marco91 Inviato 29 Aprile, 2014 #1 Inviato 29 Aprile, 2014 Oggi chiunque ha un attività si trova obbligato ad accettare i centesimi, io li ritengo assolutamente inutili per il mio lavoro in bar, sono anche un impegno da portare in banca perchè vanno messi in rotolini. Nel 2014 con un centesimo non si compra neanche una caramella, e nel 1861? Si prendeva qualcosa? io colleziono le monete del regno d'Italia ma non ho mai saputo che potere d'acquisto avevano all'epoca. Ad esempio con un cent potevo prendere mezzo kg di farina e con un marengo comprare un cavallo? :rofl: :rofl: Cita
Maverick Inviato 29 Aprile, 2014 #2 Inviato 29 Aprile, 2014 Di questo se n'era già parlato in altre discussioni tempo fa , resta il fatto che questo rimane sempre un argomento molto interessante , sicuramente il potere d'acquisto di 1 centesimo dell'epoca era ben più elevato di quello moderno . Non so cosa si poteva comprare con questa monetazione in quel periodo , per mia conoscenza collezionistica , ti dico che un ventina d'anni più tardi al periodo da te descritto , con 15 centesimi si poteva spedire una cartolina postale . 1 Cita
Littore Inviato 29 Aprile, 2014 #3 Inviato 29 Aprile, 2014 Con i dati presenti in questa pagina dovresti avere un'indicazione del valore di un centesimo: http://seriestoriche.istat.it/index.php?id=6&user_100ind_pi1[uid_categoria]=21&cHash=d7a418f31b7f9e3ca2484ef4b1c5b24c 1 Cita
azaad Inviato 29 Aprile, 2014 #4 Inviato 29 Aprile, 2014 Grossomodo un centesimo di allora vale grossomodo 5-6 centesimi di ora. il che è anche logico. Oggi la moneta di minimo valore realmente utile per gli scambi è proprio la monetina da 5 centesimi. Allora la moneta di minimo valore realmente utile era appunto la monetina da un centesimo. Cita
nikita_ Inviato 29 Aprile, 2014 Supporter #5 Inviato 29 Aprile, 2014 (modificato) Ho alcuni prezzi in lire di alimentari del 1861 Al chiloPane: 0,40Pasta: 0,60Riso: 0,42 Farina: 0,25Patate: 0,11Carne bovina: 0,87Carne suina: 1,10Burro: 2,38Zucchero: 1,49 Al litro:Latte: 0,23Olio d’oliva: 1,43Vino 0,65 Al pezzoUova: 0,06 @ un centesimo era veramente poco, non veniva un chilo di farina... ma era sicuramente importante averli. Modificato 29 Aprile, 2014 da nikita_ 1 Cita Awards
ADMIN incuso Inviato 29 Aprile, 2014 Staff ADMIN #6 Inviato 29 Aprile, 2014 Oggi Al chiloPane: 3.05Pasta: 1,94Riso: 2,65Patate: 2,23Carne bovina: 15,67Carne suina: 7,78Burro: 11,31Zucchero: 0,97 Al litro:Latte: 1,6 (mi sembra un po' alto come prezzo medio)Olio d’oliva: 5,44Vino 5,51 Al pezzoUova: 0,28 Beh almeno lo zucchero è calato :D 1 Cita
TONDELLO Inviato 30 Aprile, 2014 #7 Inviato 30 Aprile, 2014 Occhio ad una cosa: quando confrontiamo i prezzi dell'epoca con quelli attuali dobbiamo considerare che all'epoca c'erano le lire oggi gli euro. Quindi ad esempio se nel 1861 1 kg di pane costava 0,40 lire e oggi costa 3,05 euro cioè 5.906 lire significa che il pane è aumentato di 14.764 volte .....(3,05x1936,27/0,40). Quindi il prezzo al kg dello zucchero purtroppo non è calato, anzi....E' passato da 1,49 lire al kg a 1.878 lire al kg. quindi è aumentato di 1260 volte.... Cita
david7 Inviato 30 Aprile, 2014 #8 Inviato 30 Aprile, 2014 Occhio ad una cosa: quando confrontiamo i prezzi dell'epoca con quelli attuali dobbiamo considerare che all'epoca c'erano le lire oggi gli euro. Quindi ad esempio se nel 1861 1 kg di pane costava 0,40 lire e oggi costa 3,05 euro cioè 5.906 lire significa che il pane è aumentato di 14.764 volte .....(3,05x1936,27/0,40). Quindi il prezzo al kg dello zucchero purtroppo non è calato, anzi....E' passato da 1,49 lire al kg a 1.878 lire al kg. quindi è aumentato di 1260 volte.... esatto! Cita
