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missie

Moneta o medaglia di dubbia origine!

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missie

Buonasera! spero mi possiate aiutare! In famiglia abbiamo questa moneta da un po' di tempo. Non dovrebbe avere un gran valore, ma mi piacerebbe scoprire se è una moneta o una medaglia, oppure qualcosa di inventato da qualcuno per chissà quale ragione :)

La scritta dice "OARNI" ma non ho trovato niente su internet...

Mi piacerebbe capire anche di quale materiale possa essere! come posso scoprirlo?

Queste sono le misure:

diametro 5,5 cm

altezza 0.8cm

peso 228grammi

(misurata con mezzi casalinghi, chiedo venia!)

ecco le foto e grazie in anticipo a chi potrà darmi una mano

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giangino

per me e' una medaglia , imitazione di una moneta antica, non mi piace neanche' tanto

Buonasera! spero mi possiate aiutare! In famiglia abbiamo questa moneta da un po' di tempo. Non dovrebbe avere un gran valore, ma mi piacerebbe scoprire se è una moneta o una medaglia, oppure qualcosa di inventato da qualcuno per chissà quale ragione :)

La scritta dice "OARNI" ma non ho trovato niente su internet...

Mi piacerebbe capire anche di quale materiale possa essere! come posso scoprirlo?

Queste sono le misure:

diametro 5,5 cm

altezza 0.8cm

peso 228grammi

(misurata con mezzi casalinghi, chiedo venia!)

ecco le foto e grazie in anticipo a chi potrà darmi una mano

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DarkShrine

mah il rovescio è quello di un dupondio (come peso) repubblicano minerva/prora di terzo secolo a.c. , mentre l'aquila non riesco ora a farmi venire n mente da dove possano averla presa...sembra una colomba...

Opterei per la moneta/medaglia di fantasia

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Belisarius

E' probabilmente una medaglia di fantasia, di produzione moderna, che immagino voglia richiamare un epoca classica (greco romana).

Però sembrerebbe fatta di bronzo o oricalco, tant'è che sta cominciando a patinarsi naturalmente, non direi infatti che il verde sia una patina artificiale.

  • Like 1

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missie

E' probabilmente una medaglia di fantasia, di produzione moderna, che immagino voglia richiamare un epoca classica (greco romana).

Però sembrerebbe fatta di bronzo o oricalco, tant'è che sta cominciando a patinarsi naturalmente, non direi infatti che il verde sia una patina artificiale.

La patina è originale... tra l'altro quando mio padre la trovò era piena piena di patina, ma da ignoranti la pulimmo :nea: . Ora sono passati altri 20 e più anni...

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Belisarius

E' una riproduzione, e questo è fuor di dubbio

Su fatto che sia una riproduzione non ho nessun dubbio neppure io. Trovavo però interessante come stia cominciando a patinarsi da sola.

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missie

Non mi siete di molto aiuto però... sul fatto che non fosse una moneta autentica, ci ero arrivata, visto che non ho trovato niente al riguardo... ma perchè farla così, non avete esperienze in merito? E perchè la scritta Oarni? Le riproduzioni dovrebbero "riprodurre" monete esistenti altrimenti sono semplicemente inventate, giusto?

e perchè, una quarantina di anni fa (ma secondo me di più visto com'era patinata al ritrovamento) una persona si faceva una moneta inventata? per far finta che avesse un valore? Insomma vorrei capire qualcosa a livello "storico" da qualcuno che ne ha un'idea.

Astenetevi dal dire non è originale, bastava il primo a dirlo :)

Grazie invece a chi cerca di farmi capire di che materiale sia! LA "moneta" è stata sempre conservata in un armadio, ma senza particolari protezioni (di solito solo rivoltata in un panno, mentre adesso è in una valigetta senza essere avvolta da niente).

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fedafa

Non mi siete di molto aiuto però... sul fatto che non fosse una moneta autentica, ci ero arrivata, visto che non ho trovato niente al riguardo... ma perchè farla così, non avete esperienze in merito? E perchè la scritta Oarni? Le riproduzioni dovrebbero "riprodurre" monete esistenti altrimenti sono semplicemente inventate, giusto?

e perchè, una quarantina di anni fa (ma secondo me di più visto com'era patinata al ritrovamento) una persona si faceva una moneta inventata? per far finta che avesse un valore? Insomma vorrei capire qualcosa a livello "storico" da qualcuno che ne ha un'idea.

Astenetevi dal dire non è originale, bastava il primo a dirlo :)

Grazie invece a chi cerca di farmi capire di che materiale sia! LA "moneta" è stata sempre conservata in un armadio, ma senza particolari protezioni (di solito solo rivoltata in un panno, mentre adesso è in una valigetta senza essere avvolta da niente).

Come ti è stato detto la moneta è una riproduzione e come tale vai capire perchè e per quale scopo sia stata fatta. Probabilmente è stata creata (cosa che succede spesso anche oggi) per essere venduta come souvenir in qualche località turistica. Il fatto di creare poi una "moneta" di fantasia, quindi non corrispondente ad una moneta realmente esistita, mette al riparo da eventuali accuse che si potrebbero muovere verso il suo produttore.

