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IGNORED

Buono per un pane


ambidestro

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apollonia

ho in collezione questo Buono per un pane della città di Borgosesia in provincia di Vercelli,pesa gr.5,12 e un diametro di mm.26,posto le foto per gli appassionati di questo settore

Molto interessante, ancora con la perlinatura al diritto e la doppia perlinatura intatta al rovescio. Non ricordo buoni per generi alimentari con foro centrale (a differenza ad es. di quelli di trasporto, per poterli impilare su supporti). Chissà se è stato coniato così oppure se il foro è stato praticato in seguito.

Complimenti al possessore.

apollonia

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sandokan
Supporter

Magari quel foro lo hanno fatto per "invalidare" il buono, dopo che è stato utilizzato?

Invalidare un gettone è come invalidare una moneta : il gettone viene riutilizzato per cui deve restare integro.

Inoltra si vede che il foro è stato apposto approssimativamente, da un lato si vede ancora distintamente la "bava" del metallo.

Esistono gettoni con foro centrale : foro che serve a risparmiare metallo e a volte ad impilare i gettoni su appositi supporti a stelo , ma non credo sia questo il caso.

@@ambidestro

@@CiroAversano

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apollonia

Dalle informazioni storiche sulla ‘MANIFATTURA LANE BORGOSESIA’ come era scritto sul gettone integro si desume che esso era utilizzato all’interno del convitto per le operaie dell’azienda, costruito presso la vicina fabbrica.

L'impresa venne fondata nel 1850 per iniziativa dei fratelli Antongini e del socio milanese Zucchetti allo scopo di impiantare una filatura di lane a pettine ad Aranco, sulla sponda destra del fiume Sesia. La scelta era caduta su questa località e sulla Valsesia in generale in quanto l'area era risultata particolarmente adatta sia perché vi transitavano le greggi dirette verso il Biellese e sia perché sul fiume veniva già effettuata regolarmente la tosa e il lavaggio della lana. Già nel 1852 la F.lli Antongini & Comp. occupava 150 lavoratori, con maestranze qualificate provenienti da Francia e Germania. Nel 1870, a causa della piena del Sesia che aveva invaso lo stabilimento, la proprietà scelse di trasferire l'attività a Borgosesia. Nel 1873 la società venne trasformata nella S. A. Manifatture Lane Borgosesia. Iniziò una fase di grande crescita, mentre significativo sarebbe stato l'impatto dell'azienda sulla vita sociale. L'impresa, infatti, realizzò case e villette per operai e dirigenti, aprì asili e scuole, costruì attrezzature sportive e una biblioteca, fondò un corpo musicale e una squadra di pompieri e, infine, istituì un convitto per le operaie. L'attività della grande manifattura di Borgosesia proseguì fino al 1974, quando la Zegna Baruffa (impresa nata nel 1924 per iniziativa dei fratelli Zegna e produttrice di filati nobili) ne rilevò la parte industriale e, contemporaneamente, modificò la denominazione in Zegna Baruffa Lane Borgosesia Spa.

Voglio sperare che il foro sia stato prodotto su questo gettone da uno sconsiderato collezionista (eufemismo) e non su tutti i gettoni da coloro che li ricevevano quotidianamente per poterli comodamente impilare e ridistribuire.

apollonia

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