rublo88 Posted July 13, 2006 #1 Posted July 13, 2006 Ciao! Visitando la zona manuali riguardante "la fase più antica della monetazione romana: la moneta fusa"mi sono venuti molti dubbi e ho finito per non capire se l'aes rude e l'aes signatum sono delle monete rudimentali o + che altro dei lingotti dell'antichità in bronzo :( Poi mi sono chiesto senza darmi una risposta" ma come facevano a comprare o a vendere usando questi pezzi di bronzo di diverso peso". Cavoli è + facile barattare un pugno di ciliegie per una casa :blink: Quote
marchemilio Posted July 13, 2006 #2 Posted July 13, 2006 per "utilizzare" questi lingotti,li spezzavano in frammenti...e si andava a peso del fragmento Quote
Giovenaledavetralla Posted July 14, 2006 #3 Posted July 14, 2006 Non è proprio una forma di monetazione aes rude perchè in pratica si baratta le merce per il peso corrispondente di metallo facendolo in frazioni per avere la misura esatta, ma questi sono pezzi informi di bronzo. L'aes signatum viene sempre diviso e pesato per comprare la merce ma già comincia ad avere una lavorazione e anche una scritta. Quote
LUCIO Posted July 14, 2006 #4 Posted July 14, 2006 Ne avevamo già discusso "a sangue" :D in una altra sezione del Forum, mi pare senza arrivare ad una conclusione condivisa :rolleyes: . Se vuoi puoi andare a recuperare i vecchi interventi in http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=9311 Io continuo a ritenere valido il mio paradosso sugli strumenti di misura: secondo me era rarissima la capacità tecnica di pesare secondo unità di misura teoriche in epoca tardo protostorica, romano-regia o prime e media età romano-repubblicana. Più che misurare il peso a quell'epoca i Romani nella loro vita quotidiana erano al massimo in grado di verificare l'uguaglianza di peso fra due masse metalliche. Infatti più che una vera bilancia in senso moderno il loro strumento è un aequipondium (e dei veri e propri "pesi" in quell'orizzonte cronologico non mi risultano attestati). Come avevo già richiamato, l'episodio di Brenno -benché contaminato da una redazione tardiva- mi sembra contenere indizi illuminanti circa l'ipotesi che determinati strumenti (o armi) avessero convenzionalmente una massa standardizzata e fungessero essi stessi da unità di misura (... tanto grano quanto pesa un'ascia di bronzo, tanto oro quanto pesa un pugnale di bronzo ... ma Brenno bara perché mette sul piatto una spada di ferro). Quote
rublo88 Posted July 14, 2006 Author #5 Posted July 14, 2006 Grazie! mi avete schiarito le idee :) Quote
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