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Showing content with the highest reputation on 12/05/2019 in Posts

  1. Correre verso la ricchezza o le prime miniere dei Romani , ero indeciso sul titolo del post in quanto poteva predisporre il lettore verso una curiosa lettura o un solito argomento di storia , infine ho scelto il primo titolo meno scontato e prevedibile . Un tempo , come purtroppo anche oggi , per intraprendere una guerra occorrevano i metalli ; metalli preziosi per l’ economia e la ricchezza di uno Stato e metalli non nobili per costruire armi o tramite i primi per acquistarle . Un fatto ben noto avvenne ad esempio durante la seconda guerra mondiale quando i Tedeschi pur sfruttando i ricchi giacimenti minerari germanici del bacino della Ruhr , dove si estraeva carbone e ferro , minerali essenziali per ricavare l’ acciaio , si accorsero presto che per la loro macchina bellica la sola ricchezza mineraria nazionale non sarebbe bastata per costruire armamenti in quantita' , si rivolsero allora militarmente verso la Norvegia e la Svezia anch’ esse ricche di minerali ferrosi di piu' alta qualita’ specialmente la Svezia , occuparono la prima assicurandosi cosi’ il commercio con la confinante Svezia , pur essendosi la Norvegia dichiarata neutrale , mentre dalla Svezia senza invaderla acquistarono il rimanente ferro di ottima qualita’ , indispensabile per costruire armamenti sempre piu’ ingenti e di alta tecnologia . Ma tornando ai tempi antichi , tema principale del post , sorge inevitabile una domanda : i Romani come si procurarono i metalli per l’ economia interna , cioe’ principalmente : rame , stagno , argento e ferro per costruire armi ? La regione dove sorge Roma , il Lazio antico , e’ notoriamente privo di questi metalli indispensabili un tempo per la vita e il progresso di un popolo , infatti il Lazio antico non era la Regione con i confini che conosciamo oggi , in quanto questa antica regione , il Latium Vetus , era limitata alla parte centrale e parte della meridionale fino al Circeo , in quanto il lato destro del Tevere che attraversava il territorio laziale , era territorio etrusco e oltre il Circeo vivevano i popoli di stirpe Osca dei Volsci , degli Equi e degli Ernici ; la zona del Lazio dove vivevano i Romani era assolutamente priva di metalli che avrebbero permesso la produzione di monete , utensili e di armi . Come , dove e quando i Romani si procurarono i metalli per l’ economia e gli armamenti ? Come : certamente all’ inizio con il metedo piu’ antico , cioe’ tramite il baratto commerciale con i popoli limitrofi . Quando questo sistema non fu piu’ sufficiente , seguirono le guerre di conquista , quasi tutte le guerre antiche e recenti hanno per matrice primaria l’ economia . Rimanendo nell’ area laziale e sconfinando poi nella maremma toscana , due sole zone del Lazio potevano rifornire i Romani di utili metalli per monete , utensili ed armi : una era nei Monti della Tolfa nell’ alto Lazio , la zona mineraria antica piu' importante del Lazio , gia' sfruttata dagli Etruschi , si trovava nell' alto Lazio ad Est di Civitavecchia , dai quali Monti o meglio Colline , si estraevano : Blenda (minerale dello zinco) , Galena (piombo) , Argento come sotto prodotto della Galena , Pirite (ferro) , Allume per la concia delle pelli e Cinabro (mercurio) . Inoltre ricca di Rame , con presenza di Argento e Nichel , era la Calcopirite (ferro) di Ponte San Pietro localita’ vicino Viterbo , da qui proveniva anche il Piombo che si estraeva dalla Galena ; conquistato il Lazio in possesso degli Etruschi , i Romani sconfinarono poi in Etruria impossessandosi cosi’ delle miniere delle Colline metallifere , alcune aperte fino al secolo scorso , ricche principalmente di ferro , stagno , rame , piombo , argento e di altri minerali secondari . Seconda area mineraria era quella dei Monti della Meta situati nel basso Lazio al confine sud orientale con Molise e Campania , venivano estratti : Ferro , Argento e Rame , minerali gia' sfruttati dai popoli antichi specialmente dai Sanniti , miniere rimaste attive almeno fino al XIX secolo . Come si nota le risorse minerali dell' antico Lazio erano veramente scarse ed il fatto che anche nei secoli successivi , fino al nostro , non sono state trovate nella Regione altre risorse oltre a quelle gia' conosciute dagli antichi prospettori , conferma della bravura e dell' abilita' degli antichi prospettori . Quando i Romani si aprirono la strada per raggiungere queste due zone del Lazio per appropriarsi dei loro minerali utili per l’ economia e per la guerra ? Probabilmente i Romani raggiunsero per primi i giacimenti piu’ vicini a Roma , cioe’ quelli dei Monti della Tolfa , anche per il motivo che i Romani avevano con gli Etruschi un conto ancora aperto , conto la cui origine risaliva addirittura al mito delle origini di Roma come ci ha tramandato Virgilio , gli Etruschi guidati dal re Mezenzio , alleato con il re Turno dei Rutuli , attaccarono i Latini e gli esuli troiani guidati dal re Latino e da Enea . Latini e Troiani uscirono dallo scontro vittoriosi , anche se Enea venne ucciso in battaglia . La pace venne quindi conclusa stabilendo che il fiume Tevere sarebbe risultato il confine naturale tra Etruschi e Latini . Una volta fondata la città di Roma sul Palatino , i Romani apparvero col tempo, secondo Livio "così potenti da poter rivaleggiare militarmente con qualunque popolo dei dintorni" . Una dopo l' altra caddero molte delle vicine città appartenenti alle popolazioni dei Ceninensi , degli Antemnati , dei Crustumini e dei Sabini . Infine , rimanendo in area laziale , i Monti della Meta furono raggiunti dopo la conclusione delle guerre contro Latini e popoli del basso Lazio quando era imminente lo scontro con i Sanniti . I primi dissidi tra Roma ed i Latini si verificarono sin dall' età monarchica durante il regno di Anco Marzio . Le lotte con i Latini proseguirono anche durante la Repubblica , prendendo vigore soprattutto dopo l' invasione gallica del 390 a.C. : le città latine , prima sottomesse con un trattato nel 493 a.C. , colsero l' occasione per ribellarsi ai Romani indeboliti dal saccheggio gallico . Le guerre contro i popoli latini cessarono nella meta’ del IV secolo . Raggiunti quindi i due unici ed importanti giacimenti minerari del Lazio , Roma pote’ emettere linghotti in bronzo , forse in autonomia , sotto forma di Aes Signatum e Grave in discreta quantita’ e armarsi costantemente di buon ferro . In foto due immagini dei Monti della Tolfa e due dei Monti della Meta .
