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IGNORED

Moneta Romana identificazione


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Salve,

so che le foto non sono un granchè, comunque non riesco ad identificare questa moneta, che suppongo sia romana.

La moneta è ricoperta da uno strato di "calcare" o qualcosa di simile di colore verdastro, ma si intravede da un lato (rovescio) una persona che credo sia forse un guerriero. Dall'altra non si capisce....ma vedo solo una specie di elmo o non so altro...

Potreste darmi una mano?

Inoltre, se non chiedo troppo, come posso fare per togliere almeno in parte quel calcare che vi è sopra? Ho visitato vari siti per la pulizia di monete, ma i pareri sono discordanti: alcuni dicono di metterle in mezzo a del limone, altri in acqua demineralizzata, altri ancora di usare una spazzola di ottone e, per finire....alcuni che usano degli attrezzi tipo bisturi. Insomma...sono alquanto confuso....

Grazie in anticipo a chi vorrà darmi una mano..

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corzanopietro

buongiorno

si intravedono al rovescio delle lettere greche a destra di Ercole?, penso che sia .

penso non sia romana.

se puoi inviare immagini più nitide, con meno riflesso, riuscendo a vedere qualche lettera in più, con il peso ed il diametro si può tentare di dargli un nome.

Con la moneta in mano riesci a leggere qualche lettera

pietro

Edited by corzanopietro
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buongiorno

si intravedono al rovescio delle lettere greche a destra diErcole?, penso che sia .

penso non sia romana.

se puoi inviare immagini più nitide, con meno riflesso, riuscendo a vedere qualche lettera in più, con il peso ed il diametro si può tentare di dargli un nome.

Con la moneta in mano riesci a leggere qualche lettera

pietro

Ciao Pietro, Tra qualche minuto proverò a fare altre foto, ma l'unica lettera che riesco a leggere è forse una specie di x posta a sinistra di quella persona.

A tra poco..

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corzanopietro

Ciao Pietro, Tra qualche minuto proverò a fare altre foto, ma l'unica lettera che riesco a leggere è forse una specie di x posta a sinistra di quella persona.

A tra poco..

Edited by corzanopietro
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corzanopietro

Ciao Pietro, Tra qualche minuto proverò a fare altre foto, ma l'unica lettera che riesco a leggere è forse una specie di x posta a sinistra di quella persona.

A tra poco..

come pensavo la monete è greca della citta di AITOLIA nella grecia occidentale.

al D/ Testa di Athena con elmo corinzio

al R/ Ercole stante di fronte, sul braccio sinistro porta la pelle del leone. scritta AITO

(con la omega greca)

Geek Coins and their values David R Sear pag. 220 n. 2323.

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ciao

Pietro

Edited by corzanopietro
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come pensavo la monete è greca della citta di AITOLIA nella grecia occidentale.

al D/ Testa di Athena con elmo corinzio

al R/ Ercole stante di fronte, sul braccio sinistro porta la pelle del leone. scritta AITO

(con la omega greca)

Geek Coins and their values David R Sear pag. 220 n. 2323.

attachicon.gifaitolia.jpg

ciao

Pietro

cerco di postare altre foto..

come potrei pulirla, per evidenziare di più i rilievi...senza rovinarla?

post-37850-0-68480100-1384160523_thumb.j

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corzanopietro

@joker67vere.

la moneta è quella.

Pulizia

c'è chi ne sa più di me per la pulizia di monete.

personalmente la metterei in acqua demineralizzata per un paio di giorni.

Poi, una spazzolatina con un vecchio spazzolino da denti morbido.

oppure con uno spazzolino con i fili sottili d'ottone, quello che si usa per le scarpe di camoscio per capirci.;

a questo punto con un cottonfioc bagnato d'olio una passata per togliere la polvere.

Senza forzare troppo dovresti migliorare la tua moneta.

altri sistemi li lascerei perdere.

ciao

Pietro

Edited by corzanopietro
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@joker67vere.

la moneta è quella.

