Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
lorenzobassi

Sesterzio con macchie nere

Risposte migliori

caiuspliniussecundus

Certamente puoi giudicare meglio tu che hai la moneta in mano. Al bordo sembra una mancanza esito di corrosione da bronze disease. Le macchioline tra i dettagli della testa dell'imp sembrano quasi sporco... , tu che cosa ne pensi ??

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

teodato

In effetti le macchie nere sembrano più incrostazioni che inizio di sostituzione della patina verde di malachite. Propenderei per un incrostazione di idrossido di ferro poco idrato e che prende il nome di goethite.(dal colore nero lucente).

Da una foto è difficile capire. Potrebbe anche trattarsi di ossidi di manganese tipo braunite o Pirolusite. (sovente il manganese sostituisce il rame nel reticolo cristallino dando luogo a patine nero lucenti.

propenderei per la prima ipotesi che potrebbe essere facilmente verificata staccando con una punta di un ago un piccolissimo frammento nero stando attenti a non rigare e rovinare la moneta! Se si tratta di goethite il frammento verrà attratto da una calamita.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

centurioneamico

Difficile dirne l acomposizione chimica...ad ogni modo quella sul bordo sembra una mancanza di patina dovuta ad un vecchio cancro (proprio come già detto da Caius) e non deve assolutamente essere toccata poichè subito sotto c'è sicuramente il metallo. Le macchi vicino alla corona invece potrebbero essere residui di incrostazione terrosa e quindi rimovibile, ma anche un piccolo pezzo di patina più scura e quindi da lasciare li (in ogni caso, a giudicare dallo spessore deducibile in foto, propenderei per la seconda possibilità), infine potrebbe anche essere una micro stuccatura fatta con cera per coprire un'altra piccola mancanza di patina e anche in questo caso non occorre toccarlo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

lorenzobassi

Grazie a tutti per le preziose informazioni. Penso anch’io che la mancanza di patina sul bordo sia dovuta ad un vecchio cancro. Una cosa mi lascia confuso e che per mancanza di tempo non ho potuto evidenziare nelle foto. Come si vede bene nella seconda foto la mancanza di patina è presente sia nel spessore della moneta e anche leggermente sul dritto. La cosa strana è che la stessa mancanza di patina si ripete in altri tre punti della moneta ad intervalli perfetti di 90°.

Sembrano quasi dei segni di una montatura per il fissaggio di monete, di solito aurei, usati per collane o bracciali.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

crivoz
La cosa strana è che la stessa mancanza di patina si ripete in altri tre punti della moneta ad intervalli perfetti  di 90°.

Sembrano quasi dei segni di una montatura per il fissaggio di monete, di solito aurei, usati per collane o bracciali.

127306[/snapback]

Questo e' interessante...

Questi segni o meglio mancanze come sono disposti rispetto al ritratto o alla figura del rovescio ??? A croce in modo che appendendola uno dei due lati sia "in piedi" oppure non sono "bilanciati" ???

Ho visto in giro dei bronzi montati come monili, anche se come giustamente dici sono le monete in oro e argento a subire questo trattamento...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

lorenzobassi

Le mancanze sono, guardando la moneta dal dritto, a 0°- 90°-180°-270°.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

crivoz

Quindi non casuali....

Mi sa che hai ragione....per me e' stata montata a gioiello...come supponevi.

E i fermi probabilmente hanno danneggiato la patina.

Questo pero' esclude che la moneta, se incastonata, lo sia stata nel periodo in cui circolava o per lo meno era stata coniata.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

caiuspliniussecundus

vuol dire che la moneta è stata montata a gioiello dopo che aveva già formato la patina?? oppure che la patina non si è sviluppata nei punti di contatto con la montatura ??

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

crivoz

Sarei piu' per la prima delle due tue ipotesi...la patina mi da quasi l'impressione di essere "scheggiata".

Anche perche' nel secondo caso..ovvero con i "fermi" che impediscono la formazione di patina potrei/dovrei avere anche una patina molto lacunosa in tutto il bordo a causa della montatura che impedirebbe lo stretto contatto del metallo con il terreno.

Premetto che le mie sono solo supposizioni che potrebbero essere facilmente smontate...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Reboldi

Ho visto sovente monete auree montate a gioiello, ed anche argentee, per una cultura romana, che basava alla memoria celebrativa, storica, tale pratica, poteva essere comprensibilissima.

La pratica moderna no.

Meno frequentemente l'ho vista praticata su monete bronzee, in antichità, proprio per l'immutabilità ad accostamento della stessa funzione che ne esercitavano le pregiate leghe avevano, ma ciò non significa, che le monete bronzee, non rientrassero in queste pratiche.

Ad ogni modo, sono molto propenso che la montatura, proprio per l'avvallamento della patina, che in parte, sul particolare evidenziato, si protrae all'interno del buco, tale piccola frazione, si sarebbe concisa con la montatura, se quest'ultima di bronzo, avrebbe staccato porzioni molto maggiori della antica patina, o meglio, non tanto lievi, da consentirne il ritrovamento lungo l'avvallamento del buco, quindi, secondo me, fù una montatura antica di diversa lega, oppure semplicemente, di antica fattura, con una montatura bronzea, che però non coincideva con il diametro del buco, cosa di non semplice realizzazione per l'epoca, ed il cui sotterramento pienamente verticale, abbia impedito alla terra di accumularsi in quelle fossettine? (Mah...)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

caiuspliniussecundus

Se consentite, un esemplare superbo, con una patina smeraldo smaltata da fare invidia !!! :o

complimenti al fortunato possessore

Caius

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

crivoz

La moneta e' molto piu' affascinate del bordo :)

Concordo con Caius sulla bellezza della moneta...

Il ritratto e' stupendo e la patina piu' che graziosa...

I segnetti misteriosi della presunta incastonatura poi non influenzano negativamente l'impatto visivo della moneta ..anzi...la impreziosiscono quasi...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

lorenzobassi
La moneta e' molto piu' affascinate del bordo  :)

Concordo con Caius sulla bellezza della moneta...

Il ritratto e' stupendo e la patina piu' che graziosa...

I segnetti misteriosi della presunta incastonatura poi non influenzano negativamente l'impatto visivo della moneta ..anzi...la impreziosiscono quasi...

128574[/snapback]

Certamente i segni non tolgono bellezza alla moneta, sono segni di vecchiaia quale sia la causa di tali scheggiature non fa mota differenza. Anzi come dici tu danno fascino..

Una cosa vorrei aggiungere, che niente a che vedere con questo argomento. Mi sono sempre chiesto come un incisore di 2000 anni fa potesse realizzare le lettere per comporre la legenda di una moneta. Come nelle foto allegate http://www.moneteantiche.org/F.htm appare un lettera con il tipico carattere romano in questo caso alto 3 mm, io mi chiedo come potevano incidere un carattere di queste misure senza l’aiuto di strumenti d’ingrandimento? Se osserviamo bene l’esempio la lettera è una “ F “ e come vediamo non è composta da tre semplici rette, ma come nel tipico carattere romano all’estremità appaiono dei piccoli triangolino che pare venissero incisi in un secondo tempo. Questo sembra vedendo l’ingrandimento delle lettera nella foto, dove il triangolino della retta superiore della “ F “ è decentrato verso l’alto. Se così fosse incidere un “triangolino” di qualche decimo e centrarlo perfettamente al resto della lettera mi sembra poco probabile. C’è qualcuno che conosce eventuali tecniche di incisione dell’epoca?

Grazie Lorenzo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×