  2. Salve a tutti Per rispondere a @jaconico La variante stemma corto e stemma lungo interessa solo i quattrini e il millesimo 1777, che oltretutto è l'unico insieme al 1779 in questi quattrini del nuovo tipo. Si tratta di una variante identificabile facilmente per l'evidente spazio che intercorre tra la legenda e lo stemma nei quattrini "stemma corto" (Crippa 45/B); è una variante di pari reperibilità rispetto a quella stemma lungo (NC). Pertanto i quattrini qui postati sono tutti stemma corto tranne il secondo postato da @nikita_ che, concordando con @jaconico ritengo stemma lungo. detto ciò i quattrini di Maria Teresa sono monete molto comuni ma erano moneta povera, per piccole transazioni, e quindi circolarono a lungo, come i mezzi soldi e i soldi della medesima serie, pertanto pur essendo monete comuni trovarne in questo stato di conservazione ancora gradevole in una ciotola non è facile credo. Quindi complimenti per l'acquisto! Premesso che colleziono proprio queste bistrattate (non sono molto collezionate che io sappia) monete della nuova serie di monete milanesi di dominazione austriaca già che ci sono colgo l'occasione per raccontarvi un simpatico episodio che mi capitò qualche anno fa; sperando di non annoiare troppo😂 Giravo per mercatini natalizi, dove le monete sono rare a vedersi e mi ero accontentato di una bella medaglia dei 50 anni di regno di Francesco Giuseppe del 1898 quand'ecco che nel medesimo banchetto l'occhio mi cadde su dei vecchi libri e tra questi in particolare su un rovinatissimo e sgualcito libro dall'aspetto vetusto, un epistolario delle lettere del conte Magalotti del 1741, interessandomi anche di libri vecchi lo acquistai insieme alla medaglia per poco e dopo aver pagato mi misi a sfogliarlo sommariamente e fu allora che mi accorsi di una particolarità che da collezionista di monete milanesi austriache non poteva che entusiasmarmi... Sulla pagina finale qualche precedente proprietario aveva stampigliato con l'inchiostro delle monete, probabilmente quello che aveva sotto mano, in un momento di noia; ed ecco che due di queste mi parvero immediatamente riconoscibili, in alto un bel quattrino, stemma corto tra l'altro😂, di cui è leggibile perfettamente anche il millesimo e in basso sicuramente un mezzo soldo. la moneta al centro invece restava un mistero perchè troppo debole era l'impronta.. L'anno scorso tuttavia ripresi in mano questo "caso" e inclinando nel giusto modo quell'ombra di inchiostro identificai anche la moneta centrale Si tratta con tutta probabilità di un Kreuzer austriaco dei primi dell'ottocento... e con questo si completa un piccolo e modesto quadro della circolazione monetaria nel Ducato di Milano ai primi dell'ottocento che comprendeva ancora i pezzi in rame di Maria Teresa del secolo scorso accanto a nuova moneta spiccia austriaca che probabilmente andava a colmare nella circolazione quella mancanza di moneta povera in rame che interessa questi anni e la zecca di Milano. Siamo in un periodo di crisi e guerra; probabilmente appena prima della dominazione napoleonica (a mio avviso non dopo perché la monetazione napoleonica immesse grandi quantità di moneta in rame di piccoli tagli nella circolazione che furono utilizzate anche nel periodo Lombardo Veneto e penso che successivamente circolassero più questi pezzi che quelli teresiani anche se ciò è giusto una mia considerazione per cercare di inquadrare cronologicamente il tutto). Questa pagina è dunque una precisa fotografia su un piccolo gruzzolo di monete circolanti; in tasca a qualche anonimo personaggio due secoli fa.
  3. oramai entrato nella cerchia dei convegni inperdibili, per numero e qualita' degli espositori e sopratutto per rivedere gli amici Piacentini @palpi62 @riepo58 e non... N.B. durante l' ultimo appuntamento piu' che monete son tornato con vino dei colli...😂. Roberto
  4. Io anni fa proposi l'idea gli account "autodistruttivi" per i nuovi iscritti cioè se un nuovo iscritto non accede per 1 mese o 2 mesi l'account si cancella da solo. Un numero spropositato di utenti si iscrive, chiede e sparisce per sempre
  5. Fammi capire... Tu stesso riconosci la superiorità culturale di coloro che interpelli per sopperire alla tua ignoranza Numismatica e poi quando "qualcuno"si permette di correggerti o di insegnarti qualcosa ti offendi e cominci a trattenere il respiro come i bambini piccoli? Visto che fondamentalmente sei tu ad aver bisogno del forum e non viceversa qualche consiglio: impara a fare foto decenti, studia di più la materia Numismatica e sii più paziente e meno permaloso ( qui non te lo puoi permettere). Ah!.. Non sarà il parlar forbito che ti sollevera dalla tua condizione. Con immutata stima Adelchi.
  6. Buonasera,complimenti per i vostri grani con doppio punto, @Rocco68e @Galenus. Posto il mio 1790 e 1792 con corona spezzata. Domani controllo anche gli altri, credo anche 88 sia così. Saluti Alberto
  7. Giov60