ADMIN incuso Inviato 30 Aprile, 2014 Staff ADMIN #9 Inviato 30 Aprile, 2014 Occhio ad una cosa: quando confrontiamo i prezzi dell'epoca con quelli attuali dobbiamo considerare che all'epoca c'erano le lire Diciamo che c'era una moneta che si chiamava lira esattamente come quella che abbiamo avuto fino al 2012 ma non era la stessa moneta e non userei il cambio lira/euro. Comunque io facevo riferimento alla richiesta iniziale, in cui il confronto era tra centesimi ;) Nel 2014 con un centesimo non si compra neanche una caramella, e nel 1861? A proposito, dopo aver fatto tutto il bel lavoro di ricopiatura mi sono accorto che quei prezzi medi sono in realtà della sola provincia di Alessandira :lol: 1 Cita
TONDELLO Inviato 30 Aprile, 2014 #10 Inviato 30 Aprile, 2014 Chiaramente tutto ciò in termini "nominali". Un esercizio utile sarebbe quello di calcolare l'inflazione di periodo e di depurare l'aumento dei prezzi dei singoli beni dagli effetti dell'inflazione. In questo modo potremmo capire quali bene in termini reali siano aumentati o diminuiti. Cita
TONDELLO Inviato 30 Aprile, 2014 #11 Inviato 30 Aprile, 2014 Diciamo che c'era una moneta che si chiamava lira esattamente come quella che abbiamo avuto fino al 2012 ma non era la stessa moneta e non userei il cambio lira/euro. Comunque io facevo riferimento alla richiesta iniziale, in cui il confronto era tra centesimi ;) A proposito, dopo aver fatto tutto il bel lavoro di ricopiatura mi sono accorto che quei prezzi medi sono in realtà della sola provincia di Alessandira :lol: Francamente non ti seguo. La lire nel 2012 non circolava già da un decennio, ma a perte questo il confronto tra centesimi lo si deve fare tra 1/100 di una stessa "unità di misura". Un conto è un centesimo di lira, un conto è un centesimo di euro che è 1/100 di 1936,27 lire. Secondo me, ma può darsi che prenda un'abbaglio, non si possono confrontare 1 centesimo di lira e 1 centesimo di euro senza ricorrere al rapporto lira/ euro in quanto 1 centesimo di euro è pari 19,3627 lire ( un centesimo di euro è appunto 1936,27/100 cioè 19,3627 quasi 20 lire). Se non facessi quindi la conversione lira/ euro tu confronteresti 1 centesimo di lire con ben 20 lire ( cioè 1 centesimo di euro) Cita
Gimo85 Inviato 30 Aprile, 2014 #12 Inviato 30 Aprile, 2014 Francamente non ti seguo. La lire nel 2012 non circolava già da un decennio, ma a perte questo il confronto tra centesimi lo si deve fare tra 1/100 di una stessa "unità di misura". Un conto è un centesimo di lira, un conto è un centesimo di euro che è 1/100 di 1936,27 lire. Secondo me, ma può darsi che prenda un'abbaglio, non si possono confrontare 1 centesimo di lira e 1 centesimo di euro senza ricorrere al rapporto lira/ euro in quanto 1 centesimo di euro è pari 19,3627 lire ( un centesimo di euro è appunto 1936,27/100 cioè 19,3627 quasi 20 lire). Se non facessi quindi la conversione lira/ euro tu confronteresti 1 centesimo di lire con ben 20 lire ( cioè 1 centesimo di euro) Il confronto più corretto non può essere quello del cambio lira/euro, sarebbe come dire che negli USA é tutto meno caro in virtù del cambio favorevole; anche l'effetto dell'inflazione non gioca su tutti i beni allo stesso modo, ma é il risultato di una media dovuta al paniere utilizzato! Tra due epoche diverse (e lo stesso vale tra paesi diversi nello stesso periodo storico) il confronto va fatto a parità di potere d'acquisto, perciò