coinco Inviato 13 Marzo, 2013 Autore #26 Inviato 13 Marzo, 2013 Ragazzi ora la moneta non ce l'ho sotto mano e per un paio di mesetti non potrò fare niente... pero' contateci che appena ho delle informazioni e/o maggiori dettagli li posterò. Grazie a tutti Cita
duesicilie Inviato 13 Marzo, 2013 #27 Inviato 13 Marzo, 2013 Salve, pur non essendo un esperto paricolaremente ferrato , credo comunque che l'osservazione di coinco sullo stato di conservazione possa avere una sua validità in quanto la moneta postata da Francesco sembra sul FDC, per cui anche se afferma che anche in BB sarebbero evidenti le contraddizioni, sarebbe opportuno postare monete con questo stato di conservazione, per vedere se le osservazioni sulla moneta di coinco possano essere nuovamente riscontrate, solo allora le osservazioni se non riscontrate potrebbero avere una validità elevata per una moneta, quella di coinco che a mio parere sembra essere comunque autentica. Cita
duesicilie Inviato 13 Marzo, 2013 #28 Inviato 13 Marzo, 2013 Volevo aggiungere, infine come è ben presente e a conoscenza di chiunque si interessi a questo tipo di monetazione che le varianti, i difetti, le differenze su tutto il campo delle monete borboniche sono quasi una costante piuttosto che una casualità. Cita
picchio Inviato 13 Marzo, 2013 #29 Inviato 13 Marzo, 2013 Si ma in questo caso non è una variante di un conio non conosciuto ma, come precedentemente detto, un conio noto identico a quello da me postato. Come più volte detto, l'autenticità di una moneta o meno non è comprensibile da una fotografia che ha immagine piatta. Non ho idea se la moneta di conico sia autentica o meno. Mi limito a dire come dovrebbero essere le monete per loro natura genuine e dove guardare e su quali punti focalizzare la propria attenzione. Nel primo intervento ho scritto che i grand moduli possono presentarsi anche con rilievi leggermente porosi e che questo non verrebbe appiattito dalla pressione del conio ed ho aggiunto che la pressione del conio espande il metallo creando delle striature. Infine, il bordo è la parte più difficile da replicare in un falso, questo dalle monete classiche a moderne, ed è il primo dettaglio da controllare senza farsi troppo influenzare dai versi. Anche la consuzione dei bordi è sempre inferiore a quello dei piani, ed in questo caso apparirebbe l'opposto. Queste sono osservaizoni personali. Cita
francesco77 Inviato 13 Marzo, 2013 #30 Inviato 13 Marzo, 2013 Volevo aggiungere, infine come è ben presente e a conoscenza di chiunque si interessi a questo tipo di monetazione che le varianti, i difetti, le differenze su tutto il campo delle monete borboniche sono quasi una costante piuttosto che una casualità. Nelle monete napoletane e siciliane, il difetto è quasi sempre la regola, attenzione però, il difetto è una cosa ben diversa dallo stile e dalla tecnica di coniazione: nel caso sub judice è evidente la differenza del disegno dei gigli e della loro conformazione, la tecnica di godronatura della moneta deve essere sempre la stessa perchè le attrezzature e gli accessori non potevano cambiare. La moneta poteva essere godronata nel taglio con due tipi di tecniche: con la ghiera scomponibile (vedi piastre di Ferdinando II) o rullate in alcune attrezzature che imprimevano il disegno (vedi info nel testo di De Sopo). Capirai quindi che con la rullatura di questa oncia avremmo dovuto trovare obbligatoriamente impressi gli stessi gigli, l'uno dopo l'altro, nell'esemplare di coinco questi sembrano assomigliare a dei carciofini (scusate la battuta). Caro duesicilie, credimi, l'oncia non è buona. Con il tempo capirai il senso delle mie parole. Poi è ovvio che sono un essere umano come tutti gli altri e se mi sbaglio sono pronto ad assumermi tutte le mie responsabilità. Il decoro del taglio, se leggi i miei primi interventi, è la cosa che non mi convinceva, poi il confronto con altri esemplari ha confermato i miei dubbi iniziali. Nel forum ci sono persone che hanno visionato tempo fà dal vivo alcuni analoghi falsi sui banchi di ignari commercianti, via e-mail mi hanno confermato tutto. Grazie comunque per il tuo intervento che personalmente rispetto tantissimo. Cita
