Andrea imperatore Inviato 10 Luglio, 2013 #1 Inviato 10 Luglio, 2013 Buongiorno a tutti! Studiando nei dettagli il mio ultimo acquisto ed avvalendomi della foto presente nel nostro catalogo ho scoperto l' esistenza,non so se gia' conosciuta, di una variante per questa moneta rispetto alla data.L' esemplare in mio possesso presenta il "6" della data più in basso e soprattutto lo "0" piu' in alto e distanziato.Che cosa ne pensate? Variante di conio? Magari date un occhiata a chi la possiede per capirne la rarita' rispetto all' esemplare normale. Grazie fin d' ora a chi interverrà Andrea. Fonte Cataloghi Online Cita Awards
Acca Inviato 10 Luglio, 2013 #2 Inviato 10 Luglio, 2013 Mi riesci a dire se l'incisore è Gori o Ferraris? Cita Awards
Andrea imperatore Inviato 10 Luglio, 2013 Autore #3 Inviato 10 Luglio, 2013 Mi riesci a dire se l'incisore è Gori o Ferraris?Ferraris. Cita Awards
Acca Inviato 10 Luglio, 2013 #4 Inviato 10 Luglio, 2013 Allora scusami ma non so proprio come aiutarti ;) Cita Awards
Guest carledo49 Inviato 11 Luglio, 2013 #5 Inviato 11 Luglio, 2013 Più che di variante parlerei di semplice curiosità; a volte (anzi, abbastanza spesso) nell'assemblaggio del conio, a livello del millesimo, succedeva che i numeri non fossero allineati in modo impeccabile; quasi esclusivamente gli ultimi due o, in maniera più diffusa, solo l'ultimo. Tutto sta nella interpretazione che si da al termine "variante". Dico questo perché succede che diversi speculatori fanno apparire le curiosità come varianti esclusivamente per aumentare la pseudo rarità di una moneta, sovrastimarla e garantirsi un illecito guadagno (ribattiture di numeri, numeri non allineati, o, come nel caso degli "scudi" di V. Em. II, gli 8 aperti a pinza.........ed altro ancora). Carlo Cita
Andrea imperatore Inviato 11 Luglio, 2013 Autore #6 Inviato 11 Luglio, 2013 Più che di variante parlerei di semplice curiosità; a volte (anzi, abbastanza spesso) nell'assemblaggio del conio, a livello del millesimo, succedeva che i numeri non fossero allineati in modo impeccabile; quasi esclusivamente gli ultimi due o, in maniera più diffusa, solo l'ultimo. Tutto sta nella interpretazione che si da al termine "variante". Dico questo perché succede che diversi speculatori fanno apparire le curiosità come varianti esclusivamente per aumentare la pseudo rarità di una moneta, sovrastimarla e garantirsi un illecito guadagno (ribattiture di numeri, numeri non allineati, o, come nel caso degli "scudi" di V. Em. II, gli 8 aperti a pinza.........ed altro ancora). Carlo Ti ringrazio intanto del tuo parere. Ho notato che dei 5 esemplari presenti sul nostro catalogo per quanto riguarda la data 2 presentano una data diciamo "normale, 1 presenta il 6 più basso come l' esemplare postato ed uno lo 0 più basso rispetto agli altri numeri...chiaramente la mia curiosità nasceva dal fatto che in questo caso lo "0" era evidentemente più distante rispetto agli altri. Sicuramente come dici tu nell' assemblaggio del conio l' ultimo numero era un po piu' "ballerino".Quanto all' uso del termine "variante" l' ho inteso nel senso letterale del termine: " modificazione esteriore di un qualcosa (moneta) che tuttavia non abbia subito alterazione dei caratteri sostanziali" In questo caso tra l' altro non c'è alcun fine speculativo in quanto la moneta è mia e tale rimarrà ma solo argomento di discussione e di confronto a livello numismatico tra noi! Cita Awards
Luca Vezzaro Inviato 11 Luglio, 2013 #7 Inviato 11 Luglio, 2013 Io ho una lira con uno zero più grande e leggermente spostato. Se non sbaglio è a catalogo. Cita
Andrea imperatore Inviato 11 Luglio, 2013 Autore #8 Inviato 11 Luglio, 2013 Io ho una lira con uno zero più grande e leggermente spostato. Se non sbaglio è a catalogo.Me la sono andata a vedere in effetti rispetto agli altri 2 esemplari è evidente ! Probabilmente l' assemblaggio del conio lasciava spazio a queste differenze che reputo comunque interessanti! Cita Awards
Luca Vezzaro Inviato 11 Luglio, 2013 #9 Inviato 11 Luglio, 2013 Ai tempi mi sono trovato davantia due esemplari di analoga conservazione e richiesta. preferii questa perchè aveva una sua caratteristica in più Cita
lucadesign85 Inviato 11 Luglio, 2013 #10 Inviato 11 Luglio, 2013 Ricordo la lira di Luca http://www.lamoneta.it/topic/104527-lira-vittorio-emanuele-ii-regno-di-sardegna/ io personalmente in quel caso la considero una variante, anche perché è stato utilizzato un punzone per lo zero del millesimo differente e più grande rispetto a quello normalmente utilizzato, mentre invece nel caso di questo 50 centesimi, sempre a mio parere, si tratta esclusivamente di una differenza dovuta alla posizione dei punzoni della data, e se dovessimo prendere a campione 10 monete dello stesso millesimo, state pur certi che osservandole al microscopio non ne troveremo 2 con la data impressa nella stessa identica posizione. E' pur vero però che c'è chi colleziona anche queste particolarità, un esempio lampante è rappresentato dallo scudo di Vittorio Emanuele II del 1876 Roma, con le diverse posizioni del segno di zecca... Cita
Guest carledo49 Inviato 11 Luglio, 2013 #11 Inviato 11 Luglio, 2013 In questo caso tra l' altro non c'è alcun fine speculativo in quanto la moneta è mia e tale rimarrà ma solo argomento di discussione e di confronto a livello numismatico tra noi! Ciao Andrea imperatore, non mi riferivo certamente a te quando parlavo di fini speculativi delle varianti o presunte tali. Alludevo semplicemente ad alcuni commercianti ben introdotti in questo settore che alimentano di benzina un fuoco di accanita e spasmodica ricerca di varianti in normalissime monete, non certamente nel nome della scienza numismatica, bensì per esclusivi fini speculativi. Come avrai notato, a ragione o a torto, in quest'ultimo decennio non si fa altro che ricercare e parlare di pseudo varianti e di varianti vere e proprie, creando con le prime un mercato del tutto particolare che molte volte neppure meriterebbe di essere preso in considerazione. Per carità, non rinnego assolutamente le reali varianti, anzi....un ottimo spunto di discussione, studio ed approfondimento, però attenzione a non esagerare sul particolare. Quante volte si è discusso sugli incusi del taglio FERT o FKRT o altre amenità simili che quasi imponevano una nuova rivisitazione del grado di rarità di alcune monete. Tutto qui, nulla di personale e niente di trascendentale. Ho voluto di proposito approfondire l'argomento perché non mi piace essere frainteso, tantomeno che venga preso come assunto un qualcosa che non ho neppure pensato. Carlo Cita
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