é senz'altro vero che lo zucchero é calato, basta prendere come riferimento il prezzo del pane o della carne bovina che all'epoca era inferiore a quello dello zucchero. Poi altri fattori come la domanda e la disponibilità materiale del bene richiesto, unita alla quantità di denaro circolanti possono far variare anche bruscamente i prezzi nel breve periodo. Comunque sempre molto interessanti queste discussioni su cosa si poteva comprare con....immaginando di poter tornare indietro riusciremmo a mettere insieme una collezione FDC o ci sarebbe costato comunque troppo??:D Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
TONDELLO Inviato 30 Aprile, 2014 #13 Inviato 30 Aprile, 2014 Scusate ma come fate a dire che lo zucchero sia calato ( parlo di valori nominali e non reali, cioè parlo del mero confronto di prezzi senza tenere conto dell'inflazione) se è passato da 1,49 lire a 0,97 euro? Per potere dare un confronto bisogna rendere omogenee le unità di misura. Quindi per confrontare 1,49 lire con 0,97 euro è assolutamente necessario convertire le lire in euro o viceversa. Non è possibile confrontare semplicemente il numero assoluto 0,97 con 1,49 e dire che, essendo minore, lo zucchero sia calato. E' come dire che 10 metri sono più di 1 Km perchè 10 è maggiore di 1. Per potere fare un raffronto è necessario convertire i metri in Km o viceversa e quindi i 10 metri si devono confrontare con 1000 metri... Cita
TONDELLO Inviato 30 Aprile, 2014 #14 Inviato 30 Aprile, 2014 Ho letto ora questa avvertenza sul sito delle serie storiche."Tutti i valori storicamente espressi in lire sono stati convertiti in euro secondo il tasso di conversione pari a 1.936,27 lire per 1 euro". Francamente l'ho letto solo ora quindi la sere storica ha già tenuto conto della conversione lire / euro. Quindi gli statistici mi hanno dato ragione in quanto quello che io dicevo di calcolare in realtà era già calcolato. Stando così le cose allora è possibile fare un raffronto tra i numeri assoluti e quindi a questo punto è possibile dire che, lo zucchero se è passato da 1,49 a 0,97, sia effettivamente calato . Quindi i prezzi pubblicati da @nikita_non sono in lire ma in euro correnti. Ho alcuni prezzi in lire di alimentari del 1861 Al chiloPane: 0,40Pasta: 0,60Riso: 0,42 Farina: 0,25Patate: 0,11Carne bovina: 0,87Carne suina: 1,10Burro: 2,38Zucchero: 1,49 Al litro:Latte: 0,23Olio d’oliva: 1,43Vino 0,65 Tutti questi prezzi sono in euro.( almeno così dice il sito) Cita
Gimo85 Inviato 30 Aprile, 2014 #15 Inviato 30 Aprile, 2014 Scusate ma come fate a dire che lo zucchero sia calato ( parlo di valori nominali e non reali, cioè parlo del mero confronto di prezzi senza tenere conto dell'inflazione) se è passato da 1,49 lire a 0,97 euro? Per potere dare un confronto bisogna rendere omogenee le unità di misura. Quindi per confrontare 1,49 lire con 0,97 euro è assolutamente necessario convertire le lire in euro o viceversa. Non è possibile confrontare semplicemente il numero assoluto 0,97 con 1,49 e dire che, essendo minore, lo zucchero sia calato. E' come dire che 10 metri sono più di 1 Km perchè 10 è maggiore di 1. Per potere fare un raffronto è necessario convertire i metri in Km o viceversa e quindi i 10 metri si devono confrontare con 1000 metri... Ah beh si non avevo capito...a nominale lo zucchero é aumentato! Però il confronto sulle unità di misura non é comunque corretto perché i prezzi non si basano sul nominale ma sull'effettivo valore della moneta. Lo stesso zucchero pagato in altra valuta costava diversamente da 1,49, ma il prezzo era sempre lo stesso! Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