Pulizia

c'è chi ne sa più di me per la pulizia di monete.

personalmente la metterei in acqua demineralizzata per un paio di giorni.

Poi, una spazzolatina con un vecchio spazzolino da denti morbido.

oppure con uno spazzolino con i fili sottili d'ottone, quello che si usa per le scarpe di camoscio per capirci.;

a questo punto con un cottonfioc bagnato d'olio una passata per togliere la polvere.

Senza forzare troppo dovresti migliorare la tua moneta.

altri sistemi li lascerei perdere.

ciao

Pietro

Grazie Pietro, sei stato davvero molto gentile!!

Nicola

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io l' ottone non lo userei..

Ciao Conte,

Non so....ma come sicuramente saprai, la patina di alcune monete, in particolar modo quelle di rame, sono piene di quella specie di calcare che copre quasi per intero le monete antiche. Sono mesi che giro perla rete ma i pareri per toglierla sono discordanti. Come ha appena risp. Pietro, la base sarebbe quella del bagno in acqua demineralizzata, per poi passare ogni tanto uno spazzolino morbido da denti. Infatti questo è metodo che sto già attuando...anche lasciando a mollo per diversi giorni comunque non viene via quel calcare duro.

Rimane un dubbio.........osservando le aste online di numismatica, vedo monete pulite in modo perfetto, il chè vuol dire che sicuramente vi è un modo per riportare le monete allo stato di origine (o a quello in cui attualmente si trovano), ma che nessuno lo vuole rivelare.

Altro dubbio che ho è questo: molti dicono che le monete antiche andrebbero ripulite leggermente, lasciando residui e patine....e facendo in modo che rimangano visibile almeno i rilievi delle monete antiche, perchè così facendo si lascerebbero le caratteristiche del "fascino" dell'antico...e di conseguenza non intaccherebbe il valore. Ma non so se credere a tutto ciò, perchè i rivenditori professionisti, come le aste....preferiscono riportare alla luce la moneta, togliendo ogni impurità....e togliendo anche la patina. Infatti, le monete romane, bizantine ecc....riportate al massimo della pulizia, hanno un prezzo molto salato.

Ho il timore che certi segreti sulla pulizia delle monete non vengano rivelati.....

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Afranio_Burro

Ciao Conte,

Non so....ma come sicuramente saprai, la patina di alcune monete, in particolar modo quelle di rame, sono piene di quella specie di calcare che copre quasi per intero le monete antiche. Sono mesi che giro perla rete ma i pareri per toglierla sono discordanti. Come ha appena risp. Pietro, la base sarebbe quella del bagno in acqua demineralizzata, per poi passare ogni tanto uno spazzolino morbido da denti. Infatti questo è metodo che sto già attuando...anche lasciando a mollo per diversi giorni comunque non viene via quel calcare duro.

Rimane un dubbio.........osservando le aste online di numismatica, vedo monete pulite in modo perfetto, il chè vuol dire che sicuramente vi è un modo per riportare le monete allo stato di origine (o a quello in cui attualmente si trovano), ma che nessuno lo vuole rivelare.

Altro dubbio che ho è questo: molti dicono che le monete antiche andrebbero ripulite leggermente, lasciando residui e patine....e facendo in modo che rimangano visibile almeno i rilievi delle monete antiche, perchè così facendo si lascerebbero le caratteristiche del "fascino" dell'antico...e di conseguenza non intaccherebbe il valore. Ma non so se credere a tutto ciò, perchè i rivenditori professionisti, come le aste....preferiscono riportare alla luce la moneta, togliendo ogni impurità....e togliendo anche la patina. Infatti, le monete romane, bizantine ecc....riportate al massimo della pulizia, hanno un prezzo molto salato.

