telemaco1079 Inviato 17 Febbraio, 2014 #1 Inviato 17 Febbraio, 2014 Salve, vorrei aprire questa discussione per capire meglio come funziona la numismatica. Sono in possesso di migliaia di monete sia italiane che estere e vorrei capire quale è la validità delle quotazioni espresse nei cataloghi, come per esempio il Gigante 2014 sia monete che banconote di cui sono in possesso. Come bisogna considerare queste quotazioni? Completamente lontane dalla realtà, e allora mi chiedo a cosa servano questi cataloghi, oppure c'è una regola per calcolare il vero valore di mercato delle monete banconote in questione? Faccio pure un esempio pratico con un annuncio inserito anche in Lamoneta.it, si tratta di 10 lire del 1946, le ho fatte periziare (BB) e le ho messe in vendita, da altri siti web di annunci ho ricevuto diverse offerte tutte dai 90 ai 100 euro. Ora mi chiedo, essendo questa moneta in BB quotata 350 euro sul catalogo Gigante 2014, quale attendibilità ha questa valutazione? Come deve essere considerata? Grazie a tutti per l'attenzione Cita
R.E.IN.SENA Inviato 17 Febbraio, 2014 #2 Inviato 17 Febbraio, 2014 Ciao I cataloghi sono un mero punto di riferimento secondo me. Li uso molto per ricordarmi il grado di rarita', per avere un elenco di varianti sempre dietro, mi funziona da mancolista e altre cosucce. Per avere dei veri punti di riferimento sul reale valore si deve far affidamento, secondo me, su quelle che sono state realmente le transazioni (compra vendite) fatte. Vai sul catalogo di questo forum, ci sono registrati tutti i passaggi di aste, questo e' un catalogo molto reale, sono presenti tutti, o, comunque, la maggior parte dei passaggi di una moneta in asta con relativi gradi di conservazione e prezzo di aggiudicazione (quello che realmente e' stata pagata). Un catalogo piu' veritiero di questo non esiste, a mio avviso. I cataloghi cartacei li ho sempre ritenuti troppo gonfiati rispetto alla realta'. re Cita
telemaco1079 Inviato 17 Febbraio, 2014 Autore #3 Inviato 17 Febbraio, 2014 Ciao I cataloghi sono un mero punto di riferimento secondo me. Li uso molto per ricordarmi il grado di rarita', per avere un elenco di varianti sempre dietro, mi funziona da mancolista e altre cosucce. Per avere dei veri punti di riferimento sul reale valore si deve far affidamento, secondo me, su quelle che sono state realmente le transazioni (compra vendite) fatte. Vai sul catalogo di questo forum, ci sono registrati tutti i passaggi di aste, questo e' un catalogo molto reale, sono presenti tutti, o, comunque, la maggior parte dei passaggi di una moneta in asta con relativi gradi di conservazione e prezzo di aggiudicazione (quello che realmente e' stata pagata). Un catalogo piu' veritiero di questo non esiste, a mio avviso. I cataloghi cartacei li ho sempre ritenuti troppo gonfiati rispetto alla realta'. re Grazie per la risposta, quindi mi rendo conto che praticamente questi cataloghi lasciano il tempo che trovano, veniamo quindi alle aste; stavo vedendo che per esempio è stata venduta una 10 lire BB a 197 euro, che sarebbe pure auspicabile, ma come funzionano queste aste? Come si fa per partecipare? Mi puoi dare dei consigli? Grazie Cita
ihuru3 Inviato 17 Febbraio, 2014 #4 Inviato 17 Febbraio, 2014 Ma l'eventuale redattore di un catalogo su cosa si dovrebbe basare per stilare le liste dei prezzi se non sulle transazioni ufficiali ? Se fosse così i prezzi risulterebbero ragionevolmente allineati alla realtà ... :nea: Cita
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