grigioviola Inviato 13 Febbraio, 2013 #1 Inviato 13 Febbraio, 2013 mi sono imbattuto in rete in questo esemplare di Volusiano. ora, scorrendo il RIC mi sembra che esista solo un ric 60 di Treboniano Gallo abbinato a questo rovescio (proprio di Gordiano III) e tra l'altro inserito nel RIC nell'appendice ibridi/dubbi segnalandolo come suberato. Un dritto invece con Volusiano nel RIC non l'ho trovato, posto che non mi sia sfuggito. Lo stile mi pare buono. Qualora le mie sommarie e rapide ricerche non mi ingannino... che possa trattarsi di un'emissione fraudolenta o di un semplice ibrido per errore degli addetti alla coniazione? Quanto a zecca... Roma? Non ho trovato altre foto di questa moneta. Quanto a dati metrici conosco solo il peso 2.58gr mentre mi è ignoto il diametro. Cita Awards
rick2 Inviato 13 Febbraio, 2013 #2 Inviato 13 Febbraio, 2013 (modificato) mi pare un cosidetto suberato , nel tuo caso argentato ci son parecchie combinazioni di qeusti tipo io ne ho uno con un diritto di gordiano e un rovescio di caracalla per quanto riguarda il ric e` proprio un not in ric e secondo me si puo` riferire al ric 4c 60 di treboniano gallo per me e` un ibrido simile al 60 ma con il rovescio di volusiano (sarebbe da trovare una foto di questo ric 60 per vedere se e` un die match) lo stile anche a me pare ufficiale e in questo periodo checche ne dicano io vedo un sacco di monete venute male , in rame e non in argento moneta molto interessante (le foto le ho cercate , ma l unico ibrido che ho trovato e` questo) http://www.acsearch.info/record.html?id=348227 Modificato 13 Febbraio, 2013 da rick2 Cita
rick2 Inviato 13 Febbraio, 2013 #3 Inviato 13 Febbraio, 2013 questo e` il gordiano con lo stesso rovescio http://www.cerberuscoins.com/Gordian-III-238-244AD-silver-antoninianus-IOVI-STATORI-847.html http://www.wildwinds.com/coins/sear5/s8615.html#RIC_0084 occhio che lo iovi statori l ha fatto anche Gallieno Cita
grigioviola Inviato 13 Febbraio, 2013 Autore #4 Inviato 13 Febbraio, 2013 (modificato) e quanto a zecca, in che area potremmo essere? roma oppure qualche altra zecca attiva in quel periodo? il rovescio credo possa essere l'elemento chiave. supponendo che sia di gordiano o di gallieno, che zecca potrebbe essere? Roma o Antiochia o potrebbero essercene altre coinvolte? il fatto che sia ibrido e per di più suberato/argentato... non fa propendere più per un falso di natura fraudolenta piuttosto che per un errore di abbinamento dei coni in zecca? ...sarebbe una bella (fortuita?) combinazione! ...troppe domande, me ne rendo conto! :) Modificato 13 Febbraio, 2013 da grigioviola Cita Awards
rick2 Inviato 13 Febbraio, 2013 #5 Inviato 13 Febbraio, 2013 il ric porta l 84 per gordiano come zecca di roma , per siam li antiochia ha uno stile suo e a quel che so a questi tempi emetteva ancora monete locali per l ipotesi del falso io ho le mie teorie e cioe` che questi bisogna ancora studiarli , e non sarei sicuro che son per forza falsi al 100% , la fattura e` buona , e non e` facile fare un falso di buona fattura in piu` in questo periodo ci son in giro monete di tutti i tipi , come se la zecca battesse argento quando ce l aveva e rame le altre volte nella mia collezione di treboniani ne ho 10 o 12 e 3 o 4 son di rame per me gia in questo periodo il caos monetario regnava Cita
grigioviola Inviato 13 Febbraio, 2013 Autore #6 Inviato 13 Febbraio, 2013 è decisamente un caos intrigante... oltre che una moneta interessante e da studiare. Cita Awards
