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L. Licinio Lucullo

A spasso per il Foro

Risposte migliori

L. Licinio Lucullo

Cari amici, vi propongo una passeggiata numismatica attraverso il Foro, così come doveva essere alla fine della Repubblica. Per visualizzare i vari monumenti, sarà utile la cartina pubblicata da Carandini in Le case del potere ...

Carandini.pdf

Modificato da L. Licinio Lucullo
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L. Licinio Lucullo

Ovviamente, non possiamo cominciare la nostra passeggiata se non di fronte alla nuova Curia Iulia, fatta erigere da Cesare. La sede del Senato, il cuore del potere ...

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L. Licinio Lucullo

Dalla curia possiamo vedere, sovrastante il Comizio, lo spettacolo dei rostra, la tribuna degli oratori ornata dei rostri delle navi catturate ad Anzio nel 338 a.C. In cima, il subsellium su cui siedono gli oratori

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L. Licinio Lucullo

Dall'alto del Campidoglio ci domina la sagoma del Tempio di Giove Capitolino, il simbolo stesso della città

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L. Licinio Lucullo

Chi sta lassù, dal portone può vedere la splendida statua della triade divina

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L. Licinio Lucullo

A fianco del grande tempio, possiamo vedere anche quello, più piccolo, di Giove Feretrio

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L. Licinio Lucullo

Ma torniamo a guardare la Curia. A fianco, verso destra, c'è l'imponente Basilica Aemilia

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L. Licinio Lucullo

Davanti, due piccoli ma importanti monumenti: il sacellum di Cloacina ...

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L. Licinio Lucullo

... e il Puteal Scribonianum

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L. Licinio Lucullo

All'angolo, davanti alla Basilica, il Tempio di Giano Quirino ...

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L. Licinio Lucullo

Alle nostre spalle, il tempio di Vesta

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L. Licinio Lucullo

Tornando a guardare la curia, sul lato opposto rispetto alla Basilica c'è una vasca. Celebra e riproduce la fonte ove si abbeverarono i cavalli dei Dioscuri, quando vennero ad annunciare la vittoria del Lago Regillo

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L. Licinio Lucullo

Infine, un alberello rinsecchito ...

In realtà è il mitico fico ruminale, qui trasposto dalla sua sede originaria (alle pendici del Palatino) per miracolo divino

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L. Licinio Lucullo
Afranio_Burro

bellissime le monete, molto interessante la discussione... potrebbe essere il filo conduttore per una collezione :)

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massi75rn

il medioevo ha portato tutta l'area a scomparire lentamente sotto la terra e la vegetazione,poi il rinascimento nel XVI secolo,ha portorito quel delinq.... di papa giulio II,che diede l'ordine di sfruttare i fori come cava di marmi e travertini da riutilizzare,un vero scempio,persino michelangelo e raffaello si opposero,ma inutilmente.colonne,capitelli e marmi,simboli di secoli di cultura e storia,vennero avviati ai forni per essere trasformati in calce utile per fare mattoni.peccato,perche' secondo i testimoni di allora i templi e i monumenti erano ancora quasi integri,personalmente a me viene da piangere,ma per cronaca non si deve dimenticare.

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Afranio_Burro

diciamo che era anche un' epoca diversa... quello che oggi ci sembra folle, per gli uomini del tempo probabilmente non lo era

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Claudio I

Veramente interessante, ovviamente bellissime monete. Grazie

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acraf

Ringrazio Lucullo per l'interessante excursus sui monumenti del Foro. Sicuramente molto più interessante e qualificante di certi giri turistici, come quello che assicura di poter visitare i luoghi di Harry Potter in Inghilterra....

Purtroppo l'uomo ha avuto sempre poca memoria storica e sempre il senso di sfruttare il contingente. Famosa è rimasta la frase "Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini", anche se in questo caso la frase satirica era rivolta al papa Urbano VIII Barberini, anche lui autore di veri scempi edilizi. Basta pensare che fece fondere le travature bronzee del pronao del Pantheon per costruire il famoso baldacchino di San Pietro: per carità un capolavoro artistico, ma che si poteva fare fondendo normale bronzo e non quello riciclato da antichi monumenti.... Ma sicuramente era un sistema molto più economico.

