Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
Gatsu75

Fusione?

Salve stavo guardando sul noto sito questa moneta "siculo-punica" che sembra prodotta per fusione, io non ne conosco niente ma vorrei sapere è autentica? Le monete puniche venivano coniate per fusione? Allego recto e verso

Grazie in anticipo

post-2797-1151481569_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Secondo me non è fusa la moneta, ma coniata. Il tondello invece è ottenuto per fusione (e non potrebbe essere diversamente). Quelle due protuberanze sono tipiche della manifattura ad esempio, delle litre di Siracusa. sono dovuta al fatto che il rame veniva colato in stampi sferici.

Caius

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Al fine di di velocizzarne la produzione, a volte i tondelli vergini erano prodotti in stampi multipli collegati tra di loro da canali di deflusso del metallo in eccesso.

Una volta raffreddata la colata di metallo, i singoli tondelli grezzi erano separati tra di loro mediante scalpello. In qualche caso il tondello veniva successivamente rifinito a mano; nel caso della moneta in oggetto, no.

Luigi

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi spiego meglio allegando una immagine di una Litra di Siracusa, una tipica moneta-caramella.

Il tondello sferico recava una linea netta nel punto in cui le due valve dello stampo si incontravano. L'operaio martellava il tondello in modo da cancellare questa linea e vi riusciva, tranne che sul bordo dove rimaneva spesso quella specie di pinzatura, simmetrica a 180° di distanza l'una dall'altra.

post-705-1151488593_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

I tondelli potevano essere ottenuti in vari modi ma per quel periodo unicamente per fusione in stampi (più tardi ritagliando dei fogli di metallo).

Per chiarirti le idee guarda questa sezione dei manuali, dedicata in particolare alla preparazione dei tondelli in età imperiale; le tecniche utilizzate per il periodo a cui apaprtiene la moneta che hai postato erano comunque le stesse:

http://manuali.lamoneta.it/CONIO.htm#tondello

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie tante, tra l'altro mi sono accorto che sarebbe bastato leggere un po' le discussioni precedenti sul genere, ho trovato da roth anche la possibile classificazione della moneta, dovrebbe essere la n°22 della lista

Classificazione

Scusate.... :unsure: :unsure:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Al fine di di velocizzarne la produzione, a volte i tondelli vergini erano prodotti in stampi multipli collegati tra di loro da canali di deflusso del metallo in eccesso. 

Una volta raffreddata la colata di metallo, i singoli tondelli grezzi erano separati tra di loro mediante scalpello. In qualche caso il tondello veniva successivamente rifinito a mano; nel caso della moneta in oggetto, no.

Luigi

134070[/snapback]

Riguardando bene la foto, ritengo che Luigi abbia ragione (come sempre, del resto :P ): si tratta di una collana di stampi in serie, di cui si vede il codolo in entrata ed in uscita . Il mio ragionamento rimane però valido per le litre ed emilitre di Siracusa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io penso che questa moneta non sia sicula, ma sardo punica.

http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=77&Lot=1076

134163[/snapback]

La verità è che queste monete, sono differenziabili anche per stili e qualità incisorie.

In questo caso la moneta è molto rovinata e non è facile riconoscere lo stile di Tanit al dritto.

Questa moneta, a livello iconografico, era coniata anche in Sicilia e addirittura a Cartagine... :(

Il peso e il diametro potrebbero dare un piccolo aiuto, ma il degrado toglie molti punti di riferimento.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Alla fine l'ho comprata e nn essendo troppo lontana ottenuta la consegna a mano (l'impazienza :D ), dal vivo è molto più bella che da foto, la testa si riconosce molto bene e anche il cavallo è bello. Mi spiace non essere in grado di postare una buona immagine, ho però la soddisfazione di sapere che è la moneta più antica della mia collezione di bronzi (modesta). Averla in mano mi fa provare una certa soddisfazione, ho solo paura che il verde sia un principio di cancro del bronzo ma davvero non ho il coraggio di toccarla, la terrò in osservazione per un po'...

Ho un paio di amici in un club di fotografia, magari riesco a fare delle foto più belle...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi sembra un residuo duro quello che ti impaurisce, mentre il cancro è polverulento, guarda se al tatto, il colore azzurro-verdognolo si disgrega.

