AntonC Inviato 22 Maggio, 2006 #1 Inviato 22 Maggio, 2006 E' un sesterzio di Nerone Druso, purtroppo molto rovinato, classificato Cohen 7, Cayon 2, mentre non è riportato nell'ultima edizione del RIC D: NERO CLAUDIUS DRUSUS GERMANICUS R: SPES AUGUSTA S.C. Il rovescio è tipico di Claudio, Qualcuno ne ha mai vista una simile? Dritto Cita
tacrolimus2000 Inviato 23 Maggio, 2006 #3 Inviato 23 Maggio, 2006 Per prima cosa, complimenti per questa moneta particolare. Vorrei aggiungere qualche cosiderazione strettamente personale. A mio avviso la moneta non riportata giustamente nel RIC perchè si tratta di un ibrido ossia è il frutto di un errore. Come per l'esemplare citato dal Cohen anche questa potrebbe essere stata emessa nelle provincie (non credo che la zecca di Roma possa essere stata consciamente responsabile di una svista simile). Durante il regno di Claudio sono comunque note molte imitazioni di bronzi non prodotte dalla zecca di Roma e queste tra queste anche diversi errori o abbinamenti di conii errati. Per rispondere alla tua domanda, la risposta è sì. Di recente ho visto una moneta simile alla tua, anche se di stile diverso, valutata attorno ai 100 euro. Se ritrovo la foto la posto (sono sicuro di averla memorizzata, ma il problema è ritrovarla!). Un altro esemplare (questo non illustrato purtroppo) veniva offerto attorno ai 500 US$. Luigi Cita
AntonC Inviato 23 Maggio, 2006 Autore #4 Inviato 23 Maggio, 2006 Anch'io penso si tratti di un ibrido, e certamente non della zecca di Roma (il cohen parla per questa emissione di una zecca in Gallia o Britannia), ma non mi trovo d'accordo a proposito del RIC, infatti per quel che riguarda i volumi in mio possesso (i primi cinque) ho trovato più di un riferimento a ibridi.. Spero tu riesca a trovare la foto di cui parli e grazie per l'interessamento :) Cita
crivoz Inviato 23 Maggio, 2006 #5 Inviato 23 Maggio, 2006 La moneta e' interessantissima....anche se mi pare di averne vista una su un catalogo...forse un Gorny... Molto bello lo stile del ritratto..di grande espressione e naturalezza e anche piu' giovanile dei soliti Se e' tua...beh sono contento...e un po' invidioso.. :P Ibridi dell'alto impero in bronzo non sono molto comuni e la moneta, malgrado un po' granulosa, e' ancora in discrete condizioni. Cita
AntonC Inviato 23 Maggio, 2006 Autore #6 Inviato 23 Maggio, 2006 Anch'io penso sia interessante ed anche abbastanza rara, è una delle poche monete con ritratti maschili che conserverò..visto l'indirizzo che ha preso la mia collezione :) Cita
tacrolimus2000 Inviato 23 Maggio, 2006 #7 Inviato 23 Maggio, 2006 ..... ma non mi trovo d'accordo a proposito del RIC, infatti per quel che riguarda i volumi in mio possesso (i primi cinque) ho trovato più di un riferimento a ibridi..Spero tu riesca a trovare la foto di cui parli e grazie per l'interessamento :) 125835[/snapback] La differenza rispetto agli ibiridi che citi è il contesto in cui si inserisce la moneta in questione, un periodo di carenza di circolante in bronzo nelle regioni periferiche. Questo ha portato alla emissione, più o meno tollerata dall'autorità centrale, di una enorme quantità di emissioni non ufficiali nelle zone della Gallia, della Britannia, della Spagna e del Reno (emissioni imitative). L'ibrido di Druso per me fa parte di questa massa di emissioni locali non ufficiali (di Claudio, dato il tipo del rovescio) e visto che il RIC non le tratta affatto, non vedo perchè avrebbe dovuto inserire l'esemplare (probabilmente noto in pochi esemplari). Ho comunque ritrovato l'immagine che citavo precedentemente, apparsa su un altro foro che frequento, e la allego di seguito. Luigi Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..