CavaricciS Inviato 29 Luglio, 2013 #1 Inviato 29 Luglio, 2013 Buongiorno al forum, Oggi ho ritirato un bel po di monete dal mio numismatico di fiducia, tra le tante monete c è anche questa, ciò che volevo chiedere l ipotetico valore commerciale (solo per curiosità), Grazie mille Cita
Guest Bellona Invicta Inviato 29 Luglio, 2013 #2 Inviato 29 Luglio, 2013 Ciao! Secondo me dovresti guardare il prezzo (anche se di partenza) nelle aste numismatiche. Inoltre molto dipende dal grado di rarità e dallo stato di conservazione! La definizione delle foto inoltre non è delle migliori! Secondo me proprio questa a vederla così,meno di 50 euro. Cita
adolfos Inviato 31 Luglio, 2013 #3 Inviato 31 Luglio, 2013 @@CavaricciS Vale di più. Sposto la discussione nella sezione di riferimento. Saluti Cita
vox79 Inviato 31 Luglio, 2013 #4 Inviato 31 Luglio, 2013 Il cavallo di Sora é sempre una moneta rara e comunali storia affascinante. Anche bruttino vale sui 100 euro. Secondo le nuove scoperte storiche numismatiche potrebbe essere stato battuto ad Alvito. Vi consiglio il corpus esaustivo ed interessante del nostro caro amico Gionata. Cita
vox79 Inviato 1 Agosto, 2013 #5 Inviato 1 Agosto, 2013 Ecco i riferimenti : Gionata Barbieri Corpus per la zecca di Sora e per quella di Alvito, in "IL BARONE RIBELLE, Pietro Giovan Paolo Cantelmo, duca di Sora e Alvito. Storia, documenti e monete", Formia, 2011, pp. 101-208 Cita
francesco77 Inviato 1 Agosto, 2013 #6 Inviato 1 Agosto, 2013 La moneta è classificata come cavallo serie C33.B.C del Corpus di Gionata Barbieri. .B in quanto presenta lo scudo di Francia in stile svizzero, .C in quanto i gigli di Francia sono disposti intorno ad un globetto. Questa moneta è attribuita da Barbieri alla zecca di Alvito, così come ogni altro cavallo di Pietro Giovan Paolo Cantelmo, discostandosi dalla tradizione che attribuisce tali monete alla zecca di Sora. Peso e diametro della moneta sono regolari per il tipo. Ulteriori dettagli sono approfondibili nel corpus, i cui riferimenti sono di seguito: G. Barbieri, Corpus per la zecca di Sora e per quella di Alvito, in "IL BARONE RIBELLE, Pietro Giovan Paolo Cantelmo, duca di Sora e Alvito. Storia, documenti e monete", Formia, 2011, pp. 101-208 Cita
CavaricciS Inviato 1 Agosto, 2013 Autore #7 Inviato 1 Agosto, 2013 Grazie a tutti, spero di leggere altre risposte Cita
zecche del sud Inviato 1 Agosto, 2013 #8 Inviato 1 Agosto, 2013 Grazie a tutti, spero di leggere altre risposte Ritengo molto affascinante la monetazione del Cantelmo, per le diverse correnti di pensiero sul locus di zecca e per lo spirito sanguigno del “barone ribelle”, personaggio affascinante e che ho avuto il piacere di osservare anche da prospettive diverse, grazie alle carte d’archivio appositamente cercate e trascritte nell’opera cui si fa riferimento. Proprio di recente, la proficua collaborazione con Simonluca Perfetto (sul forum, rimando all’http://www.lamoneta.it/topic/101885-sconosciuta-zecca-aragonese-di-rocca-san-giovanni/) ha dato prova di come il diritto di battere moneta ad personam non è detto che venisse esercitato da colui che campeggia fisicamente sulla moneta, nell’universitas di rango più elevato nel feudo, a Corte o in altra sua dimora abituale. Lascio a ognuno di voi le considerazioni del caso. Un saluto AG 1 Cita
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