    ...graffi da pulizia aggressiva!!!

    Aggiustamento.pdf ... e inoltre ... a pg 284-285 del seguente: La_zecca_di_Milano_in_eta_austriaca._Rep.pdf Sono i primi capitati a tiro. Cerchiamo di distinguere i fatti comprovati dalle ipotesi. Non esiste alcuno studioso "negazionista".
  8. Personalmente non interessa la R in più o in meno, ma la conservazione, rispettando tutti i pareri. Per quanto riguarda i commercianti è chiaro e giusto che attribuiscano tutte le R che vogliono ( come chi scrive Cataloghi e/o alro). Stà al collezionista rimanere sui binari oppure deragliare e seguire il momento. Ai miei tempi, non ci si guardava se una moneta era calamitabile o meno, se aveva una R un pò più larga o meno, ma i tempi sono questi
  9. Medaglia affascinante, di grande interesse storico, di indiscussa bellezza artistica, di eccellente conservazione. Complimenti all'acquirente, anche perché il prezzo di aggiudicazione di € 3.600 è a mio giudizio inferiore al giusto valore. Probabilmente ha nuociuto ad un esemplare così importante la vendita su un'asta on line anziché in un'asta largamente pubblicizzata. Oggi in asta NAC una medaglia in bronzo per la fondazione della basilica di San Pietro - opus Caradosso è stata oggetto di grande competizione e aggiudicata per € 20.000+dirittti.
  10. DAVIDE1982

