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stuyvesant

fedele?

Risposte migliori

stuyvesant

ciao a tutti, per natale mi sono regalato questo antoniniano di gallieno:

LEG I MIN VI P VI F

la datazione è 260-262, ma se l'impero delle gallie mi nasce nel 259-260 e la legione I Minerva è la prima ad appoggiare Postumo, come poteva essere definita fedele ancora nel 262? si rifanno a meriti precedenti?

Altra domandina, ci sono due tipi di leggenda per la stessa legione una VI volte pia VI fedele, l'altra VII volte pia VII volte fedele, da che cosa è dovuta questa differenza?

grazie a tutti e buone feste

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Illyricum65

Ciao,

la Legio I Minervia (in seguito Pia Felix) è stata creata da Domiziano probabilmente nell'82 d.C. per una spedizione contro i Catti. Fu dedicata a Minerva, divinità cara allo stesso imperatore (e nume guerriero...) ed un altro simbolo era l'ariete.

... la datazione è 260-262, ma se l'impero delle gallie mi nasce nel 259-260 e la legione I Minerva è la prima ad appoggiare Postumo, come poteva essere definita fedele ancora nel 262? si rifanno a meriti precedenti?

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La prima onoreficenza è dell' 88 d.C. : supporta l'imperatore durante la rivolta di Saturnino e diventa PIA FIDELIS DOMITIANA "leale e fedele a Domiziano" e alla sua morte, PIA FLAVIA FELIX "leale e fedele ai Flavi" (I onoreficenza, quindi). Poco dopo perde l'appellativo "FLAVIA".

Delle altre (dovrebbero essercene ben altre 6!) non ho trovato traccia ma ritengo siano da attribuire alle seguenti operazioni o dedizioni:

  • 89 d.C. impiegata contro i Marcomanni
  • 92 d.C. impiagata contro i Sarmati
  • 101-106 d.C. impiegata in tracia sotto Traiano; successivamente passa sotto Adriano
  • 112-119 d.C. impiagata in Britannia contro i Briganti
  • 162-166 d.C. impiegata nelle guerre parthiche sotto Lucio Vero partecipa alla conquista di Artaxata (Armenia) nel 163 e in quella regione combatte contro gli Alani, inquadrata nell’esercito della Cappadocia, passando poi l’anno seguente nell’esercito della provincia della Syria, partecipando alla presa di Ctesifonte (capitale dei Parti) e all’occupazione di Anthemusia, Edesa (Mesopotamia) e Dausara (?). Rientra in Gallia nel 166 e viene rinnovata nei ranghi da truppe orientali (causa perdite belliche e dovute alla peste).
  • Alcune vexillationes sono impegnate a fasi alterne negli anni dal 171 al 180 nelle guerre contro i Marcomanni (165-175 e 178-180).
  • 173 d.C. impiagata da Didio Giuliano contro la tribù dei Cauci (Gallia Belgica)
  • 193-195 d.C. si schiera e supporta Settimio Severo nelle guerre civili inviando una vexillatio a combattere contro l’altro pretendente, Pescennio Nigro nel 193-194, e nelle successive campagne contro i Parti nel 194-196 e 197-199 (è anche possibile che una vexillatio della LEGIO I MINERVIA abbia accompagnato a Roma Settimo Severo in occasione della sua salita al soglio imperiale nell’aprile del 193).
  • Nel 196-197 la legione è nuovamente coinvolta nella guerra civile, tra Settimo Severo e il nuovo pretendente Clodio Albino (governatore della Britannia), sconfitto nella battaglia di Lugdunum (Gallia Lugdunensis) del 19 febbraio 197, e a cui partecipa una vexillatio della LEGIO I MINERVIA, reparto che da quel momento sostituirà la XIII cohors Urbana di stanza alle miniere d’argento di quella città; questo era probabilmente un premio per i soldati della LEGIO I MINERVIA, che potevano così usufruire delle comodità di una grande città.
  • in seguito serve Elagabaus (cognomen Antoniniana)
  • Tra il 206-208, la LEGIO I MINERVIA invia congiuntamente ad altre legioni della Germania, una vexillatio in Pannonia a causa di una rivolta, mentre nel 208-211 parte della legione si sposta di rinforzo in Britannia per la campagna contro i Caledoni, inserita in un contingente comandato dal proprio legato. Nel 213 la legione è impegnata contro gli Alamanni sull’alto Reno e Danubio.
  • Nel 217 un distaccamento della LEGIO I MINERVIA è ancora in Britannia, probabilmente in modo permanente. Un nuovo contingente della LEGIO I MINERVIA è inviato in Oriente nel 231-232, mentre nel 234-235 la legione è impegnata contro i Germani sul Reno, campagne che proseguono fino al 238, anno nel quale l’imperatore Massimino il Trace è spodestato dal Senato di Roma. Probabilmente la Legio I ebbe un ruolo nella successione di Massimino ai danni di Alessandro Severo infatti ricevette il titolo di MAXIMINIANA che fu rimosso dopo la morte dello stesso.

