avgvstvs Inviato 21 Aprile, 2014 #1 Inviato 21 Aprile, 2014 E' la domanda che mi sono fatto guardando l'esemplare con caratteri grandi di @@rcamil : http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-PIOVIR/8 qui un altro esempio: http://www.lamoneta.it/topic/67631-moneta-o-medaglia-di-pio-vi/ Potrebbe essere in realta' l'impronta del R che compare in altri punti della moneta? Cita
rcamil Inviato 21 Aprile, 2014 #2 Inviato 21 Aprile, 2014 Complimenti per l'intuito avgvstvs ! In effetti la tua ipotesi di impronta del conio del rovescio penso sia esatta. Ho provato ad affiancare all'immmagine del diritto due particolari del rovescio che hanno lasciato "impronte", dopo avere capovolto orizzontalmente l'immagine del rovescio stesso. Teniamo quindi conto che i pieni del rovescio diventano i vuoti (lasciati dal conio) sul diritto. Mi pare che ci sia perfetta corrispondenza per i raggi così come per le lettere di "AVXILIVM": A sorpresa si tratterebbe quindi di un tipo con TIARA NON RADIANTE... :o Ciao, RCAMIL. 2 Cita
avgvstvs Inviato 21 Aprile, 2014 Autore #3 Inviato 21 Aprile, 2014 Grazie RC :) Vediamo... perche' fare una tiara radiante? Quante monete con tiara radiante esistono? Cita
rcamil Inviato 21 Aprile, 2014 #4 Inviato 21 Aprile, 2014 Gli scudi con tiara radiante sono generalmente più comuni di quelli con tiara non radiante, ma il caso sopra non è da vedersi come una "manomissione", tant'è che gli esemplari "nati" da questi coni sono tutti così, con tiara "divenuta radiante" per via di una "svista" in zecca, i coni sono stati portati a contatto senza tondello in mezzo e quello del rovescio (vuoti) ha creato nei campi di quello del diritto delle immagini (pieni) che poi hanno improntato i tondelli specularmente (per questo per il confronto ho ribaltato orizzontalmente il rovescio). Se non ti riferivi a questo... allora non ho capito la domanda ! :rolleyes: Ciao, RCAMIL. Cita
avgvstvs Inviato 21 Aprile, 2014 Autore #5 Inviato 21 Aprile, 2014 La mia domanda era relativa a monete diverse da questo scudo ;) Perche' mi e' venuto un dubbio che formulero' piu' tardi... Cita
rcamil Inviato 21 Aprile, 2014 #6 Inviato 21 Aprile, 2014 Bene, non avevo capito la domanda... e nemmeno adesso ce l'ho chiara, i tipi con tiara radiante sono quelli della scheda del catalogo. Attendo il dubbio della Pasquetta ! ;) ciao, RCAMIL. Cita
avgvstvs Inviato 21 Aprile, 2014 Autore #7 Inviato 21 Aprile, 2014 (modificato) Ammetto di essere abbastanza criptico. :D Pensavo, di questo scudo esistono 3 tipi: 1. Tiara non radiante; 2. Tiara radiante per caso (dei 4 esemplari con caratteri grandi che ho visto, tutti hanno questa caratteristica); 3. Tiara radiante. Il dubbio che ho avuto e': e se l'idea della tiara radiante fosse venuta all'incisore per caso, dopo aver visto l'effetto del die clash su quelli del tipo 2? Per questo chiedevo se esistono altre monete che non siano scudi 1780 che hanno una tiara radiante. Modificato 21 Aprile, 2014 da avgvstvs 1 Cita
rcamil Inviato 21 Aprile, 2014 #8 Inviato 21 Aprile, 2014 Sebbene "annebbiato" dal pranzo di Pasquetta, ho finalmente chiaro il tutto ! E chissà, magari hai ragione tu... facendo mente locale altre monete con la tiara radiante che non siano questi scudi 1780 non ne ricordo. Abbiamo le colombe dello Spirito Santo, tipiche delle Sedi Vacanti che sono spesso radianti, i santi o altre rappresentazioni similari, ma la tiara altro non è che un attributo del pontefice che sovrasta lo stemma di famiglia, niente di "divino" insomma. La questione è interessante, ma di difficile soluzione in mancanza di dati certi sull'evoluzione dei coni, che sono andati ben oltre il 1780 che riportano, fino alla Repubblica Romana. Ciao, RCAMIL. Cita
avgvstvs Inviato 21 Aprile, 2014 Autore #9 Inviato 21 Aprile, 2014 Facendo una ricerca in Rete, il tipo della tiara radiante non e' esclusivo di questa emissione, ad esempio compare anche sul testone 1684 di Innocenzo XI: http://www.mcsearch.info/record.html?id=581899 Cita
avgvstvs Inviato 21 Aprile, 2014 Autore #10 Inviato 21 Aprile, 2014 Senza andare troppo indietro negli anni, invece, la tiara raggiante compare sulla stola del busto sui mezzi scudi di Pio VI: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-PIOVIR/43 Quindi la raffigurazione, sebbene non comune, era comunque gia' presente prima del 1780. Cita
rcamil Inviato 21 Aprile, 2014 #11 Inviato 21 Aprile, 2014 Non avevo pensato di scandagliare i testoni "MELIVS", ci sono talmente tante varianti che non potevano non contemplare anche una tiara radiante ! :D Cita
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