latino Inviato 26 Febbraio, 2013 #1 Inviato 26 Febbraio, 2013 Buonasera,chiedo agli esperti per quanto sia possibile,individuare su quale moneta è stato ribattuto questo cavallo,grazie. Cita
fedafa Inviato 26 Febbraio, 2013 #2 Inviato 26 Febbraio, 2013 (modificato) Sotto la testa si legge VILANA (AQVILANA CIVITAS) e poi, dietro la nuca, si vede un'aquiletta in stemma, quindi è stato ribattuto su un cavallo a nome di Carlo VIII coniato a l'Aquila. Bella monetina, complimenti. Per interderci questa doveva essere la moneta "madre". http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CVIIIAQ/4 Sposto nella giusta sezione. Modificato 26 Febbraio, 2013 da fedafa Cita
latino Inviato 26 Febbraio, 2013 Autore #3 Inviato 26 Febbraio, 2013 Ciao Fedafa grazie della risposta, Ti chiedo gentilmente se è comune questo tipo di ribattitura. Saluti Latino ;) Cita
fedafa Inviato 26 Febbraio, 2013 #4 Inviato 26 Febbraio, 2013 I cavalli ribattuti sono abbastanza comuni. Io li trovo particolarmente interessanti quando sono ben distinguibili entrambi i conii (come nel tuo caso) perchè la moneta oltre ad essere considerata un documento numismatico, con quella ribattitura, a tentar di cancellar l'impronta dell'invasore, diventa anche un particolare documento storico del periodo. 1 Cita
latino Inviato 26 Febbraio, 2013 Autore #5 Inviato 26 Febbraio, 2013 (modificato) I cavalli ribattuti sono abbastanza comuni. Io li trovo particolarmente interessanti quando sono ben distinguibili entrambi i conii (come nel tuo caso) perchè la moneta oltre ad essere considerata un documento numismatico, con quella ribattitura, a tentar di cancellar l'impronta dell'invasore, diventa anche un particolare documento storico del periodo. Bella risposta, ( la frase: a tentar di cancellar l'invasore mi ha colpito) grazie ancora Saluti Latino ;) Modificato 26 Febbraio, 2013 da latino Cita
web27it Inviato 27 Febbraio, 2013 #6 Inviato 27 Febbraio, 2013 ciao, scusate l'ignoranza.... ma dopo Carlo VIII non seguì Ferdinando II? Sul cavallo postato da latino noto invece la scritta DERICVS quindi presumo FEDERICVS Cita
francesco77 Inviato 27 Febbraio, 2013 #7 Inviato 27 Febbraio, 2013 ciao, scusate l'ignoranza.... ma dopo Carlo VIII non seguì Ferdinando II? Sul cavallo postato da latino noto invece la scritta DERICVS quindi presumo FEDERICVS Ciao web, Ferdinando II regnò poco più di un anno, Federico d'Aragona, suo zio, regnò alla morte del giovane Ferdinando, avvenuta nel 1496, fino al 1501, anno in cui si stavano "scannando" francesi e spagnoli per la conquista del ricco Sud. Una moneta comunque ricca di fascino ed inerente ad un periodo storico importante. Volevo lanciare a tutti una provocazione, possiamo considerare i cavalli di questo periodo come le prime monete reimpresse della storia? Quali altre zecche d'Italia ribattevano i nuovi coni su vecchie monete? Magari qualche amico della sezione delle monete medievali potrebbe intervenire, sarebbe un argomento interessante. Grazie Cita
mero mixtoque imperio Inviato 27 Febbraio, 2013 #8 Inviato 27 Febbraio, 2013 Ciao web, Ferdinando II regnò poco più di un anno, Federico d'Aragona, suo zio, regnò alla morte del giovane Ferdinando, avvenuta nel 1496, fino al 1501, anno in cui si stavano "scannando" francesi e spagnoli per la conquista del ricco Sud. Una moneta comunque ricca di fascino ed inerente ad un periodo storico importante. Volevo lanciare a tutti una provocazione, possiamo considerare i cavalli di questo periodo come le prime monete reimpresse della storia? Quali altre zecche d'Italia ribattevano i nuovi coni su vecchie monete? Magari qualche amico della sezione delle monete medievali potrebbe intervenire, sarebbe un argomento interessante. Grazie Le "reimpresse" esistono sin dall'emissione di moneta battuta in Italia, quindi già dal passaggio dalla Repubblica all'Impero Romano, per rimanere sul rame, ed i motivi sono vari: politici, economici, fraudolenti etc. Il fenomeno si è poi acuito nell'alto Medioevo e nel Medioevo. Cita
francesco77 Inviato 27 Febbraio, 2013 #9 Inviato 27 Febbraio, 2013 Le "reimpresse" esistono sin dall'emissione di moneta battuta in Italia, quindi già dal passaggio dalla Repubblica all'Impero Romano, per rimanere sul rame, ed i motivi sono vari: politici, economici, fraudolenti etc. Il fenomeno si è poi acuito nell'alto Medioevo e nel Medioevo. Grazie, è stata colpa mia nell'esprimermi, mi riferivo a quelle dal XV secolo in poi, era un quesito simile a quello dei primi ritratti rinascimentali, non so se voi tutti ricordate la diatriba sulla prima moneta con ritratto, ovviamente ci si riferiva a quelle coniate dal XV secolo ..... fermorestando i precedenti maestosi ritratti della Roma imperiale e le auree monete di Federico II di Svevia. Cita
mero mixtoque imperio Inviato 27 Febbraio, 2013 #10 Inviato 27 Febbraio, 2013 (modificato) Dalla fine del XV secolo in poi, periodo del cavallo in esame, la risposta è semplice, tenuto conto che la zecca di Napoli rimarrà l'unica, salvo piccole eccezioni, si può dire che le "reipresse" caratterizzarono sempre la monetazione della zecca di Napoli financo l'epoca contemporanea, per poi passare all'eclatante esempio del Regno d'Italia (cent. esagono su nichelino). Diciamo che per parlare di "zecche con reimpresse" forse ti riferivi al "XV secolo indietro"...periodo in cui c'è l'imbarazzo della scelta. Modificato 27 Febbraio, 2013 da mero mixtoque imperio Cita
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