    ASSE DI NERONE DA ID.

    Salve fapetri, bello questo asse a me piace molto. Se sbaglio mi correggeranno, testa di Nerone a destra con “NERO CAESAR AVG GERM IMP” e nel retro il tempio di Giano con “ PACE P R VBIQ PARTA IANUM CLVSIT”, S C . Dovrebbe essere RIC I, 306. Saluti Davide
  11. 1412luigi

    Un nodo gordiano?

    Grazie, nobile signore. Mi affascina toccare monete già consumate, scambiate e cambiate fra templi e lupanari. Magari qualcuno le sotterrò prima che barbare tempeste mutassero in pioggia i tuoni e i lampi, magari mani bucate le spesero e mani serrate le nascosero alla vita...
  12. Grazie, lo sospettavo. Mi aiuta moltissimo saperlo, così posso catalogare a vantaggio di chi avrà il mio paulolo monetiere quando mi faranno il cappotto di legno😁
  13. Tinia Numismatica

    Un nodo gordiano?

    Si, autentico ma maltrattato parecchio.
  14. @1412luigi, mi ha fatto molto piacere rileggerti su un'altra recente discussione, mi auguro che davvero tu abbia deciso di non uscire dal Forum. Però prego te e @adelchi, senza schierarmi con nessuno di voi, di chiudere questa partita per sempre, lo spirito di collaborazione e la dedizione volontaria alla passione che ci accomuna, dovrebbe fare di noi degli amici, o almeno delle persone corrette. Questo è indispensabile per la nostra singola immagine di fronte agli altri che ci leggono e SOPRATTUTTO PER L'IMMAGINE DEL FORUM, che resta sicuramente incrinata. Quindi dal mio piccolo posto, vi prego di tornare ciascuno di voi al suo e di continuare il percorso che così bene stiamo facendo insieme. Vi saluto HIRPINI
  15. 1412Luigi, fai pure con calma, non c'è fretta, io per quel poco che so fare e so dire, sto qua. Ciao HIRPINI
  16. Eccomi, a parte il discorso della autenticità (a me sembra autentico, sentiamo altri pareri), se all'esergo si leggesse COS IIII [ma mi sembra di vedere un COS XIII (?)] il sesterzio credo che sarebbe questo (lo stesso di @DAVIDE1982, sul quale però dopo il COS non leggo il resto): RIC 840 Antoninus Pius AE Sestertius. 147-148 AD. ANTONINVS AVG PIVS PP TR P XI, laureate head right / ANNONA AVG S-C, COS IIII in the exergue, Annona standing facing left, holding grain ears and anchor, with a modius at left. Cohen 39. HIRPINI
  17. DOGE82

