bubo Inviato 31 Gennaio, 2013 #1 Inviato 31 Gennaio, 2013 (modificato) Buonasera!quando ero ragazzino acquistai questa monetina che mi fu venduta per greca.Casualmente proprio oggi ho trovato su e bay la stessa moneta in vendita;dovrebbe essere una fenicio punica con testa di Tanit e cavallo con palma al rovescio.Anche qui nel forum ho trovato una discussione simile.Ma è del III o IV secolo a.C.? Cartagine o Sicilia?Si sa quanto valeva o come era chiamata?All'epoca l'acquistai in un luogo davvero singolare: a una fiera di elettronica e radioamatori della mia città!C'era un tipo che aveva anche una ciotolina di monetine e ammirai questa.Disse che era greca di duemila anni fa e l'acquistai per poche migliaia di lire,credo sulle due/tremila lire ma non sono sicuro.Erano gli anni dal 1988 al 1990 massimo e considerato che non avevo fondi dubito che in effetti abbia speso di più.Anche se spesi davvero poco e mi sembrò strana ma d'altronde era cosi' piccolina che dubitavo potesse essere falsa.Mi potreste dare più indicazioni sull'identificazione e sul valore?Non mi sembra malvagia come conservazione.Più che altro mi ha sempre affascinato il dritto e,sopratutto, l'immagine del rovescio,mi riporta al calore di quelle terre lontane,mi sembra di sentirne il profumo.Si riesce a trovare altre monetine di quel periodo e che prezzi mi devo aspettare? Modificato 31 Gennaio, 2013 da bubo Cita
vanadio Inviato 31 Gennaio, 2013 #2 Inviato 31 Gennaio, 2013 sì sì, ne ho una molto simile: tanit su una faccia e cavallo sull'altra, è inequivocabilmente punica :) stabilire la zecca però è un tantino più difficile.. Cita
gpittini Inviato 31 Gennaio, 2013 #3 Inviato 31 Gennaio, 2013 DE GREGE EPICURI Tanit (o Cora) al D., ed un cavallo stante davanti ad una palma sul R. La moneta è datata alla fine IV-inizio III secolo a.C., ed è considerata generalmente coniata nella Sicilia Occidentale. La zecca specifica non è nota, come per la maggior parte dei bronzi punici; alcuni sostengono addirittura che fossero coniati da zecche mobili. Classificata: Acquaro 193 e segg., Consolo Langher 833 e segg. Moneta molto comune. 1 Cita
corzanopietro Inviato 12 Aprile, 2013 #4 Inviato 12 Aprile, 2013 (modificato) DE GREGE EPICURI Tanit (o Cora) al D., ed un cavallo stante davanti ad una palma sul R. La moneta è datata alla fine IV-inizio III secolo a.C., ed è considerata generalmente coniata nella Sicilia Occidentale. La zecca specifica non è nota, come per la maggior parte dei bronzi punici; alcuni sostengono addirittura che fossero coniati da zecche mobili. Classificata: Acquaro 193 e segg., Consolo Langher 833 e segg. Moneta molto comune. caro Pittini erano dette zecche di campo, cioè: le armate puniche, dove effettuavano le soste tra una battaglia e l'altra, provvedevano a coniare monete, principalmente bronzi, per il soldo dei militari, appunto sul campo, pecialmente sul "fronte siciliano". non era una zecca fissa ma vacante a seguito. ciao pietro Modificato 12 Aprile, 2013 da corzanopietro 1 Cita
vanadio Inviato 16 Aprile, 2013 #5 Inviato 16 Aprile, 2013 grazie @@corzanopietro :) hai tolto un dubbio annoso anche a me! visto che ho il pallino delle zecche e tento in ogni modo di saperle per i miei esemplari, salvo se proprio non siano conosciute né attribuibili, mi sono sempre chiesto quale città siciliana fosse effettivamente la produttrice di queste "siculo-puniche". ora mi metterò l'anima in pace ;) Cita
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