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Super-valutazioni


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Buongiorno, premetto che sono pochi mesi che mi sono affacciato al mondo delle aste online e quindi potrei fare qualche considerazione un po' banale, di cui mi scuso in anticipo.

Ferme restando tutte le considerazioni che ho già letto sul forum in merito alle stime ed alla soggettività sia di queste sia del prezzo che noi collezionisti siamo disposti a pagare, a volte rimango piuttosto stupito delle basi d'asta attribuite ad alcune monete.

Vorrei un vostro commento su questa denario di L. Calpurinus Piso Frugi:

https://www.kuenker.de/AuktionDetail_en.kuenker?rownum=27&backid=ib635152199035869909&lager=00074&los=753

Ho dato un'occhiatina su ACSearch e mi ero fatto un'idea di un valore più tra i 100 ed i 150 € per uno SPL. Sempre a meno che mi sfugga qualche dettaglio particolare della moneta che la rende più interessante (i contrassegni?).

Voi che ne pensate? Paghereste 400 € per l'esemplare all'asta? Ne paghereste 300?

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Tu li pagheresti? ....credo di no...e allora cosa te ne importa di quanto lo pagherebbe un altro?Cosa ti importa di quali motivazioni possono portare uno a pagarlo 400, 300 o anche 1000? magari si innamora, gli manca solo quello, è uno per cui 1000 euro sono come 100 per gli altri...ci sono un sacco di possibili ragioni.. pensiamo di più al valore che le diamo personalmente e meno a quello che pagherebbero gli ipotetici " altri"....sono affari loro e insindacabili...

Se invece ti interessa una valutazione di massima, corrente, te la sei già fatta da solo usando, giustamente acsearch e gli altri motori di ricerca....

Edited by numizmo
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Tu li pagheresti? ....credo di no...e allora cosa te ne importa di quanto lo pagherebbe un altro?Cosa ti importa di quali motivazioni possono portare uno a pagarlo 400, 300 o anche 1000? magari si innamora, gli manca solo quello, è uno per cui 1000 euro sono come 100 per gli altri...ci sono un sacco di possibili ragioni.. pensiamo di più al valore che le diamo personalmente e meno a quello che pagherebbero gli ipotetici " altri"....sono affari loro e insindacabili...

Se invece ti interessa una valutazione di massima, corrente, te la sei già fatta da solo usando, giustamente acsearch e gli altri motori di ricerca....

Capisco le tue osservazioni. Io ho un approccio un po' razionale alla vita, ma comunque comprendo che ci si possa davvero "innamorare" di un esemplare e volerlo a tutti i costi. E questo spiega bene alcune dinamiche d'asta, in cui si assiste ad una serie lunghissima di rilanci che fanno lievitare il prezzo di aggiudicazione.

Qui il punto però è un altro. La stima del valore di una moneta, effettuata da un perito numismatico in occasione di un'asta, dovrebbe essere il più possibile oggettiva. Non dimentichiamo che la controparte di un'asta, cioè il venditore, vuole realizzare il più possibile. Magari vende anche a malincuore, ma in ogni caso vuole massimizzare l'introito. Se un perito impazzisse e gli valutasse tutte le monete 10 volte tante il "valore medio" di mercato, quanto pensi che realizzerebbe il venditore? D'altra parte, quando non si tratta di pezzi rari o in condizioni di conservazione particolarmente eccezionali, l'acquisto credo che difficilmente possa non tenere conto di una valutazione di massima del valore di mercato. Fermo restando, come dicevi giustamente tu, l'imponderabilità delle valutazioni altrui, che appunto possono basarsi su aspetti assolutamente non misurabili e personali.

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Capisco le tue osservazioni. Io ho un approccio un po' razionale alla vita, ma comunque comprendo che ci si possa davvero "innamorare" di un esemplare e volerlo a tutti i costi. E questo spiega bene alcune dinamiche d'asta, in cui si assiste ad una serie lunghissima di rilanci che fanno lievitare il prezzo di aggiudicazione.

Qui il punto però è un altro. La stima del valore di una moneta, effettuata da un perito numismatico in occasione di un'asta, dovrebbe essere il più possibile oggettiva. Non dimentichiamo che la controparte di un'asta, cioè il venditore, vuole realizzare il più possibile. Magari vende anche a malincuore, ma in ogni caso vuole massimizzare l'introito. Se un perito impazzisse e gli valutasse tutte le monete 10 volte tante il "valore medio" di mercato, quanto pensi che realizzerebbe il venditore? D'altra parte, quando non si tratta di pezzi rari o in condizioni di conservazione particolarmente eccezionali, l'acquisto credo che difficilmente possa non tenere conto di una valutazione di massima del valore di mercato. Fermo restando, come dicevi giustamente tu, l'imponderabilità delle valutazioni altrui, che appunto possono basarsi su aspetti assolutamente non misurabili e personali.

L'unica cosa che deve essere la stima del perito ( se poi ce l'hanno) dell'asta è che deve essere appetibile e sembrare conveniente relativamente all'aspetto della moneta o alla sua rarità intrinseca...tutto qui.

Se pensi che i prezzi nelle aste siano fatti proporzionalmente al reale valore di mercato delle singole monete sei fuori strada, specialmente per quanto riguarda le aste estere...in Italia i prezzi sono ancora abbastanza proporzionali, ma fuori da qui ( e se segui qualche asta americana te ne rendi conto) realizzi dai 5 ai 10 volte la stima sono normali, altrettanto realizzi alla metà della stima, lo sono anch'essi

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Questa monete é molto comune, pero quasi perfetta. Questa altissima qualità é molto rara, e la rarità giustifica il prezzo.

