gallo83 Inviato 14 Aprile, 2013 #26 Inviato 14 Aprile, 2013 Appena ho visto questo esemplare ho avuto un capogiro...è perfetto. Son curioso di sapere che cifrà verrà raggiunta...presentazione o no è eccezionale. 1 Cita Awards
piergi00 Inviato 15 Aprile, 2013 #27 Inviato 15 Aprile, 2013 Come si dice a poker, vediamo l'apertura....quali sono i documenti ufficiali?Di tante monete definite di presentazione dai venditori non ho mai visto nulla di ufficiale Cita
Luca Vezzaro Inviato 15 Aprile, 2013 #28 Inviato 15 Aprile, 2013 http://www.sixbid.com/browse.html?auction=739&category=16363&lot=733479 No comment! Giudicate voi la finitura dei rilievi! Questa potrebbe essere una vera moneta di presentazione! Non è oggetto di collezione per il sottoscritto, ma davanti a certi pezzi, val la pena togliersi il cappello. bellissima. Cita
odjob Inviato 15 Aprile, 2013 #29 Inviato 15 Aprile, 2013 Attenzione , se si tratta di un esemplare di presentazione non è da valutarsi come moneta. Certo che ha la sua importanza in ambito numismatico ma è da ritenersi come" campione"da cui si sono poi ,con medesima effige e medesime scritte sono state coniate le monete riguardanti il nominale. Per intenderci,non si deve andare a vedere le quotazioni del catalogo/prezziario sul 10 Tornesi 1825.L'esemplare fa storia a sé,è l'esemplare di presentazione --Salutoni -odjob è passato inosservato quanto ho scritto Cita
Eldorado Inviato 15 Aprile, 2013 #30 Inviato 15 Aprile, 2013 Odjob, non credo sia passato inosservato il tuo pensiero, anzi credo sia condivisibile il discorso del valore a se stante. Solo che la discussione ora verteva sull'ufficialità o meno della coniazione "di presentazione", ufficialità che potrebbe porre questo tipo di moneta sulla stessa stregua di una vera e propria "Prova" come avverrà più avanti nel tempo. Credo che la domanda dell'autore di "prove e progetti" fosse proprio destinata a questo, o no @@elledi? Cita Awards
odjob Inviato 15 Aprile, 2013 #31 Inviato 15 Aprile, 2013 L'ufficialità dell'esemplare di presentazione è difficile stabilirla senza uno scritto,ma gli esemplari di presentazione si distinguono dalle monete ,oltre alla particolarità da me citata al post precedente,per i rilievi più marcati e per i piccoli particolari ben evidenziati. --Salutoni -odjob Cita
Guest utente3487 Inviato 15 Aprile, 2013 #32 Inviato 15 Aprile, 2013 L'ufficialità dell'esemplare di presentazione è difficile stabilirla senza uno scritto,ma gli esemplari di presentazione si distinguono dalle monete ,oltre alla particolarità da me citata al post precedente,per i rilievi più marcati e per i piccoli particolari ben evidenziati. --Salutoni -odjob E secondo te quali accorgimenti verrebbero usati per realizzare un esemplare di presentazione? Cita
odjob Inviato 15 Aprile, 2013 #33 Inviato 15 Aprile, 2013 E secondo te quali accorgimenti verrebbero usati per realizzare un esemplare di presentazione? Ciao elledi come ho detto,dai rilievi più accentuati e più evidenziati i piccoli particolari,tanto da far sembrare l'esemplare di presentazione più simile ad una medaglia che alla moneta che il conio,se approvato,andrà a realizzare. In un asta in cui vi è un'esemplare di presentazione io offrirei perchè si tratta pur sempre di un pezzo di storia ,ma non è da ritenersi moneta né tantomeno medaglia. --Salutoni -odjob Cita
Guest utente3487 Inviato 15 Aprile, 2013 #34 Inviato 15 Aprile, 2013 Non mi sono spiegato: come puoi realizzare un pezzo diverso dagli altri..cioè, in zecca cosa si deve fare? Cita
Layer1986 Inviato 15 Aprile, 2013 #35 Inviato 15 Aprile, 2013 In realtà a mio parere sono gli altri diversi da questo e mi spiego meglio, visto che per presentare bastavano un numero esiguo di monete, si potevano pure realizzare conii con materiali meno resistenti e più facili da incidere e poi successivamente all'approvazione venivano preparati conii più adatti alla produzione di massa, per abbattere i costi ovviamente molti particolari venivano eliminati. Sempre secondo me il conio di origine (quello di presentazione) veniva distrutto e le monete di presentazione donate alle cariche più alte. Un po' come le 500 lire prova all'epoca. Cita Awards
gallo83 Inviato 15 Aprile, 2013 #36 Inviato 15 Aprile, 2013 In realtà a mio parere sono gli altri diversi da questo e mi spiego meglio, visto che per presentare bastavano un numero esiguo di monete, si potevano pure realizzare conii con materiali meno resistenti e più facili da incidere e poi successivamente all'approvazione venivano preparati conii più adatti alla produzione di massa, per abbattere i costi ovviamente molti particolari venivano eliminati. Sempre secondo me il conio di origine (quello di presentazione) veniva distrutto e le monete di presentazione donate alle cariche più alte. Un po' come le 500 lire prova all'epoca. è un'ipotesi valida questa Cita Awards
