rick2 Inviato 11 Luglio, 2013 #1 Inviato 11 Luglio, 2013 (modificato) visto che e` estate cerchiam di fare qualche discussione interessante io da quando colleziono monete romane , specialmente quelle tarde del IV e V secolo mi son sempre chiesto come fosse roma antica in questi momenti di declino cosa fosse successo , come fosse cambiata la citta` e che processi di declino erano in atto recentemente sono stato in scozia a Glasgow citta` che nel giro di 50 anni ha perso meta` della sua popolazione (da 1.100.000 persone a circa 600.000) e ho cercato di capire , fare paragoni e vedere se ci potessero essere delle cose in comune glasgow mi ha colpito per la sua estensione , che benche piu` piccola rispetto a londra e` sempre ampia mi ha colpito il fatto che in citta` i negozi fossero tutti di bassa lega (poundland per esempio) e che in giro ci fosse molto poca gente rispetto a quello che vedo quotidianamente a londra mi ha colpito il fatto che nel centro ci fossero interi isolati abbandonati , alcuni incolti e tornati a prato , e ci fossero interi edifici vuoti glasgow a inizio nel 1900 era la seconda citta` dell impero inglese e la city hall e` uno degli edifici piu` ricchi che ho visto. non son mai stato negli stati uniti ma ho visto che citta` industriali come detroit cleveland o pittsburgh han perso anche loro piu` della meta` della popolazione negli ultimi 60 anni addirittura a detroit ci sono interi pezzi di citta` abbandonati che stan tornando alla natura allego alcuni link http://xaxor.com/other/21659-abandoned-detroit-now-a-ghost-town.html http://www.urbanghostsmedia.com/2009/10/abandoned-detroit-incredible-images-of-a-lost-city/ http://www.forgottendetroit.com/ avete riferimenti o pensieri al riguardo ? spero che la discussione prenda piede Modificato 11 Luglio, 2013 da rick2 2 Cita
Mirko8710 Inviato 11 Luglio, 2013 #2 Inviato 11 Luglio, 2013 Roma come ogni città ha subito numerosi cambiamenti...ma se non vogliamo i piccoli alti e bassi si può tranquillamente dire che la sua storia sia stata solo un crescendo. Dal piccolo insediamento vicino al Tevere con le capanne ha iniziato ad espandersi fino a diventare quello che è. Se inizialmente la divisione per ceto non esisteva ben presto si iniziarono a notare delle differenze...esistevano quartieri ricchi e quartieri poveri...poveri quasi all'abbandono, quelli periferici, a ridosso delle porte, magari....più ci si addentrava e più si arrivava nel cuore pulsante...il foro, circondato dalle splendide abitazioni senatorie e patrizie... Uno sviluppo di popolazione è facilmente testimoniato dalle supposte mura, prima Serviane (attribuite, forse, a Servio Tullio) del VII secolo...fino ad arrivare alle imponenti mura aureliane, 19km di mura con centinaia di torri di difesa, costruite da Aureliano in un imponente sforzo cittadino. Questo ovviamente non significa che per 8 secoli tutti siano rimasti chiusi dentro le serviane...la città continuò ad espandersi oltre le mura, visto che Roma era sostanzialmente diventata intoccabile... Durante la prima Repubblica, inoltre, ce la dobbiamo immaginare con questi templi bellissimi che svettavano sul Campidoglio, con il Foro...con i primi Horti, come i sallustiani del I a.C...fino a riempirsi, dal primo impero, dei vari Fori, Archi e monumenti più significativi che abbiamo oggi. Certo, lo splendore che portava con se non significava che ogni cittadino era benestante...c'erano i poveri, molti...ma campavano coltivando fuori dalle mura... Non dimentichiamo poi le bellissime vie che si diramavano intorno alla città con tutte le sepolture, i colombari, le epigrafi funerarie... Ecco, secondo me, il primo millennio è stato solo un crescendo per Roma, fra piccoli alti e bassi ma il trend fu quello positivo.....dopo cadde, dopo quando gli Imperatori iniziarono a preferire Bisanzio come capitale Roma cadde, molti monumenti furono depredati e ridotti a quello che noi oggi vediamo (se si son salvati dal Medioevo)... Roma, in ogni caso, è eterna... 1 Cita Awards
rick2 Inviato 11 Luglio, 2013 Autore #3 Inviato 11 Luglio, 2013 la popolazione di roma arriva a circa 1.000.000 di persone tra il I secolo Ac e il III dc grazie anche alle opere idrauliche e le fogne che permettevano a una citta` di quelle dimensioni di non avere epidemie di colera (per esempio) londra arriva a 1.000.000 di persone solo nel 1840 senza sistema fognario e ci sono ogni anno alcune migliaia di morti di colera comunque la popolazione di roma declina da 1.000.000 (alcuni dicono 1.500.000) fino a circa 800.000 nel IV secolo i 2 sacchi di roma del 410 ma sopratutto quello del 450ad contribuiscono a far scendere la popolazione da 800.000 fino a 650.000 e poi il collasso fino a 50.000 persone nel VI secolo Cita
