mingo-2008 Inviato 10 Gennaio, 2014 #1 Inviato 10 Gennaio, 2014 salve a tutti potrebbe essere un peso monetale di una moneta veneziana ? volevo gentilmente chiedere se per caso qualcuno di voi lo conosce e mi sa dire qualche cosa riguardo a questa targhetta l'altro lato è liscio peso gr 3,2 largh. cm 1,9 altcm 1,4 Cita
profausto Inviato 10 Gennaio, 2014 #2 Inviato 10 Gennaio, 2014 dovrebbe essere un peso monetale ( calante) dello zecchino di Venezia che pesava gr 3,49 ma attendi pareri di esperti di pesi monetali. Cita
mingo-2008 Inviato 11 Gennaio, 2014 Autore #3 Inviato 11 Gennaio, 2014 c'è scritto zechi di venez la di e fra due (rosette) ,nel frattempo ti ringrazio! Cita
ambidestro Inviato 11 Gennaio, 2014 #4 Inviato 11 Gennaio, 2014 si è un peso monetale come ti ha scritto profausto,al rovescio non noti scritte ? Cita
mingo-2008 Inviato 11 Gennaio, 2014 Autore #5 Inviato 11 Gennaio, 2014 si è un peso monetale come ti ha scritto profausto,al rovescio non noti scritte ? assolutamente nulla ,mi sai dire qualche cosa in + tipo di quale moneta era peso ? epoca rarita ecc grazie! Cita
profausto Inviato 11 Gennaio, 2014 #6 Inviato 11 Gennaio, 2014 Basta leggere cosa c'è scritto sul peso :whome: zecchino Lo zecchino è una moneta d'oro di Venezia caratterizzata dallo stesso peso e titolo del fiorino di Firenze. Venne coniata a partire dal 1284 sotto doge Giovanni Dandolo (1280-1288). Il contenuto in oro della moneta era pari a 3.5 grammi e sul dritto era rappresentato il doge inginocchiato davanti a San Marco, mentre sul rovescio era riportata l'immagine di Cristo dentro la "mandorla". Nota inizialmente con il nome di ducato, venne chiamato per la prima volta zecchino con il doge Francesco Venier (1554 – 1559), dopo che si iniziò a coniarlo nel Palazzo della Zecca a Venezia. Prima di allora, intorno al 1202 sotto il doge Enrico Dandolo, erano stati coniati dei ducati d'argento, che erano dei un grossi che avevano sul dritto San Marco che consegnava la bandiera al doge, mentre al rovescio era raffigurato Cristo in trono. Data la purezza dell'oro contenuto in questa moneta (997‰), la locuzione "Oro Zecchino" viene utilizzata per indicare uso di oro particolarmente puro. A Venezia all'inizio del XVII secolo fu coniato anche uno Zecchino d'argento con un valore di 10 lire. Monete d’oro analoghe allo zecchino veneziano furono coniate anche in molte altre zecche italiane ed europee. Alla fine della Repubblica, lo zecchino fu ancora coniato dagli austriaci con l'Imperatore Francesco II, raffigurando, però, la testa dell'imperatore sul fronte e l'aquila bicipite coronata e lo scudo con lo stemma austriaco sul petto. Cita
gzav Inviato 11 Gennaio, 2014 #7 Inviato 11 Gennaio, 2014 Basta leggere cosa c'è scritto sul peso :whome: zecchinoLo zecchino è una moneta d'oro di Venezia caratterizzata dallo stesso peso e titolo del fiorino di Firenze. Venne coniata a partire dal 1284 sotto doge Giovanni Dandolo (1280-1288). Il contenuto in oro della moneta era pari a 3.5 grammi e sul dritto era rappresentato il doge inginocchiato davanti a San Marco, mentre sul rovescio era riportata l'immagine di Cristo dentro la "mandorla". Nota inizialmente con il nome di ducato, venne chiamato per la prima volta zecchino con il doge Francesco Venier (1554 – 1559), dopo che si iniziò a coniarlo nel Palazzo della Zecca a Venezia. Prima di allora, intorno al 1202 sotto il doge Enrico Dandolo, erano stati coniati dei ducati d'argento, che erano dei un grossi che avevano sul dritto San Marco che consegnava la bandiera al doge, mentre al rovescio era raffigurato Cristo in trono. Data la purezza dell'oro contenuto in questa moneta (997‰), la locuzione "Oro Zecchino" viene utilizzata per indicare uso di oro particolarmente puro. A Venezia all'inizio del XVII secolo fu coniato anche uno Zecchino d'argento con un valore di 10 lire. Monete d’oro analoghe allo zecchino veneziano furono coniate anche in molte altre zecche italiane ed europee. Alla fine della Repubblica, lo zecchino fu ancora coniato dagli austriaci con l'Imperatore Francesco II, raffigurando, però, la testa dell'imperatore sul fronte e l'aquila bicipite coronata e lo scudo con lo stemma austriaco sul petto. Il peso è di fine '700 inizi '800, difficile parlare di rarità. Certo ne avranno fatti pochi così, ma la cosa non influisce sul valore, che in questo stato è puramente affettivo, mentre se fosse bello potrebbe essere 10 euro. Saluti Gzav Cita
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