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Lapide dedicatoria alla Legio I Minervia Maximiniana Antoniniana colpita dalla damnatio memoriae nei confronti dell'appellativo MAXIMIANA

  • Nel 238 una vexillatio è inviata in Mauretania insieme ad altri contingenti della LEGIO XXII PRIMIGENIA, in sostituzione della disciolta LEGIO III AUGUSTA per rinforzare la frontiera instabile e per delle azioni contro i Mauri, e operando nel 240 contro un tentativo di sollevazione a Carthago (Africa Proconsular) del governatore Sabinianus; nel 242-244 una vexillatio (basata inizialmente a Sirmium o Viminacium) è presente nella campagna in Oriente di Gordiano III contro i Persiani Sasanidi.
  • combatte in Dacia contro le incursioni dei Carpi nel 246.
  • Nel 255 un contingente della LEGIO I MINERVIA è a Sirmium (Pannonia Inf.) e nel 258-259 viene utilizzata contro le incursioni degli Alamanni sul Reno e sul Danubio, e nel nord Italia; questo distaccamento non rientra a Bonna (Germania Inf.), ma si sposta in Illyricum, insieme a vexillationes di altre legioni e reparti ausiliari, ad Aquincum e nuovamente a Sirmium (Pannonia Inf.) per prevenire nuove sollevazioni delle legioni pannoniche recentemente sollevatesi. Questa vexillatio è la stessa che inquadrata con gli altri reparti combatte vittoriosamente contro i Goti sul Danubio nel 267. E’ probabile inoltre che un’altra vexillatio abbia accompagnato l’imperatore Valeriano nella campagna orientale contro i Persiani conclusasi con la disastrosa battaglia di Edesa (Mesopotamia).
  • Nel frattempo, nel 260, la LEGIO I MINERVIA è la prima unità legionaria che appoggia il governatore della Germania Inferior, M. Postumo, nella secessione dell’effimero “impero gallico” durato fino al 274, quando le sue truppe sono sconfitte nella battaglia di Durocatalauni (Gallia Belgica), dalle truppe imperiali legittime.

E siamo nel periodo di Gallienus. quindi:

  • nel 296 un esercito appositamente costituito sbarca in Britannia per spodestare il nuovo usurpatore Alletto; di questo contingente fa parte anche una vexillatio della LEGIO I MINERVIA. Va però detto che durante la rivolta di Carausio è verosimile che una o più vexillationes presenti in Britannia abbiano appoggiato lo stesso usurpatore, se è vero che lo stesso emette monete inneggianti la I Legio, simboleggiata dall'ariete a rovescio della moneta.

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  • Nel 312 la legione o più probabilmente una sua vexillatio accompagna Costantino I nella discesa in Italia e nella vittoriosa campagna contro Massenzio.
  • Nella riorganizzazione dell’esercito, è probabile che la LEGIO I MINERVIA dia origine ad una legione Ripensis, mentre dai distaccamenti operanti nei Balcani e nell’Illyricum dalla metà del III secolo è formata una legione Comitatensis dal nome MINERVII.
  • Nel 359 la sede di Bonna (Germania II) viene recuperata (dopo che era stata abbandonata o persa nel 351-353 dopo l’attacco dei Franchi) durante la campagna del 356-360 contro gli Alamanni (battaglia di Argentoratum nel 357 in cui forse è presente anche una vexillatio della LEGIO I MINERVIA).
  • Nel 383 appoggia, insieme al resto delle guarnigioni della Germania e a quelle della Britannia, l’usurpatore Massimo (Comes Britanniarum), contro Graziano e Teodosio I, e non si esclude abbia anche appoggiato nel 407 l’ennesimo usurpatore proveniente dalla Britannia, Constantino III. Forse ritirata in Italia abbandonando le difese sul Reno, combatte le invasioni gotiche nel 401-402.

fonte : www.roma-victrix.com

(ma non esclusivamente)

Pertanto di meriti bellici antecedenti al periodo di Gallienus la Legio ne ha raccolti molti.