Illyricum65 Inviato 11 Luglio, 2013 #4 Inviato 11 Luglio, 2013 Ciao, Roma crebbe da villaggio sui colli prospicienti il fiume Tevere fino a divenire, nel Principato, una metropoli di 1.000.000 di abitanti, che aumentarono fino ai 1.500.000 del I-II secolo. E tali si mantennero per circa altri 200-300 anni, ovvero fino al 410 d.C. (primo sacco dei Visigoti) quando calò attorno agli 800.000 abitanti e attestarsi, alcune decine di anni dopo, attorno ai 650.000. Il crollo fu verticale: basti pensare che circa 100 anni dopo la popolazione era attorno ai 40.000 abitanti. Ci fu poi un lieve e costante incremento di popolazione a partire dal 1500. I 1,5 milioni di abitanti li toccò nuovamente appena nel 1951! http://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_di_Roma Come si chiede Rick ... IV e V secolo mi son sempre chiesto come fosse roma antica in questi momenti di declino cosa fosse successo , come fosse cambiata la citta` e che processi di declino erano in atto... che aspetto avrà avuto nel V secolo? Sicuramente la contrazione della popolazione avrà comportato ampie insule in stato di semi-abbandono. Quanto prima era sottoposto alla gestione e amministrazione pubblica (es. edifici, acquedotti) avrà cominciato a risentire della mancanza di manutenzione nel medio-lungo termine, con crolli e malfunzionamenti. Un po' un preambolo al paesaggio romano del rinascimento che abbiamo visto in films di Sordi... ;) Comunque il declino di Roma inizia ben prima del V secolo, già attorno al III si assiste alla perdita di importanza di Roma che resta importante come simbolo dell'Impero ma è emarginata dalle zone dei Limes, dove i vari imperatori avranno grossi problemi. E infatti aumenterà l'importanza di città come Mediolanum e Treveri, per non parlare della stessa Costantinopoli. Ciao Illyricum :) 1 Cita
Druso Galerio Inviato 12 Luglio, 2013 #5 Inviato 12 Luglio, 2013 Sicuramente la contrazione della popolazione avrà comportato ampie insule in stato di semi-abbandono. Ho letto che già sulla fine del III secolo in città un tempo floride e vicino Roma come Ostia, le insule erano già in disuso nonostante l'attività del porto fosse ancora intensa. Credo che per l'epoca anche a Roma si iniziasse a liberare abbastanza spazio edificabile perchè le insule da 10 piani del I-II secolo non fossero più realmente necessarie. In ogni caso penso che il vero colpo ad una città comunque in via di ridimensionamento sia stato il sacco dei Vandali già citato, per non parlare della guerra gotica del secolo successivo... Cita
rick2 Inviato 12 Luglio, 2013 Autore #6 Inviato 12 Luglio, 2013 io credo che nonostante il declino della popolazione fino al sacco non ci si accorgesse del declino penso che buona parte degli edifici fosse ancora in piedi e in uno stato abitabile anche se vuota penso che un paragone si potrebbe fare con tanti piccoli paesi che vedo in italia oggi , dove se passate non si nota nulla di strano , ma quando guardate meglio vi accorgete che tanti edifici son vuoti e se passate di sera non vedete luci accese Cita
Illyricum65 Inviato 12 Luglio, 2013 #7 Inviato 12 Luglio, 2013 Ciao, uno studioso (Peter Heather ?) in merito alla decadenza dell'Impero affermava che non si percepiva nessuna differenza sostanziale. Infatti l'amministrazione era comunque svolta da funzionari di tradizione romana, mentre la differenza si apprezzava nel comando e nei ranghi dell'esercito, di origine barbarica. In pratica si sarebbe stati testimoni di una nuova società, commista da caratteri latini e barbarici (e con questi ultimi non immuni dal fascino della tradizione latina). La vera decadenza sarebbe stata nei secoli bui del Medio Evo. Personalmente la trovo un po' tirata, non ritengo che l'efficenza statale del Pieno Impero sia stata paragonabile a quella del periodo tardo imperiale. Certo alcune funzioni sono state assorbite da una nuova forza: la Chiesa. Ciao Illyricum :) Cita
Druso Galerio Inviato 12 Luglio, 2013 #8 Inviato 12 Luglio, 2013 beh, indipendentemente dai movimenti ai piani alti della politica, credo che per "decadenza urbana" si possa anche intendere il diminuire - sensibile - di abitazioni di proprietà o collegate al ceto medio, una categoria che già a metà del III secolo è in sofferenza e che nel IV non è certo paragonabile per numero e "qualità" a quella dei tempi degli Antonini o dei Giulio-Claudi. Non che scompaia, ma le evidenze relative ai manufatti di un certo livello, alle costruzioni e in generale ad un certo tenore di vita, in alcuni periodi diminuiscono parecchio. E credo che proprio a Roma, paradossalmente, la cosa fosse più pesante. Cita
eliodoro Inviato 14 Luglio, 2013 #9 Inviato 14 Luglio, 2013 salve a tutti, sul numero di abitanti di Roma, Vi riporto quanto afferma Peter Heather nel libro "La Caduta dell'impero di Roma:" Per tutto il IV secolo d.c. Roma rimase sostanzialmente quella che era ai tempi di Cesare. Allora come oggi una gran folla di visitatori vi si recava per ammirarne i monumenti.....anche la sua popolazione, in un certo senso, era ancora imperiale, cioè artificialmente gonfiata da un flusso continuo di nuovi arrivati provenienti dal resto dell'impero. Nel IV secolo Roma aveva quasi un milione di abitanti, mentre solo una manciata di città ne aveva più di centomila e la maggior parte meno di diecimila." Cita
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