Ci sono alcuni collezionistà chi cercano questa qualità e pagano molto. Questo denarius é per loro.

Richard

Buongiorno, premetto che sono pochi mesi che mi sono affacciato al mondo delle aste online e quindi potrei fare qualche considerazione un po' banale, di cui mi scuso in anticipo.

Ferme restando tutte le considerazioni che ho già letto sul forum in merito alle stime ed alla soggettività sia di queste sia del prezzo che noi collezionisti siamo disposti a pagare, a volte rimango piuttosto stupito delle basi d'asta attribuite ad alcune monete.

Vorrei un vostro commento su questa denario di L. Calpurinus Piso Frugi:

https://www.kuenker.de/AuktionDetail_en.kuenker?rownum=27&backid=ib635152199035869909&lager=00074&los=753

Ho dato un'occhiatina su ACSearch e mi ero fatto un'idea di un valore più tra i 100 ed i 150 € per uno SPL. Sempre a meno che mi sfugga qualche dettaglio particolare della moneta che la rende più interessante (i contrassegni?).

Voi che ne pensate? Paghereste 400 € per l'esemplare all'asta? Ne paghereste 300?

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Concordo con Numizmo.

Pure io ho un approccio razionale con la numismatica, ma il mercato segue proprie leggi che non sono sempre razionali e pure variabili in funzione della Casa di asta e del paese.

C'è chi prova a mettere una stima "esagerata", ovviamente nella segreta speranza che ci caschi qualche allocco possibilmente danaroso...

Però è anche da rilevare che in molti paesi, soprattutto negli Stati Uniti, si parte da molto meno della stima, anche dalla sua metà e capita che venga venduto a meno della stima....

Un vero collezionista deve essere sempre attento e fare da sè la giusta stima da dare alla moneta. Per fortuna ormai su internet gira tanto di quel materiale per cui è sempre possibile adocchiare qualche pezzo che interessa e che mostra una stima o meglio un prezzo di partenza che sia "equo", sperando poi di riuscire a prenderlo a quel prezzo. Anche in questo sta il bello della numismatica e cioè studiare e cercare le monete per poi provare a fare le proprie offerte.

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Un pò difficile alla conservazione EF (= SPL).....

Diciamo che un buon spl non lo trovi a 50€, ma tra i 100 ed i 150 tranquillamente.

Comunque grazie e tutti delle risposte, ho capito che il prezzo finale di aggiudicazione di una moneta e' la risultante di fattori non prevedibili, non ripetibili e sostanzialmente irrazionali.

Me ne farò una ragione la prossima volta che perdero' un'asta

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Mi sembra di capire che anche Kuenker é tra noi, fatto, se vero, molto positivo.

Pero' la definizione di "quasi perfetta" per la moneta proposta mi sembra eccessiva.

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Aggiornamento. Mi sono appena aggiudicato l'esemplare qui sotto, valutato SPL, a 82 €.......

I 318 € risparmiati li metto da parte per il mio primo aureo :good:

321D.jpg

https://www.kuenker.de/AuktionDetail_en.kuenker?rownum=27&backid=ib635152199035869909&lager=00074&los=753

uguali uguali come conservazione non direi proprio, ad onta di come sia classificata quella che hai acquistato.....

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Ha ragione Numizmo.

Il termine SPL è spesso usato a dismisura e la moneta acquistata da krclaudio non può essere dello stesso livello di conservazione del pezzo Kuenker, che in ogni caso vale di più (almeno commercialmente).

Il pezzo nel post #11 resta molto bello, completamente leggibile (particolare importante) e soprattutto pagato il giusto.

E' un buon esempio di serio e corretto collezionismo, senza isterismi legati al desiderio di avere un pezzo il più perfetto possibile....

E' inutile comprare denari FDC quando ci sono ottimi BB o qSPL senza difetti e decente centratura, evitando di spendere cifre spropositate.

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E' un buon esempio di serio e corretto collezionismo, senza isterismi legati al desiderio di avere un pezzo il più perfetto possibile....

E' inutile comprare denari FDC quando ci sono ottimi BB o qSPL senza difetti e decente centratura, evitando di spendere cifre spropositate.

Non potrei essere più daccordo. I "problemi" nascono quando si considera la Numismatica una forma di investimento anzichè una scienza.

Perdonate l'OT.

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Aggiornamento. Mi sono appena aggiudicato l'esemplare qui sotto, valutato SPL, a 82 €.......

I 318 € risparmiati li metto da parte per il mio primo aureo :good:

321D.jpg

coi 318 euri risparmiati ci paghi da bere

puoi fare investimento con la numismatica , ma devi essere piuttosto sgamato e conoscere bene il settore

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Confermo!

Signori, sono nuovo del forum ma ho forse toccato un nervo scoperto?

Primo, in nessun mio post ho parlato di investimento.

Secondo, sto studiando il Belloni, rileggendo il Gaeta Villani (le monete vanno inserite nel contesto storico) e leggendo miriadi di articoli online, nonché vari thread su questo sito.

Terzo, collezionare vuol dire acquistare le monete, per studiare e basta credo bastino foto, cataloghi, musei, ecc. Oppure vogliamo dire che per essere un critico d'arte occorre cominciare a comprare Van Gogh e Rembrant ?

Quindi se colleziono e voglio avere un pezzo, vorrei semplicemente, dato che non posseggo milioni di euro, pagarlo il giusto.

Questo era il senso originale della discussione.

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Giusto. Questo è il modo più corretto per accostarsi alla collezione numismatica e sicuramente un simile approccio aiuterà a imparare tante cose di storia.

L'investimento è altra cosa e sarebbe pure meglio che resti fuori dalla porta di questo forum.....

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