Stefano.R Inviato 1 Marzo, 2014 #1 Inviato 1 Marzo, 2014 Buongiorno a tutti, ho la medaglia che trovate in immagine di Clemente VII per celebrare la riconciliazione con i fiorentini. Nel nostro catalogo vedo che esistono vari riconi, per favore mi porteste aiutare nella corretta identificazione? Grazie Stefano fronte Cita
fabio22 Inviato 1 Marzo, 2014 #3 Inviato 1 Marzo, 2014 (modificato) Domanda più che pertinente la Tua, non riferita alla medaglia, che coincide con la Modesti 273, ma al catalogo. La differenza più appariscente per distinguere il conio originale da quello rifatto nel XVIII secolo è rappresentata dall'allineamento della lettera T di PONT con il resto della legenda al Dritto. Poi al Verso c'è la colonna che è più tozza nel conio rifatto. Nel Catalogo ho cercato di distinguere, evidentemente senza riuscirci, il riconio Hamerani da quello di Mazio: e in effetti non è semplice ...anche Modesti, nel CNORP non lo chiarisce. A mio giudizio si dovrebbe trattare del riconio del XVIII secolo (non Mazio). Mazio si distingue generalmente dalla patina più scura e dalle fratture di conio più estese. Ma l'aspetto più curioso, legato ai conii della medaglia, è rappresentato dal fatto che sembrerebbe ne siano stati rifatti più di uno sia per il dritto che per il verso. Quindi lo studio della medaglia non è terminato. Modificato 1 Marzo, 2014 da fabio22 2 Cita
Stefano.R Inviato 1 Marzo, 2014 Autore #4 Inviato 1 Marzo, 2014 Grazie fabio22 sopratutto per l'enorme lavoro che devi aver svolto sul catalogo !!! Cita
Veridio Inviato 2 Marzo, 2014 #5 Inviato 2 Marzo, 2014 La medaglia era mia. L'ho venduta perchè non mi piaceva. A mio parere è un riconio Mazio e così ho preferito "svenderla". Non voglio avere riconii Mazio in collezione. Per i riconii Hamerani invece ho un occhio di riguardo. 1 Cita
renzo1940 Inviato 2 Marzo, 2014 #7 Inviato 2 Marzo, 2014 Vorrei dire a Stefano che la sua medaglia è sempre stata ritenuta tra le più belle del Rinascimento. Certo ci sono i grandi moduli fusi, che fanno parte di altra tradizione, ma nel piccolo cerchio coniato poche medaglie hanno simile raffinatezza di impostazione ed esecuzione. Ciò è tanto vero che in passato si sostenne una attribuzione al Cellini; poi la documentazione storica ha dato certezza che si tratta di opera del Bernardi. Le medaglie di epoca si caratterizzano per l'uso di un tondello debordante; poi i coni originali si fratturarono progressivamente e gli Hamerani all'inizio del 1700 li sostiuirono con un rifacimento quasi identico, del quale comunque Fabio (citando Modesti) riferisce le differenze identificative. Durante le coniazioni Hamerani il nuovo conio del diritto iniziò a fratturarsi; Mazio non provvide comunque al rifacimento e le sue coniazioni appaiono progressivamente deteriorate. La medaglia di Stefano si colloca probabilmente tra le ultime degli Hamerani; ma potrebbe far parte delle iniziali del Mazio. Io sono un folle ricercatore di medaglie originali; mi anima un ideale "purismo" nella collezione: ma una buona collezione di medaglie papali, che voglia essere un contributo alla memoria della storia del papato nei secoli, non si fa senza i riconi o qualche copia fusa. Dico a Stefano che la coniazione del Mazio è una coniazione ufficiale e ha ormai duecento anni di storia. Leggo oggi con stupore su ebay che è in vendita dalla Grecia per 10 dollari (sic!) il riconio della medaglia di Papa Francesco con l'errore LESUS. Stento a capire il beneficio economico, l'interesse speculativo. Forse sarà un souvenir di pessimo gusto venduto a Piazza San Pietro in occasione della Santificazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II a turisti in cerca di affari. Se Veridio organizza, io mi aggrego per una spedizione punitiva, iconoclastica........ Mala tempora! Stefano, conserva con piacere la tua bella medaglia d'arte. 2 Cita
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