gpittini Inviato 13 Febbraio, 2013 #7 Inviato 13 Febbraio, 2013 DE GREGE EPICURI Anche a me lo stile sembra molto buono. Premetto che non condivido l'uso del termine SUBERATO per un antoniniano, perchè non si tratta mai di nuclei di rame con lamine d'Ag apposte a freddo sul tondello, che poi viene scaldato e coniato (come succede nei denari). Nell'antoniniano, normalmente, l'Ag migra in superficie proprio per le caratteristiche della lega. Può darsi che in casi anomali venisse ottenuta un'argentatura superficiale secondariamente, magari con un bagno in Ag e Hg (e poi l'Hg col riscaldamento sublima, detto rozzamente: evapora); ma è un metodo inutilmente complicato e costoso. Qui però la parte di superficie grigistra a me non ricorda molto l'argentatura, è molto opaca e appunto bianco-grigiastra, mi fa pensare alla biacca o ad un composto dello stagno. Cita
grigioviola Inviato 14 Febbraio, 2013 Autore #8 Inviato 14 Febbraio, 2013 il tuo parere circa la "ufficialità di prodotto di zecca" e "buona coniazione fraudolenta"? Cita Awards
grigioviola Inviato 14 Febbraio, 2013 Autore #9 Inviato 14 Febbraio, 2013 (modificato) facendo una ricerca online sui vari siti, mi sono un po' fatto l'occhio sul ritratto di questo imperatore e ho qualche dubbio che si possa trattare di un prodotto ufficiale della zecca. mi sembra che il ritratto sia stilisticamente meno definito, con dei dettagli meno "plastici" (mi rendo conto che non è un termine adatto per le coniazioni di questo periodo!) delle emissioni ufficiali, o almeno di quelle che ho visto io. mi ricorda di più certi ritratti di claudio II (non per somiglianza fisica, ma per somiglianza di "realizzazione")... sostanzialmente è la barba che mi dà questa impressione. non credo si tratti di un falso moderno. diversamente sarebbe repertoriato in rete (il tipo principalmente preso di mira è l'ADVENTVS, per il resto poca cosa e facilmente riconoscibile). non so... propenderei per l'emissione fraudolenta. Modificato 14 Febbraio, 2013 da grigioviola Cita Awards
rick2 Inviato 14 Febbraio, 2013 #10 Inviato 14 Febbraio, 2013 (modificato) attenzione perche` i dettagli sull argento venivan meglio che non sul rame potrebbe pure darsi anche un conio stanco Modificato 14 Febbraio, 2013 da rick2 Cita
grigioviola Inviato 14 Febbraio, 2013 Autore #11 Inviato 14 Febbraio, 2013 sì, indubbiamente, ma la definizione di questa barba, anche sull'argento, non avrebbe dato risultati migliori credo Cita Awards
rick2 Inviato 14 Febbraio, 2013 #12 Inviato 14 Febbraio, 2013 sai il punto dei falsi e di far falsi passabili a costi contenuti che non si distinguano a prima vista il punto dei costi e` spesso non considerato , considera che sei in zecche clandestine , che se ti beccano ti squartano o ti tagliano le mani , e che per fare un conio ben definito ci vuol tempo fare una moneta falsa non e` una cosa semplice , molti dei falsi d epoca che ho visto io non passano l esame di un occhio esperto, qui perlomento ti lasciano il dubbio prendi anche il caso delle imitative barbare di tetrico , se fosse stato cosi semplice fare monete perche` non farle uguali a quelle di tetrico. per me qui siam di fronte all imperatore che non aveva un ghello e pur di mantenere gli impegni e la spesa batte moneta di rame argentato dangogli un valore fiduciario e dicendo a chi le accetta non ti preoccupare questa moneta mi impegno a cambiartela a 25 per ogni aureo non sarebbe una soluzione piu` semplice ? Cita
grigioviola Inviato 14 Febbraio, 2013 Autore #13 Inviato 14 Febbraio, 2013 indubbiamente, ci sta questa visione, ci sta tutta. e come zecca non vedo altre ipotesi plausibili differenti rispetto a Roma, rimanendo nell'ambito della tua visione. a meno che anziché essere visto come ibrido di volusiano/gordiano non venga inquadrato come ibrido di volusiano/gallieno. si sa il tipo IOVI STATORI a quale periodo di gallieno risale? primi anni? Cita Awards
