TARAS Inviato 10 Ottobre, 2013 #1 Inviato 10 Ottobre, 2013 5,95g Mi incuriosisce molto l'aspetto del nucleo di rame che si intravede nella frattura del tondello. Secondo voi la struttura è compatibile con le antiche tecniche di produzione di monete suberate, oppure si tratta di un falso moderno? Saluti Nico Cita
acraf Inviato 10 Ottobre, 2013 #2 Inviato 10 Ottobre, 2013 Normalmente la falsificazione moderna non usa il sistema della suberatura (molto complicata). Si preferisce usare o la microfusione o la coniazione mediante pressa utilizzando tondelli in buon argento (tanto costano poco per il peso che serve...). Ergo, la moneta illustrata dovrebbe essere un esempio di moneta suberata all'epoca. Purtroppo non ho indicazioni più precise sull'incidenza di monete suberate tra i didrammi neapolitani. Sono poche ma esistono.... Cita
corzanopietro Inviato 11 Ottobre, 2013 #3 Inviato 11 Ottobre, 2013 (modificato) @@TARAS @@acraf buongiorno mi sbaglio o mi par di vedere l'ala di un'aquila dove si è staccata la suberatura ? potrebbe essere una moneta di un'altra città suberata da Napoli? la moneta ricoperta potrebbe essere dell'epoca !, .....direi di si !. son curioso di apprendere altri i commenti. ciao Pietro . Modificato 11 Ottobre, 2013 da corzanopietro Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..