gpittini Inviato 3 Aprile, 2013 #1 Inviato 3 Aprile, 2013 DE GREGE EPICURI Come ha fatto notare Illyricum in una recente discussione, i ritratti imperiali (comprese le rispettive mogli e figlie) sono tutti di profilo salvo pochissime eccezioni; questo permette di apprezzare perfettamente le curve dei nasi. Con una valutazione complessiva, non si può dire che Faustina Figlia fosse una gran bellezza, ma volevo richiamare la vostra attenzione proprio sul naso, che si presenta in tre versioni: aquilino, grosso, oppure: una via di mezzo. Diverse tecniche o abilità degli incisori? Ritratto più idealizzato o più realistico? Modifiche del naso legate all'età? (con progressiva dilatazione...) In questo caso, occorre però datare con precisione le monete; cosa che non ho fatto, e che per le imperatrici, in mancanza di potestà tribunicia, non è facile. Per aiutare la datazione posto anche i rovesci, e poi col RIC possiamo darci da fare. La prima moneta presenta un naso aquilino; è una IUNONI REGINAE (con pavone ai piedi), C 142 e RIC 1561, sesterzio di 19,8 g. Cita
gpittini Inviato 3 Aprile, 2013 Autore #3 Inviato 3 Aprile, 2013 (modificato) Eccola col naso particolarmente grosso. E' una FECUNDITAS con quattro bimbi. Modificato 3 Aprile, 2013 da gpittini Cita
gpittini Inviato 3 Aprile, 2013 Autore #5 Inviato 3 Aprile, 2013 (modificato) L'ultimo sesterzio lo considero una via di mezzo; ma vedete voi. Questa è una AETERNITAS, una Faustina divinizzata (infatti è DIVA FAUSTINA). Modificato 3 Aprile, 2013 da gpittini Cita
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