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Risposte migliori

midimo

Girando su internet mi sono inbattuto in una moneta della Gens Carisia molto strana che viene offerta con tanto di certificato. la stranezza sta nel fatto che già a prima vista non mi sembrava di aver mai visto una moneta con questo dritto e questo verso insieme nelle monete della famiglia Carisia, e come infatti dopo non la sono riuscita a trovare in nessun modo. Le misure date dal venditore sono: peso 4 grammi e diametro 17mm, denario suberato della Gens Carisia.

Mi aiutate a capire di che moneta si tratta, ammesso che non si tratti di uno dei tanti falsi.

post-33020-0-18761000-1360834898_thumb.j post-33020-0-56860200-1360834938_thumb.j

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L. Licinio Lucullo

Il retro "copia" monete della gens Carisia, http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G24/2 e http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G24/3 , ma il dritto non corrisponde.

Il peso è troppo elevato per un suberato (4 grammi è il peso pieno cdi un buon denario in argento, i suberati sono di solito sotto i 3 grammi)

Secondo me, o è un "mule" (cioè una produzione d'epoca, di origine barbarica, fatta "mischiando" i tipi di monete diverse) oppure è un falso. A me non convince, propenderei per la seconda ipotesi, anche se non vedo perché un falsario dovrebbe applicarsi a produrre un "mule" in pessimo stato di conservazione, quindi di valore quasi nullo. Chissà, forse è autentica ...

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midimo

Si tratterebbe quindi di un "autentico" falso d'epoca?

E il dritto a quale moneta potrebbe appartenere dato che sul cappello sembra esserci una x o una stella, a meno che non sia solo un segno dell'usura?

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legionario

il rovescio, come già indicato, è di T. Carisius del 46 a.C. (464/5) http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G24/3

il dritto dovrebbe essere di C.Considius Paetus, anch'esso del 46 a.C. (Cr. 465/5) http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G32/4

La moneta potrebbe quindi essere un ibrido: coniata utilizzando per errore conii di due diversi magistrati monetari, ambedue in carica nello stesso anno, il 46 a.C.

Monete ibride ci sono nella monetazione repubblicana.

Modificato da legionario

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