picchio Inviato 2 Giugno, 2013 #1 Inviato 2 Giugno, 2013 Siamo abituati a leggere la data, sulle monete, quasi sempre nello stesso modo: in cifre arabe o latine, generalmente a fine legenda oppure in esergo. Eppure c'è un altro tipo di lettura della data, celato nella legenda : il cronogramma. Il questo caso la lettura del millesimo di coniazione è dato dalla somma delle lettere maiuscole che compongono la legenda. Stati germanici in guerra con la Francia monetazione di contribuzione per per sostenere la guerra Franco - Tedesca. Eichstadt Vescovato Giuseppe Conte di Stubenberg (1790-1803) Tallero 1796 Monaco Argento grammi 27,950 diametro 40,70mm D/ IOSEPHVS • D • G• EPISC • EVSTETTENSIS S• R• I• P• , sotto il busto a destra C• D• (Cajetan Destouches maestro di zecca). Rv: VASCVLIS AVLAE ARGENTEIS PATRIAE INDIGENTI MINISTRAVIT AVXILIA stemma inquartato e coronato, tra due rami di quercia e crocefisso al centro; posto su padiglione con bastone pastorale e spada decussate, sotto X EINE FEINE MARCK Contorno con foglie di lauro in rilievo ↑ Rarità Non Comune Provenienza : Kunst und Munzen Lugano 7/11/83 VG 506, Hennin 773, Cahn 149, DF 220, Davenport 2213 M = 1000 D = 500 C =100 LLL = 150 X = 10 VVVVV = 25 IIIIIIIIIII= 11 Totale 1796 (con la licenza di AVLAE) Le emissione straordinarie emesse dai piccoli vescovati per sostenere le spese di guerra, allor chè i francesi si presentarono sulla sponda del Reno. L'argento fu ricavato da arredi sacri, gli argenti delle corporazioni alle quali gli ecclesiastici promisero la restituzione dell'argento donato alla fine della guerra. Si contraddistinguono dalle emissioni regolari generalmente per la dicitura PRO PATRIA, EX VASIS, VASCVLIS, L eemissioni sono per gli anni 1794, 1795, e 1796 per gli Stati di Bamberga, Eichstaedt, Fracoforte sul Meno, Fulda, Magonza, Treviri e Wurtzburg 6 Cita
luke_idk Inviato 2 Giugno, 2013 #2 Inviato 2 Giugno, 2013 Grazie per la bella moneta e la sua interessante storia. Non conoscevo assolutamente questa tipologia di datazione ed ammetto, che ho rifatto i calcoli :D Cita
picchio Inviato 2 Giugno, 2013 Autore #3 Inviato 2 Giugno, 2013 .... ma come non si fida di Picchio ! che mondo ! :) Cita
favaldar Inviato 2 Giugno, 2013 #4 Inviato 2 Giugno, 2013 (modificato) Non lo sapevo! Grazie. :hi: C'è qualche testo in Italiano su questo metodo? Qui ho trovato una medaglia del 1660 con data in cronogramma " Asta Ranieri N° 3 " Spagna - Filippo IV http://www.numismaticaranieri.it/public/contenuti/213-229.pdf Modificato 2 Giugno, 2013 da favaldar Cita
bavastro Inviato 2 Giugno, 2013 #5 Inviato 2 Giugno, 2013 confesso che il cronogramma mi mancava. ps si sa se hanno restituito l'argento? Cita Awards
luke_idk Inviato 2 Giugno, 2013 #6 Inviato 2 Giugno, 2013 .... ma come non si fida di Picchio ! che mondo ! :) In realtà mi era sfuggita la parte con il conteggio, così mi sono messo a sommare le lettere maiuscole (evidenziate in grassetto) :D Cita
picchio Inviato 2 Giugno, 2013 Autore #7 Inviato 2 Giugno, 2013 @@bavastro .... han vinto i francesi e l'argento è passato in cavalleria. Diciamo che l'esercito francese non aveva nulla da invidiare agli Unni. Le spogliazioni perpetrate dai vincitori hanno privato l'Italia, in maniera particolare, di un grande patrimonio (l'oro della zecca di Venezia ad esempio) ed artistico del quale solo in parte è poi rientrato con la restaurazione. Anche le collezioni numismatiche del Vaticano furono trasferite in Francia per poi rientravi nel 1815. Alla Germania è andata meglio per minore affinità culturale con la famiglia "imperiale". 1 Cita