Il metallo parrebbe bronzo o comunque una lega di rame e la "moneta" quasi sicuramente è stata ottenuta per fusione in uno stampo e non tramite coniatura.

Per quanto riguarda l'iconografia della stessa siamo in presenza di due figure che, per quanto mi risulta, non sono riconducibili a nessuna moneta nota.

Al D/ è presente un'aquila che tiene una lepre tra gli artigli che ricorda (molto vagamente) il decagramma di Agrigento, mentre al R/ abbiamo la classica prora di nave con il segno di valore I che riconduce agli assi del periodo repubblicano romano.

Chiaramente quindi una produzione di fantasia, probabilmente creata per fare souvenir o altro.

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missie

Come ti è stato detto la moneta è una riproduzione e come tale vai capire perchè e per quale scopo sia stata fatta. Probabilmente è stata creata (cosa che succede spesso anche oggi) per essere venduta come souvenir in qualche località turistica. Il fatto di creare poi una "moneta" di fantasia, quindi non corrispondente ad una moneta realmente esistita, mette al riparo da eventuali accuse che si potrebbero muovere verso il suo produttore.

Il metallo parrebbe bronzo o comunque una lega di rame e la "moneta" quasi sicuramente è stata ottenuta per fusione in uno stampo e non tramite coniatura.

Per quanto riguarda l'iconografia della stessa siamo in presenza di due figure che, per quanto mi risulta, non sono riconducibili a nessuna moneta nota.

Al D/ è presente un'aquila che tiene una lepre tra gli artigli che ricorda (molto vagamente) il decagramma di Agrigento, mentre al R/ abbiamo la classica prora di nave con il segno di valore I che riconduce agli assi del periodo repubblicano romano.

Chiaramente quindi una produzione di fantasia, probabilmente creata per fare souvenir o altro.

Grazie mille è quello che volevo sapere! ovvio che l'origine esatta non si possa conoscere, però almeno mi son fatta un'idea :)

Un ultima domanda riguarda la scritta... secondo te, riconduce in qualche modo a qualche epoca o è di fantasia pure quella?

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fedafa

Un ultima domanda riguarda la scritta... secondo te, riconduce in qualche modo a qualche epoca o è di fantasia pure quella?

Credo si tratti di una legenda di fantasia senza alcun riferimento...

Visto però che parliamo di fantasia, magari si potrebbe leggere QARNI ed in Mesopotamia abbiamo un sito archeologico con un nome simile (Qarni-lim)... chissà che non fosse venduta da quelle parti? Chiaramente supposizione di fantasia :).

Ricordo un viaggio recente in Tunisia a Cartagine, appena sceso dal bus un tizio mi si avvicina e con fare circospetto mi fa vedere un "monetone" con un elefante ritratto e mi dice che è una moneta di Annibale proveniente da scavo. Chiaramente si trattava del solito "souvenir" che cercano di vendere al turista.

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Guest utente3487

Credo si tratti di una legenda di fantasia senza alcun riferimento...

Visto però che parliamo di fantasia, magari si potrebbe leggere QARNI ed in Mesopotamia abbiamo un sito archeologico con un nome simile (Qarni-lim)... chissà che non fosse venduta da quelle parti? Chiaramente supposizione di fantasia :).

Ricordo un viaggio recente in Tunisia a Cartagine, appena sceso dal bus un tizio mi si avvicina e con fare circospetto mi fa vedere un "monetone" con un elefante ritratto e mi dice che è una moneta di Annibale proveniente da scavo. Chiaramente si trattava del solito "souvenir" che cercano di vendere al turista.

Chiaro. Anche perchè se ti presenti alla dogana in Tunisia e te ne trovano uno autentico...ti prendono, ti chiudono e buttano la chiave a mare :blum:

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fedafa

Chiaro. Anche perchè se ti presenti alla dogana in Tunisia e te ne trovano uno autentico...ti prendono, ti chiudono e buttano la chiave a mare :blum:

Eheheheh, mi hai letto nel pensiero :D. Il tizio parlava bene l'italiano ed abbiamo scambiato quattro chiacchiere (che poi mi sono costate un po di cartoline :P). Quando ha capito che avevo riconosciuto il falso mi ha detto che di monete buone ce ne sono, ma di certo lui non le venderebbe mai, perchè se lo beccavano con monete antiche la galera non gliela toglieva nessuno, mentre con le riproduzioni non gli facevano problemi.

Mi disse esplicitamente "Meglio vendere questa a 5 € che una buona e rischiare" e a questo punto incrociò i polsi ad imitare la presenza di braccialetti.

Qualche anno fa sempre a Tunisi, al museo del Bardo, mi fermai ad acquistare dei libri allo shop e chiesi quali fossero le leggi della Tunisia a proposito del commercio di monete. La risposta fu netta, non vi è possibilità (legalmente) di vendere monete. Quindi quando si va all'estero, bisogna sempre informarsi sulle loro leggi onde evitare spiacevoli inconvenienti.

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Guest utente3487

La diversità sta nel fatto che in Italia ti prendi una denuncia a piede libero mentre in Tunisia ti arrestano senza tanti preamboli....

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