marco91 Inviato 30 Aprile, 2014 Autore #16 Inviato 30 Aprile, 2014 Il confronto più corretto non può essere quello del cambio lira/euro, sarebbe come dire che negli USA é tutto meno caro in virtù del cambio favorevole; anche l'effetto dell'inflazione non gioca su tutti i beni allo stesso modo, ma é il risultato di una media dovuta al paniere utilizzato! Tra due epoche diverse (e lo stesso vale tra paesi diversi nello stesso periodo storico) il confronto va fatto a parità di potere d'acquisto, perciò é senz'altro vero che lo zucchero é calato, basta prendere come riferimento il prezzo del pane o della carne bovina che all'epoca era inferiore a quello dello zucchero. Poi altri fattori come la domanda e la disponibilità materiale del bene richiesto, unita alla quantità di denaro circolanti possono far variare anche bruscamente i prezzi nel breve periodo. Comunque sempre molto interessanti queste discussioni su cosa si poteva comprare con....immaginando di poter tornare indietro riusciremmo a mettere insieme una collezione FDC o ci sarebbe costato comunque troppo?? :D Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app infatti magari tornare indietro con degli scudoni in MB e farsi dare dei marenghi FDC e 50 e 100 lire d'oro.. : Cita
TONDELLO Inviato 30 Aprile, 2014 #17 Inviato 30 Aprile, 2014 http://seriestoriche.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1%5Bid_pagina%5D=70&cHash=7726a3622ba99bcdab3d9759d95b0e30. Comunque i prezzi dei vari prodotti sono in euro ( anche quelli del 1861). Ciò vuol dire che per esprime in euro i prezzi del 1861 hanno dovuto obbligatoriamente e inevitabilmente convertire i prezzi in lire del 1861 in euro attraverso il cambio 1936,27 Cita
Gimo85 Inviato 30 Aprile, 2014 #18 Inviato 30 Aprile, 2014 infatti magari tornare indietro con degli scudoni in MB e farsi dare dei marenghi FDC e 50 e 100 lire d'oro.. : No no, non ti puoi portare indietro niente!Sei nato li e te li devi guadagnare gli scudoni!!:lol: Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
Gimo85 Inviato 30 Aprile, 2014 #19 Inviato 30 Aprile, 2014 http://seriestoriche.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1%5Bid_pagina%5D=70&cHash=7726a3622ba99bcdab3d9759d95b0e30. Comunque i prezzi dei vari prodotti sono in euro ( anche quelli del 1861). Ciò vuol dire che per esprime in euro i prezzi del 1861 hanno dovuto obbligatoriamente e inevitabilmente convertire i prezzi in lire del 1861 in euro attraverso il cambio 1936,27 Beh allora vorrebbe dire che un kilo di pane costava 0,40*1936,27 lire...cioè si comprava in oro!:blink: Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
TONDELLO Inviato 30 Aprile, 2014 #20 Inviato 30 Aprile, 2014 Beh allora vorrebbe dire che un kilo di pane costava 0,40*1936,27 lire...cioè si comprava in oro! :blink: Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app no. se guardi Tavola 21.3 (segue 3) . puoi vedere che un kg di zucchero costava 0,00077 euro correnti ( che altro non sono che 1,49 lire del 1861). Come vedi hanno dovuto obbligatoriamente ed ovviamente convertire le lire in euro per rendere "continua" una serie storica.. Cita