    Correre verso la ricchezza

    Buongiorno! Interessante argomento e lettura molto piacevole. Grazie!! Saluti.
  18. Salve sembra un sesterzio ( forse un po sotto misura) in esergo sembra scritto COS IIII. Non è la mia monetazione quindi mi scuso Se sbaglio. Ma son certo che Hirpini mi correggerà. Somiglia a questa quì sotto. Saluti Davide
  19. É un bel sesterzio @1412luigi a me piace molto, tienitelo stretto. Saluti
  20. chissà se qualche fesso gliela compra
  21. 1912 Stati Uniti d'America - Mezzo dollaro in Ag.900 (Philadelphia)
  22. Buongiorno a tutti, stavo facendo una ricerca sul web e ho trovato questo convegno.
  23. Qualche tempo fa vi avevamo chiesto di compilare un questionario sulla numismatica che trovate in: https://cutt.ly/WeBR65R innanzitutto ringrazio chi ha partecipato (ad oggi 266 persone) e, a seguire, i risultati di questo primo sondaggio (solo per la parte online in quanto è stato distribuito anche in formato cartaceo). Prima pero' ci vuole una premessa. Questo sondaggio è stato pubblicizzato qui, sui vari social, via newsletter e comunque e' stato compilato su internet. Quindi il risultato è sicuramente inficiato dal pubblico che lo ha compilato. Di questo bias occorre tenerne conto. Attenzione che era lecito saltare alcune risposte così come alcune domande sono state aggiunte di corsa in base ai suggerimenti che man mano arrivavano. Nel titolo parlo di primo sondaggio. Credo infatti che alcune delle tematiche si prestino a ulteriori sondaggi che sicuramente seguiranno.
  24. Grazie agli interventi che mi invitano a restare, ho cambiato idea. adesso posto di nuovo Adriano
  25. Veramente bellissima storia, complimenti anche per il ritrovamento accidentale ma unico!
  26. No, la linea blu non è la media, è il semplice grafico dei risultati solo arrotondato. La linea rossa è una media dei 5 valori vicini.
  27. Scusa, permettimi di invitarti a rimanere nel forum, che ha bisogno di utenti come te. Nessuno nasce "imparato" e per crescere, vale per ciascuno di noi, è fondamentale il confronto. Fai come credi, ma fossi in te non rinuncerei. A volte nel forum ci sono risposte ironiche, che ad un'utente dell'ultima ora possono sembrare strane, ma non lo sono affatto. Se vuoi veramente confrontarti, pubblica tranquillamente le tue monete, aggiungendo informazioni utili come peso e diametro e vedrai che troverai risposte.
  28. Grazie, nobile figlio della terra Giuliana. In questo forum, alcuni arìstoi (dunque si presume ottimi), dall'alto delle loro superbe collezioni guardano con sufficienza alle pauperrime monetucole di miserrimi liberti appena affrancati e incapaci di fare foto. Speravo di separare il grano delle mie autentiche dal loglio infestante delle fasulle. Peccato. Cercherò in altri lidi, ma continuerò a seguire il forum senza più intervenire, leggendo con particolare attenzione gli interventi dell'ottimo Irpini. Ad maiora.
  29. E' in svolgimento il referendum che fino al 7 di questo mese si pronuncerà sulla secessione dell'isola - regione autonoma di Bougainville dalla Papua Nuova Guinea. I sondaggi parlano di ampia maggioranza a favore della separazione, ma ho scritto "forse" nel titolo perchè il referendum non è vincolante e l'ultima parola spetterà comunque al governo papuano, il cui parlamento dovrà ratificare l'eventuale decisione. La consultazione procede lentamente, così come sarà lento lo spoglio dei voti, quindi i risultati ufficiali saranno resi noti attorno al giorno 20. Gli abitanti di Bougainville si considerano più simili a quelli delle isole Salomone che non ai papuani, tanto che quando nel 1975 l'isola tentò la secessione, ignorata da tutti, si proclamò indipendente col nome di "Repubblica delle Salomone del Nord". Negli anni '80 lo sfruttamento intensivo delle miniere di rame di cui l'isola è molto ricca provocò un ritorno dei sentimenti separatisti e l'inizio di una guerra civile durata dal 1988 al 2001. Dunque i collezionisti di monete e banconote del mondo devono fare posto fra Papua e Salomone? Probabile, a meno che il governo di Bougainville indipendente non opti per l'uso del dollaro australiano oppure del dollaro USA, come fatto da Timor Est (con il caso particolare delle monete in centavos). Se no potrebbe emettere valuta propria, che secondo me a voler seguire le Salomone sarebbe il "dollaro di Bougainville" o il "dollaro delle Salomone del Nord", a seconda del nome ufficiale che si darà il nuovo stato. Ci si aggiorna a fine mese.
  30. Lino86

    Involucro arrivato

    @Malikalkamil hai fornito la giusta risposta 😋 Spero di rendervi parteci (il prima possibile) di questa splendida serie.
  31. È un particolare comune a molti Grani
  32. WilliamB