odjob Inviato 15 Aprile, 2013 #37 Inviato 15 Aprile, 2013 Non mi sono spiegato: come puoi realizzare un pezzo diverso dagli altri..cioè, in zecca cosa si deve fare? Potrebbe essere presa in considerazione l'ipotesi espressa da Layer al post 35 Cita
Guest utente3487 Inviato 15 Aprile, 2013 #38 Inviato 15 Aprile, 2013 No, siete completamente fuori strada... :blum: Intanto...sapete dove si trova oggi il materiale creatore della zecca di Napoli? Cita
Layer1986 Inviato 15 Aprile, 2013 #39 Inviato 15 Aprile, 2013 alcuni conii sono esposti al museo archeologico nazionale di napoli Cita Awards
Guest utente3487 Inviato 15 Aprile, 2013 #40 Inviato 15 Aprile, 2013 Alcuni...e gli altri? E quelli esposti ti sembrano speciali, particolari? Cita
BiondoFlavio82 Inviato 15 Aprile, 2013 #41 Inviato 15 Aprile, 2013 (modificato) Alcuni...e gli altri? E quelli esposti ti sembrano speciali, particolari? In altra discussione Lei ci riferì che una parte del materiale creatore di monete napoletane sarebbe a Roma, nei magazzini di Palazzo Massimo (spero di non ricordare fischi per fiaschi...) In tal caso vorrei chiederLe, cortesemente, la ragione... Che senso ha lasciare una parte a Napoli e una parte portarla a Roma? Modificato 15 Aprile, 2013 da BiondoFlavio82 Cita
Guest utente3487 Inviato 16 Aprile, 2013 #42 Inviato 16 Aprile, 2013 Ricordi quasi bene...nel senso che buona parte del materiale creatore degli antichi Stati è finito poi alla zecca di Roma, all'atto della chiusura delle altre zecche...non dunque a Palazzo Massimo. Non ho avuto modo di vedere il materiale che si troverebbe a Napoli, vediamo se qualcuno ci fornisce ulteriori notizie. Cita
BiondoFlavio82 Inviato 16 Aprile, 2013 #43 Inviato 16 Aprile, 2013 (modificato) Ricordi quasi bene...nel senso che buona parte del materiale creatore degli antichi Stati è finito poi alla zecca di Roma, all'atto della chiusura delle altre zecche...non dunque a Palazzo Massimo. Non ho avuto modo di vedere il materiale che si troverebbe a Napoli, vediamo se qualcuno ci fornisce ulteriori notizie. La ringrazio molto per la risposta! Mi chiedo, però, che senso avesse trasferire solo una parte di coni, punzoni ecc. e lasciarne il resto nei luoghi di origine... All'archeologico di Napoli ci sono sicuramente coni e punzoni di molte monete di Ferdinando II e Francesco II. I punzoni delle borboniche, differentemente da quelli del Regno d'Italia, non presentavano il prototipo della moneta finale ma si limitavano alle sue unità di base: ricordo con certezza i punzoni di ritratti e del genio borbonico e mi pare di ricordare anche vari punzoncini per le lettere (per questi ultimi però non garantisco, son passati diversi anni), tanto che ad un esame attento i coni delle borboniche differiscono tutti per minimi particolari (posizione più o meno centrata del ritratto, distanziamento delle lettere delle legende, etc.) mentre quelli del Regno d'Italia son tutti esattamente uguali. Modificato 16 Aprile, 2013 da BiondoFlavio82 Cita
Guest utente3487 Inviato 16 Aprile, 2013 #44 Inviato 16 Aprile, 2013 La ringrazio molto per la risposta! Mi chiedo, però, che senso avesse trasferire solo una parte di coni, punzoni ecc. e lasciarne il resto nei luoghi di origine... All'archeologico di Napoli ci sono sicuramente coni e punzoni di molte monete di Ferdinando II e Francesco II. I punzoni delle borboniche, differentemente da quelli del Regno d'Italia, non presentavano il prototipo della moneta finale ma si limitavano alle sue unità di base: ricordo con certezza i punzoni di ritratti e del genio borbonico e mi pare di ricordare anche vari punzoncini per le lettere (per questi ultimi però non garantisco, son passati diversi anni), tanto che ad un esame attento i coni delle borboniche differiscono tutti per minimi particolari (posizione più o meno centrata del ritratto, distanziamento delle lettere delle legende, etc.) mentre quelli del Regno d'Italia son tutti esattamente uguali. Vero...non saprei quale sia stato il principio per il quale un po' di coni sono a Napoli e altri a Roma...purtroppo non abbiamo notizie in merito Cita
Gaetano95 Inviato 1 Giugno, 2013 #45 Inviato 1 Giugno, 2013 Presentazione o non presentazione questa monetona ha realizzato ben 3400 Franchi Svizzeri settuplicando la base :D Gaetano Cita
francesco77 Inviato 3 Giugno, 2013 Autore #46 Inviato 3 Giugno, 2013 Presentazione o non presentazione questa monetona ha realizzato ben 3400 Franchi Svizzeri settuplicando la base :D Gaetano Quindi all'acquirente gli è stato "presentato" un bel conto! Cita
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