stf Inviato 27 Maggio, 2014 #1 Inviato 27 Maggio, 2014 (modificato) Ciao. Oggi ho acquistato questa moneta da un venditore di antiquariato (non numismatico) per pochi spiccioli, anche perchè è graffiata. Non sono esperto di questa monetazione, l'ho presa perchè mi mancava e dell'Albania avevo solo il 0.20. A casa vedo che è stata coniata solo quell'anno e che la versione non magnetica è rara mentre quella magnetica è comune. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ALB/4 La mia è attirata dalla calamita molto debolmente (si sente un po' di attrazione ma non riesce a sollevarla, al contrario dei pezzi magnetici della serie Impero che si attaccano benissimo). Dunque, secondo voi rientra nella categoria comune o in quella rara? E ancora, qual è la sua tiratura? Modificato 27 Maggio, 2014 da stf Cita
ilcollezionista90 Inviato 27 Maggio, 2014 #2 Inviato 27 Maggio, 2014 @@stf nella categoria delle magnetiche , pur essendo attirata debolmente è pur sempre una lega magnetica :) Cita
stf Inviato 27 Maggio, 2014 Autore #3 Inviato 27 Maggio, 2014 Immaginavo. Anche tra le monete italiane da 20-50 cent e 1-2 lire del 1939-40 ci sono varie gradazioni di magnetismo. Ma per essere considerata antimagnetica (sia serie Impero che Albania), non deve avere neanche un minimo di attrazione? Come fosse rame o argento? Cita
ilcollezionista90 Inviato 27 Maggio, 2014 #4 Inviato 27 Maggio, 2014 @@stf difatto si , poiché la lega metallica è proprio antimagnetica . Saluto Cita
elmetto2007 Inviato 27 Maggio, 2014 #5 Inviato 27 Maggio, 2014 @@stf , io ho alcune monete di Tevere giudicate antimagnetiche che con la calamita telescopica (credo circa 10N) si attaccano leggermente, ma non rimangono attaccate al magnete. Credo che vadano giudicate magnetiche solo quelle che effettivamente si attaccano alla calamita. Tempo fa un amico del forum, forse Paolo, disse che provando con una calamita molto molto potente anche quelle apparentemente antimagnetiche avevano un minimo di magnetismo. Una legna antimagnetica "come il rame" probabilmente non esiste...! Tevere ad ogni modo consigliava le calamite Dahle, quelle per le lavagnette, che dovrebbero essere sui 3N di potenza. Cita
ilcollezionista90 Inviato 27 Maggio, 2014 #6 Inviato 27 Maggio, 2014 @@elmetto2007 cavolo , ed io che le consideravo magnetiche . Grazie per la tua puntualizzazione :) @@stf ti chiedo scusa per l'opinione fuorviante ed inesatta . Saluto Cita
stf Inviato 27 Maggio, 2014 Autore #7 Inviato 27 Maggio, 2014 (modificato) Ho controllato che la mia è un po' meno magnetica di una moneta da 1 euro (che già di per se è poco magnetica, se paragonata all'acmonital o agli attuali centesimi in ferro rivestito di rame). Con una calamita potente si riesce a sollevare, con quelle da frigo no. Rientra nella categoria rara? Modificato 27 Maggio, 2014 da stf Cita
elmetto2007 Inviato 27 Maggio, 2014 #8 Inviato 27 Maggio, 2014 bisognerebbe vedere effettivamente la potenza del magnete. quelle da frigo in genere sono molto leggere (1N) http://www.misco.it/product/2V91/DAHLE-Magneti-diametro-24-mm-colore-giallo-potenza-3-Newton-confezione-da-10 hai provato ad effettuare il test su quelle comuni italiane 39-40-41? http://www.supermagnete.de/ita/faq/Perche-lo-stesso-magnete-offerto-da-un-Vostro-concorrente-ha-il-doppio-della-forza-di-attrazione Cita
stf Inviato 27 Maggio, 2014 Autore #9 Inviato 27 Maggio, 2014 Ecco cosa ho trovato in rete: Originariamente le monete erano in nichelio (metallo magnetico), ma a partire dal 1939 per motivi autarchici (il nichelio veniva importato dall'estero, e l'Italia dopo l'invasione dell'Abissinia subì severe sanzioni economiche da parte della Società delle Nazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/Autarchia ) la percentuale di questo metallo venne via via diminuita e sostituita con l'acmonital (una lega di acciaio, ACcciaio MONetario ITALiano), fino a sparire del tutto dal 1941. L'acmonital è un metallo anch'esso magnetico, ma il caso ha voluto che la lega nichelio/acmonital usata nel biennio 1939/1940 con determinate percentuali nella lega fornisse un metallo antimagnetico, o cmq debolmente calamitabile. Nella realtà dei fatti, non esistono monete di quel periodo totalmente amagnetiche: ci sono varie gradazioni di magneticità, da forte, a debole, fino a una debolissima magneticità, rilevabile solo attraverso magneti molto potenti, tutto a seconda delle percentuali di nichelio e di acmonital usati nella lega (percentuali che ovviamente potevano variare notevolmente, non esisteva uno standard prefissato). Ma una amagneticità totale in realtà non esiste. https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20111011103551AAXTPwg Cita
stf Inviato 27 Maggio, 2014 Autore #10 Inviato 27 Maggio, 2014 bisognerebbe vedere effettivamente la potenza del magnete. quelle da frigo in genere sono molto leggere (1N) http://www.misco.it/product/2V91/DAHLE-Magneti-diametro-24-mm-colore-giallo-potenza-3-Newton-confezione-da-10 hai provato ad effettuare il test su quelle comuni italiane 39-40-41? http://www.supermagnete.de/ita/faq/Perche-lo-stesso-magnete-offerto-da-un-Vostro-concorrente-ha-il-doppio-della-forza-di-attrazione Quelle del 41-42-43 e qualcuna del 40 si attaccano bene anche a una piccola calamita da frigo, altre del 39-40 sono come quella albanese che ho comprato, un 50 cent del 40 che ho provato è addirittura quasi antimagnetico, si sente solo una leggerissima attrazione. Cita
elmetto2007 Inviato 28 Maggio, 2014 #11 Inviato 28 Maggio, 2014 allora, fai così: prendi la moneta ed un vassoio/superficie molto morbida. prendi il magnete da frigo e tenta di sollevare le monete dal taglio: se la moneta rimane attaccata saldamente, è magnetica; se la moneta si attacca, ma rimane penzolante e poi dopo un paio di secondi cade, è antimagnetica ;) ;) ;) ovviamente metti il vassoio morbido sotto: nel caso la moneta casa, non ti si ammacca..!!! Cita
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