Per il discorso "la legione I Minerva è la prima ad appoggiare Postumo" e perchè Gallienus la onori... forse si appellava alla "lealtà e fedeltà" delle vexillationes che erano sparse nell'Impero Centrale. Considera che nel periodo considerato se la base di una legione era in una regione (in questo caso la Gallia) spesso i distaccamenti periferici costituivano la maggior parte della forza militare disponibile, se si sommano tutte le unità dislocate. E forse si tratta di un appello alle "storiche" virtù di fedeltà della Legio stessa... e alle truppe che erano rimaste sotto il governo di Roma.

In pratica quello che fece Carausius circa 40 anni dopo, e che ben rappresenta la variegata distribuzione territoriale delle Legioni e delle vexillationes in tutto l'Impero. In pratica a macchia di leopardo...

Ciao

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65
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stuyvesant

Ciao Illy, grazie x aver risposto la cronistoria l'avevo letta anche io ma nn avevo dato peso all'importanza dei distaccamenti, sarebbe carino trovare le motivazioni precise delle altre onorificenze...cmq anche altre monete della serie legionaria riportano VI pia Vi fidelis, credi sia un caso? Oppure potrebbero riguardare solo le onorificenze rilasciate da gallieno e suo padre, anche se il lasso temporale è un pò breve..

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Illyricum65

Ciao,

sarebbe carino trovare le motivazioni precise delle altre onorificenze...

... carino indubbiamente lo sarebbe :D ma nonostante abbia cercato qualcosa di più preciso io non sono riuscito nell'intento.

cmq anche altre monete della serie legionaria riportano VI pia Vi fidelis

Sì, è vero. Ad esempio questo in onore dalla Legio XI Claudia

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GALLIENVS AVG, busto radiato e corazzato a destra, un nastro dietro, uno attraverso la spalla LEG XI CL VI P VI F, Nettuno in piedi di fronte, testa a destra, tridente nella sinistra, delfino nella destra. Göbl MIR 993o, Mediolanum. Poi ce ne sono di VII, un elenco delle "PIE E FEDELI" :D lo trovi qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Pia_Fidelis Ciao Illyricum :)

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stuyvesant

Ho provato a tradurre il mir, di quanto ho capito dice che la serie V VI VII (pia fidelis) fanno riferimento I vittoria su alemanni, II vittoria su Ingenuo, III vittoria su regalianus e correlate vittorie, al momento non riesco a tradurre altro..potrebbe essere una strada da seguire?

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Illyricum65

Sì per le imprese belliche antecedenti a Gallienus, so che lui elargì benemerenze per mantenere la fedeltà delle truppe verso la sua figura ed evitare ribellioni (comunque frequenti) e quindi usurpazioni e conseguenti guerre civili.

... Gallieno riuscì a mantenere il potere, e premiò alcune legioni con titoli come VI Pia VI Fidelis, "sei volte pia, sei volte leale", garantendo ad alcune legioni il titolo anche sette volte. La XI ricevette il titolo sei volte, non sette: non è noto per quale motivo Gallieno non conferì il settimo titolo alla legione, così come non è noto chi avesse conferito i titoli tra il primo e il quinto... (riferito alla Legio XI Claudia)

Ritengo che la onoreficenza fosse accompagnata da donativum... i soldatio erano gente pratica! ;) e di solo onore non si riempie la pancia! ;)

Ciao

Illyricum

:)

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stuyvesant

Interessante, quindi possiamo dire che le leggende V VI VII sono da riferirsi ad eventi accaduti nel periodo 253-260 circa, oppure era mero paraculamento delle proprie legioni?

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Illyricum65

In riferimento alla Legio XI Claudia si motiva l'onoreficenza di cui sopra in quanto non si schierò in favore di Postumus... quindi 260 d.C. circa.

Parallelamente rispetto a quanto affermato prima, considera che la XI Cladia era di stanza presso Brigetio sul limes pannonicus

http://it.wikipedia.org/wiki/Brigetio

e quindi lontana dalla Gallia. Forse alcune vexillationes erano rientrate alla base anzichè appoggiare Postumus.

Oppure Gallienus temeva un'espansione della ribellione delle truppe in favore di Postumus e un dilagare della rivolta contro Roma in favore del "gallico", fatto che avrebbe aumentato il suo potere militare e creato un vasto esercito ostile (a maggior ragione considerando tra l'altro l'impiego di truppe nei distretti orientali e la forte presenza militare sui limes renano-danubiano in ottica anti-barbarica) che avrebbe potuto portare ad una guerra civile (vedi Settimio et altri). Ed essendo tra l'altro Brigetio sede della marina fluviale danubiana avrebbe perso il controllo navale su parte del limes danubiano stesso.

Ciao

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65

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