L. Licinio Lucullo Inviato 16 Maggio, 2014 #1 Inviato 16 Maggio, 2014 (modificato) Il TV, al numero 217, censisce un fuso (a lui noto in unico esemplare, del peso di g 40,30) recante al D/ un crescente lunare con un punto, al R/ un astragalo. Corrisponde alla moneta censita da Rutter, HN Italy, al n. 399. Il nominale è incerto, così come la zecca. Di recente ArtCoinsRoma (asta n. 9 del 2014, lotto n. 4 - http://www.artcoinsroma.it/auction/view/211/4) ne ha venduto uno, di g 44,10 e con diametro di mm 29. Visto il peso, si propone che sia un sestante. Modificato 16 Maggio, 2014 da L. Licinio Lucullo Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 16 Maggio, 2014 Autore #2 Inviato 16 Maggio, 2014 CNG (asta 90 del 2012, lotto 287 - http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=207865) ne aveva venduto un altro, di 32 mm e 37,05 g, ipotizzando che fosse addirittura .. una semioncia (da cui conseguirebbe un peso teorico dell'asse, se articolato in 12 once, di g 889,20!) Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 16 Maggio, 2014 Autore #3 Inviato 16 Maggio, 2014 Due domande: Che ne pensate del nominale? Possibile che sia una semioncia? E dov'è il simbolo al retro ("dot", globetto) segnalato dal catalogo T.V.? Nei due esemplari postati, benchè entrambi di buona conservazione, non lo vedo Cita
numizmo Inviato 16 Maggio, 2014 #4 Inviato 16 Maggio, 2014 son strani parecchio, in tutti i sensi Cita
acraf Inviato 16 Maggio, 2014 #5 Inviato 16 Maggio, 2014 Con i fusi in fotografia è sempre difficile esprimere un giudizio, specialmente quando si tratta di una moneta che dovrebbe essere rara. Mi sembrano legittime le domande di Lucullo, ma in che senso sono monete strane per Numizmo? Cita
numizmo Inviato 16 Maggio, 2014 #6 Inviato 16 Maggio, 2014 sembrano stranamente globoidali, sulla falsariga di una serie di riproduzioni che circolano tuttora di aes grave italici e che sono caratterizzate da quella forma, da patine molto sottili e lisce( inusuali sugli aes grave) o con patina assente/parziale verde chiaro come quella che si riproduce con l'ammoniaca... Cita
franco obetto Inviato 16 Maggio, 2014 #7 Inviato 16 Maggio, 2014 (modificato) Il TV, al numero 217, censisce un fuso (a lui noto in unico esemplare, del peso di g 40,30) recante al D/ un crescente lunare con un punto, al R/ un astragalo. Corrisponde alla moneta censita da Rutter, HN Italy, al n. 399. Il nominale è incerto, così come la zecca. Di recente ArtCoinsRoma (asta n. 9 del 2014, lotto n. 4 - http://www.artcoinsroma.it/auction/view/211/4) ne ha venduto uno, di g 44,10 e con diametro di mm 29. Visto il peso, si propone che sia un sestante. :huh: 44,10 grammi con meno di tre centimetri di diametro??...e' una palla??dovrebbe essere piu spesso che largo!....e questo non e' un buon segno,a mio modesto parere Modificato 16 Maggio, 2014 da franco obetto Cita
franco obetto Inviato 16 Maggio, 2014 #8 Inviato 16 Maggio, 2014 sembrano stranamente globoidali, sulla falsariga di una serie di riproduzioni che circolano tuttora di aes grave italici e che sono caratterizzate da quella forma, da patine molto sottili e lisce( inusuali sugli aes grave) o con patina assente/parziale verde chiaro come quella che si riproduce con l'ammoniaca... ulteriore brutto segno..... Cita
acraf Inviato 16 Maggio, 2014 #9 Inviato 16 Maggio, 2014 Ringrazio per l'ottima spiegazione, anche per quei utenti che non hanno particolare familiarità con questi fusi. In effetti appare sospetta una simile forma così globulare. Cita
franco obetto Inviato 17 Maggio, 2014 #10 Inviato 17 Maggio, 2014 Ringrazio per l'ottima spiegazione, anche per quei utenti che non hanno particolare familiarità con questi fusi. In effetti appare sospetta una simile forma così globulare. ...eppure,dal prezzo spuntato,non sembra. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..