    Correre verso la ricchezza

    Thread molto interessante, la ringrazio!
  33. savoiardo

    Richiesta identificazione

    Sarò malato... ma un pezzo come quello, magari avrà un valore veniale minimo, se lo avessi ritrovato in casa mia non lo venderei nemmeno per 10 volte il valore di mercato! ...penso neppure per 50....
  34. INFORMAZIONI ANAGRAFICHE E' la prima parte del sondaggio e anche quella che tutto sommato presenta meno sorprese se escludiamo -almeno a mio parere- l'ultima domanda. ETÀ (247 risposte) Qui sicuramente la distribuzione è estremamente indicativa della popolazione a cui è stato distribuito il sondaggio. Come potete vedere dal grafico (linea blu), l'età media sembra molto bassa ma è chiaramente inficiato da quanto dicevo nel primo messaggio. Resta il fatto che "su internet" in numismatici sono giovani. SESSO (263 risposte) Nessuna sorpresa, la numismatica è una perversione del tutto maschile, la presenza del gentil sesso si ferma a 9: PROVENIENZA GEOGRAFICA (262 risposte) Qui era interessante capire se vi sono aree d'Italia che producono per motivi storici o culturali una percentuale maggiore di numismatici La risposta è semplicemente NO. Infatti è vero che il nord si accaparra piú della metà dei partecipanti. Ma è anche vero che grossomodo la popolazione de Nord Italia è effettivamente il doppio rispetto Centro e Sud Italia che invece hanno popolazioni piú o meno numericamente equivalenti. Minoritaria (ma ce lo aspettavamo visto che sia il nostro forum che il sondaggio erano in Italiano) la partecipazione dall'Estero (poche unità da Scozia, Grecia, Slovenia, Germania e Svizzera). CARATTERIZZAZIONE PARTECIPANTI (241 risposte) Al di là di età e provenienza era interessante capire se i parecipanti si ritenessero collezionisti, studiosi o commercianti. Si potevano selezionare piú risposte e quindi naturalmente la somma delle percentuali è superiore al 100% Personalmente trovo il 33% un valore un po' basso. È un dato di fatto che la componente collezionistica superi ampiamente l'aspetto culturale. Su questo credo che noi tutti si debba lavorare.
  35. giuseppe ballauri

    Monete Contemporanee Estere (dal 1900 a oggi) parte III

    Italia - Cent.20 - 1912
  36. Ciao @Enki, devo confessarti che malgrado sia tanto evidente, non riesco a interpretare il simbolo nel campo dietro la testa di Athena. In mancanza di questa notizia, cerco di colmare la lacuna dicendoti che come forse già sai, quel segno sotto le zampe anteriori di Pegaso e che ha il nome della antica lettera "koppa" è la marca di officina che contraddistingue gli stateri di Corinto. Come anche saprai, quello indossato dalla dea è il classico elmo corinzio, dotato di ampi guanciali e paranaso, entrambi diretti a proteggere la testa e il volto del combattente. Quella specie di coda che esce di sotto l'elmo, sulla nuca, e sembra una parte ferrosa dell'elmo, è invece il kine, un copricapo in pelle indossato sotto l'elmo, che serviva a sua volta a proteggere il guerriero dalla durezza dell'elmo stesso e, sul collo, dai fendenti di spade nemiche in battaglia. Come vedi anche la dea ritratta sulla moneta porta l'elmo sollevato sulla fronte, come pure l'ateniese Pericle in un famoso busto in marmo, visto che il corinzio era tanto bene ideato per la protezione del guerriero, che una volta calato sul viso oltre che rendere più pauroso il suo aspetto, ne copriva completamente la fisionomia. Per questo gli splendidi volti di Athena, come quello barbuto di Pericle, per poter essere ammirati, appaiono con l'elmo alzato sulla fronte. Spero che quanto prima tu abbia notizie sul simbolo dietro la testa della dea. Saluti HIRPINI
  37. giuseppe ballauri

    Conservazione e Rarità non sempre di pari passo

    Ciao Alberto, hai fatto benissimo a prenderla, sia perchè rara, sia perchè ti ispirava. Il parametro più giusto per un collezionista "vero" è quanto ti trasmette la moneta, a prescindere dalla conservazione. Ciao Beppe
  38. @numa numa Ho guardato il catalogo della biblioteca Rossi ma non lo aveva in collezione
  39. Moneta a dir poco spettacolare! A mio parere la più bella tra i 200 euro finora emessi
  40. giuseppe ballauri

    ...graffi da pulizia aggressiva!!!