profausto Inviato 14 Febbraio, 2013 #14 Inviato 14 Febbraio, 2013 (modificato) Gobl 1612i Ric 644/ 645 - periodo 263 - Modificato 14 Febbraio, 2013 da profausto Cita
rick2 Inviato 14 Febbraio, 2013 #15 Inviato 14 Febbraio, 2013 mah troppo tempo per gallieno poi con gallieno eran gia strasvalutate le monete Cita
Exergus Inviato 14 Febbraio, 2013 #16 Inviato 14 Febbraio, 2013 DE GREGE EPICURI Anche a me lo stile sembra molto buono. Premetto che non condivido l'uso del termine SUBERATO per un antoniniano, perchè non si tratta mai di nuclei di rame con lamine d'Ag apposte a freddo sul tondello, che poi viene scaldato e coniato (come succede nei denari). Nell'antoniniano, normalmente, l'Ag migra in superficie proprio per le caratteristiche della lega. Può darsi che in casi anomali venisse ottenuta un'argentatura superficiale secondariamente, magari con un bagno in Ag e Hg (e poi l'Hg col riscaldamento sublima, detto rozzamente: evapora); ma è un metodo inutilmente complicato e costoso. Qui però la parte di superficie grigistra a me non ricorda molto l'argentatura, è molto opaca e appunto bianco-grigiastra, mi fa pensare alla biacca o ad un composto dello stagno. Infatti è probabile che sia proprio stagno, anche secondo quanto afferma Francesco Gnecchi nel suo "Monete Romane, manuale elementare" di cui allego uno strappo: Cita
gpittini Inviato 14 Febbraio, 2013 #17 Inviato 14 Febbraio, 2013 DE GREGE EPICURI Credo che si potrebbe pensare ad un falso antico, costruito con un diritto falsificato ed un rovescio forse sottratto alla zecca. Il D in effetti ha una barba molto lunga e marcata, e diversa da quella abituale di Volusiano, che è "leggera". L'imbiancatura potrebbe essere stata ottenuta come da indicazione di Gnecchi. Direi che restiamo però nel campo delle ipotesi. Cita
Exergus Inviato 14 Febbraio, 2013 #18 Inviato 14 Febbraio, 2013 Secondo il mio modesto parere, non ha senso parlare di un ibrido Volusiano/Gallieno, casomai il rovescio andrebbe cercato tra i regnanti precedenti... o no? Oltre che Gordiano III, il RIC cita altri ibridi con rovesci di: Filippo l'arabo, Traiano Decio e Ostiliano (questi ultimi due con punto di domanda) Filippo I ha emesso un solo antoniniano IOVI STATORI, RIC IVc 93, riportato tra gli ibridi con rovescio di Gordiano III. Decio non ha emesso IOVISTATORI, questa tipologia non viene citata nemmeno tra i numerosi ibridi della sua monetazione. Quindi credo (senza prove) che un eventuale die-match andrebbe cercato tra i rovesci di Gordiano III Al dritto la resa stilistica della N (III) di Volusiano, mi fa pensare alla zecca di Roma. Come mi fa pensare alla zecca di Roma il confronto con questi tre esemplari di Gordiano III della zecca Capitolina, lo stile è molto, molto simile, provate ad osservare la R di STATORI sembra quasi fatta dalla stessa mano. Cita
grigioviola Inviato 15 Febbraio, 2013 Autore #19 Inviato 15 Febbraio, 2013 perfetto, quindi identificata la probabile zecca (Roma), rimaniamo nel campo del prodotto ufficiale oppure è possibile ipotizzare un falso come suggerito da gianfranco? non è piuttosto rocambolesco il furto di un conio ufficiale dalla zecca capitolina? però come ha rilevato anche gianfranco, lo stile per il dritto, limitatamente al ritratto, non è tipico di volusiano, a differenza invece delle lettere che possono far pensare a un prodotto di zecca (la N come ha osservato exergus). Cita Awards
grigioviola Inviato 15 Febbraio, 2013 Autore #20 Inviato 15 Febbraio, 2013 la qualità delle immagini non è delle migliori, tuttavia ho trovato questa immagine la zecca è quella di antiochia e non roma, ma la barba è già più simile a quella dell'esemplare oggetto di analisi (anche se in quest'ultimo decisamente più "rozza"). Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..