Ho il timore che certi segreti sulla pulizia delle monete non vengano rivelati.....

discorso complesso, a cui cercherò di rispondere punto per punto. sia chiaro quanto ti dirò è solo una personale opinione.

dunque, per quanto riguarda l' ottone io lo lascerei stare per il semplice fatto che righerebbe la moneta.

il bagno in acqua demineralizzata non dovrebbe presentare grossi rischi, io però lo uso solo con le monete d' argento. le tengo a bagno per diverso tempo, cambiando l' acqua con una certa frequenza. lo spazzolino (con setole morbidissime) lo uso raramente, non con le antiche, e assicurandomi di essere il più delicato possibile.

se le incrostazioni ti danno fastidio, ti consiglierei poi di guardare la sezione "Conservazione e restauro". potresti ad esempio leggere le varie discussioni riguardanti l' EDTA, ma su questo io non posso aiutarti non avendolo mai provato e non sapendo se questo è un caso in cui il suo utilizzo sarebbe efficace. dovrai chiedere ad utenti più esperti

per quanto riguarda la pulizia "perfetta" delle monete presenti nelle aste... intanto non sarei cosi ottimista: spesso e volentieri le monete sono pulite (o forse è il caso di dire "deturpate"?) in modo pesante. ciò che ad uno sguardo inesperto appare come un' ottimo intervento di pulizia, ad occhi più attenti appare per ciò che realmente è: una rimozione, purtroppo irreversibile, di buona parte del patrimonio storico della moneta stessa.. ciò detto, non direi che i metodi di pulizia usati dalle Case d' asta siano segreti o chissà che... immagino semplicemente che queste Case si avvalgano dell' intervento di restauratori, i quali hanno mezzi e competenze che un comune collezionista non ha. tutto qui.. niente segreti scomodi

circa il tuo ultimo dubbio... secondo me è opportuno distinguere ciò che è "sporco" (detriti, terra, ecc") da ciò che è figlio del tempo (macchie, patine, ecc). la rimozione dello sporco è un intervento condivisibile, tutto il resto no.. qui però si apre un discorso piu ampio: pronto ad essere smentito, penso che il collezionismo di monete sia, oggi, molto meno elitario di quanto fosse un tempo... questo è, per certi aspetti, una cosa positiva... ma se prima chi collezionava era indubbiamente uno studioso, ben consapevole dell' oggetto che aveva tra le mani ma anche (e, direi, soprattutto) del suo valore storico, oggi i collezionisti sono una categoria molto più eterogenea, all' interno della quale non ci sono solo veri studiosi, ma anche semplici "accumulatori". oggi chiunque può comprare un denarietto o un sesterzio standosene seduto comodamente in poltrona, senza possedere la minima conoscenza dell' oggetto che ha di fronte. per queste persone, alle quali l' aspetto storico importa assai poco, ciò che più conta è che la moneta sia "bella", quasi immacolata. non vedono nella patina un segno tangibile del tempo, ma un elemento che toglie alla moneta brillantezza... ora, dal momento che questi "collezionisti" sono tanti, e dal momento che il mercato si basa sulla legge della domanda/offerta, è inevitabile che le aste presentino sempre più monete pulite e ritoccate...

spero di essere stato chiaro

Edited by Afranio_Burro
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discorso complesso, a cui cercherò di rispondere punto per punto. sia chiaro quanto ti dirò è solo una personale opinione.

dunque, per quanto riguarda l' ottone io lo lascerei stare per il semplice fatto che righerebbe la moneta.

il bagno in acqua demineralizzata non dovrebbe presentare grossi rischi, io però lo uso solo con le monete d' argento. le tengo a bagno per diverso tempo, cambiando l' acqua con una certa frequenza. lo spazzolino (con setole morbidissime) lo uso raramente, non con le antiche, e assicurandomi di essere il più delicato possibile.

