GIANNI48 Inviato 6 Dicembre, 2013 #1 Inviato 6 Dicembre, 2013 Come collezionista di monete antiche greche e romane ho partecipato con un buon profitto a molte aste organizzate da case d'asta italiane (compreso San Marino) e straniere: non ho mai avuto particolari problemi ed ho quasi sempre pagato in contrassegno alla consegna. Recentemente ho spostato il mio interesse sui reperti archeologici per cui ho partecipato all'asta ANTIQUITIES 2 organizzata da ArtemideKunstauktionen GmbH di Vienna aggiudicandomi un anfora greca a figure nere battuta a 3000 euro. Sembra che il pagamento alla consegna sia difficilmente ottenibile e inoltre mi pongo il problema della sicurezza nella spedizione di un oggetto così più delicato di una moneta: quali garanzie ho da una spedizione assicurata ? Esistono in Italia, eventualmente anche all'estero (p.e. Parigi, Vienna, Monaco) negozi e/o case d'asta che trattano reperti archeologici oltre la casa d'aste Pandolfini di Firenze e il negozio MUTINA ARS ANTIQUA di Modena ? Spero che qualche numismatico, appassionato anche di oggetti archeologici, mi possa aiutare. Saluti Gianni Cita
bizerba62 Inviato 7 Dicembre, 2013 #2 Inviato 7 Dicembre, 2013 Ciao. "Sembra che il pagamento alla consegna sia difficilmente ottenibile e inoltre mi pongo il problema della sicurezza nella spedizione di un oggetto così più delicato di una moneta: quali garanzie ho da una spedizione assicurata?" Premesso che per la legge italiana (art. 1510, comma 2° C.C.), salvo patto contrario fra venditore ed acquirente la nerce viaggia sempre a rischio dell'acquirente ed il venditore si libera dell'obbligo della consegna rimettendo la cosa al vettore o allo spedizioniere: http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/codiceCivile/indice/articolo.635.3.2.0.1.0.0.html nel caso in cui si convenga (e si paghi) una spedizione assicurata che copra i rischi del trasporto, occorre verificare se: 1, l'assicutazione copra solo il rischio della mancata consegna del bene al destinatario; 2. l'assicurazione copra anche il rischio che il bene, pur giunto a destinazione, sia tuttavia pervenuto danneggiato. Mentre il primo caso è abbastanza semplice da constatare, il secondo comporta che si effettui una verifica dell'integrità del bene, nel contraddittorio tra il destinatario ed il vettore o spedizioniere, all'atto della consegna del "collo". E' evidente infatti che se l'apertura del "collo" avviene in un momento successivo alla consegna e dopo che chi lo ha consegnato è già andato via, l'eventuale danneggiamento del bene non è più "opponibile" al vettore. E non penso proprio che in questo caso l'assicurazione pagherebbe. "Esistono in Italia, eventualmente anche all'estero (p.e. Parigi, Vienna, Monaco) negozi e/o case d'asta che trattano reperti archeologici oltre la casa d'aste Pandolfini di Firenze e il negozio MUTINA ARS ANTIQUA di Modena?" A questa domanda non so risponderTi perchè non frequento tali negozi o case d'asta; tuttavia, da una semplice riceca su google, non dovrebbe essere difficile reperire, specialmene all'estero (Germania, Austria, UK, tanto per indicare alcune nazioni europee a noi vicine), attività commerciali che trattano tali beni. Saluti. Michele Cita
GIANNI48 Inviato 7 Dicembre, 2013 Autore #3 Inviato 7 Dicembre, 2013 Caro Michele Ti ringrazio per la risposta rapida e accurata. Purtroppo, anche con lo strumento di Google, è estremamente difficile individuare attività commerciali (ovviamente serie e affidabili) che trattino reperti archeologici, anche al di fuori dell'Italia. D'altra parte nei miei viaggi in Europa ricordo di avere visto in alcune città (Parigi, Zurigo p.e.) negozi che vendevano anfore antiche, lucerne romane ecc.; di tutto ciò non vi è traccia su internet, almeno per le mie ricerche. Continuo a sperare di contattare un appassionato di reperti archeologici più esperto di me (in questo settore sono alle prime armi) che mi possa aiutare. Saluti Gianni Cita
bizerba62 Inviato 7 Dicembre, 2013 #4 Inviato 7 Dicembre, 2013 Di nulla. Ho digitato su google le parole "dealer antiquities" e mi sono venuti fuori un bel pò di risultati.....tutti da verificare naturalmente. Immagino che traducendo in tedesco le stesse parole, otterresTi ulteriori riscontri. Quanto all'Italia, la materia "reperti archeologici" come certo saprai, essendo Tu un collezionista, presenta peculiarità assai complesse e questo spiega l'esiguità delle ditte che se ne occupano. M. Cita
dux-sab Inviato 7 Dicembre, 2013 #5 Inviato 7 Dicembre, 2013 (modificato) prendi in esame se possibile fare una importazione temporanea in modo , un domani poterla rivendere all'estero(mi pare duri 5 anni). se dovessi cambiare idea. o volessi fare dei cambi con commercianti stranieri. Modificato 7 Dicembre, 2013 da dux-sab Cita
ramon_fonst Inviato 30 Dicembre, 2013 #6 Inviato 30 Dicembre, 2013 Una domanda, sicuramente sciocca. Anche io spesso sono stato attratto dall'acquisto di un piccolo oggetto archeologico, ovvero un anello. Spesso li vedo proposti in siti di aste on-line, ma li ho visti anche nei mercatini. Ma mi sono sempre domandato : in Italia è lecito tenerli in casa? e quali documenti servono per l'acquisto? Cita
massi75rn Inviato 31 Dicembre, 2013 #7 Inviato 31 Dicembre, 2013 oltre a chiedersi se e' lecito o no tenerli,e quali documenti servono all'acquisto,siamo sicuri che la merce non sia contraffatta?in un sequestro del 2004,lascio un pdf,a pagina 121,si puo' vedere dalle foto in quali pericoli si puo' correre in questo genere di reperti.ciao http://www.numismaticadellostato.it/pns-pdf/notiziario/Notiziario_3_2013.pdf Cita
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