luke_idk Inviato 3 Giugno, 2013 #8 Inviato 3 Giugno, 2013 Giusto come notazione campanilistica, aggiungiamoci la violazione del trattato con il quale, in cambio di un vero e proprio "riscatto", la Repubblica Ligure manteneva l'indipendenza. Fu, poi, annessa all'Impero Francese ed i soldi mai restituiti, così come i beni del banco di San Giorgio. Dopo il Congresso di Vianna, però, la Repubblica non esisteva più, ergo... Cita
carlino Inviato 4 Giugno, 2013 #9 Inviato 4 Giugno, 2013 Anche in Sicilia venne usato il metodo del cronogramma per datare l'emissione delle monete. Carlo VI emise delle monete o medaglie coniate con il metallo estratto dalle miniere siciliane e datate con il metodo del cronogramma. Allego il link al Nostro catalogo http://numismatica-italiana.lamoneta.it/cat/W-C6M Rimando al catalogo la descrizione di queste stupende e molto eloquenti monete o medaglie. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-C6M/2 Antonio Cita
Alberto Varesi Inviato 4 Giugno, 2013 #10 Inviato 4 Giugno, 2013 Grazie per la bella moneta e la sua interessante storia. Non conoscevo assolutamente questa tipologia di datazione ed ammetto, che ho rifatto i calcoli :D pure io....... :D 1 Cita
Fratelupo Inviato 4 Giugno, 2013 #11 Inviato 4 Giugno, 2013 Discussione molto interessante, grazie Picchio. Vi mostro una klippe di Norimberga dove oltre all'anno in numeri arabi vi è anche il cronogramma. Cita
vathek1984 Inviato 4 Giugno, 2013 #12 Inviato 4 Giugno, 2013 (modificato) Davvero interessante il cronogramma...e molto bella la moneta... :) Qualche notizia sullo stemma raffigurato al rovescio? Modificato 4 Giugno, 2013 da vathek1984 Cita
Lay11 Inviato 4 Agosto, 2013 #13 Inviato 4 Agosto, 2013 interessantissimo. grazie. non si finisce mai di imparare. Cita
lopezcoins Inviato 12 Settembre, 2013 #14 Inviato 12 Settembre, 2013 La data espressa con un cronogramma non si trova solo sulle monete. Vi mostro le fotografie del basamento di una colonna in una piazza di Vienna. Cita
uzifox Inviato 12 Settembre, 2013 #16 Inviato 12 Settembre, 2013 Confesso che anche io ho dovuto rileggere più di una volta, vediamo se ho capito: I 1 L 50 I L I 52 I C I M 1102 I 1 D I V 506 I 1 Totale: 1713 Giusto? Saluti Simone Cita
lopezcoins Inviato 12 Settembre, 2013 #17 Inviato 12 Settembre, 2013 E' esatto. E la particolarità è che la somma 1713 è la stessa per entrambe le iscrizioni della colonna (le due foto che ho inserito sono diverse). Cita
Corbiniano Inviato 12 Settembre, 2013 #18 Inviato 12 Settembre, 2013 Davvero interessante il cronogramma...e molto bella la moneta... :) Qualche notizia sullo stemma raffigurato al rovescio? Caro amico, rispondo senza aver "studiato" questa moneta, ma (come succede di norma negli stemmi episcopali di area tedesca) lo stemma dovrebbe riunire in un inquartato l'arma della diocesi e quella del vescovo. In questo caso, la diocesi di Eichstadt credo abbia un pastorale nascente dalla punta in campo rosso (le righette verticali sono il "tratteggio" araldico che simboleggia il rosso), mentre la famiglia Stubenberg dovrebbe avere l'ancora a due rebbi, rovesciata e con l'anello attraversato dalla (gomena?) in campo nero. Cita
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