duesicilie Inviato 27 Maggio, 2013 #2 Inviato 27 Maggio, 2013 (modificato) Come prima sommaria identificazione propendo per moneta da 1 grano regno di Sicilia data non visibile al rv., la moneta è del tipo VT COMMODITAS e sta a significare per la comodità (del popolo), perchè questa moneta serviva soprattutto per le spese più frequenti e minute fatte per lo più da popolani e non dall'alta aristocrazia o borghesia, corrispondeva a 1 decimo del carlino e a 1 ventesimo del tarì, infatti 1 carlino= 10 grana 1 tarì= 2 carlini= 20 grana. Modificato 27 Maggio, 2013 da duesicilie Cita
sulinus Inviato 27 Maggio, 2013 Autore #3 Inviato 27 Maggio, 2013 Ok grazie,aspettiamo anche altri parei... :hi: Cita Awards
carlino Inviato 27 Maggio, 2013 #5 Inviato 27 Maggio, 2013 Ciao Sulinus la tua moneta è, come è stato scritto, un grano siciliano. La tua moneta è stata coniata sotto Filippo III (1598-1621) nella zecca di Messina. Lo zecchiere è Don Francesco Abate - DF A -. Abate coniò monete da un grano, sicuramente, negli anni 1612,1613 e 1614. Ecco il link alla scheda http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FLC/3 Al verso c'è la scritta in tre righe VT COMMODIVS che tradotto "per comodità". L'autorità emittente di queste monete giustificava con "la comodità" il fatto di coniare i grani con metallo vile, cioè il rame, al posto di quello più nobile, cioè l'argento. La comodità era dovuta alla grandezza del modulo in rame rispetto a quello, dello stesso valore, in argento. Antonio 2 Cita
sulinus Inviato 27 Maggio, 2013 Autore #6 Inviato 27 Maggio, 2013 Grazie Antonio,gentilissimo :hi: Cita Awards
Rex Siciliae Inviato 28 Maggio, 2013 #8 Inviato 28 Maggio, 2013 cocordo in pieno quanto stato detto da Antonio! :good: Cita
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