Princeps Senatus Inviato 3 Maggio, 2014 #1 Inviato 3 Maggio, 2014 (modificato) Salve a tutti, Su un noto sito di annunci mi sono imbattuto in delle "monete" di Olbia- Sarmatia molto particolari in quanto hanno la forma di un delfino. Esistono altri tipi di monete che presentano forme particolari dal solito tondello? Grazie a tutti coloro che risponderanno Olbia 蠵na colonia greca per questo ho postato questa discussione qui. Allego la foto delle monete in questione. Modificato 3 Maggio, 2014 da Princeps Senatus Cita
lopezcoins Inviato 3 Maggio, 2014 #3 Inviato 3 Maggio, 2014 Alla pagina seguente trovi vari lotti analoghi: http://www.wildwinds.com/coins/greece/sarmatia/olbia/i.html Cita
Princeps Senatus Inviato 4 Maggio, 2014 Autore #4 Inviato 4 Maggio, 2014 Ok grazie mille, ma - forse non mi sono espresso bene - volevo sapere se altre colonie greche avevano battuto monete con forme non proprio normali. Grazie comunque Cita
Gimo85 Inviato 4 Maggio, 2014 #5 Inviato 4 Maggio, 2014 Ok grazie mille, ma - forse non mi sono espresso bene - volevo sapere se altre colonie greche avevano battuto monete con forme non proprio normali. Grazie comunque L'uso di forme monetali inusuali é tipico del periodo di passaggio tra il baratto e l'uso della moneta vera e propria come mezzo di scambio, a tal proposito leggevo questo esempio sui cash cinesi http://it.m.wikipedia.org/wiki/Cash_(moneta_cinese) Qui invece altre notizie sui delfini di Olbia, é riportato il ritrovamento anche in altri siti al di fuori della colonia http://www.cnvaldostano.it/i_delfini_di_olbia_pontica.htm Sent from my GT-S6500 using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
ARES III Inviato 20 Luglio, 2014 #6 Inviato 20 Luglio, 2014 "Grandi " quantità di questo tipo di premoneta sono stati ritrovati presso un santuario di Apollo presso Olbia. Alcuni Autori ritengono che avessero una funzione di ex-voto o di moneta sacra da utilizzare presso il tempio stesso come offerta. Cita
skubydu Inviato 21 Luglio, 2014 #7 Inviato 21 Luglio, 2014 ovviamente, consiglio spassionato, tenetevi lontano da quei siti... skuby Cita
numa numa Inviato 22 Luglio, 2014 Supporter #8 Inviato 22 Luglio, 2014 Ok grazie mille, ma - forse non mi sono espresso bene - volevo sapere se altre colonie greche avevano battuto monete con forme non proprio normali. Grazie comunque Alcuni bronzi arcaici di Akragas con forme tronco-coniche Cita
ARES III Inviato 22 Luglio, 2014 #9 Inviato 22 Luglio, 2014 Forse sono stato troppo superficiale: Olbia, Mar Nero, Ucraina. Un po' vicino alla russa Crimea. Cita
NoNmi4PPLICO Inviato 23 Luglio, 2014 #10 Inviato 23 Luglio, 2014 In qualche modo i delfini di olbia,si possono associare ai "mezzi premonetari" tipo( il tripode il lebete e lo spiedo)? Cioè,venivano-usati- a carattere economico(baratto) o-il loro dono- era a carattere sociale(senza coinvolgere fattori economici)? Cita
angel Inviato 24 Luglio, 2014 #11 Inviato 24 Luglio, 2014 Ok grazie mille, ma - forse non mi sono espresso bene - volevo sapere se altre colonie greche avevano battuto monete con forme non proprio normali. Grazie comunque In Grecia e nelle colonie greche, durante il periodo arcaico le monete erano grezze rispetto agli standard successivi. Erano costituite da gocce di oro o argento, segnate con un disegno geometrico o un simbolo indicante la città di emittente. In seguito (V IV secolo a.C.)si usò anche il bronzo e spesso alle monete venne data la forma dell'elemento che doveva simbolizzare: la chela di un granchio per Agrigento; la forma conica (dente a base piatta - secondo la definizione di Mauro Zanchi) per il Trias, il Tetras e l'Hexas della Sicilia; a forma di zampa di cinghiale Prof. Ermanno Arslan (La numismatica antica di Ermanno Arslan edito da "il Mulino" nel 2005. Per un approfondimento circa la moneta a forma di zampa di cinghiale vedi la discussione "Dono votivo di Arelate". Allego l'indirizzo da cui è scaricabile lo studio di Mauro Zanchi numismatica-italiana.lamoneta.it/docs/acramon.pdf Cita
numa numa Inviato 26 Luglio, 2014 Supporter #12 Inviato 26 Luglio, 2014 Le monete In Grecia e nelle colonie greche, durante il periodo arcaico le monete erano grezze rispetto agli standard successivi. Erano costituite da gocce di oro o argento, segnate con un disegno geometrico o un simbolo indicante la città di emittente. In seguito (V IV secolo a.C.)si usò anche il bronzo e spesso alle monete venne data la forma dell'elemento che doveva simbolizzare: la chela di un granchio per Agrigento; la forma conica (dente a base piatta - secondo la definizione di Mauro Zanchi) per il Trias, il Tetras e l'Hexas della Sicilia; a forma di zampa di cinghiale Prof. Ermanno Arslan (La numismatica antica di Ermanno Arslan edito da "il Mulino" nel 2005.Per un approfondimento circa la moneta a forma di zampa di cinghiale vedi la discussione "Dono votivo di Arelate".Allego l'indirizzo da cui è scaricabile lo studio di Mauro Zanchinumismatica-italiana.lamoneta.it/docs/acramon.pdf Le monete arcaiche (attorno al 600 aC) erano quasi esclusivamente in elettro, una lega di oro e argento, l'ergento solo verrà dopo con le monete arcaiche dell'isola di Egina (VI secolo) Le prime monete non erano poi tanto grezze e riportavano bellissime rappresentazioni soprattutto animali, molto dettagliate e vivide. Di altre forme, oltre ai delfini di Olba abbiamo già ricordato i bronzi di Akragas a forma tronco-conica e se vogliamo possiamo aggiungere, per il mondo antico ma per un'area e e cultura totalmente diverse , le "rotelle" celtiche , e poi le "conchiglie " in bronzo usate a Roma durante la Repubblica e i pani quadrilateri in bronzo , aes signatum, caratterizzati da una molteplicità di raffigurazioni e un buon livello artistico Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..