Gimo85 Inviato 30 Aprile, 2014 #21 Inviato 30 Aprile, 2014 http://seriestoriche.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1%5Bid_pagina%5D=70&cHash=7726a3622ba99bcdab3d9759d95b0e30. Comunque i prezzi dei vari prodotti sono in euro ( anche quelli del 1861). Ciò vuol dire che per esprime in euro i prezzi del 1861 hanno dovuto obbligatoriamente e inevitabilmente convertire i prezzi in lire del 1861 in euro attraverso il cambio 1936,27 no. se guardi Tavola 21.3 (segue 3) . puoi vedere che un kg di zucchero costava 0,00077 euro correnti ( che altro non sono che 1,49 lire del 1861). Come vedi hanno dovuto obbligatoriamente ed ovviamente convertire le lire in euro per rendere "continua" una serie storica.. Quindi i prezzi sono in lire 1861! Tenendo conto che la paga di un operaio tessile era 1,30 lire al giorno http://digilander.libero.it/fiammecremisi/statistiche.htm lo zucchero era molto più caro di oggi, solo questo si diceva. Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
TONDELLO Inviato 30 Aprile, 2014 #22 Inviato 30 Aprile, 2014 (modificato) un attimo. ora lo zucchero costa al kg 0.97 euro. nel 1861 lo zucchero costava 0.00077 euro ( o se vuoi 1,49 lire). quindi lo zucchero in termini nominali è aumentato da 0,00077 a 0,97. In termini reali ( al netto dell'inflazione) non so, dovremmo fare dei calcoli... Modificato 30 Aprile, 2014 da TONDELLO Cita
ADMIN incuso Inviato 30 Aprile, 2014 Staff ADMIN #23 Inviato 30 Aprile, 2014 Tutto è relativo e quindi si può benissimo dire che il sole gira attorno alla terra :D Chi ha aperto questa discussione chiedeva il valore del centesimo nel 1861 e non l'evoluzione del prezzo dello zucchero nella storia :lol:. Anzi commentava che oggi con un centesimo si fa ben poco e voleva paragonare il potere d'acquisto. Di conseguenza fermi con lo zucchero che poi sale la glicemia :P Cita
francesco77 Inviato 30 Aprile, 2014 #24 Inviato 30 Aprile, 2014 Oggi Al chilo Pane: 3.05 Pasta: 1,94 Riso: 2,65 Patate: 2,23 Carne bovina: 15,67 Carne suina: 7,78 Burro: 11,31 Zucchero: 0,97 Al litro: Latte: 1,6 (mi sembra un po' alto come prezzo medio) Olio d’oliva: 5,44 Vino 5,51 Al pezzo Uova: 0,28 Beh almeno lo zucchero è calato :D @@incuso , Massimo allora quando ti trovi dalle mie parti fatti dare la lista della spesa da tua moglie: nei miei supermercati le uova vanno da un minimo di 0,18 ad un massimo di 0,25 il pane casereccio cotto nel forno a legna € 1,49 al kg mentre a € 2,50 i panini (rosette e vari) la carne di suino da un minimo di € 4,90 ad un massimo di € 5,99 al kg, dipende dai tagli lo zucchero ok, anch'io da un minimo di 0,95 ad un massimo di € 1,10 (lo zucchero costava nel 2001 Lit 2200, quindi è diminuito) la carne bovina poi dipende dai tagli, comunque da un minimo di € 5,50 al kg per lo spezzatino, ad un massimo di € 13,50 per le bistecche (tranne che per il filetto € 17,99 al kg) :blum: :rofl: :crazy: Cita
Gimo85 Inviato 30 Aprile, 2014 #25 Inviato 30 Aprile, 2014 Oggi chiunque ha un attività si trova obbligato ad accettare i centesimi, io li ritengo assolutamente inutili per il mio lavoro in bar, sono anche un impegno da portare in banca perchè vanno messi in rotolini. Nel 2014 con un centesimo non si compra neanche una caramella, e nel 1861? Si prendeva qualcosa? io colleziono le monete del regno d'Italia ma non ho mai saputo che potere d'acquisto avevano all'epoca. Ad esempio con un cent potevo prendere mezzo kg di farina e con un marengo comprare un cavallo? :rofl: :rofl: Per lo zucchero abbiamo già detto...:lol: Per esempio nel 1861 una copia di un quotidiano costava tra i 5 e i 15 centesimi, il più caro, La Perseveranza, ne costava 20. Comunque con una manciata di monetine (5 centesimi) potevi leggere la gazzetta del popolo! Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
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