se le incrostazioni ti danno fastidio, ti consiglierei poi di guardare la sezione "Conservazione e restauro". potresti ad esempio leggere le varie discussioni riguardanti l' EDTA, ma su questo io non posso aiutarti non avendolo mai provato e non sapendo se questo è un caso in cui il suo utilizzo sarebbe efficace. dovrai chiedere ad utenti più esperti

per quanto riguarda la pulizia "perfetta" delle monete presenti nelle aste... intanto non sarei cosi ottimista: spesso e volentieri le monete sono pulite (o forse è il caso di dire "deturpate"?) in modo pesante. ciò che ad uno sguardo inesperto appare come un' ottimo intervento di pulizia, ad occhi più attenti appare per ciò che realmente è: una rimozione, purtroppo irreversibile, di buona parte del patrimonio storico della moneta stessa.. ciò detto, non direi che i metodi di pulizia usati dalle Case d' asta siano segreti o chissà che... immagino semplicemente che queste Case si avvalgano dell' intervento di restauratori, i quali hanno mezzi e competenze che un comune collezionista non ha. tutto qui.. niente segreti scomodi

circa il tuo ultimo dubbio... secondo me è opportuno distinguere ciò che è "sporco" (detriti, terra, ecc") da ciò che è figlio del tempo (macchie, patine, ecc). la rimozione dello sporco è un intervento condivisibile, tutto il resto no.. qui però si apre un discorso piu ampio: pronto ad essere smentito, penso che il collezionismo di monete sia, oggi, molto meno elitario di quanto fosse un tempo... questo è, per certi aspetti, una cosa positiva... ma se prima chi collezionava era indubbiamente uno studioso, ben consapevole dell' oggetto che aveva tra le mani ma anche (e, direi, soprattutto) del suo valore storico, oggi i collezionisti sono una categoria molto più eterogenea, all' interno della quale non ci sono solo veri studiosi, ma anche semplici "accumulatori". oggi chiunque può comprare un denarietto o un sesterzio standosene seduto comodamente in poltrona, senza possedere la minima conoscenza dell' oggetto che ha di fronte. per queste persone, alle quali l' aspetto storico importa assai poco, ciò che più conta è che la moneta sia "bella", quasi immacolata. non vedono nella patina un segno tangibile del tempo, ma un elemento che toglie alla moneta brillantezza... ora, dal momento che questi "collezionisti" sono tanti, e dal momento che il mercato si basa sulla legge della domanda/offerta, è inevitabile che le aste presentino sempre più monete pulite e ritoccate...

spero di essere stato chiaro

Grazie Conte, davvero gentilissimo!! Proverò a trovare sulla sezione che mi hai citato.

Di nuovo grazie per l'aiuto!!

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Concordo.

Etolia, 205-150 aC.

D/ Testa elmata di Atena a destra

R / Eracle stante di fronte con in mano, la pelle di leone sopra il. braccio.

Riguardo la pulizia delle monete; ribadisco, ci vuole tantissimo tempo per pulirle perchè la fretta le distrugge.

Bisogna conoscere la chimica ed essere artigiani con il bancone e un'infinità di attrezzi per saperle restaurare o non si va da nessuna parte. La gente si ostina ad improvvisarsi!!!!

Sopra la tua moneta c'è:

e gli esteticamente gradevoli colori dei carbonati rameici verde e blu,

malachite [Cu2 (OH ) 2CO3],

e azzurrite [Cu3 (OH) 2 (CO3) 2].

misti al terriccio consolidato che fanno la falsa patina.

Acido acetico: acido acetico è un acido relativamente debole, che è il motivo per la separazione dei prodotti di corrosione è lento (può richiedere giorni o addirittura settimane). Per questo motivo, tuttavia, il processo è facilmente osservabile e comporta un rischio minimo

- soluzione al 10% di acido acetico da 3 a 24 ore.
Risultato: In 6 ore il liquido varia al blu e lo strato superficiale di corrosione si separa poco.

In 24 ore il resto dei prodotti di corrosione si separano solo parzialmente e la pulizia finale si può effettuare con una soluzione di acido formico. (Non è un consiglio, è un esempio)

Ma se non hai esperienza non puoi farlo con quella moneta!!!! Non sai che spessori microscopici ci sono sotto patina, fallo prima con dei relitti per vedere gli effetti.

Edited by Fidelio
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