene. E' descritta nell'opera di Rodolfo Martini numeri, 4961 - 4962, vol. 2.2. , ciao Borgho
    3 punti
  33. Salve. Pubblico anche le foto di due dei miei 9 cavalli 1626 con sigla "M/C". Il primo ha la "C" retrograda, il secondo riporta sotto il busto il simbolo "H" (non censito). Saluti.
    3 punti
  34. Buondì, All'Asta di Gaetano Scuotto è stato proposto questo bellissimo 9 Cavalli del 1626 con simbolo sotto il busto.
    3 punti
  35. Ciao. La maggior parte della collezione è slab. La collezione è conservata in questa scatola di legno.
    3 punti
  36. Buon Giorno, medaglia che presenta la Torre Longobarda di Casertavecchia
    3 punti
  37. Buonasera, contribuisco con questo Umbro, saluti
    3 punti
  38. Questa è la mia moneta preferita della collezione.
    3 punti
  39. Allego questo link per gli appassionati. Un giovano collezionista è riuscito a portare a casa un rarissimo quattrino per Rovigo. Buona lettura. https://www.polesine24.it/cronaca/2026/04/16/news/la-moneta-di-rovigo-serenissima-392987/
    3 punti
  40. Mai sentita personalmente, grazie. Mi piace molto questo tread
    2 punti
  41. I saccenti sono ovunque e in ogni ambito.. è proprio un modo di porsi delle persone, che a volte non sono in grado di relazionarsi. La "maschera" fornita da un nickname e l'online esasperano il tutto: poi nel mondo reale si comportano come dietro alla tastiera..
    2 punti
  42. Pericolo scampato... forse La Zecca americana ha pubblicato il programma celebrativo per i 250 anni, che consiste in una modifica del disegno delle monete circolanti, come già visto per il dime, da attuare solo per quest'anno https://www.usmint.gov/coins/coin-programs/semiquincentennial/#circulating e in una serie di monete commemorative in oro e argento https://www.usmint.gov/coins/coin-programs/semiquincentennial/shop/?start=0&sz=27 Sono ben 27 prodotti (compresi cofanetti e divisionali) e da nessuna parte vi è traccia di un ritratto di Trump. Certo, non si può del tutto escludere che all'ultimo momento possa aggiungersi qualcos'altro, ma per il momento direi che possiamo tirare un sospiro di sollievo petronius
    2 punti
  43. 😳...urca.. ! Fantastico.. sei un filiconico .. una collezione del genere dimostra un gusto davvero raffinato e fuori dal comune..raramente trovo qualcuno con una sensibilità così vicina alla mia.. i santini sono oggetti che conservano la memoria di una "pietà popolare" che altrimenti andrebbe perduta. Complimenti veramente. Mi auguro tu sappia che esistono dei cataloghi di "Filiconia" ed è possibile catalogarli e studiarli. Dovresti aprire una sezione in merito sul forum, questa non e' una disciplina secondaria ma tocca la storia dell'arte, la sociologia e la storia delle tradizioni popolari. In questa discussione possiamo postarli e parlarne.
    2 punti
  44. Cartolina postale in franchigia per la Regia Marina, emissione del 25.9.1916, policroma su avorio, aquila sabauda a colori azzurro rosso e bistro su ancora ⚓ a dx (della cartolina ovviamente), ceppo dritto tratteggio largo. Di queste cartoline ne veniva consegnata una al giorno ad ogni marinaio. Bello e nitido il timbro ovale del treno armato n.10 che è quello che certifica la franchigia, ..senza questo timbro la cartolina sarebbe stata tassata alla consegna. Cartolina e timbro quotati. Per questo esistono piu' possibilità: la prima potrebbe essere: ""l' accorpamento e la concentrazione Postale"" logistica... Se il 7 e il 10 condividevano una base o una stazione di appostamento, era comune che uno solo dei due gestisse il servizio di inoltro postale per entrambi. La seconda potrebbe essere: In caso di riorganizzazione o soppressione di un'unità, i suoi materiali inclusi i bolli a data e i timbri amministrativi potevano essere trasferiti a un'altra unità operativa per necessità immediate o per carenza di nuovi timbri aggiornati. La terza potrebbe essere: che il marinaio della 7 si trovasse temporaneamente presso il 10 (per turni, manutenzione o distacco..??) o se semplicemente consegnava la posta all'ufficio postale più vicino che in quel momento era gestito dal 10, veniva utilizzato il timbro disponibile per convalidare la cartolina indipendentemente dall'unità specifica. Durante la Prima Guerra Mondiale, la Regia Marina italiana allestì treni armati speciali per la difesa costiera adriatica (1915-1918), impiegando 12 convogli (T.A. I-XII) armati con cannoni navali da 152/40, 120/40 e 76/40 per contrastare attacchi nemici. Questi convogli mobili, dotati di artiglieria pesante, difendevano le coste, in particolare la linea ferroviaria adriatica. ( Informazioni Google & wiki)
    2 punti
  45. Livorno Is beautiful coin with Medici family Is a big country.
    2 punti
  46. Perché mi piace la storia della Toscana e di Firenze. È anche interessante notare che i monarchi della Toscana abbiano molte figure attraenti. Ci sono molte monete meravigliose con disegni meravigliosi.
    2 punti
  47. Un' altra caravellina "di lusso" 😁 per questa discussione:
    2 punti
  48. Ciao, non so come fai a saperlo che sono grande ( alto 192 e peso 90 Kg ) 😅, in questo senso si. La figura che si intravede sul rovescio sembra essere stante quindi potrebbe essere Roma ( che troviamo anche seduta ma si può escludere per la SC che per questa tipologia si trova sempre in esergo). Ma ci sono molte tipologie simili con legenda che invece sembra si intraveda bene che è COS III (PP?), percui. Il nominale sembra essere un asse.Di più non riesco a vedere 🙂
    2 punti
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