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Princeps Senatus

Strane monete

Inviato (modificato)

Salve a tutti,

Su un noto sito di annunci mi sono imbattuto in delle "monete" di Olbia- Sarmatia molto particolari in quanto hanno la forma di un delfino. Esistono altri tipi di monete che presentano forme particolari dal solito tondello?

Grazie a tutti coloro che risponderanno

Olbia 蠵na colonia greca per questo ho postato questa discussione qui.

Allego la foto delle monete in questione.

Modificato da Princeps Senatus

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Ok grazie mille, ma - forse non mi sono espresso bene - volevo sapere se altre colonie greche avevano battuto monete con forme non proprio normali. Grazie comunque

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Ok grazie mille, ma - forse non mi sono espresso bene - volevo sapere se altre colonie greche avevano battuto monete con forme non proprio normali. Grazie comunque

L'uso di forme monetali inusuali é tipico del periodo di passaggio tra il baratto e l'uso della moneta vera e propria come mezzo di scambio, a tal proposito leggevo questo esempio sui cash cinesi

http://it.m.wikipedia.org/wiki/Cash_(moneta_cinese)

Qui invece altre notizie sui delfini di Olbia, é riportato il ritrovamento anche in altri siti al di fuori della colonia

http://www.cnvaldostano.it/i_delfini_di_olbia_pontica.htm

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"Grandi " quantità di questo tipo di premoneta sono stati ritrovati presso un santuario di Apollo presso Olbia.

Alcuni Autori ritengono che avessero una funzione di ex-voto o di moneta sacra da utilizzare presso il tempio stesso come offerta.

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ovviamente, consiglio spassionato, tenetevi lontano da quei siti...

skuby

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Ok grazie mille, ma - forse non mi sono espresso bene - volevo sapere se altre colonie greche avevano battuto monete con forme non proprio normali. Grazie comunque

Alcuni bronzi arcaici di Akragas con forme tronco-coniche

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Forse sono stato troppo superficiale: Olbia, Mar Nero, Ucraina. Un po' vicino alla russa Crimea.

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In qualche modo i delfini di olbia,si possono associare ai "mezzi premonetari" tipo( il tripode il lebete e lo spiedo)? Cioè,venivano-usati- a carattere economico(baratto) o-il loro dono- era a carattere sociale(senza coinvolgere fattori economici)?

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Ok grazie mille, ma - forse non mi sono espresso bene - volevo sapere se altre colonie greche avevano battuto monete con forme non proprio normali. Grazie comunque

In Grecia e nelle colonie greche, durante il periodo arcaico le monete erano grezze rispetto agli standard successivi. Erano costituite da gocce di oro o argento, segnate con un disegno geometrico o un simbolo indicante la città di emittente. In seguito (V IV secolo a.C.)si usò anche il bronzo e spesso alle monete venne data la forma dell'elemento che doveva simbolizzare: la chela di un granchio per Agrigento; la forma conica (dente a base piatta - secondo la definizione di Mauro Zanchi) per il Trias, il Tetras e l'Hexas della Sicilia; a forma di zampa di cinghiale Prof. Ermanno Arslan (La numismatica antica di Ermanno Arslan edito da "il Mulino" nel 2005.

Per un approfondimento circa la moneta a forma di zampa di cinghiale vedi la discussione "Dono votivo di Arelate".

Allego l'indirizzo da cui è scaricabile lo studio di Mauro Zanchi

numismatica-italiana.lamoneta.it/docs/acramon.pdf

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Le monete

In Grecia e nelle colonie greche, durante il periodo arcaico le monete erano grezze rispetto agli standard successivi. Erano costituite da gocce di oro o argento, segnate con un disegno geometrico o un simbolo indicante la città di emittente. In seguito (V IV secolo a.C.)si usò anche il bronzo e spesso alle monete venne data la forma dell'elemento che doveva simbolizzare: la chela di un granchio per Agrigento; la forma conica (dente a base piatta - secondo la definizione di Mauro Zanchi) per il Trias, il Tetras e l'Hexas della Sicilia; a forma di zampa di cinghiale Prof. Ermanno Arslan (La numismatica antica di Ermanno Arslan edito da "il Mulino" nel 2005.
Per un approfondimento circa la moneta a forma di zampa di cinghiale vedi la discussione "Dono votivo di Arelate".


Allego l'indirizzo da cui è scaricabile lo studio di Mauro Zanchi
numismatica-italiana.lamoneta.it/docs/acramon.pdf

Le monete arcaiche (attorno al 600 aC) erano quasi esclusivamente in elettro, una lega di oro e argento, l'ergento solo verrà dopo con le monete arcaiche dell'isola di Egina (VI secolo)

Le prime monete non erano poi tanto grezze e riportavano bellissime rappresentazioni soprattutto animali, molto dettagliate e vivide.

Di altre forme, oltre ai delfini di Olba abbiamo già ricordato i bronzi di Akragas a forma tronco-conica e se vogliamo possiamo aggiungere, per il mondo antico ma per un'area e e cultura totalmente diverse , le "rotelle" celtiche , e poi le "conchiglie " in bronzo usate a Roma durante la Repubblica e i pani quadrilateri in bronzo , aes signatum, caratterizzati da una molteplicità di raffigurazioni e un buon livello artistico

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