duesicilie Inviato 13 Marzo, 2013 #31 Inviato 13 Marzo, 2013 Ciao Francesco, ti saluto cordialmente e posto tuo intervento in tutto, vorrei comunque chiederti se esiste nel forum analoga discussione su oncia considerata autentica o falsa della stessa conservazione della moneta sub judice con stima duesicilie Cita
picchio Inviato 18 Marzo, 2013 #32 Inviato 18 Marzo, 2013 contorni delle monete siciliane da un'oncia in argento 2 Cita
francesco77 Inviato 19 Marzo, 2013 #33 Inviato 19 Marzo, 2013 Oncia 1793 1791 1785 1733 1732 taglio.jpg contorni delle monete siciliane da un'oncia in argento UUaaaoohhhh! Grande Picchio! Dopo me le gusto con calma e cercherò di scrivere qualche mia opinione sui confronti del taglio. Grazie! Una foto preziosissima! :clapping: :hi: Cita
sicil_rex Inviato 20 Marzo, 2013 #34 Inviato 20 Marzo, 2013 (modificato) Io posseggo da anni questo esemplare da 30 tarì 1791 che non mi ha mai convinto del tutto. In passato l'ho anche fatta vedere ad un numismatico piuttosto conosciuto che l'ha giudicata buona. Ma vista questa discussione la faccio vedere anche a voi. Ottimo rovescio Taglio così così Diritto..giudicate voi Presenta un salto di conio e sembrerebbe fusa o le hanno fatto qualcosa di strano. 56 mm di diametro e 68,11 grammi di peso. Moneta comprata nel 2003 in asta pubblica tedesca. Modificato 20 Marzo, 2013 da sicil_rex Cita
francesco77 Inviato 20 Marzo, 2013 #35 Inviato 20 Marzo, 2013 Oncia 1793 1791 1785 1733 1732 taglio.jpg contorni delle monete siciliane da un'oncia in argento Vediamo anche cosa ne pensate voi tutti, è gradito qualche vostro commento, poi è ovvio che vista dal vivo è ancor meglio, sentiamo anche @@picchio . Ho notato le seguenti caratteristiche. 1) Innanzitutto lo spessore del taglio 2) Artisticamente e stilisticamente c'è una differenza abissale nei decori e gigli tra l'esemplare di picchio del 1791 e l'altro protagonista della discussione. 3) Penso di aver individuato, se sbaglio mi correggerete, un particolare impossibile da falsificare: tra un giglio e l'altro si notano delle microscopiche striature da contatto, tipiche del contatto della rullatura di zecca con il metallo, ovviamente quando è falsa è fusa e quindi impossibile da riprodurre. Li vedete anche voi? Cita
francesco77 Inviato 20 Marzo, 2013 #36 Inviato 20 Marzo, 2013 Di once di Carlo III d'Asburgo ancora non ne ho viste in giro ma non disperate, verranno! Nel frattempo vi ricordo che anche qui, tra una foglia e l'altra vi sono inequivocabili striature da contatto, tipiche del contatto della rullatrice-decoratrice. Occhio!!!! Cita
eracle62 Inviato 20 Marzo, 2013 #37 Inviato 20 Marzo, 2013 sicil_rex potresti cortesemente fare una foto più nitida del taglio della tua oncia del 91. Grazie Cita
coinco Inviato 28 Maggio, 2013 Autore #39 Inviato 28 Maggio, 2013 Di once di Carlo III d'Asburgo ancora non ne ho viste in giro ma non disperate, verranno! Nel frattempo vi ricordo che anche qui, tra una foglia e l'altra vi sono inequivocabili striature da contatto, tipiche del contatto della rullatrice-decoratrice. Occhio!!!! Ciao a tutti, ho avuto finalmente modo di far esaminare la moneta in questione ad un numismatico di mia fiducia. Dopo un'attenta analisi e riscontro con altri esemplari non è riuscito ad individuare alcun particolare che potesse far pensare alla non autenticità del mio esemplare. Il taglio non tanto definito può derivare da un processo di coniazione non perfetto. Questo è per me sufficiente per conservare il mio esemplare in collezione con tranquillità e spero per per dirimere alcuni vostri dubbi! Ringrazio tutti ed in particolare @francesco77 per i suoi consigli. Alla prossima! Cita
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