nikita_ Inviato 25 Novembre, 2013 Supporter #1 Inviato 25 Novembre, 2013 (modificato) ____ Giusto per sapere di cosa si tratta od il significato. Lo stemma si trova su di un foglio datato 1680. Allego pure lo stemma che si intravede in controluce, si notano quasi-bene le 4 lettere F E R T Grazie (Cliccandoci sopra le immagini si ingrandiscono) Modificato 25 Novembre, 2013 da nikita_ Cita Awards
Corbiniano Inviato 25 Novembre, 2013 #2 Inviato 25 Novembre, 2013 Lo stemma a stampa è quello dei Savoia, nella versione inquartata in uso sotto Vittorio Amedeo I (con i quarti di Cipro, Westfalia-Sassonia, Chiablese-Aosta e Genevoise-Monferrato, e la croce sabauda sul tutto). Al di sotto, leggo una scritta "denari dodeci", o qualcosa del genere (forse è una carta da bollo ante litteram?). Lo stemma in filigrana è invece una croce dei Savoia, accantonata dal FERT che è il motto dell'Ordine della Ss. Annunziata, il cui collare circonda lo scudo. Non mi risulta che nessuno stemma Savoia "vero" abbia mai accompagnato la croce alle quattro lettere di questo motto. Potrebbe essere un'invenzione di chi ha fabbricato la carta? O (se è vera l'ipotesi che sia una carta da bollo) un'esplicita "marca" che ne attesta l'ufficialità? 2 Cita
nikita_ Inviato 25 Novembre, 2013 Supporter Autore #3 Inviato 25 Novembre, 2013 La scrittura è talmente contorta che a malapena capisco solo qualche numero che vi è trascritto, ora so almeno che non è qualcosa di straniero. Avevo pensato ad una specie di carta da bollo, continuo comunque a non capire il significato delle lettere che si trovano ai lati dello stemma (ABEL - ENLE). Per completezza, e condivisione, ti allego gli altri 2 stemmi che si trovano in filigrana nello stesso foglio. Ti ringrazio per la disponibilità. :) Cita Awards
Corbiniano Inviato 25 Novembre, 2013 #4 Inviato 25 Novembre, 2013 Grazie a te della condivisione! Sul fatto che sia straniero... beh, tieni conto che (se davvero siamo nella Savoia del XVII secolo) una buona fetta del territorio coperto da questa presunta "carta da bollo" ricadeva al di fuori degli attuali confini d'Italia. Le ultime due filigrane non sono stemmi, ma "quasi": - la prima è una variante della croce dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, che unisce la croce trifogliata di San Maurizio alla croce patente ritrinciata di San Lazzaro (---> la quale ultima somiglia assai [colore a parte] a quella di Malta); - la seconda è un monogramma coronato alla reale, ottenuto dalla fusione di almeno un paio di lettere (---> e forse proprio dalle lettere V A di Vittorio Amedeo). Cita
nikita_ Inviato 25 Novembre, 2013 Supporter Autore #5 Inviato 25 Novembre, 2013 (modificato) Ho trovato qualcosa nel web! :) Dopo vari tentativi ho messo nel motore di ricerca solamente "denari dodeci". Parte dell'arzigogolo sono delle lettere (rimarcate in rosso con ritocco fotografico - foto sotto) quindi: G ABEL - G EN.LE >>>>> GABELLE GENERALE E' un foglio di carta bollata piemontese utilizzato per atti pubblici nel 1680 (regnante Vittorio Amedeo II) ne ho trovati in internet altri 2 tipi successivi al mio (1700-1720). Mistero risolto :D Modificato 25 Novembre, 2013 da nikita_ Cita Awards
Corbiniano Inviato 26 Novembre, 2013 #6 Inviato 26 Novembre, 2013 Grazie delle ulteriori immagini: sono molto interessanti per la comparazione degli stemmi in uso nei diversi periodi. Quella definita bollo nr. 66 reca la croce di Savoia "semplice. La nr. 72 mostra invece gli scudi accollati di Sardegna, e di Savoia antica (l'aquila) caricata in cuore di Savoia moderna (la croce). Cita
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