Almeno una cosa positiva ha creato il famigerato Giulio II. Durante l'assedio che lui pose alla città di Mirandola (Modena), sede dell'omonimo ducato della famiglia Pio, la popolazione locale, ormai alla fame, pensò di ottenere un diverso sistema di conservazione della carne dei maiali che erano stati condotti all'interno della città e che dovevano ormai essere sacrificati. Di necessità fu virtù: venne inventata la celebre mortadella.....

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Massenzio

bellissima discussione, veramente interessante. grazie

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numa numa

Ringrazio Lucullo per l'interessante excursus sui monumenti del Foro. Sicuramente molto più interessante e qualificante di certi giri turistici, come quello che assicura di poter visitare i luoghi di Harry Potter in Inghilterra....

Purtroppo l'uomo ha avuto sempre poca memoria storica e sempre il senso di sfruttare il contingente. Famosa è rimasta la frase "Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini", anche se in questo caso la frase satirica era rivolta al papa Urbano VIII Barberini, anche lui autore di veri scempi edilizi. Basta pensare che fece fondere le travature bronzee del pronao del Pantheon per costruire il famoso baldacchino di San Pietro: per carità un capolavoro artistico, ma che si poteva fare fondendo normale bronzo e non quello riciclato da antichi monumenti.... Ma sicuramente era un sistema molto più economico.

Almeno una cosa positiva ha creato il famigerato Giulio II. Durante l'assedio che lui pose alla città di Mirandola (Modena), sede dell'omonimo ducato della famiglia Pio, la popolazione locale, ormai alla fame, pensò di ottenere un diverso sistema di conservazione della carne dei maiali che erano stati condotti all'interno della città e che dovevano ormai essere sacrificati. Di necessità fu virtù: venne inventata la celebre mortadella.....

Giusta l'osservazione sui barberini anche se occorre dire che molte famiglie romane importanti a quell'epoca erano solite saccheggiare resti di templi ed edifici romani (non vi erano le Belle Arti , istituite molto tempo dopo) e fior di palazzi rinascimentali e barocchi furono cotruiti con le bellissime pietre romane già preparate e pronte per l'uso. Meglio le travature bronzee del Pantheon o il Baldacchino di San Pietro realizzato dal Bernini ? decisamente una bella sfida sapendo che è stato impiegato lo stesso materiale..

Perche i papi non hanno utilizzato altro bronzo ? Semplicemnete perche l'onere sarebbe stato anche all'epoca ingentissimo e inoltre essendoci materiale di ottima qualità forgiato 1600 anni prima gia' disponibile ... :)

PS

un piccolo refuso: la famglia di Mirandola sono i Pico

il cui esponente piu' noto è Giovanni (1463-1494), famoso non solo per la sua prodigiosa memoria ma anche per i suoi scritti filosofici ed umanisti,

Giovanni fu dopo Marsilio Ficino il piu' importante filosofo del Rinascimento. Suo nipote Giovan Francesco (1477-1533) anche lui filosofo ed erudito ci ha lasciato alcune tra le piu' belle monete del Rinascimento italiano

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Mirko8710

Meglio le travature bronzee del Pantheon o il Baldacchino di San Pietro realizzato dal Bernini ?

La non conoscenza della storia o delle Belle Arti non giustifica questi scempi avvenuti in passato, a mio modesto parere. Non voglio entrare in un ginepraio ma i bronzi di Roma, come per esempio le croci poste sugli obelischi egiziani e i santi posti sulle colonne Traiana e Aureliana sono dei veri scempi e dovrebbero essere rimossi.

Chi si trova nel parere che oramai sono parte dell'opera, rispondo, assolutamente no, meriterebbero di stare esposti isolatamente. Altro esempio è sant'Oronzo sulla colonna di Lecce...diciamo che i papi non sono mai stati così modesti da dare spazio solo alle loro azioni piuttosto che alla propaganda della chiesa.

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numa numa

concordo ma i santi e le croci su colonne e obelischi sono delle aggiunte culturalmente spurie e stilisticamente successive ad opere originali

il bronzo delle trabee del Pantheon fu invece riutilizzato tout court come materiale di fusione, rielaborandolo in modo completo da un punto di vista stilistico da parte di un artista (sommo) di epoca successiva. Impossibile ravvisare l'opera originale.

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