Per quanto riguarda la classificazione, rimpicciolendo la foto del dritto, il volto di Tanit diventa più leggibile e pare effettivamente di stile siculo-punico.

Altra cosa che può essere importante, è un globetto che mi sembra di vedere nel campo alla sinistra della Dea. Mi puoi dare conferma???

Ti posto l'immagine con il globetto... ;)

post-981-1151573494_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi sembra un residuo duro quello che ti impaurisce, mentre il cancro è polverulento, guarda se al tatto, il colore azzurro-verdognolo si disgrega.

Per quanto riguarda la classificazione, rimpicciolendo la foto del dritto, il volto di Tanit diventa più leggibile e pare effettivamente di stile siculo-punico.

Altra cosa che può essere importante, è un globetto che mi sembra di vedere nel campo alla sinistra della Dea. Mi puoi dare conferma???

Ti posto l'immagine con il globetto... ;)

134340[/snapback]

Ieri sera ho guardato la moneta con attenzione e sì effettivamente il globetto sulla sinistra in basso della faccia c'è... e dire che non lo avevo notato

Cosa significa? (mi sto appassionando alla vicenda)

Peccato che per attendere la risposta dovrò aspettare giovedì visto che me ne vado 3 giorni (per lavoro) a Madrid...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io penso che questa moneta non sia sicula, ma sardo punica.

http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=77&Lot=1076

134163[/snapback]

La verità è che queste monete, sono differenziabili anche per stili e qualità incisorie.

In questo caso la moneta è molto rovinata e non è facile riconoscere lo stile di Tanit al dritto.

Questa moneta, a livello iconografico, era coniata anche in Sicilia e addirittura a Cartagine... :(

Il peso e il diametro potrebbero dare un piccolo aiuto, ma il degrado toglie molti punti di riferimento.

134194[/snapback]

Beh Marco , non per contraddirti, non conosco le tue fonti, ma lo stesso Piras nei suoi studi, pur riconoscendo che questi coni potrebbere essere stati coniati in altre zecche, basandosi solo su ritrovamenti , per ora non essendoci certezze, le attribuisce a officine sarde per stile e simbologia ( vedi globetti lettere e e simboli vari ), il perche ,è che di queste monete esistono anche di moduli grandi, le quali sono state tutte trovate solo e dico solo in sardegna ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io penso che questa moneta non sia sicula, ma sardo punica.

http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=77&Lot=1076

134163[/snapback]

La verità è che queste monete, sono differenziabili anche per stili e qualità incisorie.

In questo caso la moneta è molto rovinata e non è facile riconoscere lo stile di Tanit al dritto.

Questa moneta, a livello iconografico, era coniata anche in Sicilia e addirittura a Cartagine... :(

Il peso e il diametro potrebbero dare un piccolo aiuto, ma il degrado toglie molti punti di riferimento.

134194[/snapback]

Beh Marco , non per contraddirti, non conosco le tue fonti, ma lo stesso Piras nei suoi studi, pur riconoscendo che questi coni potrebbere essere stati coniati in altre zecche, basandosi solo su ritrovamenti , per ora non essendoci certezze, le attribuisce a officine sarde per stile e simbologia ( vedi globetti lettere e e simboli vari ), il perche ,è che di queste monete esistono anche di moduli grandi, le quali sono state tutte trovate solo e dico solo in sardegna ;)

134676[/snapback]

Non ho capito il discorso :( , vuoi dire che hai attribuito questa moneta alla Sardegna per il modulo grande???? :blink:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per favore ragazzi, quando usate la funzione "quote" eliminate le porzioni di testo inutili altrimenti il post diventa poco intellegibile così nidificato.

Grazie

Luigi

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Forse volevi dire che la tipologia con Tanit-Kore a sinistra e Protome di cavallo a destra, con grande modulo è solo caratteristica Sarda...in tal caso ti dò ragione, ma potrai leggere anche il mio post, che chiede peso e diametro.... :) e constatare che non ho detto niente di diverso.

Solamente ho specificato, una cosa che anche Forteleoni enuncia nei suoi volumi, ovvero che le stesse iconografie sono coniate in più zecche appartenenti al dominio punico contemporaneamente e non solo in quelle citate. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Scusa Luigi non ci ho pensato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Scusa anche da parte mia, confesso di non sapere usare ancora molto bene la funzione quote... :(

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?