forni79 Inviato 10 Giugno, 2013 #1 Inviato 10 Giugno, 2013 Tra le monete pontificie accumulate negli anni mi è rispuntata fuori questa, sulla quale avevo fatto qualche indagine inconcludente. Il metallo non è argento, quasi sicuramente bronzo ( o ottone ? ), il conio è diverso dalle monete riscontrabili e soprattutto la dicitura reca " ANCTO " anziché " Sancto ", per deliberata omissione della lettera A. Secondo voi di cosa si tratta? prova scartata a causa dell'evidente errore o falso d'epoca? Non sono mai stato convinto del "falso" perché non avrebbe avuto senso in un metallo tanto diverso e con una diversità di conio tanto evidente. Inoltre, che falsario distratto si dimenticherebbe una lettera?!? Cita
rick2 Inviato 10 Giugno, 2013 #4 Inviato 10 Giugno, 2013 falso d epoca se non erro del 1/5 di scudo o doppio giulio secondo me han appositamente sbagliato la legenda per evitare le pene severe dei falsificatori che erano proporzionali alla somiglianza del falso alla moneta originale. facile che quell ottone sia anche una lega pesante di rame che consenta di raggiungere una densita` simile all argento moneta battuta e non fusa su un conio artigianale Cita
rcamil Inviato 10 Giugno, 2013 #5 Inviato 10 Giugno, 2013 (modificato) Tra le monete pontificie accumulate negli anni mi è rispuntata fuori questa, sulla quale avevo fatto qualche indagine inconcludente. Il metallo non è argento, quasi sicuramente bronzo ( o ottone ? ), il conio è diverso dalle monete riscontrabili e soprattutto la dicitura reca " ANCTO " anziché " Sancto ", per deliberata omissione della lettera A. Secondo voi di cosa si tratta? prova scartata a causa dell'evidente errore o falso d'epoca? Non sono mai stato convinto del "falso" perché non avrebbe avuto senso in un metallo tanto diverso e con una diversità di conio tanto evidente. Inoltre, che falsario distratto si dimenticherebbe una lettera?!? Ha tutta l'aria di un falso d'epoca, e ci sono tracce dell'argentatura che doveva consentire alla moneta di circolare indisturbata assieme alle monete originali. Di Pio VI esistono innumerevoli falsi d'epoca, soprattutto nel periodo terminale del suo pontificato, ma nella stragrande maggioranza dei casi interessano monete in mistura (dal 12 baiocchi, al 25, al 60 baiocchi) e lo scudo 1780; è la prima volta che mi capita di vedere un doppiogiulio. Il peso è calante ma non in misura così evidente da essere facilmente smascherato, per cui con una argentatura ancora integra poteva trarre in inganno i più. La lettera "S" mancante, può anche essere semplicemente frutto dell'ignoranza, se non dell'analfabetismo, verosimilmente il conio è stato inciso a mano (se si confrontano le "A" si notano differenze notevoli), non con i classici punzoni che venivano utilizzati in zecca, per cui è può semplicemente essere un errore di chi ha copiato (male) una moneta originale. Il contorno di queste monete (originali) è ornato a fogliette, spesso i falsi d'epoca hanno un contorno rigato o comunque lavorato "artigianalmente", questo tuo esemplare com'è ? Ciao, RCAMIL. Modificato 10 Giugno, 2013 da rcamil Cita
rick2 Inviato 10 Giugno, 2013 #6 Inviato 10 Giugno, 2013 Il peso è calante ma non in misura così evidente da essere facilmente smascherato, per cui con una argentatura ancora integra poteva trarre in inganno i più. La lettera "S" mancante, può anche essere semplicemente frutto dell'ignoranza, se non dell'analfabetismo, verosimilmente il conio è stato inciso a mano (se si confrontano le "A" si notano differenze notevoli), non con i classici punzoni che venivano utilizzati in zecca, per cui è può semplicemente essere un errore di chi ha copiato (male) una moneta originale. Ciao, RCAMIL. sono in parte in disaccordo con te uno che ha la capacita` di incidere un conio di sicuro non fa un errore cosi grossolano di dimenticarsi la prima lettera. questi errori di legenda li ho riscontrati in diversi falsi dell epoca non solo in questo. per me sono voluti e son legati al fatto che la pena per i falsificatori era proporzionale alla somiglianza della moneta. se non ricordo male anche le banconote false le facevano leggermente diverse apposta. d altronde se io faccio una banconota con scritto 500 euri invece di euro posso sempre dire che non sto falsificando niente. per il peso sarebbe da guardare lo spessore della moneta , l ottone e meno denso dell argento per cui per farlo passare come buona o facevano una lega di piombo oppure lo facevano piu` spesso Cita
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