giollo2 Inviato 9 Ottobre, 2013 #1 Inviato 9 Ottobre, 2013 Forse può essere utile a qualcuno: http://www.comune.valdisotto.so.it/_manage/upload/giornalino_comune/Boll20Valdisotto20122020105FLR.pdf Cita
Liutprand Inviato 9 Ottobre, 2013 #2 Inviato 9 Ottobre, 2013 Molto interessante, ma secondo te è di Ariperto II o Cuniperto? E di quale zecca? Cita
giollo2 Inviato 9 Ottobre, 2013 Autore #3 Inviato 9 Ottobre, 2013 Dovrebbe essere di Ariperto (si legge: DNAR - IPE..[RX] ). Di quale zecca? E' una domanda molto insidiosa! Cita
Arka Inviato 9 Ottobre, 2013 #4 Inviato 9 Ottobre, 2013 Grazie mille Giollo2. Un bellissimo Ariperto (anche per me). Mi piacerebbe sapere dove è conservato. Arka Cita
odjob Inviato 9 Ottobre, 2013 #5 Inviato 9 Ottobre, 2013 Molto interessante, ma secondo te è di Ariperto II o Cuniperto? E di quale zecca? di sicuro non è di Liutprand........ :rofl: Cita
giollo2 Inviato 9 Ottobre, 2013 Autore #6 Inviato 9 Ottobre, 2013 Grazie mille Giollo2. Un bellissimo Ariperto (anche per me). Mi piacerebbe sapere dove è conservato. Arka Di niente, Arka. E' un piacere per me condividere materiale che può essere apprezzato. Forse si potrebbe sentire il comune di Valdisotto. Cita
Arka Inviato 10 Ottobre, 2013 #7 Inviato 10 Ottobre, 2013 (modificato) Intanto cerco di rintracciare la pubblicazione ''Valtellina ricostruita'' a cura di Valeria Mariotti citata nell'articolo. Se la trovo Vi faccio sapere. Arka Modificato 10 Ottobre, 2013 da Arka Cita
Arka Inviato 12 Ottobre, 2013 #8 Inviato 12 Ottobre, 2013 Grazie ad un carissimo amico, che ha individuato l'autore della pubblicazione, dovrei presto sapere dove è conservata la moneta. Vi terrò informati... Arka Cita
Arka Inviato 17 Ottobre, 2013 #9 Inviato 17 Ottobre, 2013 Come promesso. Il testo di riferimento della pubblicazione: CHIARAVALLE M., Le monete della chiesa di San Bartolomeo, in BROGIOLO G. P. e MARIOTTI V. (a cura di), San Martino di Serravalle e San Bartolomeo de Castelàz, Due chiese di Valtellina: scavi e ricerche, pagg. 79 - 85, Milano 2009 Purtroppo l'attribuzione a Cuniperto viene confermata, mentre la moneta è a nome di Ariperto II. Gli scavi sono stati condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeiologici della Lombardia, dove, immagino, sia conservata la moneta. Arka Cita
giollo2 Inviato 18 Ottobre, 2013 Autore #10 Inviato 18 Ottobre, 2013 Grazie, Arka. Nonostante l'errata attribuzione sembra un articolo interessante. Vedrò di procurarmelo. Cita
Arka Inviato 18 Ottobre, 2013 #11 Inviato 18 Ottobre, 2013 Grazie a Te Giollo2. Senza la Tua segnalazione non avrei effettuato la ricerca... Arka Cita
Alberto Varesi Inviato 23 Ottobre, 2013 #12 Inviato 23 Ottobre, 2013 (modificato) Domanda agli amici del forum: del simbolo "croce" davanti al busto cosa mi dite ? Quali sono le vostre ipotesi al riguardo ? Grazie Modificato 23 Ottobre, 2013 da Arka Cita
Arka Inviato 23 Ottobre, 2013 #13 Inviato 23 Ottobre, 2013 (modificato) Posso dire che è raro. Molto più raro della ''mano''. Per il significato direi che è un segno dello zecchiere piuttosto che un segno di zecca... Arka P.S. C'era un esemplare da Tkalec nel 2001. P.S. 2 Avevo fatto l'aggiunta sul post di Alberto. Scusate. Modificato 23 Ottobre, 2013 da Arka Cita
giollo2 Inviato 23 Ottobre, 2013 Autore #14 Inviato 23 Ottobre, 2013 (modificato) Ariperto II: su 89 esemplari solo 2 con la croce (prodotti con coppie di conii diverse): Tkalec, 19/02/2001, lotto 460, 1,27 grammi Schweizerischer Bankverein, asta 21, 11/06/1989, lotto 350 (ex Sternberg XIX, 1987, lotto 1127), 1,22 grammi Liutprando: su circa 150-170 esemplari censiti solo 2 con la croce: Astarte 1 11/5/1998 lotto 369 1.29g Bank LEU 86 57/5/2003 lotto 1112 1.28g Modificato 23 Ottobre, 2013 da giollo2 Cita
giollo2 Inviato 23 Ottobre, 2013 Autore #15 Inviato 23 Ottobre, 2013 Per quanto riguarda il significato credo che nessuno finora lo abbia identificato con esattezza. Dall'esame delle monete di Cuniperto e di quello ho in corso sugli esemplari di Ariperto a mio avviso potrebbe essere verosimile un sistema articolato (in associazione con altri contrassegni presenti sulla moneta) di identificazione dei conii di diritto. Un'ipotesi potrebbe essere quella che Il simbolo principale (di fronte al busto) identificasse l'officina (o lo zecchiere o l'emissione) e quelli secondari i singoli conii. Se poi alcuni simboli (croce, crismon, mano) avessero anche altri significati non saprei. Cita
Alberto Varesi Inviato 23 Ottobre, 2013 #16 Inviato 23 Ottobre, 2013 Salve giollo, grazie della risposta. Conosco questa teoria ma non mi convince del tutto, specie quando di fronte al busto non si trova la solita lettera ma monogrammi o simboli molto particolari come il cristogramma o la croce; simboli di chiara estrazione religiosa che non posso credere siano stati "messi lì" solo ad identificare una zecca..... Questi scodellini mi hanno sempre intrigato. Cita
giollo2 Inviato 23 Ottobre, 2013 Autore #17 Inviato 23 Ottobre, 2013 Buon giorno a Lei, sig. Alberto, credo anch'io che non identifichino la zecca (= città di emissione) ma piuttosto particolari emissioni che potrebbero aver avuto precisi significati, anche religiosi. Nell'ambito delle diverse emissioni (= simbolo di fronte al sovrano) i conii potrebbero essere stati identificati dai simboli "secondari" presenti sul busto (globetti, lettere, simboli vari). 1 Cita
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