    Egregio Sig. Giov60, mi spiace che Lei, non conoscendomi, mi definisca "Numismatico improvvisato"...non sono un Luminare come Lei sicuramente, ma immodestamente posso vantarmi di essere alla terza generazione di "umili" numismatici, non raccattatori di paccottaglie, ma persone che hanno sempre studiato, che nel corso di un centinaio di anni mi hanno lasciato una discreta raccolta, ma soprattutto una biblioteca numismatica invidiabile. Sottolineo anche il fatto che sono uno dei pochi del Forum che non vivo nell'anonimato, in quanto ho scelto il mio Nome e Cognome come nick, cosa che Lei non ha fatto e pertanto non so se si chiama. Alberto, Antonio o Giuseppe come il sottoscritto. Sono qui per imparare, come dovrebbero fare tutte le persone intelligenti. Sono qui perchè nel Forum ci sono dei veri Maestri che ti trasmettono le loro conoscenze. Mi permetta ancora un'ultima considerazione: ho letto la discussione " Limatura dei tondelli " e mi complimento con Lei per essere stato Relatore al Secondo Convegno Numismatico Partenopeo. Ho notato però che le voci "dissonanti" rispetto alla sua Tesi sono state molte e qualificate ( non mi addentro nei particolari ) e comunque riguardavano una presunta prassi di coniazione che avveniva nella Zecca di Bologna e forse "per vicinanza (?)" nella Zecca di Milano e Venezia ( ma solo fino al 1700 ). Nulla che faccia presagire che la "Limatura dei Tondelli" sia stata una tecnica utilizzata nelle Zecche Sabaude ( almeno dal 1816 in avanti ). E qui si parla di una moneta coniata a Genova dal 1821 al 1831. Pertanto La ringrazierei potesse citarmi le fonti ( e dove sono consultabili ) per affermare che questa modalità di coniazione fosse diffusa nello Stato Sabaudo. La Ringrazio e La saluto caramente, Giuseppe ( Beppe ) Ballauri
  41. Raccolgo tutto e classifico tutto per anno. Per la Germania raccolgo solo i due euro circolati, ciò per evitare di avere accumuli elevati.
  42. Stavo per scrivere più o meno la stessa cosa..... Aggiungo che è fondamentale avere una documentazione e/o conoscenza della difficile reperibilità in un medio-lungo periodo di assenza nel mercato numismatico. Personalmente ho in collezione esemplari mal ridotti o bucati che conservo più gelosamente perché censiti in qualche esemplare di altri in FdC ma che appaiono spesso.... Daniele
  43. 1912 Impero russo - Nicola II° - 500 Rubli (cm. 27 x cm. 12,50) All'epoca questa banconota era equivalente a 500 monete da 20 grammi in argento (1 Rublo) Raffigurato nel cartiglio ovale Pietro I° il Grande (1672-1725)
  44. Impero russo, 15 kopeki 1912
  45. Rovescio tramite link : https://www.deamoneta.com/auctions/view/668/323
  46. gcs

    Censura a monete con svastica

    Comunque a me sembra che ci sia più paura oggi a nascondere le svastiche che negli anni successivi alla guerra. I nostri nonni non si sono mai posti questi problemi, forse perché il nazismo l'hanno sconfitto.
  47. vathek1984

    Collezione SCUDI Argento UML

    Complimenti a tutti per le belle foto mostrate con le vostre collezioni; quello dell'Unione Monetaria Latina è un universo davvero affascinante ed è un piacere riscontrare che sia così seguito ed apprezzato dai collezionisti...😎
  48. fatantony

    Collezione SCUDI Argento UML

    Per ora ho un 120 grana, un 5 corone di Francesco Giuseppe, un tallero di Maria Teresa, parecchie con appiccagnolo o con segni. Mi piacciono tanto i dollari Morgan, ma sono difficili da trovare a poco più del prezzo dell'argento. Orientali non ne ho... E ora qualche foto... Come potete notare la collezione è piccola, ma per ora mi accontento. ☺️
  49. Questo...è un suo "fratellino" .......
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